
Sono un pubblicitario che si pub(bl)ica da solo, a sé stante dunque, assennato e assetato, elitario e aleatorio tranne quando "le" alito
La piccola borghesia metodica intralciò il mio cammino, lo "spizzicai" in tanti tranci di pizza, dopo le esoteriche trance della mia immaginazione nella Francia ch'"affransero" ingobbendomi a Notre-Dame, ma col "damone" li pedinai e, a pedate, li ripudiai, perché il mio podio è una Torre Eiffel ove il mio volto raffaellita sarà graffiato da raffiche di venti o da una "ventosa"-fica
Lionel Messi, e la massa che s'insuperbisce in empatie al suo scartarli, mentre scartano sul divanetto altre puttanelle in orgasmelli dal loro "fornello" di scimmie rachitiche che gustan l'"arachide" cornuto della mogliettina tradita, per giochetti "pop-corny".
Un adolescente, "teppistoidamente", depista una ragazzotta raggirandola nei suoi cattivi giri, e "le" giravolta avanti-indietro col "dito", sempre medissimo, tra le gambe, sebben quelli della classe borghese, integerrimi nell'amar solo le "gemme", lo additino.
Spacciatori vengon presi per feccia da una parrucchiera che cura le trecce, mentre altri destini s'intrecciano fra arricciate signorette depresse zuccherate dal maritone che "le" maritozza e un vecchio col bastone inamovibile nelle sue certezze ai "bastioni".
Un bastardo continua a fregarsene dei patimenti altrui, e nelle sue fantasie ludiche sperpera altri neuroni dissipandoli in voli sognanti per una Susanna "inginocchiata".
Rimarrà tutta la vita ad adocchiarla, e non ne assaporerà mai lo "sgranocchio", l'"accavallo" sarà un libidinoso "pindaresimo" d'una speranzosa "quaresima", ove si "cremerà" da sé.
Johnny Depp, firma per un altro film "della" Disney, perché da freak ora è sempre più pork smerciabile come idolo per tutte le età, come tutti.
Ma, la mia classifica di fighe, sempre più s'"accresce", perché oggi "spinge" così:
1) Uma Thurman, perché la pronuncia corretta del suo nome è "Ama". Donna di gran tette, Dea teutonica per l'Uomo toro, dunque Thor-Man.
Sì, "lo" tormenta. E, molto, "lo" fomenta.
2) Kate Winslet, se il Titanic vien riproposto in 3D, il suo culo è meglio in 4D. Perché, se la prua affonda, è meglio "affondar", dopo esserti spompato fra le sue "poppe", nella prugnona.
3) Marisa Tomei, la Donna dai denti da castoro per il tuo "scoiattolarle" nel riso d'una sessualità che non ha bisogno di "addentar" le parole, è onomatopeica nel "mar" dell'"issarlo".
Ricordate: se Travis Bickle, ha le palpebre sommesse e un po' sommerse, è tutta falsa apparenza.
Invero, adora a(r)marsi nell'"orgasmizzarla", perché sa ch'è meglio un piatto di maccheroni in solitudine dei sudori di una che te "la" spiattella tutta, e vuole solo la frutta.
E' così, datemi retta.
Firmato il Genius
(Stefano Falotico)
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