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23/09/2011 h. 00.53 I 7 film preferiti di sempre

amore assoluto secondo 7 grandi autori - IN VIA DI MODIF.

Amore come eden perduto doloroso ma irrinunciabile.
Le alternative sono morte e follia oppure una apparentemente composta Solitudine come in Gertrud, che altro non è comunque, che immolazione, rinuncia e sacrificio all'Amor omnia - amore assoluto.

  1. Gertrud di Carl Theodor Dreyer
    Dietro l'apparenza algida di Gertrud viene consumato l'amore (e il tradimento) per un musicista che non la ricambia con la stessa profonda intensità. Non volendo rinunciare a lui, Gertrud si consacra alla Solitudine dell'Amor omnia (così vuole che sia ricordata sulla sua tomba).
  2. Vincere! di Bellocchio
    Esempio di donna tragica, che non riesce ad adeguare/piegare la propria verità alle bugie del Potere dittatoriale, che nel suo caso è anche il suo Amore e padre di suo figlio. 
    Bellocchio ne fa, oltre che un personaggio melodrammatico, un archetipo femminile fiero, contraddittorio, dannato e che incosapevolmente condanna suo figlio, una sorta di Medea contemporanea.
  3. Dracula di Bram Stoker di F. Ford Coppola
    Il film d'amore e morte più bello e struggente che abbia mai visto, sia per intensità che per molteplicità di descrizioni di sentimenti umani. Ad es. descrizione della bellezza delicata e angelicata ovvero l'idealizzazione dell'innamorato/vampiro, cosciente però di fronte a tanta fragilità, della propria distruttività che deve "trattenere" e "deviare altrove" quando è  in sua compagnia.
    Bellissime naturalmente le descrizioni  di altre declinazioni di amore, erotismo, aggressività, e soprattutto la furia cieca, la follia, il dolore e tutta la gamma di sentimenti di Gary Oldman/Vlad per la morte dell'amata..
  4. Marnie di Alfred Hitchcoch
  5. Lettere da una sconosciuta di Max Ophuls
    Un amore lungo una vita, incrocio di strade e volti che a volte non si riconoscono,  come solo Ophuls può raccontare.
  6. L'inferno di Claude Chabrol
    Declinazione patologica della gelosia.
    Chabrol è un mago nel rappresentare la labilità dei confini fra reale, verosimile e delirio fino al finale che è lasciato aperto.    
  7. La signora della porta accanto di Francois Truffaut
    Amore e morte.
    Attrazione erotica che è dolore fisico, amore che diventa malattia. Liberarazione è sinonimo di uccidere e uccidersi.
SI

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