Dal boom allo sboom.
Essistono dei romanzi meravigliosi degli anni cinquanta da cui, quasi contemporaneamente, sono stati tratti film meravigliosi : tutti hanno come argomento le contraddizion di quell' epoca che iniziò con il"miracolo economico" e proseguì con una crisi industriale e sociale che, come uno tsunami, cancellò quasi tutti i traguardi raggiunti. Sono libri che non mi stanco di rileggere e pellicole che non mi stanco di rivedere : ogni film - se pur ispirato a un validissimo libro - brilla di luce propria e si colloca tra i capolavori che documentano un epoca.
- Il fischio al naso (1967) da DINO BUZZATI ; Tognazzi (anche regista) ci mostra come il raggiunto benessere può anche comportare situazioni pericolose che anticipano cio che verrà in seguito chiamato "mala sanità".
- La vita agra (1964) da LUCIANO BIANCIARDI ; dopo anni di esultanza per l'avere il "posto fisso" e la '600, l'operaio si accorge della cieca prepotenza del datore di lavoro e decide di fare esplodere la sua sede; Lizzani ha la magnifica idea di scegliere come "vittima" il Pirellone, simbolo milanese della ripresa industriale.
- La bella di Lodi (1963) da ALBERTO ARBASINO ; i figli della borghesia agiata iniziano a sentire il desiderio di vivere in libertà le proprie esperienze ; cinque anni più tardi nascerà la "contestazione giovanile" e tutto verà stravolto.
- Il maestro di Vigevano (1964) da LUCIO MASTRONARDI ; Elio Petri mette mano ad una feroce satira sulla distruzione della famiglia a causa dell'avidità ; fenomenale Sordi ma soprattutto il libro quando descrive le scene di vita scolastica : il preside che parla con il plurale majestatis a scuola, ma non fuori perché " all'esterno sono io come persona, non come preside".
- Il male oscuro (1989) da GIUSEPPE BERTO ; con tanto "lavurà" inizia a manifestarsi anche lo stress; Monicelli ci rivela i pensieri di un uomo che si ritiene un fallito sia come scrittore che come marito durante un "percorso" sul lettino dello psichiatra ; a quei tempi erano considerate ancora "stranezze"; oggi sono all'ordine del giorno.
- Il giorno della civetta (1967) da LEONARDO SCIASCIA ; in un epoca in cui alcuni politici tranquillizzavano ancora gli italiani affermando che "la mafia non esiste" Damiani ci propone un racconto asciutto e disincantato sulla vera realtà siciliana.
- Il bell'Antonio (1959) da VITALIANO BRANCATI ; Bolognini ci mostra in maniera quasi grottesca gli eccessi a cui possono portare le ossessioni virili dei maschi italiani. Il benessere ormai generalizzato portò ad una esagerata euforia sessuale - peraltro solo maschile - e bisognerà attendere il '68 per iniziare a riequilibrare il tutto.
Commenti
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1 aprile 2011, 03:00 di LorCio
Gustosa sta play... Aggiungerei pure Il medico della mutua di Giuseppe D'Agata (che è morto qualche giorno fa, pace all'anima sua), che trovai in una bancarella nell'edizione della Newton 100pagine1000lire (aaah le bancarelle!), e pure La torta in cielo di Gianni Rodari (felicemente onnipresente nella mia infanzia insieme a Roberto Piumini, Bianca Pitzorno e tanti altri), di cui fecero un film che vidi da piccolo (ma di cui non ho chiari ricordi), e che penso sia una fiaba sorprendente quantomeno da riscoprire.
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1 aprile 2011, 11:02 di panflo
@LorCio grazie; non sapevo che il film di Sordi fosse tratto da un libro; tratto dall'immaginifico Rodari ho in casa un prestigioso cartone "La Freccia Azzurra" che rivedo ogni tanto con piacere. Ciao..
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1 aprile 2011, 12:21 di ziacassie
non vorrei sbagliare ma non è di Lizzani l'idea di voler fare esplodere il Pirellone, è nella trama de La vita Agra. L'amico anarchico continua a tormentare il protagonista per sapere quando si deciderà, perchè è un'dea sua e continua ad insistere. Quando il protagonista parte per Milano, nella testa dell'amico c'è da trovare un luogo deputato per dare un segno importante.
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1 aprile 2011, 21:01 di Filmoski
Grande romanzo quello di Bianciardi.
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2 aprile 2011, 00:44 di Peppe Comune
Bella escursione letteraria Patrizio. Un saluto.
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2 aprile 2011, 11:13 di panflo
@Peppe grazie ; erano anni meravigliosi sia per la letteratura che per il cinema e perché no, per la musica !! Ciao.
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