
...non solo cinema...
Con l'inizio dell'estate (forse), terminano tutti i programmi televisivi del palinsesto invernale. Questo mi provoca molto sollievo, perchè di solito vengono sostituiti con vecchi film o serie televisive "antiche" che mi rivedo periodicamente, come un'autistica. Ricordo invece, che anni indietro, la sospensione di alcuni programmi mi rattristavano, e non vedevo l'ora che riprendesse la stagione televisiva per poter rivedere varietà o comici che tanto mi piacevano. C'era l'attesa per la curiosità di vedere cosa avrebbero inventato di nuovo, e il rimpianto se non venivano riproposti a stagione inziata. Sinceramente se molti programmi di ora venissero interrotti, non ne sentirei la mancanza, anzi...Invece qui sotto ricorderò quei programmi che tanto mi hanno entusiasmata, e che ora grazie a You Tube posso anche andarmi a rivedere, sorridendo ancora.
- Cochi Ponzoni “Il poeta e il contadino” Cochi e Renato (Ponzoni e Pozzetto): trasmissione anche questa del 1973. l'inizio di una nuova concezione di comicità, che ha poi dato vita a tutta una nuova scuola di cabaret televisiva. Adoravo Cochi e Renato, le loro scenette, i tormentoni surreali (“guarda che qui siamo sui 1300”, “la casa piange” “...è pronto il minestrone?” “...e son contrario alla pentola a pressione”), le canzoncine accattivanti, accompagnate da scene esilaranti e nuovissimo linguaggio. Attorniati da nuovi personaggi e autori che prima di essere attori erano amici che si divertivano, e lo trasmettevano: Enzo Jannacci, Massimo Boldi, Felice Andreasi, Lino Toffolo. Ricordo che ad alcune puntate aveva collaborato il grande Peppe Viola. Indimenticabili le loro sigle “La vita l'è bela”, e altre canzoni “Come porti i capelli bella bionda”, “Canzone intelligente”, “La gallina”, che sono entrate nella memoria collettiva di tutti
- Sandra Mondaini ”Noi No”: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello...Di nuovo anni '70. I due modi di fare cabaret impegnato (?) di Vianello, in calzamaglia nera, il teatro brechtiano che si contrappone ai balletti a agli ospiti di Sandra Mondaini. Divertente dalla sigla di “Ma Tarzan lo fa” a ogni siparietto, che faceva vedere anche un finto “dietro le quinte”, un primo tentativo di far vedere un sul palco e dietro il palco, mantenendo sempre il personaggio. Due grandi della televisione.
- Lando Buzzanca ”Signore e signora” Delia Scala e Lando Buzzanca 1970: andava in onda il sabato sera, riproposto poi in replica negli anni successivi. Gli autori erano Antonio Amurri e Stefano Jurgens, la regia era di Eros Macchi , la trasmissione si basava sulle vicende di coppia, dal fidanzamento alle prime crisi matrimoniali, molto divertenti le scenette, i monologhi, lanciando Lando Buzzanca anche come personaggio radiofonico, proprio per una sua parlata molto particolare il “buzzanco”.
- Renzo Arbore ”Indietro tutta”, Enzo Arbore: Dopo il successo di “Quelli della notte”, Arbore ripropone in seconda (secondissima) serata la sua trasmissione “presa in giro” delle altre trasmissioni, che fanno vincere i milioni con quiz assurdi, mettendo in ridicolo le belle ragazze tramutandole in belle “ragazze coccodè”, e promuovendo uno sponsor farlocco come il Cacao Meravigliao, che se fosse stato sul mercato davvero, avrebbe avuto picchi altissimi di consumo. Arbore punta su Nino Frassica, il bravissimo conduttore, e fa centro: giochi imprevedibili, quiz, indovinelli, pubblico finto, e contorno di tutti i suoi personaggi assurdi, a partire dal bambino Mario Marenco, Francesco Paolantoni, Nina Soldano, Michele Foresta ...e tanti altri che hanno contribuito a fare di “Indietro tutta” un programma cult. Da ricordare una giovanissima valletta “M.G. Cucinotta” che ora fa la madrina al Queer Festival di Palermo, e a Nando Murolo.
- Cinzia Leone “La tv delle ragazze”: Siamo alla fine degli anni '80, la Rai 3 è al suo splendore, e propone questo contenitore ideato da Serena Dandini, Valentina Amurri e Linda Brunetta, fatto di sketch interpretati da sole donne attrici e comiche, quasi tutte volti nuovi e davvero originali. Da questa bella esperienza femminili, usciranno donne del calibro di Sabina Guzzanti (con una Moana Pozzi esilarante), Cizia Leoni (la sua imitazione alla Francesca Dellera è rimasta scolpita nella mia memoria), Angela Finocchiaro, Susy Blady, Maria Amelia Monti, Iaia Forte e tante altre attrici che hanno contribuito anche nelle successive serie che si sono avute. Un vero laboratorio di sperimentazione, non becera.
- Corrado Guzzanti “Avanzi” Corrado Guzzanti: Inizio anni '90, di nuovo una illuminata Rai 3. Conduce sempre Serena Dandini. L'idea è quella di raccogliere tutti gli scarti (gli avanzi appunto) delle altre televisioni, accorgendosi che però risultano davvero tanto più divertenti. Sketch originali, imitazioni e parodie, con un Corrado Guzzanti strepitoso, che diventerà presto la punta del programma con i suoi personaggi assurdi, circondato da altri comici al suo pari levello: Francesca Reggiani, Marco Messeri, Pier Francesco Loche, di nuovo Cinzia Leone, Sabina Guzzanti e i Broncoviz. Inoltre vi erano pure ospiti gruppi o cantanti musicali notevoli e curiosi, nel '92 ricordo i Sonic Youth. Era abitudine riunirci a casa di amici per vedere le puntate tutti insieme, un modo simpatico di passare le serate facendo due risate, dopo una cena.
- PieroChiambretti
“Complimenti per la trasmissione” Piero Chiambretti: una piccola trasmissione preserale, sempre su Rai 3, condotto da un giovane Piero Chiambretti. Durava poco più di mezz'ora, e si svolgeva nell'appartamento privato di famiglie, che venivano scelte in base a selezioni che avvenivano nella stessa giornata nel mercato del quartiere. La famiglia si prestava a giochi simpatici, con nonne, zii e cugini, che venivano chiamati per l'occasione. Chiambretti faceva poi un “domandone” finale, al quale corrispondeva un premio di un vassoio di paste “gentilmente offerte dal dr. Vogliono” (Bruno Voglino, funzionario Rai, produttore del programma) . Programma che no ci si perdeva mai in casa, per me rimane il miglior Chiambretti.
Commenti
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9 giugno 2011, 14:14 di panflo
Il poeta e il contadino era un appuntamento imperdibile per noi coniugi trentenni , milanesi d'adozione, intellettualoidi e di sinistra .. Sempre in quegli anni la domenica sera su RAI3 Dario Fo e Franca Rame fecero uno spettacolo di qualche puntata di cui non ricordo il titolo ma ricordo la canzone della sigla "Noi siamo tutti in una stessa barca che affonda lentamente...". Utile ply ricordo. Grazie maga-
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9 giugno 2011, 14:21 di dedo
Hai dimenticato Franca Valeri d'epoca. Ma tornano anche vecchi film che si rivedono sempre volentieri e, soprattutto, saltano quei reality (?) e quelle verbose riunioni di "approfondimento" che di fatto non approfondiscono niente. Un saluto Dedo
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9 giugno 2011, 18:10 di GIANNISV66
Ah quanti bei ricordi maghella. Il poeta e il contadino era un mito per me bambino, ma era riservato ai più grandi e io ne sentivo parlare.....ma che invidia.E Sandra e Raimondo...che grandissimi! Se pesco nella mia infanzia televisiva mi viene in mente "A come avventura" sigla iniziale di Joe Cocker e sigla finale la bellissima "A Salty Dog" dei Procol Harum. Più grande (diciamo adolescente) ero un fan di "Odeon - tutto quanto fa spettacolo" (o almeno mi pare si intitolasse così, in caso contrario chiedo comprensione per la mia memoria). Anche qui c'era una mitica sigla finale, di Keith Emerson.
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9 giugno 2011, 18:14 di GIANNISV66
Aggiungo che per quanto riguarda Renzo Arbore ero un grande fan di "Quelli della Notte", lo ricordo con grande nostalgia perché mi ricorda un periodo bellissmo della mia vita. Di giorno si studiava (ognuno a a casa sua) per la maturità, di notte tutti insieme (i compagni di scuola) davanti alla TV anche per distrarci dai troppi pensieri sugli esami. Però parlando del grande Renzo non si può non citare "L'Altra Domenica", una trasmissione davvero rivoluzionaria. Un saluto
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9 giugno 2011, 18:24 di chribio1
mmm,per quel poco che vedevo all'epoca de "La tv delle ragazze" non mi ricordavo proprio la presenza di Iaia Forte,forse perche' aspettavo che arrivasse Alessandra Casella con la parodia di Lilly Gruber!!!
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9 giugno 2011, 19:04 di LIBERTADIPAROLA75
Brava maghella! Bellissima play su un argomento (la tv del passato) che mi garba tantissimo (tanto che le ho dedicato una serie di play ancora in corso: Tv Graffiti...). Ciao a tutti!!!
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9 giugno 2011, 20:01 di GIANNISV66
Eh sì caro Davide quando ho letto questa playlist ho pensato al tuo (ottimo) lavoro su TV Graffiti. E mi aspettavo un tuo intervento. Un saluto e buona serata a tutti
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9 giugno 2011, 21:14 di maghella
Grazie a tutti, in effetti mi sono molto divertita a compilare questa play, e ci sarebbero tante cose da aggiungere. Tutte le sigle delle trasmissioni che diventavano davvero dei tormentoni, con sigle animate di supporto o vere e proprie scenette...In questo la Mondaini e Vianello erano grandi, ma anche Cochi e Renato con il motociclista che li andava a prendere...Molte di queste trasmissioni le ho potute vedere perchè replicate. @Libertà: eh lo so che ti beccavo il tuo punto debole con questa play =D @gianni: Io ricordo che dovevo chiedere il permesso per stare sveglia fino a tardi ai miei genitori per poter vedere "Quelli della notte".
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9 giugno 2011, 21:16 di maghella
@panflo: e quando fecero vedere "Il mistero buffo" di Fo? davvero altra televisione@dedo: La Valeri, tu lo sai benissimo, è nel mio cuore, in tutte le trasmissioni, film, teatro...tutto.@chribio: è vero la Caselli-Gruber era davvero simpaticissima...ora purtroppo la Caselli l'ho vista alle televendite, mi dispiace.
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10 giugno 2011, 07:17 di LIBERTADIPAROLA75
@Gianni e Maghella grazie mille!!! Ciao a tutti!!!
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12 giugno 2011, 16:20 di bukowski91
Io purtroppo inizio a ricordarmi della tv solo dalla fine degli anni 90 ma ci sono comunque dei programmi che ricordo con piacere. Solletico su tutti!!!
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12 giugno 2011, 16:48 di maghella
...solletico? dai, questo proprio l'avevo lasciato nel dimenticatoio...Grazie Bukowski =D
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17 giugno 2011, 12:21 di maurri 63
Erano gli anni settanta, quelli in cui se un programma non ti piaceva dovevi dire che l'avevi visto comunque, quelli dove le persone si chiudevano in casa perchè fuori si sparava, erano gli anni della Freccia Nera quando se non ce la facevi a vedere Loretta Goggi, col cavolo che la ritrovavi su Internet, prima ancora erano anni bui sotto un certo Bernabei, ma di quale televisione (e quali ricordi) parlate? La mattina era buia e noiosa, la vita più sofferta e meno partecipe. Certo, qualcuno dice che si faceva "un'altra televisione". Ma quale? Fellini scriveva dell' "orribile elettrodomestico" , Mistero Buffo era (onestamente) imbevibile per il piccolo schermo (all'epoca le tv non superavano i ventidue pollici). No, maghella, onestamente, penso sia caduta nello stesso errore di tutti: la tv è solo un raccoglitore di puibblicità (si elogiava Carosello, ma sempre reclame erano) mentre per qualche scherzo del destino lo si vuole additare come "intrattenimento" e per giunta culturale! Io ero sempre al cinema, da bambino, sempre. Entravo alle 14,30 (lo ricordate lo spettacolo per le scuole?), portavo con me un panino (con quelli che si chiamano cigoli da queste parti...), ne uscivo almeno alle 10. Due film diversi al giorno, e li rivedevo almeno due volte l'uno. Staccavo in estate: con l'arrivo della Fiera della Casa (alla Mostra d'Oltremare), la Rai - solo per il territorio di Napoli) mandava in onda i film - veri! - tutte le mattine...
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17 giugno 2011, 19:38 di maghella
...maurri, io sono cresciuta e pasciuta a pane e tv, con trasmissioni, sceneggiati e cartoni animati e caroselli...persoaggi televisivi che aspettavo più di babbo natale...Non so se era buona televisione, era quello che c'era, era la mia infanzia e adolescenza...Ancora oggi guardo tv orribile, senza vergognarmene, quella che ho elencato mi sembra molto carina e divertente, cosa che oggi non mi capita spesso di fare:divertirmi con la tv. Per i film, caro mio, spalanchi un portone con me, io andavo a tutti gli spettacoli, anzi in alcuni casi ho avuto come la sensazione di essere lasciata parcheggiata dai genitori per lunghi pomeriggi, ho cominciato così le mie sessioni di solitaria cinematografica...
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