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07/05/2011 h. 10.50 Film: Playlist libera
John Milius, un autore ideologicamente eclettico

John Milius, un autore ideologicamente eclettico

Non sono solito fare playlist dedicate ad un regista perchè preferisco parlare delle curiosità cinematografiche. Forse per questo ho scelto allora di fare una play sul grande regista John Milius. Grande sì ma stranamente "eclettico" (che segue idee differenti tra loro, almeno può sembrare!) ideologicamente. Se in UN MERCOLEDI' DA LEONI era (almeno sembrava) contro la guerra del Vietnam ma i protagonisti erano epici eroi l'epica c'è stata anche in altri suoi lavori. Talvolta accusato di essere per questi film un guerrafondaio. A volta la trama faceva più ridere che altro (ALBA ROSSA) mentre altre volte magari si scambiava l'epica per retorica (ADDIO AL RE). Ultimamente ha firmato il romanzo e gioco HOMEFRONT-LA VOCE DELLA LIBERTA' che parte da un presupposto simile ad ALBA ROSSA (l'America invasa da una potenza straniera, in questo caso la Corea unificata) ma che inizia in un modo più serio descrivendo una acuta ed esatta situazione degli anni 2010-2011 dal quale immagina sviluppi per il 2025 (anno nel quale la storia è ambientata). Il gioco poi sembra più un film interattivo.

  1. Dillinger (1973) Storia epica di un celebre personaggio negativo...
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Il vento e il leone (1975) Storia di una donna che impara a rispettare e stimare un uomo apparentemente selvaggio e dai modi apparentemente crudeli (all'inizio fa già giustiziare a sangue freddo un prigioniero).
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Un mercoledì da leoni (1978) Un gruppo di ragazzi insegue un sogno. Splendida metafora della vita. Sembra contenere un messaggio contro la Guerra del Vietnam
  4. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Apocalypse Now (1979) Scritto da Milius un film che parla del Vietnam in tutto il suo orrore e sceglie come protagonisti 2 uomini cambiati dal conflitto (un colonnello impazzito e un capitano che per eseguire gli ordini prima di tutto uccide a sangue freddo una ragazza ferita per non perdere tempo a portarla in un ospedale da campo). Coraggioso ma allo stesso tempo ambiguo film. Dalla 1° versione furono ipocritamente tolte le scene ironiche e quelle documentaristiche che spiegavano la presenza francese nel Sud Est Asiatico.
  5. Dvd non disponibileBlu-RayUmd non disponibile Conan il barbaro (1981) Da un celebre fumetto un eroe tutto muscoli vendica lo sterminio del suo popolo. All'epoca qualcuno accusò il film di apoteosi fascista per l'uso della giustizia (Bronson docet!!!)...
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Alba rossa (1984) I comunisti invadono l'America! Narrativamente ben diretto (una scena d'azione dietro l'altra), ha degli eroi infantili (un gruppo di ragazzini che sembrano la versione baby dei Lupi dell'Ontario! Sic!) e una ideologia che fa ridere e che sarebbe ridicolo prendere sul serio (vediamolo come uno dei tanti film di fantascienza da Guerra Fredda stile LA GUERRA DEI MONDI). Molto divertente, così come sono divertenti i commenti di quelli che prendono sul serio sta cretinata (spesso mi diverto a leggere le opinioni sul sito! E' uno dei più gettonati per ridere!!!). Rifatto ultimamente con un sequel-remake (dove gli invasori sono i cinesi!) che non volevano far uscire in America (invece esce in questo periodo). Alla fine non esce in Italia che ha troppi rapporti con la Cina. Con HOMEFRONT la trilogia è completata!
  7. Homefrontlavocedellalibertà(2010)
    Film-gioco interattivo e romanzo che completa la trilogia di ALBA ROSSA. Stavolta l'inizio è costruito in modo più serio!!!
SI

Commenti

  • 7 maggio 2011, 10:55 di LIBERTADIPAROLA75

    Mi è venuta in mente un altra cosa che fa ridere a proposito di Milius. Nel 2002 venne al Torinofilmfestival (che gli aveva dedicato una retrospettiva) e qualcuno per sbaglio fece partire il film di Fulci UNA LUCERTOLA DALLA PELLE DI DONNA al posto del previsto DILLINGER. Il buon John pensando ad uno scherzo saltò su tutte le furie contro la direzione del festival. La cosa finì su un bel pò di giornali... Ah ah ah!!!

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  • 7 maggio 2011, 11:51 di panflo

    @libertà il "buon John" mi pare poco dotato si "sense of houmour" non trovi ? Se fosse successo a Tarantino avrebbe ringraziato....Ciao.

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  • 7 maggio 2011, 19:21 di LIBERTADIPAROLA75

    Infatti la cosa che mi fa ridere è come se la sia presa per l'errore. E' un soldato tutto d'un pezzo senza un briciolo appunto di senso dell'umorismo! Ciao!!!

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  • 8 maggio 2011, 11:09 di curiosone49

    @LIBERTA' (è bello questo avatar-logo!): concordo con te sul fatto che togliere , come ho scritto altrove, le sequenze sulla cena nell'enclave francese nella 1^ versione di Apocalisse è stato un grave errore... "...ma se abbiamo dovuto abbandonare l'Indocina NOI FRANCESI, che pure ci stavamo da 3 secoli...come avete potuto pensare voi americani di potervici installare, VOI che ci siete appena arrivati? ". Bella l'immagine che sfuma sulla donna francese che addormenta Willard....

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  • 8 maggio 2011, 20:14 di silvia25

    ho visto solo UN MERCOLEDI DA LEONI, le sequenze da Surf sono uniche!! ciao!!

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  • 9 maggio 2011, 00:15 di LIBERTADIPAROLA75

    @curiosone49: grazie del commento! Sono contento che c'è anche qualcun altro che come me definisce migliore la versione REDUX di APOCALYPSE NOW che fa chiarezza su alcune cose poco comprensibili nella 1° versione. @Silvia25: Un vero cult! Sono contento che anche a te piace il surf! Ciao a tutti!!!

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  • 9 maggio 2011, 14:02 di GIANNISV66

    CONAN non è riuscitissimo come film (ha un ritmo un pò lento) ma rende benissimo il mondo creato da Robert Ervin Howard per ambientarvi le vicende del suo personaggio. Fu un'operazione coraggiosa e generò un sacco di imitazioni. Credo di poter dire che Milius si sia ispirato molto alle illustrazioni del grande Frank Frazetta tanto che più che allo scrittore (la storia è ispirata ai libri di Howard senza prenderne uno in particolare) il film è debitore dell'illustratore.

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  • 9 maggio 2011, 15:11 di LIBERTADIPAROLA75

    Che lo stile scenografico ricordi Frazetta me ne sono accorto anch'io! I fumetti di CON IL BARBARO li hai mai letti? Ciao!!!

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  • 9 maggio 2011, 15:12 di LIBERTADIPAROLA75

    Volevo dire CONAN IL BARBARO! Non mi ha preso 2 lettere!!!

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  • 10 maggio 2011, 08:35 di GIANNISV66

    Eh li ho letti sì......uscivano per la Marvel in una serie a parte di cui non ricordo il titolo. Pubblicavano le avventure di personaggi diversi tra cui Conan il Cimmero. C'era pure una specie di Tarzan in una giungla fantascientifica in cui tra gli alberi scorgevi astronavi; questo personaggio aveva per compagnia una tigre dai denti a sciabola. Bei tempi.

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  • 10 maggio 2011, 09:01 di FABIO1971

    @ GIANNISV66: la serie di cui non ricordi il titolo era "Gli albi dei supereroi", pubblicata dall'Editoriale Corno. Il Tarzan di cui parli si chiama Ka-Zar (la tigre dai denti a sciabola è Zabù)... Nella stessa collana, oltre a Conan e a Ka-Zar, vennero presentate anche altre serie di culto come "I difensori", "Warlock", "Luke", "Licantropus", "Tomb of Dracula" (e tanto altro ancora). Ciao!

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  • 10 maggio 2011, 09:18 di GIANNISV66

    Grande Fabio, grazie per le informazioni. E' vero si chiamava Ka-Zar e ora che me li rammenti mi ricordo bene anche Warlock e Licantropus. Grazie

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  • 10 maggio 2011, 10:53 di ed wood

    Milius è chiaramente di destra, c'è poco da fare. Individualista, cultore della forza fisica, nostalgico. C'è da dire che nei suoi film è riuscito spesso a dare un respiro epico a questi concetti, evitando di scadere nella retorica e nella banalità. Si può definire un "anarchico di destra", non certo un fascista. Si pone sulla stessa linea di altri "falchi" del cinema USA, da Aldrich a Peckinpah, gente che non ha mai creduto nel progresso nè nell'ipocrita compromesso imposto dai moderni sistemi politici, le cosiddette "democrazie". Certamente si tratta di posizioni ideologiche piuttosto ambigue, come giustamente è stato fatto notare nella play, e d'altra parte quanta sedicente critica di sinistra ha bollato come "fascista" autori come Milius?! La verità, che spesso si tende a trascurare, è che nell'Arte (e quindi anche nel Cinema) le categorie di "destra" e "sinistra" assumono un significato sensibilmente diverso rispetto a quello che rivestono nella politica dei partiti, in quanto Arte e Istituzioni si muovono teoricamente su due piani d'azione inconciliabili. Difficile che un politico intelligente sia anche un artista creativo, e viceversa. Essere dei grandi "cineasti di destra" significa vedere il mondo in un ottica epica, mettendo l'Uomo, il singolo, l'individuo da solo con la propria forza e intelligenza contro le insidie di una società/sistema che tende a ingabbiarlo con regole repressive e disumanizzanti: alla sensibilità e all'onestà di un regista (come Aldrich, Peckinpah, qualche volta anche Milius), il compito di non degenerare nell'apologia dell'arroganza e della prepotenza.

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  • 10 maggio 2011, 15:33 di LIBERTADIPAROLA75

    @Gianni e Fabio: Ricordo le serie dell'editoriale Corno. Nei primi anni '90 però CONAN IL BARBARO usciva in edicola anche in una serie di albi da solo. Mi pare per la Comic Art ma non sono sicuro, controllererò! @ed wood: Grazie! Finalmente un commento davvero in linea con il discorso della play (senza offesa per gli altri, tutti i commenti sono utili naturalmente!!!), creata appunto per dialogare con voi su questo autore e sul discorso "in generale" degli autori "ideologiacamente eclettici"!!! Ciao a tutti e grazie!!!

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  • 10 maggio 2011, 16:08 di FABIO1971

    @ LIBERTADIPAROLA75: confermo, usciva per la Comic Art (in una versione indecente, con il formato ridotto da quello classico degli albi Marvel al più appetibile, in Italia, formato-Bonelli e, di conseguenza, con il pesante adattamento - leggi "taglio" - dei dialoghi). Poi, fortunatamente, dal 1994 in poi, i diritti dei Supereroi Marvel, anzichè frammentati tra diverse case editrici (Star Comics, Play Press, Comic Art), vennero assegnati a un unico editore (la Marvel Italia, ora Panini Comics) e anche Conan il Barbaro potè godere della sua testata e di una nutritissima serie di ristampe.. Ciao!

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  • 10 maggio 2011, 23:07 di LIBERTADIPAROLA75

    Già! Mi pareva che era proprio la Comic Art! Sì! Gli albi erano tipo formato Bonelli in bianco e nero. Meno male che ora si occupa di tutto la Panini (che tra l'altro ha anche un ottima qualità di stampa su carta plastificata). Ciao!!!

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