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18/12/2011 h. 09.07 Film: Playlist libera
 Se solo woooody avesse fatto qualche film di meno

Se solo woooody avesse fatto qualche film di meno

E se in generale anche tutti noi, usualmente, tendessimo a "mitizzare il passato" , filmografia di Allen compresa? Perchè un conto sono "io e annie" e "manhattan", "zelig e "la rosa purpurea", altro sono invece "il dormiglione" e "bananas" o ancora "una commedia sexy" e "alice". Non è vero?  Fermo restando che conosco persone che stimo, mai interessate al Cinema di Woody: o peggio, che non lo hanno mai sopportato. Che non si sono mai divertite con i suoi film e le sue battute e/o non si sono mai riconosciute (a differenza di me) nella sua filosofia e nei suoi aforismi ("credo nel sesso e nel decesso") . "Manhattan" compreso! Da sempre intendo, proprio perchè per loro "...dava un'immagine da cartolina di New York che nella realtà non esisteva ...". Ovvero quello che noi abbiamo detto in generale del Woody degli ultimi 10 anni in tour in Europa...E tra poco arriverà la puntata su Roma...neanche un "annetto": c'è da tremare a ben pensarci ! Ma io amo Woody, come amo New York, senza però arrivare a "idolatrarlo smisuratamente".

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Manhattan (1979) Manhattan (Manhattan) (1979) Io e Annie (Annie Hall) (1977) Hannah e le sue sorelle (Hannah and Her Sisters) (1986) La rosa purpurea del Cairo (The Purple Rose of Cairo) (1985) Zelig (Zelig) (1983) Crimini e misfatti (Crimes and Misdemeanors) (1989) Provaci ancora, Sam (Play It Again, Sam), regia di Herbert Ross (1972) (non ce la faccio a non inserirlo in una play su woody ...solo perchè risulta diretto da Herbert Ross)
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Radio Days (1987) Radio Days (Radio Days) (1987) Pallottole su Broadway (Bullets Over Broadway) (1994) Match Point (Match Point) (2005) Amore e guerra (Love and Death) (1975) Prendi i soldi e scappa (Take the Money and Run) (1969) Tutti dicono I Love You (Everyone Says I Love You) (1996) Broadway Danny Rose (Broadway Danny Rose) (1984)
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Misterioso omicidio a Manhattan (1993) Misterioso omicidio a Manhattan (Manhattan Murder Mystery) (1993) Midnight in Paris (2011) La dea dell'amore (Mighty Aphrodite) (1995)  Harry a pezzi (Deconstructing Harry) (1997) Stardust Memories (Stardust Memories) (1980) Il dittatore dello stato libero di Bananas (Bananas) (1971) Mariti e mogli (Husbands and Wives) (1992) La maledizione dello scorpione di giada (The Curse of the Jade Scorpion) (2001) Ombre e nebbia (Shadows and Fog) (1991)
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Il dormiglione (1973) Il dormiglione (Sleeper) (1973) Alice (Alice) (1990) Basta che funzioni (Whatever Works) (2009) Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)  Criminali da strapazzo (Small Time Crooks) (2000) Un'altra donna (Another Woman) (1988) Sogni e delitti (Cassandra's Dream) (2007)
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Hollywood Ending (2002) Hollywood Ending (Hollywood Ending) (2002) Accordi e disaccordi (Sweet and Lowdown) (1999) Anything Else (Anything Else) (2003) Una commedia sexy in una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Sex Comedy) (1982) Scoop (Scoop) (2006) Interiors (Interiors) (1978) ) IL WOODY CHE NON (RI)GUARDO QUASI MAI.
  6. DvdBlu-RayUmd non disponibile Vicky Cristina Barcelona (2008) Celebrity (Celebrity) (1998) Settembre (September) (1987) Melinda e Melinda (Melinda and Melinda) (2004) Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni (You Will Meet a Tall Dark Stranger) (2010) Vicky Cristina Barcelona (Vicky Cristina Barcelona) (2008) IL WOODY CHE NON (RI)GUARDO... mai...se non su richiesta di amici :-)
SI

Commenti

  • 18 dicembre 2011, 09:13 di LAMPUR

    Si, c'è da tremare Bob... Ma sarò in prima fila come sempre (e continuo a chiedermi: se recita ancora Eastwood perché non più Woody? Gli basterebbe apparire ;)

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  • 18 dicembre 2011, 09:23 di BobtheHeat

    Lampur è vero, almeno una piccola parte potrebbe ritagliarsela . Ma nel caso, a ben pensarci, io poi andrei, meglio dovrei vedere il film ASSOLUTAMENTE in originale (come in realtà mi piacerebbe sempre o quasi) perchè senza il doppiaggio di Lionello sarebbe una visione COMUNQUE dolorosa. Come Jerry Lewis senza Carlo Romano, Sean Connery senza Pino Locchi, Robert Redford senza Cesare Barbetti. No, non ce la potrei fare a vederlo doppiato.

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  • 18 dicembre 2011, 09:57 di LAMPUR

    ... e quello del doppiaggio è un altro grosso problema... ma piuttosto che continuare a vederlo scimmiottato preferisco il rischio di una nuova voce... ;)

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  • 18 dicembre 2011, 10:01 di lorenzodg

    Molti grandi attori hanno avuto il loro 'carissimo-alter-ego- nel doppiaggio... Allen-Lionello rimarra negli annali della recitazione.

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  • 18 dicembre 2011, 10:25 di BobtheHeat

    Sì ma voi quanti/quali "woody" avete nel cuore? Tanti quanti il sottoscritto?

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  • 18 dicembre 2011, 10:32 di bradipo68

    io di Woody nel cuore ne ho proprio tanti,sia del suo primo periodo che del suo secondo(da Amore e guerra in poi).Ecco perchè non riesco a rassegnarmi alla deriva dei suoi ultimi film.E mi stupisco ogni volta perchè si grida al miracolo del nuovo film di Allen.Naturalmente non c'è problema,ognuno la vede come vuole ma credo che se tutti guardassimo in prospettiva a quello che Allen ci ha regalato nel passato capiremmo subito che di questo presente c'è poco da rallegrarsi.Un saluto!

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  • 18 dicembre 2011, 10:35 di LAMPUR

    Ne ho cosi tanto di Allen nel cuore che, nonostante tutto, non vedo l'ora che esca il prossimo... ;)

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  • 18 dicembre 2011, 10:40 di Viola96

    Quoto LAMPUR, e ti dico che a parte gli ultimi (tranne Midnight) ho quasi tutti i film del genio Newyorkese nel cuore! Ciao :)

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  • 18 dicembre 2011, 10:49 di BobtheHeat

    bradipo come detto prima a lampur e lorenzodg, mi piacerebbe sapere però quanti film trov/ trovate..diciamo così...belli ...di woody ( io tutti quelli presenti nelle prime 4 posizioni, fatte appunto le dovute proporzioni) o se preferisci, forse fai prima, a dirmi quali dei suoi film...avresti voluto NON aver mai visto...per capire meglio il tuo livello di gradimento di woody regista. Ripeto conosco alcune persone che amano/salverebbero solo 3-4 suoi film e ne detestano 30...altri che ne amano solo 10....Io sono uno di quelli invece che ama tantissimo woody ......salvo appunto una decina dei suoi film...., molti dei quali, MA NON TUTTIi, sono stati fatti negli ultimi 10 anni. E mi piacerebbe sapere quali film da lui realizzati nel momento d'oro ( riconosciuto come tale dai più) della Sua carriera , ovvero anni '70-80.... sono poco apprezzati dai suoi estimatori. Grazie

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  • 18 dicembre 2011, 10:50 di yume

    pare che dopo Carla la prossima, per Roma, toccherà a Michelle...ahahah...qualcuno farà seppuku dal balcone tristemente famoso...ahaha

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  • 18 dicembre 2011, 10:53 di BobtheHeat

    grazie viola 96...mi sembra allora che tu possa rientrare tra coloro che, sempre citando Manhattan, "idolatrano smisuratamente" woody...insomma, sei "peggio di me" !

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  • 18 dicembre 2011, 10:54 di BobtheHeat

    yume a parte le battute, dove ti posizioni tu?

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  • 18 dicembre 2011, 10:58 di yume

    Bob, mio caro Bob, dove mi posiziono? saperlo! certo Woody mi piace tanto, certo m'ha fatto rivoltare per un po' di anni con delle "cagate pazzeske" tipo la corazzata, ma da Basta che funzioni ho ricominciato a vederlo volentieri e aspetto con ansia quello su Roma che, nonostante i romani, resta la mia città del cuore :))

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  • 18 dicembre 2011, 11:10 di begius

    Nel cuore tutti tranne Alice (oddìo, magari rivedendolo...)

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  • 18 dicembre 2011, 11:19 di LAMPUR

    Imprescindibili: Manhattan, Radio days, La rosa purpurea del Cairo, Zelig, Io e Annie, Crimini e misfatti, Harry a pezzi Cagate pazzesche: Match point, Vicky Cristina Barcelona, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, Scoop, Midnight in Paris E me so' tenuto stretto. Sia in positivo che in negativo.

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  • 18 dicembre 2011, 11:42 di bradipo68

    Senza far troppa distinzione tra regista e attore .Al top dei tops piazzo Io e Annie e Manhattan.Imprescindibili Crimini e misfatti,Hannah e le sue sorelle,Provaci ancora Sam,Amore e guerra,Prendi i soldi e scappa.Nel mio cuore trovano ampio spazio anche Ombre e nebbia,Zelig,Harry a pezzi,Interiors e anche Match point. Decisamente evitabili gli ultimi quattro assieme a Stardust memories,.Per gli altri il gradimento è sempre mediamente alto(Alice ,Celebrity) o molto alto.

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  • 18 dicembre 2011, 11:49 di BobtheHeat

    @yume, come non lo sai? @begius non ami solamente alice? Allora, se li hai visti tutti , sei sicuramente anche "peggio" di me e viola96...idolatri più che smisuratamente woody xchè la tua play si ridurrebbe a 2 soli "raggruppamenti" ! Fatto più unico che raro. personalmente non potrei mai vedere/posizionare nello stesso gruppo i film da me citati nel gruppo 1 ...o mischiare quelli del 3 con quelli del 5...volendo essere schematici...@ lampur è proprio quel..." me so' tenuto stretto. Sia in positivo che in negativo" ,,,,,che mi interesserebbe sapere di più da te...sono già a conoscenza che non ti sono piaciuti Match point, Vicky Cristina Barcelona, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, Scoop... mi interessa" la tua terra di mezzo" ...grazie comunque.

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  • 18 dicembre 2011, 11:58 di BobtheHeat

    @grazie bradipo, dunque non ami solo che pochissimi (5) film della sua filmografia, la conosci completamente e al pari di viola 96 rientri decisamente nella categoria "lo idolatri smisuratamente" ! grazie ancora

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  • 18 dicembre 2011, 11:59 di Viola96

    Imprescindibili: Manhattan, Io e Annie, Amore e Guerra, La dea dell'amore, La rosa purpurea del cairo, Harry a pezzi, Crimini e misfatti, Provaci ancora Sam, Match Point, Radio Days, Zelig, Il ditattore dello stato libero di Bananas, Misterioso omicidio a Manhattan, Hannah e le sue sorelle....devo continuare? :))

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  • 18 dicembre 2011, 12:02 di BobtheHeat

    @bradipo...se ti capita ...riguardati stardust memories...please, dagli un'altra chance prima o poi...potrebbe essere che vada a finire almeno nella "tua terra di mezzo" :-)

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  • 18 dicembre 2011, 12:04 di BobtheHeat

    Sì Viola96 continua ma con i tuoi meno apprezzati...cosa metteresti nel mio raggruppamento 5 e o 6 ? tanto x continuare a giocare (ma ora mi devo scollegare...il dovere mi chiama...) ciao

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  • 18 dicembre 2011, 12:04 di BobtheHeat

    Sì Viola96 continua ma con i tuoi meno apprezzati...cosa metteresti nel mio raggruppamento 5 e o 6 ? tanto x continuare a giocare (ma ora mi devo scollegare...il dovere mi chiama...) ciao

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  • 18 dicembre 2011, 12:07 di Viola96

    Nel 5 sicuramente Alice, Vicky Cristina Barcelona e Interiors(anche se quando lo riguardo, finisco per amarlo). Nel 6 sicuramente Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni e Sogni e Delitti. Nella terra di mezzo tutti gli altri! :D

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  • 18 dicembre 2011, 12:22 di LAMPUR

    Ok Bob: Hollywood Ending è un classico "terra di mezzo", anzi, terra di confine, dopo solo ombre... oppure Criminali da strapazzo, un'altra terra di mezzo finché non lo mettiamo a confronto col pessimo Sogni e delitti... comunque sia, la presenza di Woody incide da paura... forse per questo nella sua ultima apparizione, Anything Else... si eclissa a fine pellicola... ancora lo aspettiamo.. sic! ad ogni modo, col senno di poi, sempre capolavori queste "terre di mezzo" giudicate senza dar retta all'assioma: al peggio non c'è mai fine! ;)

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  • 18 dicembre 2011, 12:34 di sasso67

    Se facessi la mia playlist metterei (ordine cronologico): 1. Prendi i soldi e scappa; 2. Il dittatore dello stato libero di Bananas; 3. Amore e guerra; 4. Io e Annie; 5. Manhattan; 6. Zelig; 7 Broadway Danny Rose.

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  • 18 dicembre 2011, 14:25 di steno79

    Per me gli imprescindibili sono: Zelig (forse il suo film più originale), Manhattan, Io e Annie (anche se è un film che all'inizio non mi convinse), La Rosa purpurea del cairo, Crimini e misfatti, Un'altra donna. In quanto ai film meno riusciti, mi sono espresso già in una precedente play e rimango del parere che, su 40 film realizzati, Woody abbia sbagliato relativamente poco (cosa dovremmo dire allora di Vittorio De Sica, che nella parte finale della sua carriera realizzò almeno una decina di lavori di livello mediocre o appena passabile, e che rimane comunque un maestro grazie ai capolavori girati all'epoca del Neorealismo?

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  • 18 dicembre 2011, 19:02 di jonas

    Io non idolatro nessuno, né al cinema né altrove, ma obiettivamente Allen è un regista che ha accompagnato tutta la mia vita fra alti e bassi (suoi e miei): ormai è diventato una presenza a cui si è affezionati e di cui non si saprebbe fare a meno. Qualche delusione, certo, ma finora mai sotto la sufficienza (e perciò temo tanto la sua prossima incursione romana); all'epoca ci ho messo veramente tanto ad accettare la sua svolta drammatica, ma poi tutto si ricompone all'interno di una filmografia così articolata. Se devo dire un titolo, dico solo Io e Annie: la perfetta sintesi tra serio e faceto.

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  • 18 dicembre 2011, 20:05 di BobtheHeat

    @sasso67 grazie citi tutti film (a parte bananas che a distanza di anni con il passare del tempo, ha perso su di me parte del suo fascino) anche per me imprescindibili ma non capisco se questi sono i soli film che ami e/o quanto trovi importante allen regista@ steno79 tra le tue segnalazioni invece solo “un’altra donna” ci divide mentre avallo il tuo ragionamento sulla filmografia di DeSica: accade con chi è molto prolifico: per questo mi sarei augurato “qualche titolo in meno” anche per Allen. @ jonas parlki di alti e bassi ma alla fine non trovi nessun titolo sotto la sufficienza? La pensiamo diversamente solo per una decina di titoli quindi: io di quelli indicati (gruppo 5 e 6, tutti ampiamente insufficienti) faccio a meno. Dunque sei assolutamente, ancor più di Viola 96 e Bradipo che è tutto dire, tra quelli che (ovviamente è solo una giocosa citazione del prologo di Manhattan) “idolatrano smisuratamente" Woody” !

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  • 18 dicembre 2011, 20:36 di dianacarlesi

    Le play su Woody Allen sono piuttosto frequenti e ricche di interventi interessanti. Come ho già avuto modo di dire Allen è il mio regista preferito, amo tutto il suo cinema, anche nei film meno riusciti cerco di trovare una frase o una battuta da ricordare. Dice bene Jonas, è una presenza costante,quasi familiare, e condivido le perplessità sul suo doppiaggio dopo la scomparsa di Lionello. Seguendo lo schema di BobtheHeat direi 1. Io e Annie, Manhattan, Radio Days, Prendi i soldi e scappa, La rosa purpurea, Hanna e le sue sorelle. 2. Zelig, Crimini e misfatti, Match Point, Misterioso Omicidio a Manhattan, Pallottole su Broadway, Tutti dicono I Love You, La dea dell'amore, Broadway Danny Rose, Provaci ancora Sam. 3. Bananas, Il dormiglione, Accordi e disaccordi, Criminali da strapazzo, Basta che funzioni, La maledizione dello scorpione. 4. Anything else, Un'altra donna, Hollywood ending, Settembre, Alice. 5. Ombre e nebbia, Scoop, Stardust memories (che ho visto una sola volta, magari rivedendolo potrei cambiare opinione), Harry a pezzi, Melinda e Melinda. 6. Celebrity, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, Sogni e delitti. 7. Vicky Cristina Barcelona. Midnight in Paris non l'ho ancora visto.

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  • 18 dicembre 2011, 22:15 di steno79

    Ciao Bob, complimenti per l'ottima play... Provo a rispondere sui film deludenti di Woody: avevo già incluso Stardust memories (non esprimo una valutazione numerica però), poi metterei anch'io Vicky Cristina Barcelona, che secondo me, però, merita almeno la sufficienza, poi metterei un paio dei primi film come Il dormiglione e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, infine aggiungerei Hollywood ending e Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, comunque faccio presente che non ho visto tutti i film del regista, dunque alcuni titoli mi mancano a differenza tua. Sarei decisamente più indulgente con alcuni dei titoli drammatici che vedo che a te non piacciono poi molto: Un'altra donna forse non è uno dei suoi capolavori (io l'ho recensito con valutazione 8/10) ma è comunque un bel film, mi sembra che la tua posizione si allinei con la critica americana che rimase alquanto delusa (anche Vincent Canby, critico del New York Times che è stato uno dei massimi sostenitori di Allen di film in film, ne fece una stroncatura a mio parere clamorosa ed eccessiva). Interiors mi sembra comunque un buon film, mentre concordo che Settembre sia più debole, per quanto io non lo metterei nell'ultimo gruppo. Sull'ultimo Midnight in Paris, mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha propriamente entusiasmato, mi manterrei per ora su un 7/10, il principale difetto mi sembra che le figurine degli artisti del passato si riducono a poco più di macchiette... ma mi piacerebbe rivederlo prima di recensirlo. ciao

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  • 18 dicembre 2011, 23:22 di sasso67

    @Bob: no... apprezzo anche altri film di Allen, ma francamente la sua produzione degli ultimi dodici - quindici anni mi infastidisce, anche se continua ad incuriosirmi. Steno79 diceva cosa dovremmo dire di De Sica... Io penso che dovremmo dire che ha fatto dei film orribili, quando li ha fatti (penso per esempio al "Viaggio"), così come di chiunque altro, Allen incluso.

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  • 18 dicembre 2011, 23:25 di BobtheHeat

    Steno79 ti ringrazio per il tuo nuovo contributo. In merito a Settembre (4) Interiors (5) ed Un' altra donna (6) è evidente che l'Allen Bergmaniano a me ha sempre colpito e convinto poco. Ma trovo importante anche sottolineare che Settembre ed Un'altra donna li vidi a cinema (e interiors, nello stesso periodo in vhs in biblioteca:altri tempi) ma purtroppo per loro... uscirono dopo una lunga fila di film a mio avviso adorabili , uno più bello dell'altro. (Zelig,broadway,la rosa purpurea, hannah e le sue sorelle , Radio days: mi ritengo fortunato di aver assistito in sala ad un filotto irripetibile come questo) Guarda caso poi... in nessuno di essi manco l’ombra del … woody...attore ...Non a caso salutai il suo ritorno in crimini e misfatti, altro mio colpo di fulmine ( in cui il mix comedy-drama raggiunse la perfezione come nel citato ai miei occhi miracoloso filotto precedente) come una vincita al lotto. Credo che forse se avessi recuperato/visto PER LA PRIMA VOLTA questi film NON A SUO TEMPO, quando ero ancora solo un ragazzo di 20-25 anni e quindi ovviamente più legato anche per tale motivo al lato comedy della sua filmografia, il mio giudizio SU QUESTI 3 FILM sarebbe potuto essere più indulgente successivamente...Mi riprometto di rivedere Interiors ed Un'latra donna a tal proposito perché sono veramente anni che non li vedo: magari scalano un gradino. :-) :-) NON DI PIù . :-) Non ricordo quanto dici a proposito di Vincent Canby (ovvero di una stroncatura netta, credevo ne avesse parlato in toni neutri, di sufficienza ma mi fido di quanto dici),: allora avevo il tempo di seguire con più attenzione l'operato della critica. Per un'analisi critica di woody penso comunque che gli estimatori dovrebbero cercare di recuperare quanto scritto da emanuela martini e franco la polla su Cineforum (vale lo stesso in verità per tutti i maggiori registi americani di quell'epoca,ma Woody e Altman in particolare), a prescindere da vederla o meno alla stessa maniera su di ogni singolo film. ciao e grazie ancora.

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  • 19 dicembre 2011, 00:03 di steno79

    Se vai alla mia recensione su Un'altra donna, troverai una parte della recensione negativa del critico del New York Times (se poi volessi leggerla tutta, in inglese, la troverai facilmente su siti come Rotten tomatoes, oppure facendo una semplice ricerca su Google). Vincent Canby fu negli anni '70-80 una delle firme più prestigiose della critica americana (più affidabile, a mio parere, di un Roger Ebert che ha gusti spesso poco condivisibili) e fu un grande sostenitore di Woody, elogiandone la maggior parte dei film in maniera anche molto accesa (in particolare amò molto Io e Annie, Manhattan, Zelig, La rosa purpurea, Hannah, Radio Days, Crimini e misfatti, Mariti e mogli), ma stroncando quelli del filone bergmaniano, compresi anche Interiors e Settembre. Mi pare che in questo la tua ottica coincida abbastanza con quella del critico americano, io invece sono per la rivalutazione di queste opere, almeno Un altra donna e Interiors ciao

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  • 20 dicembre 2011, 11:33 di spopola

    Roberto, mi conosci davvero molto bene, e in fatti proprio quei titoli più "dramamtici" che hai evidenziato nel tuo messaggio privato, (Interiors, Settembre, Un'altra donna) sono fra quelli che più mi affascinano e mi coinvolgono della cinematografia di Allen.. Sono un "melodrammatico" nella vita e sopratuttto per come sto in questi utlimi anni che vedo tutto nero, non è facile coinvolgermi in positivo con la commedia e su questo devo purtroppo fare venia (magari non sono nemmeno tanto attendibile e sereno nei giudizi. Non mi ripeto sull'timo periodo della sua cinematografia perchè ho già espresso molte delle mie considerazioni al riguardo, ma devo dire che ho imparato ad amarlo Allen , a partire da Amore e guerra (de precedente perido avevo aprpezzato solamnete e itneramente Prendi i soldi e scappa a conferma che sono "negato per la commedia e la satira grottesca). Ma sono molti anche i capolavori che mi riscaldano il cuore oltre ai tre citati in precedenza (non necessariamente ne faccio uno stretto ordine di "valore", perchè non sono molto bravo inq uesto e le classifiche non riesco mai a comporle veramente): li cito in sequenza e sono: Io e Annie, Manhattan, Zelig, Broadway Danny Rose, La Rosa purpurea del Cairo , Hannah e le sue sorelle che adoro ins pecial modo, Crimini e misfatti di un cattiveria davvero al vetriolo, Ombre e nebbia, Misterioso omicidio a Manhattan, Pallottole su Broadway e Match Point), Non ho invece mai "digerito" Sardust Memories, Una commedia sexi in una notte di mezza estate, e Celebrity. Magari non eccezionali ma comunque pregevoli ed interessanti per più di un verso (e parlo di contenuti oltre che della forma che in Allen è sempre elevata anche nei film che a me non vanno a genio per altre ragioni) sono Raduìio Days , Alice, Mariti e mogli, La dea dell'amore, tutti dicono I love You e Harry a pezzi... poi è cominciata la ripetitività con qualche piccolo guizzo (penso a Accordi e disaccordi soprattutto). Mi scuso per il ritardo con cui sono intervenuto e spero di essere comunque stato esauriente fornendo un ulteriore contributo sul mio "Allenpensiero"

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  • 20 dicembre 2011, 12:23 di BobtheHeat

    Grazie Valerio, sì oramai ti conosco :-) Come detto anche a Steno 79 proverò a rivedere prima o poi Un'altra donna ed Interiors, che ebbero ripeto anche la sfortuna di essere da me visti la prima volta in un periodo in cui veramente Allen era al suo massimo. Volevo con la play anche dire, prendendo spunto da Midnight in Paris, che è vero spesso rimpiangiamo e / o guardiamo al passato con occhi meno severi. Nel caso di Allen credo ad esempio che la leggerezza e la struttura di film come Misterioso omicidio a Manhattan, Pallottole su Broadway, La maledizione dello scorpione di Giada e appunto Midnight in Paris sia ben superiore a quella di titoli come Tutto quello che...(geniale solo l'ultimo episodio), il dormiglione, Una commedia sexy: certo in quei casi c'era la faccia impagabile e buffa del giovane e maldestro woody : e questo bastava, pazienza se il film era solo un collage di piccole scenette. Per non parlare dello sguardo amorevole, affettuoso e romantico con cui fotografa le sue città: perfetto per New York, meglio per il distretto di Manhattan, diventa odioso/da cartolina se rivolto verso Londra,Parigi e vedrai, a breve, anche Roma. Poi è chiaro, le carrellate sui più bei palazzi di NewYork in Hannah e le sue sorelle avevano un senso una ragion d'essere ed una forza impareggiabile. E infatti HANNAH E LE SUE SORELLE rientra non a caso nella mia top list :-) ciao e alla prossima

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  • 20 dicembre 2011, 20:26 di LAMPUR

    Pur se fuori tempo massimo, riporto una mia vecchia play del 2010, tanto per ribadire... ;) WOODY ALLEN vs WOODY ALLEN Ed eccoci allo sport preferito dall'uomo: scodinzolare appresso al Maestro. Esce il nuovo Allen e “tocca vederlo!” (e sia chiaro sono tra questi...) ma, ahivoi, non sono anche tra i “tocca osannarlo!”. Che si dedichi al giallo puerile (Match point) o elemosini location (Vicky Cristina Barcelona), Woody Allen, per una maggioranza paraocchiuta, gira da sempre ed imprescindibilmente, un capolavoro. E continuo a parlare con gente che trova piacevolissimevolmente carino l’ultimo Allen, Incontrerai l’uomo dei sogni. Quello che mi sconvolge è che i medesimi si dichiarano “anche” fans appassionati di Manhattan, Ombre e nebbia, Radio Days, La rosa purpurea del Cairo, Zelig e via discorrendo… Ora mi chiedo, e vi chiedo: in che misura la cecità può distorcere l’obiettività di giudizio solo perché “il Maestro è il Maestro” ed anche se svomitazza sulla pellicola questa diventa da dieci e lode? Come è possibile questo marchiano scambio di lucciole per lanterne? Certo l'amore è cieco ma qui si tratta pur sempre di triacetato di cellulosa formato pellicola... Appurato che il bersaglio del Sommo sia sempre la società con le sue debolezze, le incomprensioni, le paure ed i desideri, dobbiamo prendere atto che, a difettare nelle ultime prove, è il filtro sarcastico ed intelligente, cosi come avvertiamo la paura di mettersi in gioco in prima persona sostituendo dei surrogati al tipico “modello Woody”. Prendiamo un caposaldo, Manhattan, e svisceriamo anche un solo parallelo con l'ultima, scipita, pellicola. In entrambe siamo di fronte ad un rapporto quanto meno anomalo: il personaggio (Antony Hopkins) del marito che non vuole invecchiare con la sua ridicola compagna zoccoleggiante e la coppia Woody Allen/Mariel Hemingway, e lui fagocitato dalla giovanissima studentessa: sconquasso contro finezza balistica, faciloneria contro ricamo lessicale, luoghi comuni contro introspezione. Siamo anni luce distanti pur in presenza di un analogo messaggio. E’ finito il tempo dove nello spazio di un'inquadratura Woody ti trascina dal magone alla risata. Ora è tutta grana grossa, battute col contagocce (magari gocce!…) e, soprattutto, manifesta incapacità di far interagire genialmente dramma e sarcasmo. Attenzione, tutto può anche plausibilmente accadere nelle ultime storie, ma è un tutto che suona fatalmente già visto, dal Viagra alla sguaiata prosciuga patrimoni, e soprattutto straevidenziato, prevedibile, senza una sfumatura che autorizzi il dubbio e l’analisi, senza sferzate caustiche. Ovvio che non ci troviamo di fronte ad un cinepanettone, ma proprio per questo pretendiamo di più, mooolto di più. Come del resto hanno dimostrato i Coen, con un classico modello alleniano, l'ultimo A serious man, dove la sottile ironia, la classe del paradosso, la fragranza di idee argute ancora possono scuotere dalla risatina facile portando a meditare a più livelli galvanizzando le coscienze in maniera meno grezza. Evidentemente c'è un Allen che rema contro, forse fiacco, forse annoiato, forse (incoscientemente) cosciente di potersi adagiare sugli allori. A noi non interessa. Noi rivogliamo il fenomeno.

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  • 20 dicembre 2011, 20:31 di LAMPUR

    La querelle l'aprirei, invece, su Match Point: un "non" Allen indegno di qualsiasi filone noir/giallo/thriller. Piace troppo ed a troppi (come anche un'altra sòla dai meccanismi inceppatissimi: Inside man). Spiegatemi perché.

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  • 20 dicembre 2011, 21:39 di fatso

    La carriera di Woody Allen,qualitativamente parlando,si potrebbe dividere in tre periodi;il 1° è quello dei film comici,che va dall'esordio ad "Amore e guerra".I film in questione alternano ottime trovate a gag veramente troppo demenziali,in qualche caso persino irritanti.Probabilmente è guardando questi film che quegli amici di BobtheHeat,e naturalmente non soltanto loro,hanno preso a non amare Woody Allen.Ovviamente di questo periodo fa parte anche il memorabile "Play it again Sam",che con i film nominati non c'entra niente,e difatti è diretto da Herbert Ross,anche se gran parte,forse la maggior parte del merito della riuscita va a Woody Allen,sceneggiatore e interprete principale.Comunque escludendo,appunto,"Suonala ancora Sam",io direi che il miglior film di questi anni è "Il dormiglione".Nel '77,con "Annie Hall",cambia tutto,ed inizia l'epoca d'oro di Woody,che arriverà fino alla 2a metà degli anni '90.In questo periodo molte commedie indimenticabili ed altre buone,e grandi film drammatici.Sul momento mi vengono in mente lo stesso "Annie Hall","Zelig","Pallottole su Broadway","Hannah e le sue sorelle" e "Radio days".Poi inizia il declino,anche se Woody riesce a regalarci una bella commedia come "La maledizione dello scorpione di giada" e un notevole film drammatico come "Match point".Comunque le commedie degli ultimi anni non possono essere paragonate a quelle dell'epoca d'oro ma non sono neanche mediocri,diciamo senza infamia e senza lode. Ottimi:"Play it again Sam","Annie Hall","Manhattan","Zelig","Broadway Danny Rose","Hannah e le sue sorelle","Radio days","Settembre","Un'altra donna","Crimini e misfatti","Mariti e mogli","Pallottole su Broadway","Tutti dicono i love you","Harry a pezzi","Accordi e disaccordi","Match point". Buoni:Il dormiglione,Stardust memories,Una commedia sexy in una notte di mezza estate,Ombre e nebbia,Misterioso omicidio a Manhattan,La maledizione dello scorpione di giada,e anche un paio di episodi di "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso". Si possono anche perdere:tutti i rimanenti,ovviamente. In quanto a "La dea dell'amore" sono indeciso tra il 1° e il 2° gruppo,"Interiors" è l'unico che non mi ricordo bene e "La rosa purpurea del Cairo" l'ho messo nell'ultimo gruppo perché il genere fantasy non mi piace proprio. Relativamente alla grande quantità di film girati,direi che dopo Hitchcock Woody Allen è quello con la media qualitativa più alta,e negli ultimi anni se l'è anche abbassata,altrimenti i due sarebbero appaiati.

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  • 20 dicembre 2011, 21:40 di BobtheHeat

    @lampur stai andando,ovviamente fuori tempo massimo :-) .... fuori tema: primo perchè se ci (RI)mettiamo a postare tutte le play fatte su woody anche qui, intasiamo il sito :-) : secondo perchè non c'è nessuna querelle da (RI)aprire su Match Point, per carità ("spiegatemi perchè dici:se vuoi leggere tutti i commenti-opinioni-critiche positive sul film, accomodati ma solo a leggeree quelle in italiano fai Pasqua): semplicemente, fattene una ragione (oppure cerca di dargli un'altra occhiata come ad es farò io x un'altra donna... non si mai ogni tanto è possibile cambiare , almeno un minimo, idea) fai parte di quel 15/20 % della popolazione mondiale a cui non è assolutamente piaciuto. Non è la prima e non sarà (meglio non è stata, perchè sono già passati vari anni) neanche l'ultima volta che la penserai diversamente dalla stragrande maggioranza delle persone, dovresti esserci tra l'altro abituato. @fatso sì direi che c'è sicuramente un primo periodo che termina con Amore e guerra (all'interno di questo periodo la pensiamo diversamente, perchè io come quasi tutti in verità, penso che i migliori film siano, a parte provaci ancora sam , prendi i soldi e scappa e amore e guerra. Poi con Io & Annie inizia la seconda parte della Sua carriera, quella che lo consacra a livello mondiale (piaccia o meno) come uno dei più grandi sceneggiatori del '900 che termina però con Mariti e mogli, ultima collaborazione con la Farrow.Quindi inizia la terza parte della carriera, quella più controversa e specie negli ultimi 10 anni, poco apprezzata dai più e anche dal sottoscritto. Quando un film mi sembra debole, lo dico, anche se il regista si chiama Allen (vedi gruppo 5 e 6: se elimino 3-4 film dal "mio" gruppo 1-2 è un cosa, mentre se ne elimino 3-4 dagli ultimi 2, ....sarebbe meglio x woody...) . Segnalo INFINE alcuni libri sul "nostro", siamo vicini a Natale , magari li troviamo su qualche bancarella oltre che in libreria: ERIC LAX, Longanesi, woody Allen - la biografia del più grande comico dei nostri tempi- GIANFRANCO AMATO,casa editrice mazziana ,"Lo specchio e la maschera"- G.BENDAZZI, "Woody", fabbri editori- G.BENDAZZI,il castoro cinema , woody allen n26-ELIO GHIRLANDA e ANNAMARIA TELLA, il castoro cinema N. 148- Woody su Allen, intervista di Stig Bjorkman, LATERZA., slo per citarne alcuni. CIAO A TUTTI E GRAZIE

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  • 21 dicembre 2011, 09:12 di yume

    Mi piace questa gran querelle su Woody, denota passione, voglia di confrontarsi, intelligenza critica, sembra di tornare ai bei tempi, quando ci si scontrava sul "politico", ci si scazzottava perfino, insomma siamo vivi, anche se non ci guardiamo, come si diceva, nelle palle degli occhi. Che poi sia Woody invece della classe operaia (che tanto non c'è più) che cambia? Teniamo le unghie ben affilate, al momento giusto sapremo come usarle eh eh! Io, come dice bob, mi "posiziono" sui fan a oltranza di Woody, quando ho visto l'ultimo non ho dormito, ho sorriso, sono stata bene, non sono uscita incazzata dal cinema (oddio, per la verità l'ho scaricato un mese prima che uscisse nelle sale, fa niente, finirò in galera), qualcosa non m'è piaciuta granchè ma l'ho subito perdonato (l'attore che fa Gil, ad esempio) e ancora bla bla bla non vi tedio oltre. Non odio i suoi detrattori, spero che loro non disprezzino me (di solito, invece, lo fanno), credo che ognuno abbia diritto a reagire alle cose così come un dio l'ha fatto e il suo "vissuto" gli consente, se poi non soffre di acidità di stomaco la miscela è perfetta....basta che funzioni! :)) Un caro saluto a tutti da Yume

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