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23/07/2011 h. 21.10 Film: Off Topic
Una giornata storta...

Una giornata storta...

Scusatemi amici utenti, di questa grande comunity-casa-famiglia...Stasera torno a casa, dopo una giornata decisamente storta, capita!....sbrigo le ultime cose velocemente, e sento al telegiornale la notizia della morte di Amy Winehouse: ci rimango malissimo. Tutto il peso della giornata si materializza nella notizia della scomparsa di questa giovane artista, una ragazza di soli 27 anni, schiacciata da una vita eccessiva, fatta di grandi soddisfazioni, che avrebbero reso sazi chiunque, ma lei no! Anoressica, alcolista, drogata...ha finito i suoi giorni sola, nella sua casa solitaria di Londra. Suicidio? Overdose?...ancora tutto da chiarire...la maledizione dei grandi del rock che si ripete: Jimmy Hendrix (27 anni), Jim Morrison (27 anni), Janis Joplin (27 anni) e il mio caro Kurt Cobain...Tutti artisti talentuosi, originali, morti da soli, anche se amati da migliaia di fan in tutto il mondo.
La mia giornata è stata storta, ma al ritorno a casa, sapevo comunque di trovare qualcuno, il mio "sito-famiglia", un buon film da vedermi in pace...Ora penso ad Amy Winehouse e mi viene il magone. Peccato...forse se superava questo brutto momento, ce la poteva fare...Peccato davvero.

Inserisco in suo ricordo una sua bella canzone http://www.youtube.com/watch?v=ojdbDYahiCQ&ob=av2e

  1. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Last Days (2005)
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile The Doors (1991)
  3. Jimi Hendrix Live (1989)
  4. The Morrison Murders (1996)
SI

Commenti

  • 24 luglio 2011, 00:05 di Stuntman Miglio

    Già, peccato davvero perchè di voci così non se ne sentono in giro ed il talento musicale era smisurato. Certo non era una santa nè tantomeno un modello da seguire ma chi siamo noi per giudicare ? Anzi chi è Filippo Mazzarella per darle dell' imbecille post-mortem ? Brutta pagina quella che ancora in questo momento si può leggere sul profilo facebook del presunto critico. Arroganza meschinità ed intolleranza che non giovano proprio a nessuno. Mi viene il voltastomaco. Grazie a Spaggy, Travis e Maghella per quanto postato nelle ultime ore. La giornata è storta per molti.

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  • 24 luglio 2011, 00:25 di maghella

    Grazie Stunt...faccio una semplice riflessione: 15 giorni fa, sono andata a vedere Lou Reed in concero. A quasi sett'anni ha ancora una voce bellissima, canta le sue canzoni in modo perfetto...eppure in gioventù ha vissuto in modo eccessivo, certo non uno stico di santo...ricordo la sua canzone "Heroin"!! se fosse morto quarant'anni fa...quanto avremmo perso...e magari un critico dell'ultima ora si sarebbe lavato la bocca pure su di lui...Amy canterà ancora e rimarrà sempre giovane, purtroppo...non la potremo vedere più tra quarant'anni.

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  • 24 luglio 2011, 00:37 di Spaggy

    ...a me vien da dire grazie anche ad MTv, che stasera sta continuando a ripetizione a mandare in onda le esibizioni live della Winehouse, restituendoci ciò che più dovrebbe interessarci: la sua musica. Penso alle "imitatrici" arrivate dopo, alla linfa ridata alla british music... Dal punto di vista invece personale penso anche a chi avrebbe potuto far qualcosa e non ha fatto nulla, dal manager alla casa discografica al padre: la verità è che tutti, in fondo, ci speravano nell'aura da "maledetta". E ci sono riusciti... speriamo che adesso riesca a trovare quella pace (e non parlo di un concetto religioso) che non è riuscita ad avere in vita...

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  • 24 luglio 2011, 00:49 di maghella

    Caro Spaggy, i parassiti in questo caso pullulano...guarda Kurt Cobain,il mio tesoro...quanti ci campavano sulle sue canzoni.

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  • 24 luglio 2011, 01:13 di Leo Maltin

    Carissima maga, questo è nulla: ora tuoneranno i moralisti, gli ipocriti, le finte vergini, i falsi indignati, pecore, lupi, sciacalli...Questo è il loro pane quotidiano...Vedrai in quanti vomiteranno sentenze fuori luogo... Ciao Amy, R.I.P.

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  • 24 luglio 2011, 03:15 di LIBERTADIPAROLA75

    Che Mazzarella è(ra) un giornalista inutile me ne ero già accorto da tempo leggendo la sua rubrica I CATTIVI PENSIERI (che nulla c'entra con l'arte multimediale) su Film Tv cartaceo. Stavolta però ha superato il limite...Chissà se sul prossimo numero della rivista cartacea si parlerà di quello che ha detto?

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  • 24 luglio 2011, 08:05 di LAMPUR

    Andrò contro corrente ma con tutto quello successo ieri la Winehouse m'è passata accanto molto di striscio...

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  • 24 luglio 2011, 08:38 di bradipo68

    Allora sono controcorrente anche io:Il rispetto è sempre dovuto in eventi così luttuosi e dispiace per una ragazza di 27 anni che ha buttato via così la vita(qualche giorno fa la fecero vedere a un tg in un concerto e non era assolutamente in grado di stare sul palco,non riusciva a cantare,suonare e sembrava cadesse da un momento all'altro) e il suo talento, ma io sono rimasto molto più sconvolto da quello che è successo in Norvegia-E l'autore si definisce cristiano fondamentalista....bah!

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  • 24 luglio 2011, 08:56 di Marcello del Campo

    Non si discute: la morte di Amy Winehouse è una morte annunciata ma non per questo meno dolorosa né si discute sul fatto che Filippo Mazzarella ha scritto parole vergognose, ma non andava dimenticato che la vera 'giornata storta' è la morte di novantadue ragazzi e un'autobomba nella pacifica Oslo.

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  • 24 luglio 2011, 09:20 di panflo

    Gli abbinamenti funesti rendono certe giornate vieppiù funeste ma non si può fare una scaletta di importanza sul più o meno funesto di quegli avvenimenti, secondo me. Di fronte alla morte di qualcuno, che sia per violenza di altri, per violenza propria, per malattia o incidente rimango sempre sgomento e giustamente Totò la chiamò "a livella" perché cosa tu sei stato prima non conta più. Sei morto e basta .

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  • 24 luglio 2011, 09:53 di Stuntman Miglio

    Quoto panflo e faccio presente che qui nessuno si è dimenticato degli inconcepibili avvenimenti in Norvegia. Come si potrebbe ?? Mi innervosisce anche solo il fatto che una cosa del genere sia stata puntualizzata. Non sono l' autore di questa play ma credo che la sua pubblicazione sia più dovuta allo sdegno per le parole scritte da un incosciente vivo e vegeto che alla commemorazione della defunta artista. Questo per chiarire, poi nel frattempo vedo con piacere che Yume ha già postato un toccante contributo sulle novantadue giovani vite spezzate ad Oslo ed Utoeya. Dimostrazione che gli argomenti si possono affrontare entrambi e senza che qualcuno vada a sentenziare o pontificare su cosa sia più importante.

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  • 24 luglio 2011, 10:14 di dedo

    Altri due eventi drammatici che ancora scuotono questi 11 anni di un millennio che peggio di così non poteva cominciare: la morte di Amy Winehouse e l'ecatombe nella pacifica Oslo. Il primo caso vergognosamente commentato da Filippo Mazzarella, che deve avere una sensibilità pari a quella di un rettile. Il secondo frutto di un integralismo ideologico-religioso inaccettabili. Possiamo piangere i morti, cercare con le nostre parole di scambiarci ancora quel coraggio che non può mai venire meno. Rimane la condanna totale, incondizionata, senza appello nei confronti di due cerebropatici. Ne ho visti troppi comportamenti inqualificabili, ma ancora non mi ci sono assuefatto.

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  • 24 luglio 2011, 10:20 di Travis Bickle 1979

    Da quando in qua Lampur fa il prete? Stanco dei film dei fratelli Farrelly?

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  • 24 luglio 2011, 11:46 di bradipo68

    lungi da me fare graduatorie:in questi casi non si fanno.Però,senza attirarmi ire funeste posso dire che la vita di Amy Winehouse autorizzasse a pensare che non sarebbe durata molto a lungo?ieri quando ho appreso la notizia mi ha colpito ma è come se me lo aspettassi,ma d'altro canto è giusto sottolineare che quello che ha scritto Mazzarella è assolutamente vergognoso.In questi casi il rispetto è dovuto...la notizia della Norvegia invece mi ha colto del tutto impreparato ed è per questo che mi ha colpito molto di più.Un uomo che uccide così a sangue freddo decine di suoi simili,beh mi fa accapponare la pelle solo se ci penso...

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  • 24 luglio 2011, 12:06 di panflo

    @bradipo68 per fortuna che ci si accappona ancora la pelle ; un certo cinema (che piace a tanti) con l'escalation continua delle esibizioni di violenza che non tengono in nessun conto il rispetto della vita umana insiste nel voler abituarci a certe vicende ; con gli adulti funziona meno ma penso ai giovani...

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  • 24 luglio 2011, 14:18 di maghella

    Scusatemi...arrivo ora sul sito, la mia giornata storta si sta moltiplicando in giornate storte, spero non in settimane...ma questi ovviamente rimangono fatti miei. Ci tengo a precisare che non volevo certo far passare la notizia della morte di Amy Winehouse più importante di quella della strage di Norvegia, mi sembra ovvio e superfluo, e se qualcuno si è indignato per questo poteva scriverci lui qualcosa in merito, se è stato fatto ne sono contenta. Tanti i fatti sui quali scrivere, alcune volte si fa, altre no. Vi prego di non attribuirmi la parte della superficiale in questo caso, che proprio non è così. Amy è un personaggio dello spettacolo, mi sembrava bello ricordarla qui che uno spazio comunque dedicato allo spettacolo e allo svago, che comunque sfoga anche in tanti argomenti, per fortuna. Anzi ho trovato bello che ieri sera, senza saperlo io e altri 2 utenti si abbia avuto la necessità di scriverne a riguardo, praticamente in contemporranea, con il post di Spaggy e la play di Travis siamo anche venuti a conoscenza di comportamenti davvero indegni da parte del critico Mazzarella. Ricapitolando, l'atrocità di quello che è successo a Oslo è ovviamente notizia più tragica, quella di Amy è storia di solitudine, forse in questo momento avevo solo voglia di condiverla con voi.

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  • 24 luglio 2011, 17:11 di maurri 63

    Una giornata storta. Per la Norvegia non sarà facile dimenticare. Per il mondo, spero altrettanto. Ho già detto altrove che la morte è uguale per tutti. Perciò, amici, lasciamo da parte le antipatie, le simpatie, siamo seri e tristi: per una volta, ci può stare."Ma qua' natale, pasqua, epifania", disse il Principe. A' morte 'e n'ata cosa. "E' na livella". Grazie, maghella:

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  • 24 luglio 2011, 20:01 di hallorann

    Anche Amy Winehouse purtroppo è entrata nel "club 27", sarà in ottima compagnia. Ammetto che solo ora vedendo video e ascoltando la sua musica ho scoperto il suo talento. Spesso succede. Mi ricorda molto Janis Joplin e credo che tra poco anche lei diventerà una voce amica da poter sentire almeno una volta al giorno nel lettore del mio mp3. Condivido ciò che ha scritto E.Assante di Repubblica "non c'è nulla di romantico, di poetico, di ribelle nel morire alla sua età, c'è solo una terribile solitudine". Back to Black.

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  • 24 luglio 2011, 21:46 di maghella

    Grazie maurri e halloran :) avete inteso bene il senso di questa play =D

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  • 25 luglio 2011, 09:28 di GIANNISV66

    La morte di qualcuno è sempre un evento molto triste, nella fattispecie la vedo in maniera simile a quella di @bradipo. Un conto è autodistruggersi, un conto è cadere sotto i colpi di un pazzo. Poi è doveroso avere rispetto del dolore di tutti. Ciao @maghella

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