
Mi piacqui baciando un piede che, a Mezzanotte, aveva il mio appetito
Sì, io mi estranio sempre di più da una realtà urticante e farneticante, e, fra l'appisolarmi e il "pigiarLo", "dissenno", sbraitando alla gabbia che tiene l'uomo timorato prigioniero delle sue sedate lussurie. Vagabondeggio alla ricerca del filato che si sfilò dal mio zucchero, insaporendoLo di un'afasia che "balbetta" con la nebbia dei miei umori che si rassereneranno su un seno e nelle insinature sarà Egli sinuoso, nella "dinoccolata" mestizia basculante che, "sussurrando", viaggerà nel clamore di sé, tra l'applauso d'un matto che mi reggerà il "moccolo" e un Carlo Croccolo che sbadiglierà alla zona totoiana della mia accidia, "insaponando" il tutto con un pollo arrosto e delle ottime patate al forno che si sciolgono nel loro morbido basilico, a fondersi, a loro volta, nel ragù "spumeggiante" di tagliatelle "allo champagne". Come un mohicano nella Terra dei lupi, conosco il mare e le affinità di uomini che si spoglian senza pudore per le loro puttanelle d'accatto. "AccattateveLo!", urlava Sophia Loren nell'unico colpo di genio d'una vita d'"attrice" che è sempre stato un forfait per la mia anima. A dirla tutta, neanche se avessi vissuto la sua generazione mi sarei "infatuato" delle sue forme, avrei sempre preferito il mio "formaggio" che s'allieta al gusto, un po' e anche tanto, d'un onanismo che conosce i nani e disprezza il Nanni. Onanismo sincero come tazze di caffè che ballano il liscio al tepor della sera, quando l'usignolo dei tuoi ormoni le incita a danzar con un motivetto "We are the World" d'un Michael Jackson che la "volpe" Keitel di Cop Land non ama moltissimo.
Sì, per molti la mia vita sarà avvilente, è sempre meglio della senescenza, e aggiungo un castello di Dracula alla mia collezione di miniature, girovagando, poeta e mistico, fra dottori, dottorini, dottoretti, lagne e cagnette, ma anche lasagne, per la soffice papilla che toccherà la loro pasta con "classe", e, a tutto il resto, dirà in tutta voce: "Basta!".
Sì, spesso m'imbatto in imbecilli, anche in uccelli, ma non sono il massimo... quasi tutti. Camerieri dall'arzillo erotismo di cherichetti con la battutina alla Chiambretti, che, nel bel mezzo della cena fra Bobo Vieri e Nicole Minetti, cantano al piano-bar codesto ritornello:
Com'è che non passa con gli anni miei
la voglia infinita di te
cos'è quel mistero che ancora sei
che porto qui dentro di me.
Saranno i momenti che ho
quegli attimi che mi dai
saranno parole però
lavoro di voce lo sai.
Cantare d'amore non basta mai
ne servirà di più
per dirtelo ancora per dirti che
più bella cosa non c'è
più bella cosa di te
unica come sei
immensa quando vuoi
grazie di esistere
E poi, in preda alla sua onestà da cameriere, appunto, "meridionalozzo", con un po' di gozzo ma senza singhiozzo, la dirà tutta, rivolgendosi a una gnoccolona-boccolona di "gran bocca:"
Più bella Coscia di te,
non c'è...
Grazie di tutto... e Lui lo sa...
Sì, la vita è un Annie Lennox che ama Nicolas Cage con amplessi con air. E John Lennon a far il guardone che intona la sua "Yesterday...".
Applauso!
Firmato il Genius
- La prima cosa bella (2009) Se odio Ramazzotti, a Micaela una bottarella non sarebbe male...
- Raf
Un'emozione inaspettata... son meglio gli spaghetti.... - Last Days (2005) Curzio Cobano morì male, neanche da Brad Pitt, ma dal dicapriano Michael. Un uomo dreamer a cui Eva Green rifilò un "No" alla francese.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

