Incontri fuggenti
Improvvisamente il carattere (dis)ordinato della vita quotidiana si interrompe. La routine viene sconvolta. In maniera del tutto inaspettata, quando nulla ha un senso preciso e il Nulla ha un senso unico, un incontro segna e travolge inevitabilmente.
Anime alla deriva, dilaniate tra gli estremi, si incontrano e si riconoscono. Affinità elettive, cronache di una fine annunciata e (in)evitabile. Si potrebbe fingere, continuare a pensare che nulla è cambiato, ma non serve autoingannarsi. Si vorrebbe poter tornare indietro e (ri)vivere “intensamente” quell’ “attimo”. Oppure, andare avanti e tentare inutilmente di ripristinare l’ “equilibrio” perduto. E invece…dubbi, (ri)scontri, l’attesa del ritorno, pensieri che scorrono liberi, flussi di (in)coscienza. Presagi. E poi…lucidi “deliri”.
- In the Mood for Love Segreti incontri “negati”. Occhi che si guardano, sguardi di anime che si sfiorano, melodie (ri)velate…“Heard melodies are sweet, but those unheard are sweeter”…
- Sogno di prigioniero Solo la notte i sogni si avverano…e illuminano le esistenze. Visioni splendide di incontri seducenti. Per un amore struggente, condannato all’ “oscurità”.
- La prima notte di quiete L’incontro travolgente tra due solitudini che tentano di sfuggire al proprio vortice interiore. Illusioni vibranti e sguardi tormentati. “Molto passato, poco presente, e niente futuro”…
- Closer Incontri e…“love at first sight”. Amore a prima vista…e dopo, pesanti parole che lo (s)opprimono, in un istante. Alice in fondo vorrebbe (con)fidarsi, ma gesti (in)aspettati fanno precipitare gli eventi. E Jane non può che prevalere…
- Million Dollar Baby “Mo chuisle”, mio tesoro, mio battito, mio sangue…Parole indelebili, tatuaggi nell’anima. L’ “incontro” di una vita, dopo l’ “autosegregazione”. Poi, l’estremo sacrifico, per non soffrire, per “vivere” nello splendore.
- Il cigno nero “Ho visto Nina volare” e una danza macabra che non finirà. Alla ricerca della “perfezione”, in una realtà fondata sulla menzogna. “Ho visto Nina volare”, le sue ragioni, il suo sacrificio, il suo dolore per aver raggiunto e incontrato finalmente il suo obiettivo: se stessa.
- Il nome della rosa Nella “felicità mistica” irrompe la passione. “Un incontro con una fanciulla bella e terribile come un esercito schierato a battaglia”. L’istinto razionale di Adso vorrebbe gridare “Vade retro!”, ma la sua “Vis” lo spinge in avanti. Fino all’abisso.
Commenti
-
12 maggio 2011, 02:09 di Peppe Comune
Bellissima.
cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune -
12 maggio 2011, 05:04 di LAMPUR
Già la convergenza parallela de "l'incontro fuggente" la dice lunga sul negarsi della vita affermandosi contemporaneamente. Gli ossimori abbondano nella play, dall'(in)coscienza, all'(in)aspettato, all'(in)evitabile, al (dis)ordinato. Tutte sensazioni di universalità contrapposte ad un confidenziale minimalismo. Di sogno e rvelazione, di potenza ridotta all'impotenza e viceversa. Qual'è il sogno di Venice? (ri)vivere l'impossibile o solo convincersi del suo possibile verificarsi? Ci confidi questo incontro che la trascina nel delirio scoperchiandole l'abisso... mi sà di outing questa play... magari sbaglio ma anche no... ;)
cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR -
12 maggio 2011, 05:46 di millertropico
Molto personale e sentita.
cancella commento cancella commento e blacklista millertropico -
12 maggio 2011, 09:12 di panflo
Intensa e difficile; accorata e reale. Sensibilità di femmina e sofferenza universale.
cancella commento cancella commento e blacklista panflo -
12 maggio 2011, 18:12 di VeniceKrystel
@Peppe, millertropico e panflo, grazie per gli apprezzamenti... :) @Lampur, che freme per conoscere il mio "incontro", o i miei "incontri"..., direi che il mio sogno è "reale"...il reale a volte è "illusione", il reale è la Vita, o "Istantanee" di vita. A volte, l'Abisso è la Vita...e io la contemplo e la vivo "supremamente"... ;)
cancella commento -
12 maggio 2011, 18:23 di forzasette
STUPENDA LA PLAY E STUPENDO IL COMMENTO QUI SOPRA A LAMPUR.
cancella commento cancella commento e blacklista forzasette -
12 maggio 2011, 21:42 di VeniceKrystel
Grazie forzasette :)
cancella commento -
12 maggio 2011, 23:31 di Spaggy
...avrai pure visto Nina volare ma sicuramente non nel film del 1942... occhio! ;)
cancella commento cancella commento e blacklista Spaggy -
13 maggio 2011, 00:06 di VeniceKrystel
@Spaggy, grazie per la puntuale correzione...volevo scrivere "Black Swan" e invece ho scritto "Il cigno nero"...Non so se ci sia una "Nina" che "Voli" nel film del 1942...Excuse-moi ;)
cancella commento -
13 maggio 2011, 00:11 di Spaggy
...detto tra noi, (per me) sono entrambi film orribili... ergo, uno vale l'altro ma, tra tante cose che volano, in quello del 1942 non c'è Nina :)
cancella commento cancella commento e blacklista Spaggy -
13 maggio 2011, 00:31 di VeniceKrystel
Caro Spaggy, il "sistema" si rifiuta di modificare la play...ci sarà da aspettare, sorry... ;)
cancella commento -
13 maggio 2011, 14:05 di cantautoredelnulla
Una playlist emozionante composta da titoli che mi hanno rapito per sempre. Fingere che nulla sia cambiato è una dolce tentazione che però non porta i risultati sperati; l'unico riparo alla nostra non conoscenza alla fine è vivere il momento, perché il destino non ci è noto e il passato insegna, ma non illumina. Nel flusso di (in)coscienza che mi hai stimolato, in merito particolarmente al fingere che nulla sia cambiato, mi è venuto in mente Revolutionary Road che la dice lunga sull'incapacità umana di accettare la realtà e sulle conseguenze dell'incapacità di sapere scegliere.
cancella commento cancella commento e blacklista cantautoredelnulla -
13 maggio 2011, 21:10 di VeniceKrystel
@Francesco, grazie del commento... :) Mi hai riportato alla mente "Revolutionary Road", l'avevo rimosso...e la straordinaria interpretazione di Kate Winslet, l'incapacità di accettare la sua "realtà", per quanto "normale" e "(in)soddisfacente". Ma soprattutto l'incapacità di modificare il reale può essere devastante...Occorre un'enorme forza di volontà per opporsi agli eventi, e dominarli. Spesso le decisioni vengono (im)poste dagli eventi stessi...a volte basta solo un gesto apparentemente insignificante, uno sguardo impercettibile, e tutto cambia...Bisogna saper "vedere" prima di "scegliere"...A proposito di incontri tra "sè e sè", penso improvvisamente a "Shutter Islands", alle parole finali di Andrew/Teddy: "Cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da uomo perbene?". Una presa di coscienza, o di (in)coscienza.
cancella commento -
16 maggio 2011, 13:25 di Fanny Sally
Interessante!Non conosco molti di questi film ma il modo in cui li hai descritti mi ha fatto venire voglia di vederli!
cancella commento cancella commento e blacklista Fanny Sally -
16 maggio 2011, 21:39 di VeniceKrystel
@Fanny Sally, grazie anche a te :) Spero che i film ti piacciano, ciao!
cancella commento -
20 maggio 2011, 11:06 di canaja
Leggendo l'introduzione di VeniceKrystel ho pensato subito a "Intimacy - Nell'intimità". Bella playlist!
cancella commento cancella commento e blacklista canaja -
20 maggio 2011, 22:22 di VeniceKrystel
@canaja, grazie!...In effetti poteva esserci "Intimacy"...ma non volevo sacrificare altri...
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00








condividi su Facebook

