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30/03/2011 h. 01.33 Registi: I più grandi
Stesso lavoro, stili diversi

Stesso lavoro, stili diversi

Playlist dedicata totalmente ai registi, i miei favoriti.

  1. David Lean Se chiedi a qualcuno in giro chi sia David Lean, nessuno saprebbe rispondere, ma se citi dei grandi film come "Il ponte sul fiume Kwai", "Lawrence d'Arabia" e "Il dottor Zivago", allora la gente comincia a capire chi sia. Deceduto a inizi anni 90, questo regista ci ha regalato pellicole meravigliose, dalle colonne sonore famosissime alla meravigliosa fotografia che avvolge i suoi film e proprio quest'ultima che distingue il regista, la fotografia, i colori uniti con il simbolismo e il montaggio.
  2. Martin Scorsese Passiamo a tutt'altro genere. Se pensavate che la città di New York è come quella che vedete in "Sex and the city", vi sbagliate di grosso, Scorsese sostituisce le scarpe e la città più fashion con la violenza e le e con la denuncia. I suoi film sono dei capolavori, il regista ci svela la cruda realtà, di quella realtà che ha subito probabilmente in prima persona, dalle squallide strade di New York in "Taxi driver" (altro che 5th avenue) alla violenza "composta" de "L'età dell'innocenza", ma il nostro regista non si ferma solo nella sua città natale, si sposta verso Las Vegas per raccontarci una storia di truffe e di mafia con "Casinò".
  3. David Lynch Se uno pensa che i sogni non possano essere trasportati sullo schermo, c'è solo un uomo che può riuscirci, ed è David Lynch. Il suo stile è alquanto ambiguo, i suoi film potrebbero sembrare senza senso, senza una connessione logica, ma se ci pensate bene, anche i nostri sogni potrebbero non avere un senso compiuto, ma è proprio questo che rende il regista degno di nota.
  4. Tim Burton Estremamente visionario, anche se macabro. Piace a tutti, dai bambini agli adulti, i suoi film rimangono impressi nella memoria, ma molti avranno pensato che quando ha diretto "Alice in wonderland", il regista si sia "venduto" al cinema commerciale. Comunque speriamo che non accada più.
  5. Roman Polanski Anima tormentata, dall'esperienza dell'olocausto alla terribile morte di Sharon Tate per mano delle sette sataniche, tutto ciò lo trasporta sullo schermo con lo scopo di far sentire le sue emozioni attraverso la pellicola, e ci riesce. Ogni suo film descrive una paura diversa, sicuramente i più mediocri sono "Luna di fiele" e "La nona porta", ma i suoi film precedenti si salvano alla grande.
  6. Quentin Tarantino Prendiamo gli spaghetti western, dei film di serie z proiettati nelle grindhouse e un pizzico di film giapponesi, riusciamo ad ottenere un capolavoro. Questo è Quentin Tarantino, l'uomo più pazzo di questi ultimi tempi. Già capiamo dal fatto che ha paura di "Bambi"(???) che è un personaggio alquanto bizzarro, e bizzarri sono anche i suoi film. Riesce a rendere dei personaggi delle icone del cinema senza cadere nel commerciale.
  7. Steven Spielberg In questa lista, Spielberg è sicuramente il regista più commerciale di tutti. Ogni suo film è un successo sicuro, anche se gli ultimi sono alquanto penosi (speriamo che quando uscirà il suo film su Lincoln, sarà un film degno di nota). I suoi film fanno parte di tutti, gli mancano solo i musical e possiamo dire che ha fatto dei film di qualsiasi genere, dai thriller ai film drammatici, dagli horror ai film d'avventura, probabilmente è uno dei registi più completi, ma la sua unica pecca sono i finali, prendiamo per esempio "Schindler's list", sicuramente uno dei migliori film sull'olocausto, la scena finale di Oskar nella macchina lascia senza fiato, grazie anche alla meravigliosa colonna sonora, ma per me il film era perfetto se si fermasse lì e poi ci fosse la fila degli attori con le persone che hanno interpretato, ma Spielberg ci ha messo quella scena dove gli ebrei aspettano e c'è un tizio che gli dice "non è quella una città laggiù?", sinceramente ha ammazzato la drammaticità del film 
SI

Commenti

  • 30 marzo 2011, 08:20 di yume

    Ecco, brava, su Spielberg vai d'accordo con Lanzmann, che è quanto dire, anche se lui è ancora più negativo su quel tuttofare di Spielberg, e dice correttamente "Shoah".

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 2 aprile 2011, 11:20 di Lina

    D'accordo su Spielberg, Polanski, Burton e un poco su Scorsese. Comunque sai, Tim Burton ha voluto fare Alice in wonderland perchè la storia gli piaceva veramente e voleva cimentarsi nel rivisitarla. Caso mai ha rinunciato al suo stile dark nel rivistarla per scopi commericiali perchè ha dovuto trovare un compromesso con la Disney.

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  • 2 aprile 2011, 12:50 di la cinemaniaca

    Probabilmente è quello che dici tu Lina, ma mi fa strano perché avevo sentito che quando Burton era giovane, fu licenziato dagli studios della Disney a causa dei suoi disegni molto dark.

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  • 2 aprile 2011, 16:45 di Lina

    Sì, ma ora collabora di nuovo e comunque è stata la Disney a voler comprare i diritti di questo film perchè probabilmente ci vedeva dietro un cospicuo guadagno e così è stato. Nonostante critiche miste come film nelle sale cinematografiche di tutto il mondo ha guadagnato 1.021.791.110 euro lo sapevi? Ed è al sesto posto nella classifica dei più ricchi incassi cinematografici mondiali...

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  • 2 aprile 2011, 17:15 di la cinemaniaca

    Sì lo sapevo, anch'io sono una grande fan di Burton quindi sono informata su questo.

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  • 2 aprile 2011, 18:59 di Lina

    Già e l'hai sentita la notizia che probabilmente Tim girerà anche il remake di Mary Poppins? Con protagonisti Helena Bonham Carter e Johnny Depp ancora una volta.

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  • 2 aprile 2011, 19:05 di la cinemaniaca

    Sì, ho sentito che forse farà il remake del "Mago di Oz" ed è in lavorazione "Dark shadows".

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  • 4 aprile 2011, 01:30 di Lina

    Il Mago di Oz? No, credo sia una bufala, ma fino alla fine chi può dirlo? Solo che ne girano tante di voci... dicevano anche che avrebbe diretto la versione dark della bella addormentata del bosco dal punto di vista di Malefica, film che si chiamerà appunto "Malefica", ma poi ha smentito, così come mi pare abbia smentito anche che farà il remake in 3D in stop motion della Famiglia Addams, un altro lavoro che gli avevano attribuito... staremo a vedere. Intanto vediamo quando riuscirà a finire di girare Dark shadows...

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