Quei film o scene che ti fanno rimettere anche la cena di due sere prima
Questa playlist è dedicata a quei film o a quelle scene che sono in poche parole decisamente disgustose o meglio dire disturbanti.
- Cannibal Holocaust (1980) In poche parole, le scene di tortura di "Hostel" in 1 ora e 30, veramente disgustoso ma nello stesso tempo è un film denuncia, oltre la scena dell'indigena impalata, è orribile anche la scena dell'adultera e della vendetta degli indigeni sulla troupe. Per chi non sa dell'esistenza di questo film, c'è poco da dire che fu considerato come uno "snuff movie".
- L'ultima casa a sinistra (1972) Sinceramente il film non è che mi ha spaventato parecchio, sarà stato per la musica orribile stile anni 70 di un horror di serie Z, ma la scena di quando uno dei psicopatici, ovvero l'unica donna del gruppetto, maneggia con una certa "allegria" e molto lentamente le interiora di una delle due vittime.
- Non violentate Jennifer (1978) Oltre al remake (devo dire che forse uno dei pochi remake buoni), sicuramente solo poche persone conoscono la versione del '78 (da me scoperto perché ero alla ricerca di film inquietanti), un film che fa apparire "Irreversible", in particolare la famosa scena della metropolitana, una sciocchezuola. La trama in poche parole, parla di una scrittrice che si dirige verso un cottage per un pò di relax e d'ispirazione, all'improvviso si presentano un gruppetto di uomini che la violentano senza pietà e senza tregua tutti i giorni, un giorno fa finta di suicidarsi e ritorna per vendicarsi dei suoi malfattori. Il titolo è veramente pietoso, visto che la traduzione qui in Italia è decisamente molto fedele (il titolo originale è "I spit on your grave" ovvero "ho sputato sulla tua tomba"), comunque c'è una scena particolare dell'uccisone di uno dei stupratori che potrebbe dare alquanto fastidio ai maschietti.
- Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) Ultimo film di Pier Paolo Pasolini che dopo la "trilogia della vita", questo film sarebbe dovuto essere il primo capitolo della "trilogia della morte", poi come tutti sanno fu ucciso brutalmente. Sono venuta a conoscenza di questo film (ero un po' giovane per sapere dell'esistenza, ma visto che ho 18 anni ancora lo sono) grazie a mia madre che ebbe la fortuna di vederlo al cinema una settimana prima che venisse ritirato dalle sale italiane, poi cercando su internet, ho avuto l'occasione di vederlo, in poche parole mi ha fatto impressione, in particolare il capitolo del "girone della merda", non ho voglia nemmeno di descriverlo per quanto mi disgusta il solo pensiero.
- Hostel (2005) C'è da dire poco di questo film, io lo chiamo la versione "leggera" di "Cannibal holocaust". Orribile la seconda parte del film, dove iniziano le torture verso i turisti sventurati, ebbene la scena dove il film raggiunge il massimo del disgusto, è quando tagliano l'occhio alla ragazza giapponese.
- E Johnny prese il fucile (1971) A differenza dei film citati sopra, questo non è un film horror, ma è un bellissimo film denuncia contro la guerra. La scena più triste ma anche inquietante, è quando il povero protagonista scopre di essere un "tronco vivente", in poche parole non ha più gli arti ed è cieco, muto e sordo.
- Freaks (1932) Questo film non è disgustoso, ma decisamente inquietante, partendo dal fatto che i freaks sono veri e che sono andati persi 13 (credo) minuti di film perché la scena sarebbe stata disgustosa.
Commenti
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26 marzo 2011, 22:28 di Thobia
Bella playlist! ;-) A memoria aggiungerei: HORROR IN BOWERY STREET (USA 1987; titolo originale STREET TRASH; di Jim Muro) e SOCIETY - THE HORROR (USA 1989; titolo originale SOCIETY; di Brian Yuzna). Disgustosi ma divertentissimi...
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27 marzo 2011, 09:42 di panflo
Esiste tutto un filone che sfrutta i peggiori istinti voyeuristici di un certo pubblico, iniziato da Gualtiero Jacopetti con "Mondo cane" e proseguito con discreto successo ; il cinema è anche questo : alcuni individui dll'equilibrio psichico instabile hanno tendenze sadiche che sono costretti a tenere represse a causa delle regole della società civile in cui vivono e perciò si compiacciono a guardare certi film; molti tipi del genere , in occasione di conflitti bellici, trovano pieno sfogo delle loro tare collocandosi nelle posizioni giuste (inquisizione, Tontonmacute, SS, squadroni della morte e così via.)
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27 marzo 2011, 12:17 di yume
Salò è una pietra miliare del cinema e della riflessione di un grande artista sull'uomo, cinemaniaca, prova e rivederlo, che so, fra dieci anni, magari superi l'impatto devastante e ne capisci il messaggio.Ciao
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27 marzo 2011, 12:38 di curiosone49
...sono pienamente d'accordo con yume! Occorrerebbe vedere Salò senza fermarsi all'orrore di ciò che mostra (CHE E' ENORME!!!) ma chiedersi ad ogni scena"Cosa vuole dirci il regista?" Il film, ambientato in un castello del Nord Italia durante gli ultimi giorni della Repubblica di Salò, in realtà è "senza tempo"...cioè in qualsiasi tempo ci sono state nefandezze...potrebbe essere l a casa dei monaci di De Sade, ad esempio... mostra fino a che punto può spingersi l'abisso del male..la chiave interpretativa "politica" è infatti solo una cornice atta a giustificare le nefandezze degli uomini...A mio avviso credo che il film sia "senza tempo"...e comunque "per stomaci forti"....Il consiglio dato da yume, quello di rivederlo - forse in altra età.- è condivisibile totalmente...
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27 marzo 2011, 12:51 di la cinemaniaca
Ciò che ha scritto De Sade è sicuramente ispirato ai fatti che potevano accadere nella casa dai monaci, io mi sono soffermata sul disgusto di quella scena solo perché ho deciso di fare una playlist che si dedicasse solo a questo argomento. Sicuramente un film come Salò, ci vuole far vedere come una persona che esercita un certo potere, si senta così potente da fare ciò che vuole con i suoi simili di un rango più basso solo per il gusto di farlo, per sentirsi onnipotente.
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27 marzo 2011, 15:22 di la cinemaniaca
P.S. Non voglio sembrare una guasta feste, ma la playlist è dedicata a film o scene che sono disgustose per chiunque le veda, mica parla di film che oltre l'orrore c'è un messaggio.
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27 marzo 2011, 17:43 di bradipo68
curiosa playlist:direi che la cinepresa non si sottrae di fornte a nulla in A L'interieur(Inside) della coppia Maury/Bustillo in cui c'è un florilegio di scene a prova di antiemetico ma credo che il film più indicato per stare in questa play è Antropophagus di Joe D'Amato in cui ci si può divertire da questo punto di vista:da un feto strappato a una donna(Serena Grandi) e divorato seduta stante alla scene stracult di un finale autocannibalesco in cui il mostro pasteggia con le proprie interiora esibite a favore di camera....Un saluto
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27 marzo 2011, 18:29 di shadgie
non so se qualcuno l'ha citato, ma mi è stata raccontata una delle scene di "Man behind the sun", film giapponese di cui sono stati anche girati dei seguiti del 1988 (interamente basato sulle torture in un campo di concentramento nipponico a danno di prigionieri per lo più cinesi), in cui un gatto viene letteralmente sbranato da topi affamati. I topi non sono le nostre pantegane cittadine, ma solo tanti e il gato riesce ad ucciderne qualcuno prima di soccombere. la cosa mi ha impressionato perchè amo i gatti, ma mi hanno detto anche dell'autopsia da vivo di un bambino.
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27 marzo 2011, 18:40 di yume
Cara cinemaniaca non te la prendere, per certi film i distinguo non sono possibili, non li vendono a pezzi, e quelle scene in Salò sono funzionali a tutto il resto.Per altri film, e molti sono qui citati, si può fare, si tratta di distinguere, solo quello, e fare le citazioni appropriate.Nessun problema, a Pasolini hanno fatto di tutto, da vivo e da morto, dunque nulla di nuovo sotto il sole.
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27 marzo 2011, 18:57 di la cinemaniaca
Grazie per i titoli LIBERTADIPAROLA74, un altro bel film denuncia è sicuramente "Vittime di guerra" di Brian De Palma, "Nato il 4 luglio" di Oliver Stone e "Nel nome del padre" di Jim Sheridan. Caro yume, io non me la prendo, volevo solo sottolineare il fatto che io non mi fermo solo alla prima scena orrida che vedo come i miei coetani che si vantano di essere sopravvissuti alla visione di film tipo questi. Quando vedo un film, io mi soffermo su molte cose, sia sull'orrore e sia sulla psicologia di chi fa e di chi subisce, come "Salò", sì ci sono molte scene forti, ma analizzando ti chiedi perché lo fanno? Esiste veramente gente che arriverebbe a questi livelli di sadismo? Comunque il film è scioccante da tutti i punti di vista.
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27 marzo 2011, 20:22 di yume
Sono cara yume, cara cinemaniaca.Dunque, come detto sopra, ci rivediamo tra dieci anni e ne riparleremo.
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27 marzo 2011, 22:31 di la cinemaniaca
Scusa
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27 marzo 2011, 23:55 di bukowski91
Io aggiungerei la parte finale di "Non aprite quella porta" dove servono carne umana e soprattutto "Paura nella città dei morti viventi" di Fulci in cui la ragazza "rigurgita le sue interiora...abbastanza stomachevole
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27 marzo 2011, 23:56 di bukowski91
Io aggiungerei la parte finale di "Non aprite quella porta" dove servono carne umana e soprattutto "Paura nella città dei morti viventi" di Fulci in cui la ragazza "rigurgita le sue interiora...abbastanza stomachevole
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28 marzo 2011, 21:16 di LIBERTADIPAROLA75
Ciao @la cinemaniaca! Grazie anche a te per aver citato il bellissimo VITTIME DI GUERRA. Sul Vietnam aggiungerei uno dei miei film preferiti. Si intitola BULLET IN THE HEAD e la parte in un campo di concentramento Vietcong è abbastanza allucinante (anche se il film è molto commovente! Una splendida storia di vera amicizia!!!). @shadgie: A proposito di MAN BEHIND THE SUN lo trovi su Youtube. La scena dell'autopsia al bambino (che non è vivo ma morto!) mi pare che sia nel N°2. Nel 1° tra le scene più forti segnalo una ragazza al quale vengono congelate le mani dove in seguito viene versata acqua bollente che le scioglie fino alle ossa...Ciao a tutti!!!
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29 marzo 2011, 00:08 di la cinemaniaca
In "Man behind the sun" ti devo correggere, non le versano l'acqua bollente, le infilano le mani in una vasca, "Bullet in the head" l'ho visto e devo dire che è un bellissimo film, visto che tratta di una vicenda alquanto sconosciuta in occidente.
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29 marzo 2011, 00:10 di la cinemaniaca
LIBERTADIPAROLA75 ho fatto un macello, ho erroneamente cancellato il tuo commento precedente sui film denuncia! Chiedo venia :(
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1 aprile 2011, 20:27 di Lina
Bellissima playlist... io personalmente ci avrei aggiunto la mosca di Cronenberg. Non che come horror faccia veramente paura, ma quando Brundle inizia a trasformarsi e la sua pelle si stacca... che schifo...
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2 aprile 2011, 20:32 di la cinemaniaca
Ho trovato un altro film che è proprio vomitevole, cioè... FA SCHIFO! Ed è "Nekromantik", cioè un menage à trois con un morto, e il bello è che lo preferisce rispetto all'uomo vivo. MA DAI!
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