Che nostalgia!
Chissà come, mi è venuta l'idea di fare una playlist che raccolga i film che presentano una trama ambientata nel passato (rispetto all'epoca del film) con toni nostalgici. Queste pellicole possono narrare sia eventi autobiografici per il regista, sia delle storie qualunque, però ambientate in un periodo comunque molto amato dallo stesso. Altrimenti, come ricreare quel clima e quell'atmosfera? Praticamente impossibile. Il fatto curioso è che non sempre gli avvenimenti narrati sono positivi e felici, ma hanno comunque addosso quell'aria di rimpianto per un mondo che non c'è più, e che era complessivamente migliore del presente. Alcuni registi sono specializzati in questo genere di film, come Pupi Avati, altri non ci si aspetterebbe di trovarli nella lista, come Francis Ford Coppola. L'atmosfera di questi film mi colpisce, e alle volte mi ricorda - nei fatti o nell'atmosfera - episodi della mia vita. Un'altra cosa: non credo sia facile per un regista conferire alla sua opera un'atmosfera nostalgica senza che diventi banale.
- Peggy Sue si è sposata (1985) Non sono pochi coloro che vorrebbero rivivere una parte della propria vita per non ripetere determinati errori commessi. Questo privilegio però capita alla versatile protagonista di questo film, una Kathleen Turner credibile sia come quarantenne che come ventenne. Nel momento in cui, tornata indietro nel passato, si commuove quando sente sua nonna al telefono, mi commuovo anch'io.
- Una gita scolastica (1983) Questo film mi colpì profondamente sin da quando lo vidi da ragazzino per l'atmosfera di nostalgia e di verità che ha la vicenda narrata dal regista bolognese. Secondo me può ricordare le proprie gite scolastiche a più di qualcuno. Certi lo definiscono zuccheroso, io semplicemente molto riuscito.
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La via degli angeli (1999) E' meglio la discoteca di oggi, o i vecchi balli di campagna di una volta? Io opto senz'altro per questi ultimi. Lì si ballava senza stordirsi, si poteva parlare, conoscersi, e innamorarsi. E' una bella vicenda dolceamara, dove anzi prevale l'ultima componente, ambientata in un mondo rurale che non c'è più. Molto bravi gli "avatiani" Delle Piane e Gravina.
- Ragazze di campagna (1997) Non a tutti piace questo film di David Leland, e meno di tutto ai fans del regista. A me invece ha convinto pienamente. La storia di quelle tre contadine improvvisate, con le storie d'amore che intrecciano con i ragazzi del luogo, sono tutt'altro che banali o finte. Gli anni '40 sono ricreati con molta partecipazione e forse con rimpianto per un mondo dove c'era più solidarietà e spensieratezza.
- Ich denke oft an Piroschka (1955) [Penso spesso a Piroschka] E' la storia di un amore giovanile mancato, che sarebbe stato probabilmente molto serio, per colpa della grettezza e degli schemi mentali del protagonista, che ormai vecchio si abbandona ai ricordi di una indimenticabile estate. Qui l'effetto nostalgia è dichiarato e molto forte, e fa di quell'allegro villaggio ungherese del primo Novecento una specie di isola felice nello spazio e nel tempo. Il film, purtroppo, non è mai uscito in Italia.
- Ritorno al futuro (1985) Chi non ha visto questo mito degli anni '80? Nelle intenzioni di regista e produttore non doveva essere un film nostalgico sugli anni '50, ma finì per esserlo, secondo me quasi inavvertitamente. Quando ancora i block-buster potevano essere anche belli e reggere al passare del tempo.
- Radio Days (1987) Il regista di Manhattan ricorda gli anni '40 con tenerezza, un po' di allegria, e molta nostalgia. E' diverso da tutti gli altri film di Woody Allen, ma secondo me non ne è inferiore. E' una passerella, tra il buffo e il faceto, di quadretti di personaggi e di vita familiare, quando in famiglia si bisticciava, ma si restava assieme. Molti episodi sono ricordi personali del regista, e l'ultima scena ci lascia quasi con gli occhi lucidi.
Commenti
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16 ottobre 2011, 18:34 di panflo
Bella e suggestiva playlist; io penso a "C'eravamo tanto amati" dove c'è tutta la nostalgia di chi ha vissuto , come me, la gioventù a Roma negli anni '60. Ciao.
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16 ottobre 2011, 18:50 di jonas
Diciamo che da noi Avati si è così specializzato nel filone da sprofondare nella maniera: ai film che hai citato si possono aggiungere Festa di laurea, Dichiarazioni d'amore, Storia di ragazzi e di ragazze... Ragazze di campagna l'ho trovato sciatto e incolore, fatte salve le buone intenzioni.
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16 ottobre 2011, 19:28 di LIBERTADIPAROLA75
Bella play e belle scelte di titoli. A parte il 5 visti tutti...
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16 ottobre 2011, 19:31 di LIBERTADIPAROLA75
Oltre a questi segnalo anche STAND BY ME- RICORDO DI UN'ESTATE, I RAGAZZI DEGLI ANNI '50, RAGAZZE VINCENTI, UN MERCOLEDI' DA LEONI, etc...
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16 ottobre 2011, 19:59 di ValeBale
Ehm di fatto Ritorno al futuro è ambientato nel presente, tra il 26 e il 27 ottobre del 1985! Ma ho capito il senso dell'inserimento di questo film! bella play complimenti!
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16 ottobre 2011, 21:01 di steno79
Secondo me Avati nel Papà di Giovanna idealizza meno il passato (anche se c'è chi lo accusa di aver dato un'immagine come al solito edulcorata), e infatti è uno dei suoi migliori film.
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17 ottobre 2011, 09:09 di GIANNISV66
Mi piace molto questa playlist, il tema della nostalgia è davvero importante, quando un film riesce a farci rivivere emozioni del passato riesce inevitabeilmente a conquistarsi un posto nel nostro cuore. Recentemente mi è successo guardando il film-documentario su Vasco Rossi, mi ha portato alla mia adolescenza.
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17 ottobre 2011, 18:38 di Baliverna
@panflo: E' proprio il caso che me lo riveda "C'eravamo tanto amati"; @jonas: a me Dichiarazioni d'Amore è piaciuto, Festa di Laurea non l'ho visto. Comunque hai ragione, in alcuni casi (non in tutti) Avati è di maniera nel rappresentare il passato, come negli Amici del Bar Margherita; @LIBERTADIPAROLA75 Complimenti. Stand by Me e Un Mercoledì da Leoni li ho visti anch'io, e in effetti sono in tema; @ValeBale: grazie. Per Ritorno al Futuro mi riferivo al viaggio nel tempo, nel 1955; @steno79: in effetti Il Papà di Giovanna è ambientato nel passato, ma non presenta nostalgia per esso; @GIANNIV66: interessante il tuo commento, è proprio vero. Il film su Vasco non l'ho visto. Il cantante non mi piace, ma probabilmente ricorderebbe anche a me l'atmosfera e il modo di essere di quegli anni.
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