
Cos' è cambiato ?
Non riesco proprio a capire e spero che qualche amico del sito me lo possa spiegare , anche per prepararmi una risposta a eventuali domande dei nipoti. Anni orsono quando Bush iniziò a bombardare l'Iraq e Saddam fummo tutti indignati ed esponemmo con convinto slancio le bandiere PACE e NOT IN MY NAME, aiutati nella protesta dallo sdegno di tutte le forze politiche di sinistra. Perché per la Libia è diverso e non ci indigniamo alla vista di una aggressione totale contro uno Stato Sovrano- se pur dittatoriale - con il solito pretesto di "aiutare" la popolazione, che poi bombardiamo ? E perché questa volta la sinistra è pienamente d'accordo ? Sarà l'età, ma proprio non capisco.
Commenti
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21 marzo 2011, 10:27 di yume
L'età? non credo, semmai la giovinezza , senti qua "Oh come grato occorre// Nel tempo giovanil, quando ancor lungo// La speme e breve ha la memoria il corso// Il rimembrar delle passate cose,// Ancor che triste, e che l'affanno duri!______siamo un popolo giovane, abbiamo breve memoria e felici soprassalti di stupore infantile, capita di contraddirsi, così
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21 marzo 2011, 10:36 di alfatocoferolo
Gheddafi ha preso apertamente di mira la popolazione civile con spargimenti di sangue a fini solo dimostrativi. Quando avvenne per Saddam onestamente ero abbastanza disinteressato (l'età mi giustificava) e ricordo poco ma non mi pare ci fu lo stesso gratuito attacco ai civili. Se così fu, non mi pare cambi nulla. Nel caso di allora tra l'altro gli americani entrarono con i loro grossi attrezzi illudendo i ribelli e lasciandoli massacrare dopo aver ottenuto ciò che volevano, qui spero che almeno questo non avvenga.
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21 marzo 2011, 10:49 di alfatocoferolo
Riverrun, ho anticipato la mia ignoranza dei fatti. :) Tra l'altro oggi cerco di informarmi da più fonti, allora avevo il TG1, vedi un po' tu come versano male i miei ricordi. Ovvio comunque che il problema sia il petrolio, quello mi pare sia chiaro per tutti (o forse no?).
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21 marzo 2011, 11:01 di panflo
@yume belli quei versi, sono tuoi ? @RIVERRUN anche per Saddam c'era il trompe l'oeil ma almeno la nostra sinistra non si fece tromper a suo tempo; ora pare asservita al disegno sulla scacchiera , forse per lo stesso ragionamento che fece Mussolini quando attaccò la Francia già in ginocchio dopo l'invasione nazista "per potersi sedere al tavolo delle trattative finali" ? Siamo sempre gli stesi italiani, che facciamo i patti di alleanza (con Austria e Germania nel 1910), con Hitler vent'anni dopo, con Gheddafi l'anno scorso; poi appena gira il vento ci mettiamo con i più forti , scodinzolando per il premietto... Ma in altre occasioni almeno le sinistre protestavano !
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21 marzo 2011, 11:33 di dedo
Non sei il solo. Purtroppo la risposta non l'avremo nessuno dei due. E' troppo presto e quando (forse) finirà, sarà accomodante e tranquillizzante (unica previsione certa).
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21 marzo 2011, 12:11 di panflo
@dedo hahaha, vecchio saggio !!
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21 marzo 2011, 13:15 di Utente rimosso (andreona)
fascisti imperialisti capitalisti e pure crociati (gli italiani) http://temi.repubblica.it/micromega-online/noi-siamo-chiesa-contro-il-vaticano-per-la-campagna-sul-crocifisso/
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21 marzo 2011, 13:26 di Utente rimosso (andreona)
comunque io dico che una bella pioggia di bombe sull'Italia non guasterebbe, ci vuole qualcosa di veramente potente per svegliarla dal torpore, anche se temo che non basterebbe una pioggia di meteoriti...
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21 marzo 2011, 13:40 di panflo
@andre le bombe, i meteoriti, tutto vano con gli italiani. Basterebbe bloccare loro la possibilità di usare i telefonini, la TV ,la radio, Internet, i giornali e lasciarli un annetto a ragionare solo con le proprie teste. Il torpore passerebbe .
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21 marzo 2011, 13:45 di GIANNISV66
Ti dico come la vedo io (e magari mi sbaglio): Gheddafi è una bella "grana" (politicamente parlando) per tutti i paesi occidentali, anche per chi recentemente lo ha trattato con tutti gli onori (ogni riferimento ad accadimenti recenti è voluto). E questa è l'occasione buona per toglierlo di mezzo e non se la fanno scappare. Ecco perché c'è questo silenzio (anche a sinistra), la politica non si vuole esporre. Bisogna vedere cosa succederà nel post-gheddafi, attenzione perché l'integralismo islamico è sempre dietro l'angolo, gli U.S.A. non gli hanno dato la giusta importanza e adesso ne pagano le conseguenze in Iraq, la Libia ce l'abbiamo di fronte e allora sarebbe tutta un'altra storia.
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21 marzo 2011, 14:02 di curiosone49
Sedersi al tavolo della pace …avendo pagato un prezzo di “poche decine di morti”…che atroce illusione!…Se è solo per questo che siamo intervenuti è pazzesco…non ci nascondiamo dietro il dito del Gheddafi violento contro i propri cittadini…dovremmo farlo in tutte le altre parti del mondo! a parte che tra tripolitani e abitanti della Cirenaica non c’è mai stato buon sangue: famiglie divise in diversi clan armati l’un contro l’altro popolavano le due regioni che solo l’Italia unì (per ragioni d’imperio) in un’unica colonia…quella pomposamente chiamata “la quarta sponda” ..ma che in breve sarebbe stata soprannominata “lo scatolone di sabbia…”. Perdemmo (fortunatamente) la Guerra proprio in Libia – anche , ma non solo – per carenza di rifornimenti di carburante, che veniva scaricato in misura sempre più ridotta dalle navi che con sempre maggiore difficoltà riuscivano a passare il canale di Sicilia…si sa come andò a finire…ora sotto lo scatolone c’è un mare di petrolio (e di gas) che evidentemente – considerato il rischio nucleare – fa gola a tutti…Berlu ha perso un’occasione importante: quella di proporsi come intermediario tra il beduino e le potenze occidentali, al fine di arrivare alla soluzione più indolore…”Non disturbiamolo” è una frase da macchietta da avanspettacolo che peserà – al di là delle roboanti (e gratuite) dichiarazioni di La Russa - sulla credibililità dell’Italia…ed eccoci nuovamente ai “giri di valzer” (come nel 1915 e nel ’43)…Ci siamo spinti a baciare la mano del beduino…ed ora non ci basta mettere a disposizione degli alleati le 7 basi italiane…E quando (quando?) tutti sarà finito, per riavere la situazione preferenziale che ci eravamo “in qualche modo” conquistati, non credo che basterà l’impegno che avremo profuso….a parte gli sbarchi di una massa di derelitti di cui farsi carico…
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21 marzo 2011, 14:06 di panflo
@gianni e @Curiosone ottimi commenti, grazie.
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21 marzo 2011, 18:35 di jonas
Posso parlare solo a mio nome: in questo caso, a differenza che in Iraq, c'era stata un'insurrezione armata contro un regime dittatoriale, insurrezione che rischiava di essere soffocata nel sangue e i cui capi avevano esplicitamente chiesto l'aiuto straniero.
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21 marzo 2011, 19:05 di panflo
@jonas mi pare che gran parte degli stati africani hanno regimi dittatoriali e insurrezioni armate ma non se li fila nessuno. Ciao.
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21 marzo 2011, 23:39 di cheftony
Neanch'io capisco...Appena uno afferma di ripudiare la guerra viene automaticamente tacciato di essere antiamericano e antioccidentale, di essere amico dei dittatori...ma anche VAFFANCULO! Ammettessimo apertamente che: 1) sappiamo da 35 anni che Gheddafi è un dittatore assassino, c'importa una sega di cosa può aver fatto negli ultimi giorni...2) c'interessa il petrolio della Libia, per cui ce ne sbattiamo dei dittatori di Bahrein & co., allora avrò più rispetto per i signori della guerra e per la politica a livello mondiale, gli unici che hanno da guadagnarci...
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21 marzo 2011, 23:49 di LIBERTADIPAROLA75
cheftony ha ragione! L'unico interesse dell'Italia in questa guerra è appunto il petrolio (che adesso è alle stelle!). Quando comandava Gheddafi Berlusconi lo ha invitato a Roma per fare il patto. Adesso che probabilmente vinceranno i ribelli l'Italia ha visto da che parte gira il vento! A me stanno sulle palle i dittatori e se un popolo decide di ribellarsi ai maltrattamenti è un suo diritto ma onestamente mi stanno anche sulle palle i profittatori e l'Africa è sempre stata finanziata da loro (Europa, Russia, America, etc...) mettendo al posto di dittatori altri dittatori per poi eliminarli una volta diventati scomodi dimostrando QUANTO SONO BUONI I BIANCHI (Sic!!!)...
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22 marzo 2011, 00:28 di Filmoski
Data l'astensione della Lega ci pensa il PD a fornire i voti necessari in Parlamento, peccato si poteva evitare di partecipare alla guerra e far cadere il Governo. Vorrei ricordare inoltre che non si voterà i referendum insieme alle elezioni amministrative, perché un deputato radicale (PD) ha votato contro l'accorpamento e dieci deputati del (indovinate un po') PD erano assenti: questo ci costerà 400 milioni di €uro.
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22 marzo 2011, 04:58 di LAMPUR
Il PD con l'appoggio al governo spera solo di evidenziare (in chiave elettorale) il dissenso leghista all'operazione. Tutto qua. Gliene frega assai della Libia. Ognuno guarda al suo orticello. Cosi come francesi ed inglesi, partiiti per primi, sperano in una corsia preferenziale al petrolio in seguito. E noi ce la prenderemo in quel posto. Se vincerà Gheddafi invece, ce la prenderemo sempre lì. Ma vinceremo comunque migliaia di "clandestini". Insomma lo scenario è deprimente in ogni caso.
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22 marzo 2011, 08:07 di yume
@panflo: se sono miei quei versi? direi proprio di sì, dalla prima volta che li ho letti
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22 marzo 2011, 08:40 di panflo
@yume ammirevole risposta !!
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22 marzo 2011, 08:42 di panflo
@TUTTI grazie di cuore per i vostri commenti; allora è proprio come temevo ; e come glielo dico ai nipotini ?????
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22 marzo 2011, 13:43 di AlexPortman80
Purtroppo non c'è una gran differenza con Saddam: è vero che qui c'è stata un'insurrezione popolare a differenza che in Iraq, ma forse allo sterminio dei Curdi iracheni (oltre che di tanti altri) non è masi stata data l'importanza dovuta. Prima si è armato Saddam contro l'Iran, poi lo si è bombardato. Bisognerebbe che qualcuno avesse una maggior lucidità strategica a lungo termine, ma nelle pupille vedo spesso riflesso solo il $ e il petrolio. Motivo per cui siamo intervenuti in Libia: delle traversie italiane si è già detto, ora ci si mette pure la Francia, forse per una possibile evoluzione delle politiche energetiche post-Giappone, a cui io credo poco. Se diciamo no al nucleare non è per tornare al petrolio, penso io: bisognerebbe smettere di dipendere da questi regimi, Russia inclusa. Dei dittatori o delle popolazioni sottomesse frega poco, anzi nulla, alla destra come alla sinistra, agli USA come all'Unione Europea, putroppo sono tutti uguali, altrimenti, forse, in Sudan (salvo qualche comunicato pesudo-intimidatorio), per dirne uno, qualcuno sarebbe già intervenuto. Si diceva che la demcrazia non è esportabile, non vedo perchè allora farlo in Libia: ancora non si capisce quanta parte della popolazione libica è dalla parte di Gheddafi e quanta contro. Ai nostri politici interessano solo le prossime elezioni e qualsiasi presa di posizione è finalizzata a quello. Niente election day, così l'avrà vinta la destra: stavolta, dato che pure la sinistra, quando era al governo, invitava i cittadini ad andare a spiaggia. Così si butteranno altri soldi, il referendum non passerà nemmeno stavolta (e qui la colpa è pure degli italiani, della maggioranza per essere precisi) e continuerò a chiedermi quanto dovremo aspettare perchè venga eliminato l'antidemocratico "quorum" (e votando più volte all'anno per i referendum svizzeri ne so qualcosa) che penalizza chi vota facendo decidere a coloro che scelgono la gita fuori porta. La democrazia è il potere al popolo, ma a quello che partecipa, che si informa e che sceglie. Bisogna essere ottimisti per il futuro? Mah, vedendo coloro che applaudono a Ghedini... :(
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22 marzo 2011, 14:26 di forzasette
FANNO RIDERE GLI USAQUANDO PARLANO DI ESPORTARE LA DEMOCRAZIA , RICORDANO BONAPARTE.
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22 marzo 2011, 16:15 di jonas
Tutto buono e giusto, ma la domanda della playlist era: che differenza c'è fra le guerre all'Iraq e alla Libia? Mi sono limitato a rispondere a quella, facendo rilevare l'oggettiva incomparabilità delle due situazioni.
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23 marzo 2011, 09:59 di Utente rimosso (andreona)
Bravo @AlexPortman80!!!
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