Chi fa male ad un gatto....peste lo colga!
Nel mondo muoiono ancora i bambini di fame, ci sono guerre, carestie, uragani, terremoti, povertà, omicidi...Ci siamo abituati? Sembra di sì...Poi capita qualche altra cosa, e nuovamente ci indigniamo, cerchiamo risposte, facciamo domande, dilaga la paura, versiamo qualche lacrima, speriamo in soluzioni...e comunque ci riteniamo soddisfatti di vivere dalla parte giusta del mondo.
Oggi ho sentito una notizia che mi ha fatto schifo!!!
In Svizzera è legale sparare ai gatti randagi, perché portatori di malattie per i gatti domestici più fortunati, perché brutti e cattivi, perché troppi!
C'è stata una dura battaglia da parte degli animalisti, scesi in campo per la difesa dei felini randagi, ma tutto è stato inutile. Se durante la notte un micione farà la serenata d'amore alla gattina viziata di qualche banchiere svizzero, questo potrà imbracciare il fucile a pallettoni e farlo fuori, se sarà “fortunato”, o ferirlo e lasciarlo agonizzare per ore, o amputargli qualche parte del corpo.
E' una vergogna!!! Uno schifo!!! e non mi importa se qualcuno farà il sarcastico commentando che ci sono problemi molto più gravi di un gattaccio randagio morto, ricordo che chi fa male ad un animale è in grado di farlo ad un uomo, con la stessa crudeltà.
I nazisti per imparare a diventare feroci, si esercitavano facendo torture mostruose a indifesi micini.
Gli svizzeri, ricordo, fino agli anni '70, praticavano l'uso della sterilizzazione forzata sugli zingari.
Se questi sono i comportamenti di Paesi civili, che dovrebbero portarci alla soluzione dei problemi “più importanti”, mi vengono i brividi.
Inoltre ricordo, a chi non possiede un gatto, che è praticamente impossibile riconoscere un gatto domestico in “libera uscita” per il quartiere, da un gatto randagio che magari si avventura per strade urbane in cerca di cibo o amore...a meno che non trovino il modo di potergli cucire sulla coda una stella gialla a 5 punte, così sarebbero visibili da lontano!
Metterò nella play film che raccontano di gatti belli e amati, che hanno arricchito la storia con la loro presenza...I gatti non recitano mai, non si addomesticano, semplicemente si affezionano a quello che stanno facendo, o alle persone che hanno accanto, per questo ogni immagine con un gatto in un film è un dono gratuito che ci fanno.
- The Tree of Life (2011) Il gatto di famiglia, è una delle presenze nel film che più mi ha commosso e meravigliato. Ci sono un paio di scene che Malick per girarle, ci deve avere impiegato più che fare quelle con i dinosauri.
- Colazione da Tiffany (1961) Perchè un gatto può davvero "fare casa" con la sua silenziosa presenza.
- Alien (1979) Un gatto può dare un senso alla vita di chi è rimasto solo.
- Un americano a Roma (1954) "...Questo lo diamo al gatto....questo al sorcio..."
- L'oro di Napoli (1954) L'ultima scena dell'episodio con De Sica giocatore di carte: il bambino rimane solo nella stanzina, con un micino unico compagno di giochi per lui...si sentono le grida farneticanti di De Sica che scende in ascensore, e il bimbo guarda sconsolato gli amici che vivono la loro infanzia, mentre lui accarezza il gattino sperduto.
- Concorrenza sleale (2001) Un gattino bianco e nero lega per sempre i due bambini amici: alla fine quando quello ebreo dovrà lasciare i quartiere, il micio prenderà il suo posto.
- Cenerentola (1948) A testimonianza di tutti i gatti cartoni animati: Lucifero, il più odioso e antipatico...se si trova in Svizzera in questi giorni, ed esce fuori per una giratina, secondo chi si trova come vicino di casa...beh...può passare dei brutti momenti.
Commenti
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29 agosto 2011, 19:04 di LIBERTADIPAROLA75
Considerato lo scarso (per non dire nullo!!!) rispetto che gli svizzeri hanno sempre avuto della vita (umana o animale) la cosa non mi stupisce proprio!!!
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29 agosto 2011, 19:35 di panflo
W i gatti, abbasso gli svizzeri ! Boicottiamo i loro prodotti !!!!
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29 agosto 2011, 19:43 di maso
Gli svizzeri come sempre simpaticissimi in ogni loro decisione e manifestazione. Drew Barrymore aveva un gatto come angelo custode nel ^L'occhio del gatto^ ed io oltre a quello del mio avatar ne ho altri due che vegliano su di me per cui immagina quanto sento questa play..........non potrei mai avvallare una legge del genere. Brava bella play animalista.
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29 agosto 2011, 20:07 di Leo Maltin
"Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent’anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù."
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29 agosto 2011, 20:10 di Leo Maltin
Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi in cui l'agata si mescola al metallo. Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano s'inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato, vedo in ispirito la mia donna. Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa un'aria sottile, un temibile profumo ondeggiano intorno al suo corpo bruno.
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29 agosto 2011, 20:20 di Leo Maltin
Cos'altro posso dire più di Orson e Charles per dimostrare il mio smisurato amore per i felini....Tra gli innumerevoli esemplari cinematografici (spesso già citati in altre playlist a tema) mi sento di aggiungere quello splendido micio immortalato da George Stevens in IL DIARIO DI ANNA FRANK.
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29 agosto 2011, 20:30 di maghella
Ehi....grazie a tutti...=D @panflo: per boicottare la svizzera bisognerebbe che i ricconi non ci portassero più i soldi nelle loro banche, ma ci credo poco =D@Libertà : io invece ci rimango sempre malissimo per questi segni di profonda inciviltà e mancanza di rispetto verso chi non si può difendere.@Maso: avevo già notato il bel gattone del tuo avatar, grazie al cielo in questo sito siamo tantigatti! @Leo...che dirti? grazie, per le citazioni, dimostrano davvero quanto ci tieni, mi consola molto...=D
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29 agosto 2011, 20:43 di spopola
.. che vuoi aspettarti da chi ha fatto la propria fortuna economica sull'omertà?
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29 agosto 2011, 21:05 di maghella
...Giusto!
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29 agosto 2011, 21:31 di dianacarlesi
Come diceva Gandhi? La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si giudica dal modo con cui tratta gli animali. Arrendiamoci, Maghella, la Svizzera è troppo avanti. Del resto, un paese che deve la sua ricchezza al riciclaggio di denaro sporco e che ha permesso alle donne di votare solo negli anni Settanta, ha la civiltà nel suo DNA.
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29 agosto 2011, 22:02 di Viola96
Che la Svizzera sia avanti è senza dubbio vero.Ma che il suo avanzamento sia frutto di un onesto lavoro,di certo no.Complimenti per l'ottima play,mi unisco a coloro che mandano peste contro chi uccide o maltratta i gatti.Ciao a Maghella e a tutti!! :D GIANLUCA.
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29 agosto 2011, 22:35 di shadgie
sono appena tornata dalla Svizzera, giro da Lugano al nord (cascate del Reno). naturalmente montagne splendide, pulizia (non tanto in Canton Ticino)eccessiva, ma non è uno di quei posti dove mi fermerei (faccio sempre questi pensieri se sono in viaggio), come avrei fatto a Berlino o a Stoccolma. scopro sempre nuove amenità su questa terra, che in realtà ha inventato qualcosa in più degli orologi ma nella quale aleggia un'aria "vagamente" nazionalista e pure un po' fascista. bandierine dappertutto e germanofoni che credono che il personale di un hotel non abbia bisogno di parlare inglese, e poi omissione di scontrini...ma come funziona da loro il fisco? di gatti, che adoro, ne ho visti...1, fuori da un ristorante. e comunque non riesco a capire come coloro che hanno un gatto in casa possano accettare una simile legge, a meno che non lo tengano come uno zerbino personale. la civiltà della svizzera è già messa in crisi dal fatto che, nonostante abbiano Locarno, non mi ricordo neppure un nome di regista Svizzero
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29 agosto 2011, 22:39 di Dying Theatre
mai visto tanto razzismo e tanta demagogia tutti assieme....... non negli ultimi 79 minuti, senonaltro... e un'ora fa' c'eran dei LEGHISTI in tivvù... vedete un po' voi... purtroppo ognuno di (v)oi, oggi e qui, deve, minuto per minuto, eleggersi il proprio personale NEMICO, contro cui sfogare rabbie, frustrazioni, noia, senso d'inadeguatezza... che lo si faccia in metropolitana o all'ipercoop, al lavoro o nel condominio, davanti ad uno schermo o in un meeting di partito... l'importante è PUNTARE IL DITO contro qualche categoria con i pretesti più svariati... mò, a buffo, e su una community di cinema e tv, dagli di caccia-all'-untore-svizzero! ....e un altro squallido pomeriggio da italietta-sul-due passa indenne.... l'ennesima battagliuccia da combattere, RIGOROSAMENTE IN BRANCO, contro il diverso di turno... "del resto, un popolo che ha basato la propria fortuna su..." mmmh, mi ricorda qualcosa... le origini dell'antisemitismo nazionalsocialista, già.... tutti i discorsi iniziavano così... ma che tristezza... altro che gatti, dovreste forse dar tregua alle torture che infliggete alla Vostra intelligenza.
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29 agosto 2011, 22:58 di maghella
...ecco finalmente chi? Dynig Theatre...che invece si elegge a Paladino dei "bastian contrari"...Ma magari con una play si potessero fare battaglie, credo che ci credi solo tu in questo! Il mio "personale" nemico non è sicuramente la Svizzera, ma se un Paese fà una legge che permette di sparare ai gatti, e pensi che sia un pretesto solo per parlare e puntare il dito (anzi in maiuscolo) PUNTARE L DITO....sei proprio sulla strada sbagliata...e poco mi importa, rimanici...Le frustrazioni, la rabbia repressa e la noia da sfogare in questo caso la dimostrano solo chi ha promosso e ha accettato una legge del genere, che fà vomitare....come tutti quelli che pur di apparire superiori e alternativi se ne fregano, mettendo tra parentesi una (v) accanto ad un "oi" senza molto senso. Grazie per il tuo coraggioso intervento, definire gli svizzeri i "diversi di turno" è veramente coraggioso.
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29 agosto 2011, 23:33 di gene55
Non ti arrabbiare maghè,che poi ti sale la pressione e mi sbagli pue a digitare,mi sbagli..:))
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29 agosto 2011, 23:41 di bradipo68
non sapevo di questa legge( che pare fosse già esistente e non è stata abrogata nonostante una massiccia raccolta firme) e ho letto anche che una legge simile è stata abolita in Francia non molto tempo fa.Però c'è la speranza che i singoli Cantoni la possano superare.Mi pare strano che un comportamento considerato lecito in Svizzera qui da noi sia da codice penale(prima era solo una sanzione amministrativa).C'è da dire anche che loro come lotta al randagismo sono molto più avanti di noi,in Italia ci sono pochi gattili....però cavolo imbracciare un fucile e sparare è qualcosa comunque di aberrante...Un saluto.
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30 agosto 2011, 00:08 di Dying Theatre
chissà com'è nel vocabolario del Branco ogni manifestazione di spirito critico diventa sinonimo di "bastian contrarietà"... esprimere convincimenti antirazzisti si traduce con "voler apparire superiori e alternativi" e dissentire significa esser "sulla strada sbagliata"...... in effetti sì, non infarcisco i miei interventi di errori ortografici da prima elementare, non etichetto intere popolazioni come sterco del mondo per un trafiletto letto su "cronaca vera" (però quando i probi marines e/o nostrieroiperlaPatria fanno il tiro a segno sui civili inermi allora è-un-sito-di-cinema-sticazzi-della-politica) e non mi unisco ai coretti xenofobi facili facili solo perchè vedo che, prima di me, un folto gruppuscolo di affamati di pacchesullespalleintramonitor si è schierato compatto... ----> sono proprio un figaccione "alternativo & bastian contrario"...!!! ahahahah... se mi facessui un giretto a Pontida, probabilmente, mi scambierebbero per Gramsci. Eppure ho gli occhiali rettangolari. MAH...... l'è ben strano sto mondo qui... povera, meschina italia (sono dei Vostri!! etichetto e generalizzo anch'io!!), tutti presi dal proprio orticello... tutti agguerriti nel dirSi migliori di questo & quello... nell'elegger lo-spauracchio-del-mese... inflazionati rom, albanesi, rumeni, africani & 'terroni', è ora il turno degli SVIZZERI... bene! io pure voglio selezionare i-miei-nemici: ce l'ho con i cercopitechi, le locuste & i feticisti delle pleure! voglio anch'io i 12 "utili" quotidiani! almeno il mio vespro da massaia-che-legge-vogue sarà nobilitato dall'omogeneità di altri pensieri coi miei... di altri rancori così simili ai miei... di un'ignoranza cieca quasi quanto la mia... se arriviamo a 15 abbiamo vinto Noi. e dichiaiamo guerragattofila alla meschinaformaggiòpoli. --M--A--D--O'--
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30 agosto 2011, 00:10 di Neve Che Vola
Bè, l'opinione di Bradipo che fa il veterinario è da tenersi presente. Per esempio il fatto che (se ho capito bene) ci siano più gattili che da noi (non ho però idea di come venga trattato un gatto al gattile) sembra un sintomo di preoccupazione per i gatti. Sparare o meno ad un gatto poi è responsabilità del singolo, mica tutti gli svizzeri troveranno giusto sparare o maltrattare i gatti. Su in campagna c'era una femmina di cinghiale con tre piccoli, era diventata "domestica" a causa di una ferita d'arma da fuoco probabilmente, ad un labbro. Faticava a raccogliere il cibo (ho ancora i filmati), nel giro di pochi giorni due piccoli erano spariti, probabile opera di un cacciatore su al paese. Poi sparì l'ultimo, e all'inverno sparì anche l'adulta. Pare che un tale di qualche paese vicino, avendolo saputo, non si sia lasciato sfuggire l'occasione. Qualche anno fa, lo stesso cacciatore uccise un cinghiale di sera tardi. Tutte le persone che si erano dichiarate stanche poco prima e si erano ritirate, scesero dal letto ed erano eccitatissime dall'idea di veder scuoiare l'animale, assistetti anch'io, in una cantina, con il cinghiale con gli occhi aperti. Com'erano eccitati, ero incredulo! Mia madre schiaccia i ragni e gli scorpioni come niente fosse, io li faccio entrare nei bicchieri, poi ci metto un foglio di carta per chiudere il bicchiere temporaneamente e li metto fuori di casa, abbandonandoli al loro destino. Io e la madre di una mia amica liberammo una biscia che si era impigliata in una rete a maglie strette di plastica morbida, quasi fosse filo, che avevo abbandonata lì nell'orto. Forse, mi fu detto in seguito, stava solo tentando di cambiare la pelle (ma sarà vero?) a me sembrava che non riuscisse a liberarsi tanto si erano strette le maglie. Con pazienza e tenendole la testa a bada, operando con delle forbici e stando attenti, a turno, di non ferirla per sbaglio, riuscimmo a liberarla, ed andò veloce giù per l'orto ed oltre. Questa signora è contraria alla caccia, ma non si fa scrupolo di schiacciare le "gatte" (prima che diventino farfalle) che strisciano sui muri della casa. Libera pure i topi e le lucertole dalle fauci dei gatti, un giorno liberammo un ghiro da una trappola (ho il filmato anche di quello).
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30 agosto 2011, 01:27 di Leo Maltin
@Dying Theatre: Non so se leggerai questo mio intervento, però volevo soltanto puntualizzare un paio di cose. Tu sei liberissimo di esprimere le tue convinzioni, ci mancherebbe. Ma ti assicuro che io non mi sento migliore di nessuno; anzi, se proprio vuoi saperlo mi reputo uno sgorbio totale in qualsiasi campo. Questo è il motivo per cui limito quasi sempre i miei commenti, visto che ogni volta manca poco perché si arrivi alle risse multimediali...Stavolta mi sono deciso perché non ne ho potuto fare a meno; ma ti garantisco che se queste devono essere le inevitabili conseguenze per una presa di posizione netta su qualcosa (non importa di che natura), delle due l'una: o mi riduco al silenzio per non urtare alcuna suscettibilità, oppure andrò incontro agli strali di chi ha scambiato un pensiero per una dichiarazione di guerra...A meno che non vuoi sottintendere una sorta di razzismo al contrario...E comunque verrei tacciato di codardia o esibizionismo...E mi tornano alla mente le parole della canzone PIETRE di ANTOINE...
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30 agosto 2011, 08:34 di hupp2000
Deprimente dibattito che non dovrebbe trovar posto in un sito come Filmtv. Non dovremme occuparci di cinema? Per queste sterili discussioni esistono su internet decine di forum. Vivo in campagna da 25 anni e avrò avuto in tutto una trentina di gatti. Trovo molto più crudele costringere questo animale a vivere in appartamenti di città per soddisfare le carenze affettive dei padroni che eliminare gatti randagi e/o malati. Non è una specie in via di estinzione, tutt'altro! Spero che gli autori di certi commenti abbiano la coerenza di essere rigorosamente vegetariani, altrimenti la loro è solo masturbazione mentale.
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30 agosto 2011, 09:40 di panflo
D'altronde non ha torto Dying Theatre, il teatro sta morendo e noi invece ...parliamo di gatti !
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30 agosto 2011, 11:36 di cinziai
Il dibattito non è assolutamente deprimente e rileva come sempre la divisione tra chi è interessato alla vita e sofferenza degli animali e chi no. Spesso (N)oi animalisti (maiuscola perchè reputo che siamo dotati di maggiore sensibilità.. :-) ... ) dobbiamo per indurre un minimo di attenzione alle problematiche di cui vogliamo parlare fare innanzitutto riferimento, come ha fatto incosciamente Maghella, a guerre, sofferenze umane per poi portare il discorso "anche" sui diritti degli animali! Perchè se no veniamo tacciati di sfegatato animalismo ecc.. La battuta sulla DOVEROSA NECESSITA' di essere vegetariani per battersi per i diritti degli animali è retorica e alquanto fuori luogo e aggiungo comunemente usata per infliggere una COLPA facile. Se si è vegetariani: perfetto !! Ma faccio un paragone: non ci si fa SANTi solo perchè si vuole combattere per i diritti degli uomini! Nella vita ci sono varie sfaccettature e "diversi gradi" di sacrifici a cui siamo disposti ad aderire. Non mi dite che questo non è il luogo giusto per questi argomenti perchè qui (anche se seguo di rado....) si è parlato di tutto e di più.... Le battute sugli errori grammaticali... quelle sì sono da bambini di prima elementare! Sì, poveri animali d'allevamento che ci mangiamo.... per la "vita" poco naturale che conducono! ( io... mangio poca carne ... ma COLPITEMI pure con una fucilata per la fettina di salame ingoiata: PECCATO MORTALE solo per gli animalisti!) PLAY IMPORTANTE cara Maghella ! Almeno per NOI !!!!.... Ciao a tutti !!!!!
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30 agosto 2011, 12:22 di maxcalifornia
Bella play.. soprattutto il titolo!!! Mi ha fatto venire subito in mente Amedeo Nazzari ("Chi non beve vino con me.. peste lo colga!"
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30 agosto 2011, 13:19 di medusatouch
Titoli consigliati: "I Sonnambuli" da S.King,"Inferno" di D.Argento,"Black Cat","Due occhi diabolici" D.Argento, "Artigli","La notte dei mille gatti"....In tuuti questi film i gatti fanno delle fini "disanimali" ma cmq riescono a vendicarsi..
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30 agosto 2011, 13:40 di maghella
Scusatemi per l'assenza, ma ero a lavoro. Ringrazio tutti per i commenti, anche Dyting Thatre, mi dispiaace essere stata sgarbata con lui ieri sera, ma il suo commento un po' troppo aggressivo mi ha fatto partire in quarta, credo di aver esagerato con le parole, posso solo dirgli che non credo che nessuno si senta razzista verso il popolo svizzero (me lo auguro), ma che abbia solo condiviso il mio sdegno per una legge che fa schifo! Molte volte, spesso, mi vergogno di essere italiana per quello che i nostri governanti ci combinano. Per quanto mi riguarda puoi dire ed esprimere quello che vuoi, senza problemi, come hai fatto, portando rispetto naturalmente....Possibilissimo che abbia fatto errori grammaticali, li faccio spesso qui, non è una novità, e molti altri si sono sentiti meglio nel correggermi... @Hupp lo invito a leggere meglio la mia play, parlo di una legge che legalizza l'eliminazione diretta da parte di chiunque dei gatti randagi, senza un vero metodo logico...Questo mi sembra indegno! Che poi di gatti ce ne siano anche troppi e vada trovata una soluzione, siamo tutti d'accordo. Non credo che tutti quelli che possiedano un gatto o amino i gatti debbano per forza essere vegetariani, non capisco da cosa ti derivi questa idea. Con una legge come quella anche i gatti domestici che hanno la possibilità di andare fuori, sarà meglio che rimangano in casa, per non essere presi per gatti di passaggio...spero di essere stata più chiara.
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30 agosto 2011, 13:52 di maghella
@Leo chiedo di continuare a scrivere e commentare senza lasciarsi prendere dalle paranoie di dire cose fuori luogo...Ho apprezzato molto i tuoi commenti, spero che continuerai ad essere così partecipe. @Bradipo: mi auguro anche io che i Cantoni riescano a tamponare questa "situazione", ma la vedo dura. Conosco perfettamente la situazione dei gattili qui da noi, o meglio la mancanza dei gattili, che presto diventano troppo affollati e ingestibili. Per costitire una semplice colonia felina ho dovuto fare salti mortali...costi, rotture e varie...ma questo è il minimo...Il problema più grosso rimane, paradossalmente, l'abbandono...Si pensa che un gatto possa vivere allo stato randagio senza causare problemi, non è così...Ma qui si va davvero nello specifico, non è il luogo. Grazie comunque per il tuo commento, ci speravo e puntualmente è arrivato =D @Neve: La crudeltà verso gli animali sembra quasi "naturale" se rivolta agli insetti, più orribile se rivolta verso animali domestici o da cortile...E' un controsenso...condivido il tuo pensiero. A tutti gli altri: ringranzio per i commenti, mi scuso se questa play ha distolto gli sguardi dai numerosi appuntamenti cinematografici...anche se noto che molti poi non si prendono la briga di commentare con tanto fervore cose più attinenti al cinema e allo spettacolo...e mi scuso per la mia ignoranza grammaticale...su quella c'è poco da fare...sono troppo grande per rimediare ad alcune lacune. Ciao.
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30 agosto 2011, 14:05 di panflo
@maghella in certi casi è importante "distogliere gli sguardi" per concentrarli su avvenimenti di cui vale la pena parlare ; e questo è uno di quelli, non scusarti MAI. Ciao.
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30 agosto 2011, 15:10 di ziacassie
facciamo così. quando CHI riporterà la notizia che in tutto l'universo mondo, si può sparare a vista, a quelli molto intelligenti, fuori dal coro, tipo quelli che si chiamano Dying Theatre, rigorosamente tutti in branco diremo, "e che sarà mai, tanto rumore per nulla..." tu sopra di tutti a ergerti unico detentore del sapere e della verità, in questo contesto sei l'unico a rappresentare l'italietta da te vituperata.
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30 agosto 2011, 16:00 di Neve Che Vola
@ziacassie e @maghella, i dibattiti sono tutti ammessi, alla fine ogni cosa riguarda il cinema. Però Dying non ha tutti i torti (a parte il tono) a rilevare un approccio un pò troppo di pancia, già nelle premesse della play è contenuto il tono emotivo "perché portatori di malattie per i gatti domestici più fortunati, perché brutti e cattivi, perché troppi!" Questo crescendo "perchè brutti e cattivi" francamente non lo trovo corretto, è meglio attenersi ai fatti nudi e crudi. Il fatto nudo e crudo è "perchè portatori di malattie per i gatti domestici" e toglierei anche "più fortunati". A questo punto, si può dibattere con toni meno "di branco", per esempio mettere in evidenza la contraddizione cui siamo portati in quanto "padroni" di un gatto domestico: amare quello e ammazzare gli altri per proteggere il nostro. Questo lo trovo più interessante, che non dire che gli svizzeri siano stati capaci solo di fare orologi a cucù in tono dispregiativo. Se è vero che ci sono stati 500 anni di pace e di democrazia in Svizzera, se è vero che gli abitanti della Svizzera vivono bene, ci sarebbe allora da dibattere se non sia meglio questo piuttosto che morti e atrocità col solo risultato di avere la Cappella Sistina affrescata ed una situazione non molto rosea. Sarà un capolavoro, ma vale le vite perse a causa di guerre e contrasti? Troverei interessante dibattere sul come mai una zona così "bella" non abbia dato grandi opere d'arte, ed una meno bella invece si, anche se per esempio il supremo pianista Edwin Fischer era Svizzero di Basel.
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30 agosto 2011, 16:53 di maghella
@Neve: ma infatti mi sono già detta dispiaciuta per essere stata sgarbata con D. Theatre, è il mio modo di essere quello di "pancia" (detto così pare pure brutto)...e ho fatto questa play, sì perchè amante dei gatti, ma perchè non concepisco che al giorno d'oggi si possa pensare di trovare una soluzione per i gatti randagi, sparandogli dalla finestra!!! Mi sembra talmente assurdo, e mi pare anche strano che alcuni possano comunque comprendere un certo tipo di soluzione...Mi inquieta un po'. Poi sui toni accesi, spero che si ridimensioni il tutto...Ripeto, alcuni modi di dire possono apparire coloriti, ma non eccessivi...sono i luoghi comuni che tanto infastidiscono D. Theatre e molte altre persone...Ma ci stanno nella discussione poco aprofondita, no? Non facciamone davvero un caso di Stato...se poi qualcuno si è sentito seriamente offeso per qualche commento sul popolo svizzero, chiedo scusa io, visto che la play l'ho fatta io...Poi se si vuole davvero parlare seriamente della questione, ribadisco che è praticamente impossibile distinguere un gatto di casa da uno randagio, soprattutto i maschi, se sono in amore poi...Quindi il problema rimane comunque, se è quello di eliminare il randagismo. C'è rischio che vengano colpiti senza essere uccisi, che possano vagare per giorni con i pallini nel corpo. Senza andare fino in Svizzera, ma proprio qui, in Sardegna, uno dei "miei" gatti (purtroppo morto poi schiacciato da una macchina) fu colpito in una coscia da 5 pallini di piombo...Per 3 mesi ha sofferto tantissimo, senza che nessuno potesse pensare cosa gli fosse successo...Solo grazie ad un bravo veterinario, dopo una operazione, riuscì piano piano a rimettersi, per morire poco dopo sotto una macchina troppo veloce, che l'ha lasciato sul ciglio, con ancora il pelo rasato sul suo bel cosciotto (bello il mio Stich, era carino, ci scriverei per ore)...Tutto qui, se penso che un simile metodo di "eliminazione" può essere legale, mi si attorcigliano le budella...Poi non c'entra nulla sentirsi nel branco, fuori, essere vegetariani o meno...l'Italietta, la Svizzeraccia... @Zizassie: la prego di non stuzzicare D. Theatre, la ringrazio, tanto ormai si è capito come la pensiamo un po' tutti a riguardo dei suoi e dei nostri commenti. La saluto.
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30 agosto 2011, 17:26 di Neve Che Vola
Maghella, non si tratta di scusarsi, io sono abbastanza contrario alle scuse, e del resto il suo tono era sgarbato. Le scuse sono una maniera semplicistica di cavarsela per poi risbagliare e poter contare nuovamente sulle scuse. Leggo sempre che non si capisce come mai le play deraglino così spesso, allora ho inteso semplicemente indicare un passo della tua play che trovo sbagliato. Non c'entrano le scuse a Dying o viceversa, lo trovi sbagliato quel passo oppure no? Non c'entrano neanche i commenti sul popolo svizzero in quanto offesa, io me ne frego e del popolo svizzero, e degli italiani e degli africani. Intendo dire che bisogna mettere le discussioni sui binari di un approccio scientifico, e non emotivo. Prima di tutto bisogna conoscere fin nei particolari una questione, anche i più insignificanti. Ecco perchè ho tentato di richiamare Bradipo e la sua competenza veterinaria, nel tentativo di avere un parere autorevole sulla questione. Quello che andrebbe riconosciuto a Dying è di essere intervenuto - sia pure con toni che non approvo e che non mi piacciono - in maniera sensata. Dire che nessuno sia razzista dopo aver sparato sugli svizzeri mi sembra un pochettino facile (anche se sul razzismo ci sarebbe da discutere, perchè sono convinto che si usi la parola senza averne definito il senso con precisione). Le cose sono state dette, non se le è inventate Dying. Ciò in cui a mio avviso sbaglia è il tono, la voce fuori dal coro è giusta quando non suggerisce animosità a sua volta, ma riporta la discussione nei binari "scientifici". Sto dicendo che la questione deve essere dibattuta, e che nessun dibattito si sia svolto, solo esternazioni pro o contro questa legge svizzera in una maniera troppo grossolana.
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30 agosto 2011, 17:33 di Neve Che Vola
Scusa se insisto, sto per uscire di casa e scrivo con poca precisione. Quando dici "è il mio modo di essere quello di pancia" secondo me stai di nuovo sbagliando. Sembra quasi che tu non possa farci niente e che non sia tua responsabilità correggerti (sempre ammesso che tu sia d'accordo che ci sia qualcosa da correggere). Bisogna lavorare per togliersi questi "modi di essere", anche io sono piuttosto diretto, ma ciò non mi scusa del fatto di esserlo. Frasi del tipo "è il mio carattere" sono delle licenze per concedersi di fare quello che si vuole, come se il carattere fosse immutabile, e non il frutto del lavoro su noi stessi, la nostra responsabilità. Quando esce fuori la frase magica è il mio carattere", sembra che gli altri se ne stiano come se non ci fosse appunto bisogno di lavorare sul nostro carattere. Una specie di tacito accordo, ora ti permetto di usar la licenza del "carattere", ma anch'io la userò a suo tempo.
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30 agosto 2011, 17:46 di maghella
Ecco non portiamo il discorso sul razzismo, che proprio non c'entra nulla, credo che il fraintendimento stia tutto lì...Ti ripeto che sia successo in Svizzera può essere un caso (?) non lo so, non ho la competenza per poterlo dire,sono però certa che non sia prendendo a fucilate i gatti randagi che si possa risolvere il problema, non penso che ci voglia un genio per capirlo...Forse è la soluzione più "semplice", meno costosa di sicuro. Fare gattili, organizzare colonie feline con le sterilizzazioni delle femmine e le castrazioni per i maschi, vaccinare i gatti contro le malattie è costosissimo, e qui da noi per la maggior parte a carico di chi si prende a cuore la questione, passando anche per pazza/o. Si devono costituire associazioni ONLUS, fare corsi di formazione...insomma un bel po'di cose, che vogliono, tempo, dedizione e tanti soldi cosa che non si possono o vogliono spendere...Meglio tirare due colpi con un fucile, questo rende le cose più veloci ed economicamente più vantaggiose....Per quanto riguarda le scuse, non ne ho fatte a D.Theatre, mi sono solo dispiaciuta per il mio tono usato...Lui è responsabile del suo...Avrei potuto cancellare i commenti, se volevo, non è mia abitudine...Può dire e pensare quello che vuole,il suo tono mi ha infastidito molto ieri sera, e ho risposto di conseguenza...Poi se vuole o meno continuare, non mi interessa molto la questione in quei termini...Le scuse se sincere servono per ridimensionare le cose, se di facciata, come spesso accade, sono inutili e a presa di culo (scusa il termine), non è mia abitudine fare o disfare rapporti per salvare la faccia, figuriamoci una play...
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30 agosto 2011, 17:56 di maghella
...ops, ho letto ora il tuo secondo commento...: ma io non mi scusavo mica per essere "di pancia"...posso aver fatto una play troppo "sentita", può non essere piaciuta a tutti o non condivisa...Non volevo mica fare un manifesto, o mettermi su un pulpito...Ho espresso una idea personale su una vicenda di questi giorni, così come l'avrei commentata tra "amici"...O meglio tra persone, in piazza...Ognuno è libero di pensare che abbia esagerato, che sia una animalista sfegatata, chiedo solo di non usare toni troppo agressivi, che poi rendono inutile e sterile qualsiasi dibatitto...Sapessi quante volte cerco di rimediare al mio carattere, per una civile convivenza...ma questi sono altre questioni...A dopo, se ti và...ciao.
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30 agosto 2011, 18:32 di eloiseshf
Da Gattolica praticante e compagna umana di una micia ex randagia, trovo una legge simile crudelmente e inutilmente drastica, a prescindere da chi la emana. Inoltre è intrinsecamente portata ad errori, come ha fatto giustamente notare Maghella. Come si può essere sicuri al 100% che un gatto sia randagio? Che il gatto che vi da tanto fastidio non sia in realtà legato a qualche umano? Il fatto è che in una situazione simile i gatti, (tutti) pagano il loro non essere facilmente riconoscibili di proprietà umana come invece sono i cani. Già, i cani. Mi viene da fare una volta tanto la "politicamente scorretta" e domandare: se una legge simile la si passasse sui CANI randagi, quanti di quelli che ora dicono "è solo un gatto" non leverebbero gli scudi, per paura (giustissima) di rimetterci il proprio Fido per sbaglio? Sono certa che molti amanti dei cani farebbero (a ragione) gli stessi isterisimi di cui accusano i gattari, alla faccia della coerenza . "Tragedia è quando IO mi graffio il mignolo, commedia è quando TU cadi in una fogna a cielo aperto e muori". Visto che questo è un sito di cinema, mi pare appropriato concludere con questa descrizione dell'insensibilità ai problemi altrui fatta da Mel Brooks a Edward Norton.
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30 agosto 2011, 18:51 di maurri 63
...mò pensa tu che da piccolino credevo che il "Gatto a nove code" fosse un esemplare bastardo! Bè, maghella, ti "lascio" per un pò e trovo uno "sfascio" di commenti! E' che se c'ero ieri, mi divertivo, eccome se mi divertivo! (dagli allo svizzero! Ma ne esistono? Pensavo che fossero tutti in esilio, ah! ah!). Ps Ne "Le conseguenze dell'amore", la Svizzera è una prigione, sì, ma dorata...In Svizzera si era "rifugiato" Roman (tu sai chi...), in Svizzera è nato Friedrich Durrenmatt, Federer (considerato il miglior tennista del mondo), svizzero è stato Max Frisch. A Napoli, quest anno abbiamo ingaggiato due svizzeri, Inler e Dzemaili. Ho chiesto loro se sparavano ai gatti, mi hanno detto "no". Speriamo almeno che ci facciano vincere lo scudetto....
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30 agosto 2011, 19:13 di Leo Maltin
@Neve: Evidentemente NON mi sono espresso bene: volevo solo ribadire le assurde contraddizioni in cui ci troviamo a vivere, tutto qui. Non era mia intenzione creare un simile putiferio, né offendere nessuno. Spero che si possa credere alla mia buona fede.
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30 agosto 2011, 19:33 di Dying Theatre
iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe... iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe... iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe...iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe... iononhointerrottolei,leinoninterrompaMe... ANNI , DECENNI, DI COSTANZOCRAZIA, A QUESTO PORTANO... e cmq, ragazzi... io sono un narcisista paranoide che si crede un gran figo... e vabè... ma LITIGARE TRA VOI "unanimi" perfino su chi ha chiesto più scusa o su chi ha mostrato più unanime ed equanime ma nondimeno animosa animalità umettata d'umiltà animalista... suvvia... non ci credo che dalle vostreparti facciano aperitivi COSI' scadenti... :)
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30 agosto 2011, 19:51 di Dying Theatre
ok... premettendo che mi sono limitato ai primi 10 commenti.... vi regalo un bel BLOB: "Considerato lo scarso (per non dire nullo!!!) rispetto che gli svizzeri hanno sempre avuto della vita (umana o animale) la cosa non mi stupisce proprio!!! /// abbasso gli svizzeri ! Boicottiamo i loro prodotti !!/// Gli svizzeri come sempre simpaticissimi in ogni loro decisione e manifestazione. /// In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù/// .. che vuoi aspettarti da chi ha fatto la propria fortuna economica sull'omertà?/// la Svizzera è troppo avanti. Del resto, un paese che deve la sua ricchezza al riciclaggio di denaro sporco e che ha permesso alle donne di votare solo negli anni Settanta, ha la civiltà nel suo DNA/// Che la Svizzera sia avanti è senza dubbio vero.Ma che il suo avanzamento sia frutto di un onesto lavoro,di certo no./// nella quale aleggia un'aria "vagamente" nazionalista e pure un po' fascista./// I nazisti per imparare a diventare feroci, si esercitavano facendo torture mostruose a indifesi micini. Gli svizzeri, ricordo, fino agli anni '70, praticavano l'uso della sterilizzazione forzata sugli zingari./// " ...NOOOOOOOO....... MA QUALE RAZZISMO?? QUALI PREGIUDIZI...?? SONO IL SOLITO EGOCENTRICO IN MALA FEDE CHE CRITICA PER 'BASTIAN CONTRARIANESIMO'..... è A-N-I-M-A-L-I-S-M-O... NON RAZZISMO... NE RICORDO UNO CHE FACEVA STI RAGIONAMENTI, E SI AUTODEFINIVA PURE LUI ECOLOGISTA & ANIMALISTA... TALE JORG HIDER... E A QUALCUNO, C'è DA SCOMMETTERCI... MANCA TREMENDAMENTE... (senza rancore eeh... ho solo riportato, testualmente, frasi VOSTRE... di senso COMPIUTO direi... basterebbe saper leggere... o meglio RI-leggere ciò che si è appena scritto... ma se uno lo dice poi è arrogante...) p.s. vi ricordate i blog che durante la campagna elettorale a milano pubblicavano le fantasiose "colpe" di pisapia...?? ecco, fino al mio primo commento avete riprodotto l'operazione para para, con la svizzera al posto del povero giuliano... solo che voi ERAVATE SERI... mancavano solo "uno svizzero ha lavato il mio criceto a 60 gradi, per poi indossarlo " e "uno svizzero mi ha rubato il sense of humour"... poi era perfetto... meditate gente, meditate... Neutralmente Vostro, e coi buchi, d.t.
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30 agosto 2011, 20:08 di wang yu
Appena ritornato dal lavoro il mio gatto Zip mi correva incontro e mi faceva sentire il suo affetto ciò è durato solo un anno poi una mattina l'ho trovato con la schiena spezzata, non avrei mai pensato che si potesse soffrire tanto per la morte di un gatto,mi è successo due anni fa.
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30 agosto 2011, 21:00 di Dying Theatre
....maledetta svizzera. io ho perso alcuni amici e perfino parenti negli ultimi ventanni. sono quasi certo che non sarebbe mai accaduto se sul dannato planisfero non fosse esistita quella cosa chiamata 'svizzera' ! vi va di piangere un po' assieme...?
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30 agosto 2011, 21:03 di maghella
A Vicenza mangiano i gatti!!! Vai, così siamo pari...!!...Ora scriveranno i commenti pro vicentini, contro vicentini... Mi piacevi più nel tuo penultimo commento D.Theatre, mi ricordavi Jack Torrance con "Il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca, il mattino ha l'oro in bocca....". Il blob l'ho invece apprezzato, mi garberebbe farlo anche per i tuoi commenti, ma non ho voglia. @maurri....Tu mi hai "lasciato" o' veramente...ma lassamo stà!!! =D @eloisehf: cani, gatti...non faccio distinzioni, veramente...ma capisco quello che vuoi dire. @Wang yu: hai tutta la mia comprensione!
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30 agosto 2011, 21:46 di Neve Che Vola
@maghella: Mi pare che di tutto il mio discorso (giusto o sbagliato che sia) tu non ne abbia recepito neanche un minimo, forse mi spiego male. Il razzismo non è il problema evidenziato, il problema sta nella muta di cani che si forma contro qualcuno. Qui s'è formato un coro di persone che, praticamente all'unisono, s'è scagliato contro gli svizzeri. Non dico che la cosa sia gravissima, non è bella, ma alle volte fa peggio puntare il dito sul problema della muta di cani piuttosto che lasciarlo perdere e svanire da sè. Dico semplicemente di riconoscere che sia stato fatto, tutto lì. E' stato fatto o no? Mi interessa perchè nel corso di una discussione non puoi far finta che alcune cose non siano state dette. Tu ti sei scusata con Dying, ora dici di no. Ecco le tue parole "ma infatti mi sono già detta dispiaciuta per essere stata sgarbata con D. Theatre, è il mio modo di essere quello di "pancia" (detto così pare pure brutto)". A me sembrano parole di scusa, sia pure indirette. Io non creo mai playlist per un semplice motivo: così non me ne devo prendere la responsabilità, ed anche se mi riuscisse ben scritta, potrei sempre trovare il rompiballe di turno e spero di evitare il rompiballe di turno le cui osservazioni, 99 su 100, sono dettate da cattiveria o incoscienza. @Leo Maltin: non hai scatenato niente, è il genere di playlist che si presta ad attacchi e ad interventi un pò azzardati ma sicuramente in buona fede. Puoi cavartela se tutti ti danno una pacca sulla spalla, può andarti male se trovi uno che ha voglia di polemizzare. Quello che sto tentando di dire a maghella è semplicemente di prendersi la responsabilità delle playlist che scrive, cosa che non fa: è un approccio totalmente emotivo il suo, funziona se tu lo condividi. Quando succedono putiferi simili, la cosa migliore, io credo, sia tentare di capire cosa è accaduto partendo dall'inizio. Allora, ho evidenziato un possibile errore da parte di maghella, la frase dalla quale io avrei levato alcuni elementi. Su questo non ho ricevuto alcuna risposta, maghella continua a soffermarsi su elementi che non prendono in minima considerazione le mie osservazioni. Può anche smontare le mie osservazioni, ma almeno deve prenderle in considerazione. Invece torna a parlare di gattili, e già mi sembra di aver detto di essere d'accordo. Non gliene frega niente alla gente di capire le motivazioni degli accadimenti, non fanno altro che ribadire il loro assunto quando questo è già stato ben compreso, mi sembra. Anche le scuse sincere non servono a niente, quello che serve è imparare dagli errori. Se gli errori fossero sempre diversi, allora la storia delle scuse reggerebbe. Ma gli errori sono sempre gli stessi, e cioè una incapacità radicata a leggere gli avvenimenti o almeno a dibattervi su.
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30 agosto 2011, 22:10 di Neve Che Vola
@maghella: anche una frase del genere " Se durante la notte un micione farà la serenata d'amore alla gattina viziata di qualche banchiere svizzero " la trovo sbagliata. Che colpa ha la gattina se è stata viziata dal banchiere svizzero? O ancora "magari si avventura per strade urbane in cerca di cibo o amore". Tu stai scrivendo un romanzo, non ti attieni ai fatti. Hai anche scritta una cosa, a rinforzo, che ignoravo: "Gli svizzeri, ricordo, fino agli anni '70, praticavano l'uso della sterilizzazione forzata sugli zingari." Bene, a questo punto vorrei saperne di più, quali erano i motivi? C'erano dei motivi che adducevano come scusa? In cosa consisteva esattamente la legge? C'è un'altra cosa che non capisco: dici che hai scritto tutto come se "fossi tra amici". Ma perchè? Chiunque può leggerti ed iscriversi anche al solo scopo di contraddirti. Non sei tra le pareti domestiche, se trovi qualcuno che per un motivo o per l'altro ti ha in antipatia, può colpirti. Basta un pò più di accortezza nel guardarsi alle spalle. Oppure magari riserva la playlist a quei nomi che sai per certo essere tuoi amici. Non ti sto parlando con cattiveria, magari sbaglio. Mi permetto di suggerirti: rivedi la tua playlist e guarda se avresti potuto dire le stesse cose in maniera meno attaccabile e meno "di parte", più oggettivamente, insomma. Non so se per te abbiano un senso le mie parole.
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30 agosto 2011, 22:11 di maghella
@neve: aspettavo una tua risposta...Dunque io faccio una play, tipo questa, partendo proprio da un mio aspetto emotivo...Non mi aspetto sempre condivioni, posso avere degli alterchi antipatici, non impedisco a nessuno di parlare...Possono succedere cose sgradevoli o simpatiche...Dici che non mi assumo la responsablità della play? In che senso? Perchè dovevo darle una impronta più diplomatica? dovevo impedire alla "muta" di cani di sparare sugli svizzeri? Le cose dette a riguardo della Svizzera possono essere prese come battute, come offese...io per prima ho denunciato il loro metodo di sterilizzazione praticato sugli zingari negli anni '70...ho scatenato quindi così i vari commenti?...sì, possibile...anzi sicuramente...Me ne assumo la responsabilità, trovo queste pratiche orribili e vergognose, indifendibili...Da qui a fare della Svizzera un Paese da ghettizzare ce ne passa, ma da criticare per certi suoi metodi si può ancora fare, o no? Poi ci sono i modi, i toni, chi la butta sul razzismo, chi sugli animalisti...Può mancarmi la capacità di arrivare a certe conclusioni? Lo accetto...Di non sapere gestire certi utenti...accetto anche questa critica, proprio perchè una play sentita per alcuni aspetti emotivi, possono sfuggire altri aspetti più "scientifici", come dici tu. Ho cercato di essere più chiara possibile, poi se davvero non ho ancora capito o risposto a quello che intendevi tu...mi spiace, forse per messaggi può risultare più difficile chiarirsi...Comunque ci provo, fammi sapere se ho dato la risposta che cercavi...ciao.
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30 agosto 2011, 22:21 di maghella
@neve scusa, ci accavalliamo con i commenti, forse si farà davvero confusione ora: le frasi relative ai gatti domestici di banchieri è sicuramete una forzatura, certo per dare un aspetto più simpatico ai randagi e meno a quelli più coccolati, la mia gatta è viziatissima e non sono una banchiera....Poi ho aggiunto " tra amici...o tra persone, in piazza"...perchè solitamente non mi curo di chi ho intorno per dire quello che penso, la compiacenza non mi dice molto, la maleducazione invece mi infastidisce e mi porta anche a risposte secche e fastiose, cosa che non mi piace fare, per questo poi mi dispiaccio...Per quanto riguarda la sterlizzazione praticata sugli zingari fino al 1972, è cosa tristemente nota...ti faccio avere le informazioni in modo più dettagliato. Non ho problemi, quando sto bene, ad affrontare chi non la pensa come me, purchè si mantengano i toni e i modi corretti....
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30 agosto 2011, 23:41 di shadgie
ho letto i commenti postati sotto un articolo del corriere della sera che tratta lo stesso argomento...effettivamente è molto stupido "dare addosso" alla svizzera e gli svizzeri veri o presunti intervenuti hanno ragione a lamentarsene. tra l'altro è molto probabile che, a prescindere dalle leggi, uno svizzero in media sia più rispettoso dell'ambiente che lo circonda, animali compresi, rispetto ad un "mediterraneo" (ed anche, ma per ragioni più comprensibili, di un abitante del cosiddetto "terzo mondo"). quello che però non si spiega è perchè, pur esistendo leggi federali e cantonali ferree di protezione degli animali, si voglia negare l'esistenza di un problema che evidentemente c'è (altrimenti perchè fare una petizione per risolverlo?). quanto al vegetarianesimo e al veganismo, mi sembrano questioni molto complesse. non considero l'uccidere animali per divertimento, per "tradizione" o per semplice fastidio (i gatti impallinati in svizzera vengono quasi dipinti come bestie pericolose, che razziano pollai e rovinano raccolti, ma a me sembra ridicolo) sullo stesso piano rispetto all'uccidere animali per cibarsi o anche per vestirsi. certo se si dovrebbe discutere su certe pratiche accessorie inutili e crudeli e sulle uccisioni in massa del tutto superflue. non considero neanche alla stessa stregua eliminare un animale che passa per strada e sterilizzarlo: è una pratica certamente innaturale e in parte dolorosa, ma chi è legato ad un animale domestico che vive soprattutto in casa sa dei rischi che corre quest'ultimo in seguito ad una fuga nel momento del "calore", soprattutto se incappa in una strada a scorrimento veloce. per non parlare del contenimento delle nascite, raccomandato soprattutto dalle persone che gestiscono i gattili e che certamente non "odiano" i gatti
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31 agosto 2011, 12:34 di AlexPortman80
“Razzismo s. m. 1 Convinzione che la supposta purezza della razza sia fattore determinante dello sviluppo di una società e che quindi siano da evitare le mescolanze con altri popoli. 2 (fig) ogni tendenza che favorisca o determini discriminazioni sociali” (Dizionario di italiano Garzanti, 1998) Inizio il mio intervento, purtroppo in ritardo (ma negli scorsi giorni non sono passato sul sito), in primis premettendo che mia madre è svizzera e che io lo sono per metà (e non penso di dovermene vergognare ammettendolo, credo di avere pari dignità di qualsiasi altra persona su questo pianeta) e in secondo luogo per evidenziare il mio sdegno (e profonda ferita nel personale) verso tanti interventi (per fortuna NON di tutti) che ho letto molto attentamente, carichi di un odio profondo e non certo risolvibile con un mezzo passo indietro. In realtà la play era molto interessante, anche io ho una passione smodata per gli animali e per i gatti (da quando sono nato ne ho sempre avuto uno, che per me è sempre stato un compagno di vita), ma non posso far finta di niente sulla deriva razzista assunta dopo poche righe. C’è chi può credere che sia razzista chi mette una X su Lega o FN e sia di mentalità aperta chiunque voti per qualche altro partito, e, IN PARTE, può anche essere vero. In più però io aggiungerei anche un’ulteriore fetta di popolazione che crede di non esserlo ed invece lo è, magari pensando che il razzismo dipenda dal popolo preso di mira: condanniamo se gli insulti sono rivolti verso i marocchini o gli albanesi, no se si tratta di svizzeri, americani (europei?) o tedeschi. Poi, per me assurdamente, si parla molto meno, ad esempio, della Cina, dove avviene la quasi totalità delle esecuzioni capitali, dove le differenze tra poveri e ricchi sono sempre più drammatiche, dove i mezzi di comunicazione (pure il cinema, ahimé) sono duramente controllati dal governo, per non parlare del Tibet. Non è che non accetto le scuse o le rettifiche, ma quando è l’inqualificabile Bossi a spararne una delle sue mi sembra, giustamente, lo si condanni all’istante: perché dovrebbe essere diverso? Anche io a volte mi “scaldo” ma arrivare a dire o scrivere cose che non penso proprio non succederà mai, visto che sarebbe contro la mia natura. La Svizzera non è il paradiso, nessuna nazione lo è, ci sono problemi ovunque, ma estendere a 7,5 milioni di persone i comportamenti di qualche banchiere (e perché poi è così più grave conservare il denaro sporco che produrlo o investirlo? E’ una piaga personalmente schifosa che deve essere eliminata in toto, facendo pressione alla Svizzera ma non lavandoci le mani da noi) o di un paio di venditori di armi (problemi molto seri e che condanno, non mi si fraintenda) mi sembra francamente assurdo: l’Italia è meglio in questo? E la Francia? O la Spagna? Questa sui gatti è una legge assurda, come ce ne sono ovunque (non penso che l’Italia sia migliore, è vero che è vietato e punibile ma quanta gente secondo voi è andata in carcere? Per me pochissimi o, meglio, nessuno), ma il popolo svizzero saprà correggerla ed eliminarla. Lo so che per molti mie connazionali la C. Elvetica è cioccolato, mucche, orologi, cucù e montanari di mentalità chiusa, ma questi clichè sarebbe ora di cancellarli: se penso a cosa dissero davanti a me alcuni professori (!) liceali di storia e italiano in un pullman per una gita mentre attraversavamo il territorio svizzero provo profondo rammarico, solo perché si pagano 40 CHF di vignetta autostradale (“ladri, riciclatori di merda” ecc) e perché ci fermarono per transitare sulla corsia d’emergenza (e avessero visto quando il pullman fece retromarcia in autostrada…). Verissimo che è stato uno degli ultimi paesi a dare il voto alle donne, ma proprio per questo è ancora più importante sottolinearne il progresso, dato che vorrei ricordare che è stato il popolo tramite alcuni dei tanti referendum (e non due parlamentari qualsiasi) a istituire le unioni tra omosessuali e il diritto (per me è tale) all’eutanasia, due conquiste di estrema civiltà che qui vedo impensabili; oltre ad avere un capo di stato donna (l'attuale, la socialista M. Calmy-Rey, segue la cristiano-democratica D. Leuthard, mentre la prima fu la socialista R. Dreifuss nel '99)! Da secoli poi uno dei pochi esempi di convivenza tra religioni (cattolica, protestante, musulmana) e 4 lingue diverse, pur non dimenticando che le ombre durante la 2° guerra mondiale non mancano, ma si spera che certe cose non accadano più (sennò etichettiamo tutti i tedeschi di oggi per Hitler?). Si dovrebbe giudicare la civiltà di un paese analizzando l’insieme della legislazione, non solo una legge, che, concordo, è incivile: ma la legge, non il popolo. Poi sento i nostri stupidi giornalisti parlare della Svizzera solo per un manifesto pubblicitario di un singolo partito o per i minareti, spiegando agli attentissimi spettatori che sono sinonimo di moschee: durante quei reportage mi chiedevo “ma stanno parlando dello stesso referendum per cui ho votato io?”. Come parlano dell’Olanda, dell’Austria o di altre nazioni molto più civili solo perché c’è un partito estremista che ha preso il tot %: e gli altri non contano? E, in definitiva, come si comporta la gente nella quotidianità nemmeno? Poi questa storia che ce l’hanno con gli italiani: ma dove? Sono io che sono fortunato? Quando ci vado non lo nascondo di certo e che sia in Svizzera, in Francia o in Olanda, mi hanno sempre trattato benissimo, che sia in un ufficio o in un negozio (se penso alla maleducazione con cui sono stato apostrofato in certi sportelli da noi solo perché volevo chiedere informazioni su cose che non conosco rabbrividisco…); oltre al fatto che se davvero si vivesse così male perché tutti gli italiani con cui ho parlato io (non mi permetto certo di estendere, ma sono diversi) dicono l’esatto opposto e si guardano bene dal tornare in patria? Sono comunque curioso di sapere se qualcuno è stato apostrofato male, mica nego ci possa essere in una piccola parte di svizzeri una certa puzza sotto il naso verso gli italiani, ma di certo molto inferiore alla nostra verso di loro. Personalmente a Neauchatel dove ho le mie origini, anche per essere una città giovane, universitaria, si vive benissimo: è una realtà multiculturale, girando per strada c’è gente di tutti i colori, di tutte le nazionalità (inclusi molti africani e musulmani, a differenza di come potrebbe pensare qualcuno) e per me è magnifico, quello è un modello. Andandoci spesso, poi, non ho mai visto nessuno sparare sui gatti (ed è interessante l’intervento di bradipo68 che ignoravo, una giusta riflessione), che invece ce ne sono tanti nella mia zona, anzi, passano da una casa a quella del vicino dato che i cortili non sono separati da immense cancellate. Poi parlare negativamente di rispetto per fauna e flora in Svizzera rispetto all’Italia mi suscita quantomeno ilarità: ma scherziamo? Noi abbiamo l’80% di merci sulle strade con relativo costo sociale e inquinamento, la vergogna della Val di Susa, gli scempi architettonici ecc, da loro le merci viaggiano su ferro, inquinamento quindi tendente allo zero, mega gallerie che saranno utili pure a loro ma che danno una bella mano agli spostamenti Italia-resto d’Europa, 50% d’energia prodotta dall’idroelettrico, quindi pulita (spero però che il restante prodotto dal nucleare, come sembra, sia sul viale del tramonto)… Sosterrò sempre la libertà di pensiero di chiunque, ed è giusto che si possa esprimere un qualsiasi parere, anche opposto al mio, ma, considerando che, dopotutto, quello di questo sito è per me un gruppo di persone in gran parte molto intelligenti, non capisco davvero e sono sinceramente stanco di questo odio, non è così che l’Italia rialzerà la testa.
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31 agosto 2011, 13:21 di Leo Maltin
Sono mortificato, davvero...Non volevo scatenare un simile trambusto...Non so + che cosa dire o fare per dimostrarvi il mio sincero dispiacere e l'imbarazzo per l'accaduto...Vi prego di credermi sulla parola...
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31 agosto 2011, 14:46 di maghella
@alex: ripeto che la mia play non era contro la Svizzera e gli svizzeri (ne conosco una sola e 2 frikkettoni, ma conosco molti più italiani antipatici)...La mia play era solo un mio sfogo di sdegno contro una legge che fa schifo, e mi auguro che possano fare di tutto per annullarla, che poi la gente sia anche inteligente da non appliccarla ne sarò ancora più felice. Abbiamo leggi in Italia che fanno anche più schifo, una manovra finanziaria che ci fa ridere alle spalle da tutta Europa...Perciò basterebbe andadre su qualche blog in giro per vedere gli italiani dipinti come festaioli, mafiosi mangiatori di spaghetti e mandolino...Voi italiani brava gente vi sentite descritti così? Non credo...Perciò...ridimensioniamo un po' il tutto! Leo sta chiedendo scusa come un pazzo, causandogli non pochi problemi....Io mi sono presa della: analfabeta, animalista, qualunquista e razzista...Ho cercato in tutti i modi di spiegare il senso di ogni frase...Sinceramente non ho più cose da aggiungere, se qualcuno si è sentito offeso credo che abbia anche avuto il modo di capire così che il discorso era rivolto alla legge che ho menzionato, e non a tutto un popolo!! La Svizzera è un bel Paese, con i suoi pregi e i suoi difetti, come tutti, in Italia abbiamo i nostri bravi scheletri nell'armadio, non credo sia il caso di tirarli fuori, non siamo arrivati alla par condicio...mi sembrava scontato e banale da dire, ma si vede che le cose più ovvie vanno sempre precisate. Con questo davvero saluto tutti...Non avrò molto tempo da dedicare al sito e alla play,quindi se qualcuno vorrà ancora commentare che lo faccia con rispetto ed educazione, perchè non potrò stare qui a controllare i commenti. Grazie.
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31 agosto 2011, 16:00 di Neve Che Vola
@Leo Maltin: il tuo intervento è stato preceduto da altri tre, non capisco cosa tu abbia da scusarti tanto. Una volta che l'onda è prodotta, è abbastanza normale cavalcarla. I miglioramenti si ottengono cercando di capire come si sono svolte le cose. La prossima volta sarebbe opportuno riflettere: "Ora rileggo la playlist sfrondandola del lato emotivo, e rimanendo ai nudi fatti se possibile identificarli". A scuola non insegnano niente, stupidaggini prive di senso. Sarebbe semplicissimo mostrare films come LA PAROLA AI GIURATI che mostrano come si ragiona, per modellarsi su quella falsariga. Invece ti fanno vedere LADRI DI BICICLETTE che da questo punto di vista non ti insegna niente. Fossi io in grado di fare l'insegnante, una volta all'anno farei vedere LA PAROLA AI GIURATI e se ne discuterebbe a lungo. Puoi vivere benissimo senza sapere chi sia stata Anna Magnani, ma non puoi vivere senza conoscere il tipo di lezione di un film come LA PAROLA AI GIURATI. A un certo punto Henry Fonda dice: "Riconsideriamo tutto", dopo che l'hanno già fatto molte volte. Sarebbe utile rileggere la play dall'inizio, e riscriverla sfrondata dall'elemento emotivo. Secondo me sarebbe un ottimo esercizio. Una volta la mia ex insegnante di piano disse qualcosa a Sviatoslav Richter, e il grande, di rimando: "Indaga!". Trovo più significativo l'ammonimento di Richter di tutta la spazzatura che ti fanno accumulare in anni di scuola assassina.
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31 agosto 2011, 17:19 di Dying Theatre
ragazzi....... che d'è la natura umana....... :)) la cosa meravigliosa sapete qual'è a parer mio?? è che il mio pimo intervento NON ERA RIVOLTO ALLA PLAYLIST, quanto ai commenti - da BRANCO, lo ripeto fino allo spasimo - ad essa immediatamente conseguenti....... e il bello è che chi ha sparato a zero ora SI TACE (tipico...), chi non ha fatto nulla ma proprio nulla di nulla di male si scusa (LEO, spero tu stia scherzando... altrimenti sei troppo buono e puro per questo momento storico... urge intensiva cura comunicativa dyingtheateriana !!! :)) e chi ha fatto delle - legittime, ma si spera opinabili - affermazioni, passa al NONSONOSTATOIO di bartsimpsoniana memoria.... why...? ///neve che vola, in molti punti mi hai tolto le parole di bocc...ehm, i tasti dalla tastiera.... preoccupati seriamente!! dell'autrice della play - record di 'utili' peraltro, ca và sans dire - mi stupisce giusto questa NEGAZIONE freudiana dell'ogettivo testuale... vabè... non c'ero, non ero io, se c'ero dormivo e jodie foster mi è apparsa in sogno e mi ha detto di farlo!!! va beeeeeene....... pure questo è un po' tipico di (n)oi (dai... visto che la (v) ha suscitato drammi...) italiani.... si spara a zero contro lo svizzerocattivo -- stacco -- omone che ti batte sulla spalla e ti fa "ehm... IO SONO SVIZZERO" -- piano sequenza -- gocciolina di sudarella sull'occipite parietale destro -- "svizzeri?? daaai... io ADORO gli svizzeri..." eheheheheh... cercar di 'rimediare' bene.... ma lanciare il sasso e nasconder l'alano (visto che siamo in tema) nun se fà.... essù... nun-zè-fà.... maghella, TANATA alla grande! ...sezione Eros & Tanata... comunque... 21 utili e un par di figure di concime da pascolo svizzero... ce se pò sta... Wilde non ne farebbe un dramma. OH MA STA DISCUSSIONE è UN MEZZO DEJAVU'...... ve ricordate "tra islam e fascismo non saprei scegliere"....? eheheheh... bei tempi... pure lì un putiferio... pure lì, in maniera identica, bastava RILEGGERE... e allora, come oggi, sai quanto free-climbing sugli specchi si sarebbe risparmiato...... beati i venditori di glassex!! essù... sono indubitabilmente Stronzo, ma con BRIO... volete metter che rottura i seri(osi) che passan la vita a negare... a metter le mani avanti... e a iniziar le frasi con "razzista IO....?? sono LORO che..."
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31 agosto 2011, 18:44 di ilpanda
In una recente classifica NEWSWEEK dava la Svizzera addirittura al secondo posto tra tutti i paesi del mondo per qualità della vita, dei servizi, diritti civili, e tutto un vasto paniere di parametri. Parliamo di un modello a cui noi italiani siamo lontanissimi. Ciò non toglie che questa disposizione sui gatti randagi sia assolutamente intollerabile.
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31 agosto 2011, 21:36 di dianacarlesi
E meno male che ho iniziato il mio commento con una frase di Gandhi! Questo perchè la prima battuta sulla Svizzera che mi era venuta in mente ("Berna è grande quanto il doppio del cimitero di Vienna, ma ci si diverte la metà", attribuita a De Crescenzo, un razzista, sicuramente), mi era sembrata vecchiotta. E dai gatti che rischiano di finire sparacchiati siamo finiti alle lezioni sulla crescita personale e/o automiglioramento e agli aggiornamenti sul governo svizzero. Dire che l'economia svizzera è fondata sulle banche e che hanno avuto qualche ritardo in termini di parità dei sessi non sono opinioni, sono fatti. Se qualcuno, in un sito di cinema in Germania o in USA fa considerazioni sull'Italia, bollandoci come il paese della mafia e della corruzione, diciamo che sono razzisti? Che fanno branco? Forse, ma dargli torto è dura. Così come è dura, almeno per me, avere reazioni come dire, signorili e pacate, quando l'argomento è "quando un gatto disarmato incontra un uomo armato, quello disarmato è un gatto morto". Mi dispiace solo che Maghella si sia dovuta scusare. Un saluto a tutti, Diana.
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1 settembre 2011, 04:09 di Neve Che Vola
Purtroppo le lezioni sulla crescita personale e sull'automiglioramento sono le uniche che servano a qualcosa, soprattutto ai gatti che rischiano di venire sparacchiati. Un conto è parlare oggettivamente di qualcosa, un altro è lasciarsi andare all'ira anche se i motivi sono giusti. Se qualcuno in Germania o in USA discute con oggettività e senza animosità dimostrando che l'Italia sia il paese della mafia o della corruzione, dico che sono oggettivi e discutono di un problema reale. Se cominciano ad infarcire i discorsi di emotività contagiosa, cominciando a tirare in ballo un "animo italiano" che "si sa com'è" allora dico che gettano le basi alla possibilità di far branco e abdicare dai fatti. Nel primo caso gli do ragione e basta. Nel secondo, distinguo due livelli: uno oggettivo, e continuo a dargli ragione. Un altro, basato sulla forza emotiva che si nutre di se stessa, ed allora gli do torto. Due sono i livelli in questo caso che devono essere tenuti distinti, ad uno hanno ragione, al secondo torto. Nessuno chiede reazioni signorili e pacate, ma semplicemente oggettive e senza condimenti emotivi che, di fatto, originano il branco e rischiano di diventare l'unica forza propulsiva a discapito dei fatti. Qui i fatti sono chiari: 29 agosto 2011, 19:04di LIBERTADIPAROLA75 Considerato lo scarso (per non dire nullo!!!) rispetto che gli svizzeri hanno sempre avuto della vita (umana o animale) la cosa non mi stupisce proprio!!! ___ 29 agosto 2011, 19:35di panflo W i gatti, abbasso gli svizzeri ! Boicottiamo i loro prodotti !!!! ___ Per quel che mi riguarda sono frasi dette così a caso, ne capisco l'origine, lo sdegno per i gatti/vittime è sacrosanto, ma non deve portare a generalizzazioni pericolose sugli svizzeri; se però qualcuno (Dying) interviene e denuncia il potenziale negativo di queste frasi che possono portare al formarsi di un branco, secondo me la civiltà consiste nel riconoscere verità a questo intervento. Anche qui dividendo i due livelli: oggettivo, di contenuto, e quello che riguarda la comunicazione in se stessa. Sono in disaccordo sul tono di Dying, ma in accordo con una parte del contenuto.
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1 settembre 2011, 11:20 di AlexPortman80
Ringrazio coloro che sono intervenuti dopo il mio post, nel quale non mi sembra né d'aver offeso nessuno né d'aver chiesto le scuse ad alcun utente; apprezzo in particolare i messaggi di Maghella e Leo Maltin, mentre, rivolgendomi a Dianacarlesi, non sono il tipo e non era mia intenzione fare una lezione sulla Svizzera di oggi (non mi sembra d'aver negato il ruolo delle banche o il ritardo sul voto delle donne, ma sono fatti pure quelli da me riportati, salvo non abbia diritto di dire qualcosa su uno dei pochi argomenti che, seppur parzialmente, conosco), ma dopotutto non sono io ad essere passato dalla legge sui gatti ad una critica verso una nazione intera. I gatti, e gli animali in genere, li difenderò sempre, e non vedo l'ora che raccolgano le firme per poter abolire quella assurda legge, così come gradirei che qui si cominciasse ad applicare quella esistente, dato che uccidere un animale lo considero a tutti gli effetti un "omi"cidio e ai colpevoli 30 anni di galera starebbero benissimo. Buona giornata
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6 settembre 2011, 11:00 di Fanny Sally
Arrivo un pò in ritardo su questa discussione, ma sono stata fuori e non ho avuto la connessione. Premessa: adoro i gatti e fosse per me ne avrei almeno 6, al momento mi accontento di tenerne solo una. Questa legge mi sembra incivile, inopportuna e pericolosa, non soltanto per i mici ma pure per coloro che, gattari e non, cercano di difenderli e rischiano di beccarsi una pallottola; oltre che per il fatto che crea un inquietante precedente. Di seguito a quale altro randagio si avrà il diritto di sparare? Detto questo trovo la tua playlist interessante oltre che doverosa (e mi spiace che sia sfociata in un botta e risposta così esarcebato) per la qualità e la varietà dei film scelti. E se è vero che la presenza. discreta e sorniona, di un gatto sul grande schermo è quasi un regalo, dato che non si concede facilmente alla telecamera (ne so qualcosa con la mia...), è altrettanto vero che molto spesso queste creature fanno una brutta fine in molti film (che esistano ancora stupidi pregiudizi nei loro confronti?). Concludo segnalando lo splendido gattone persiano presente nella serie di film "Ti presento i miei", ovvero Sfigatto (un nome emblematico, dato l'argomento). Un saluto.
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6 settembre 2011, 15:56 di maghella
Grazie Fanny, come si dice: "meglio tardi che mai" =D Chi ha un gatto sa perfettamente che è praticamente impossibile costringerlo a fargli fare una cosa se non ne ha voglia (cosa che mi affascina costantemente, perchè loro invece riescono a farmi fare tutto quello che gli pare), per questo nel film "The tree of life" rimasi stupita di una ripresa in cui il gatto va sul grembo della moglie-madre mentre è seduta sulla veranda, il tutto ripreso dall'interno della casa: o è un colpo di culo pazzesco da parte di Malick, o gli devono essere volute ore e ore, o vorrei sapere che trucco ha adottato...Sulla legge in questione si è detto davvero tutto, è ignobile e inutile, chiunque sia il che paese adotti una "soluzione" del genere.
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