Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
06/11/2011 h. 20.55 Film: Playlist libera
La Bellezza è sempre la vittoria contro le violenze

La Bellezza è sempre la vittoria contro le violenze


Un tepore dai "veleggi" di sospirata levità, danzava a Venezia, nelle piovviginose estasi d'um pallido risorgimento dalle lucenze trasparenti. Una laconicità stupefatta di vene screpolate

Case "asfissiate" da un mormorio che le ottenebrava immalincolendole, e carezzevoli labbra ad arder com'imperiose nel ritratto d'un sbiadito corpo che si "brucia" da ghost rider d'una Notte dal roseo incendio, dentro una "palpebra" che la sonnecchierà di vendicative "indifferenze", inturgidita dal crepuscolo o dalla sua immanenza d'aureal bagliore.

Le vecchiaie, gesti lenti e ritualistici, le identità adombrate dal "sommificarla" di sonni preziosi che le custodiscan meritevoli di paradisiache saggezze a scolpir il Tempo nell'averlo respirato. Nell'inoculata vita che sa perdonarsi le viltà, e s'immola gaudia all'attimo della fatal morte, per immortalar i suoi attimi in "ghingheri" elucubrativi.
Giovani, attraccati al Dio denaro che or li "scagiona" delle violenze che commisero in adolescenze "su di giri" a prendere in giro, forse la loro vigliaccheria che s'intorpidiva di lussurie violente.
Ragazzi bully dall'indole bulldog, a castrar la "fame chimica" altrui, impiastricciandolo nel "ketchup" del loro insaguinarlo ad "hamburger", per affilar i denti sottili di acerbità goderecce, illuse che un Giorno si sarebbero innalzate nell'equilibrio sensato dei "sensi".

Sì, solite storie, la vita è violenta, da quando in fasce t'accudisce un'infermiera che già "forza" una sensualità appena nata, "impuberandola" di "levatrici" suzioni dalla "mammaria", fresca bontà, e poi toccherai, per anni e anni, solo catodiche fantasie di seni birbanti, col "serpente" intristito perché non "labirintizza", birichino, in Lei.
Lei che viene a te, e tu sverrai quando sei venuto, dopo indottrinati castighi alla tua sessualità, inibita, rabbonita o ch'ammansiron ammantandola di troppa "dolcezza".
Esci di casa, in un serale impermeabile dopo aver permeato il pomeriggio d'una mestizia pensierosa, di riflessiva coscienza distratta dalla "coscia", poco "spermatico" ma sempre enigmatico.
E, "bimbi" col giubbottino ti deridono, perché tu possa "irarli", ma son sempre stiracchiati in una sgualcita "giovinezza" che neppur si "fotografa" allo specchio.

Forse, un cinemino "al lumino", sì, la Bellezza t'illuminerà, fra un Tom Hardy dal fisico possente, quasi prominenza d'addominali enfiati, un Edgerton dalla stempiatura senza "montature occhialute", Uomo sincero nel "montarla", e un Nolte appassito che urla tra un Passato e l'attesa di trapassar.
En passant, io, anche in mezzo alla folla nelle poltroncine, sgranocchio un croissant, accarezzando le calze d'una Donna scalza, che quindi non le indossa, ma il "mio" lo "indosserà" presto.
Prima che s'"autodistrugga".

Firmato il Genius
(Stefano Falotico)

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Arancia meccanica (1971) Non ho mai amato i sentenziosi dogmi di Kubrick, preferisco "bricconeggiarla" fra una "limonata" e il sangue, un po' "siculo" e sicuro di sé, che si raggruma senza esser un agrume.
    E' stato il mio acume, risorsa intellettiva ineludibile, a imbellettarmi ancora di soave beltà, fra un tè caldo e una Donna "accaldabile".
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Heat La sfida (1995) Il telefono, e dall'altra parte del cavo, un Fichtner che spera di cavarsela e di cavarselo di torno.
    Sarà Neil, "ai solitari freddi", ad attorniarlo.
    E, nel tornio, plasmerò un vaso mio (s)fiorito.
    Di terracotta o di "bagnata" sul pavimento. Anche in cucina, cocendola al microonde e poi "al forno".
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile The Score (2001) Molta gente pensava di "sgambettarmi" e lasciarmi con un palmo di naso. Io, impalmai un'altra nera, "imbiancandola" d'un bacio all'aeroporto.
    E, nel "jazz", il mio Marlon Brando, soddisfatto, se la ride, pensando: "Ve l'ha messo in quel posto!"
SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?