Holly Golightly today
"In principio Dio creò il cielo e la terra. Dio disse: «Sia la Luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre. Poi lo ripeté in francese. Que la Lumière soit. E pellicola cinematografica fu. I fratelli Lumière videro che la luce era cosa buona, ma ritennero che fosse un’invenzione senza futuro. E separarono ben presto il loro copyright dal cinematografo.
Balzo in avanti. Se vi domandassi cosa vi fa venire in mente il nome Holly, otterrei, con grande probabilità, una percentuale così distribuita:
- 70% :Holly e Benjy, uno spoken manga giapponese sul calcio, ideato come fumetto da Yoichi Takahashi nel 1981;
- 25%: Holly Madison, Playboy Bunny, una delle tre ex "Girls next Door" di Hugh Hefner;
- 2%: la cometa di Holly, a costoro vorrei dire che si trovano in errore, si tratta infatti della cometa di Halley;
- 3%: Holly Golightly.
Perfetto. Parlerò a questo tre percento.
Gli altri possono andare. O continuare a leggere se gradiscono.
Principessa metropolitana. Io la definisco così. In un’epoca in cui il termine di metropoli aveva un altro spessore. E quello di principessa un altro sapore. Pensate, ci volevano la Marilyn al suo posto. Divina, senza dubbio. Ma immaginate lo stile, il modello differente che avremmo avuto da seguire tutte noi, le principesse metropolitane del post- moderno? E poi caro il mio trepercento. L’avrete letto il libro di Capote presumo? Vero? Ma chi se ne importa se Holly fosse o meno bisessuale. Quello su cui voglio soffermarmi è ben oltre le prime pagine. Avevamo così tanto bisogno di quel bacio finale? Sono anni che mi interrogo sulla questione: Holly tra le braccia di Paul o Holly tra salsa e merengue? Poi la risposta è arrivata. Un giorno qualunque. Dentro una scatolina verde acqua, che riconosci a decine di metri di distanza. Tutto il mio trepercento ne avrà uno al polso! Io non sono finita nelle braccia di Paul.
Quello che a noi principesse metropolitane del post-moderno manca è la possibilità di credere in un lieto fine. Scrivo di domenica, come quella domenica del 2 ottobre in cui Tiffany aprì in via eccezionale per permettere le riprese. Non ci sono storie a lieto fine. Mi accontento di un buon inizio. Le brioche intrecciate chiamate danesi a me non piacciono, proprio come a Audrey. Io comunque c’ho provato.
Sveglia alle sei e trenta. Sono uscita a comprare un cornetto al cioccolato. Giunta in prossimità della metro che mi avrebbe condotto in Via del Babbuino ero già tutta sporca di nutella. Figuratevi se aspettavo di arrivare a destinazione per aprire il sacchetto!
Eccomi lì, con cinque sei chili di troppo, la vecchia scusa della vetrina che ingrassa. Che non regge! Baffi di cioccolata, a schivare con una grazia elefantiaca le scopate dei netturbini.
Ed allora colleghe regali, principesse, duchesse, contesse, l’unico consiglio che posso darvi al momento è di optare per un cornetto integrale ... Per il resto ci aggiorniamo più avanti.
PS: se casualmente il trepercento contemplasse anche presenze maschili consiglierei a costoro di recarsi un po’ più tardi da Tiffany, diciamo quando il locale è aperto al pubblico … e di certo non per farci colazione."
Commenti
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26 luglio 2011, 22:37 di LAMPUR
Bentornato! ;)
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27 luglio 2011, 01:31 di Roger Tornhill
Dopo aver rivisto poco fa Omicidio a Luci Rosse di De Palma potrei risponderti Holly si fa Hollywood, cioè il titolo del porno girato da Melanie Griffith nel film e resterei così fuori dalle tue percentuali... Ma visto l'enorme poster che ho sul muro qui di fronte direi senz'altro "Audrey Hepburn plays that daring, darling Holly Golightly to a new high in entertainment delight!" :) Ciao!
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27 luglio 2011, 21:41 di Filmoski
A me viene in mente la cantante Holly Golightly che ha interpretato due canzoni nella colonna sonora di "Broken Flowers". Ciao.
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28 luglio 2011, 16:42 di Neve Che Vola
A me viene in mente Holly Valance, la cantante e attrice http://www.youtube.com/watch?v=-oa7layR3Ds. "Colazione da Tiffany" l'ho visto una sola volta e non m'è piaciuto granchè. mi viene in mente anche Buddy Holly.
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29 luglio 2011, 12:59 di AlexPortman80
Chissà, forse sarei stato nel 70%, ma il dubbio col 3% resta forte! Di certo non nelle altre due risposte, anche se vedendo i giornali e le riviste di oggi dovrebbe venir in mente subito Holly Madison... Sono finiti i tempi in cui in copertina ci finiva la grazia e l'eleganza di Audrey Hepburn, ora, quanto si deve scegliere, meglio l'assenza totale di talento, come la Bellucci o Belen :( ... (e già mi immagino la prossima Mostra di Venezia, ce ne sarà solo per Monicà...). Forse servirebbe proprio una scrosciante pioggia come quella sul finale di "Colazione da Tiffany", pellicola meravigliosa a cui Guido hai reso un originalissimo omaggio. E in definitiva il tuo avatar è un Gatto! Ciao e alla prossima.
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7 gennaio 2012, 06:57 di maso
Senza offesa ma se ci fosse un tasto inutilità ci cliccherei sopra, e sinceramente hai mancato una grossa fetta percentuale non citando la signora Holly McLane di Trappola di Cristallo.
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