Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
20/12/2011 h. 16.52 Registi: Playlist libera
UNDERGROUND ITALIANO

UNDERGROUND ITALIANO

Se si dice "registi italiani" (viventi e meritevoli, sottinteso), i top of mind non possono che essere i soliti: Bellocchio, Bertolucci, Sorrentino, Moretti, Garrone, Martone, Giordana, Winspeare, Crialese... Negli ultimi anni, però, sotterraneamente, hanno operato altri grandi nomi italiani che, purtroppo, ad oggi sono ancora molto piccoli nonostante la bravura e la grandezza. Piccoli perché di poco successo, di scarso appeal per il grande pubblico ma anche per la maggioranza dei cinefili. Nomi che tra dieci, venti, trent'anni faranno capolino nelle antologie degli autori fondamentali del cinema italiano del nuovo millennio. In basso i nomi e, per ognuno, titolo del film più recente.

  1. Luigi Faccini Attivo da tempo.  "Rudolf Jacobs, l'uomo che nacque morendo" (2011)
  2. Paolo Benvenuti "Puccini e la fanciulla" (2008)
  3. Michelangelo Frammartino "Le quattro volte" (2010)
  4. Giorgio Diritti "L'uomo che verrà" (2009)
  5. Pietro Marcello "La bocca del lupo" (2009)
SI

Commenti

  • 20 dicembre 2011, 17:03 di Stefano Battiato

    ERRATA CORRIGE: "Il silenzio di Pelešjan"(2011) è l'ultimo film di Marcello.

    cancella commento
  • 21 dicembre 2011, 17:03 di ed wood

    hai messo 5 autori mica male, specialmente Marcello e Benvenuti...il primo fa documentari carichi di poesia, il secondo profonde e spiazzanti riflessioni sulla Storia italiana come nessun altro oggi (una volta lo facevano i Taviani, i Vancini e altri)...Diritti invece non credo si possa definire "underground"...altri cineasti del nostro cinema sommerso furono i compianti Salani e D'Alessandria...(tempo fa uscì un bel topic in questa sezione sull'argomento)...

    cancella commento cancella commento e blacklista ed wood
  • 21 dicembre 2011, 18:47 di Marcello del Campo

    Non è fare le pulci al bravo estensore di questa play, ma il termine "underground" qui viene usato nell'accezione di "visibiltà/invisibiltà di un'opera - e non mi pare che i film sopra elencati siano 'invisibili', tutt'altro. Io mi permetterei, se Stefano Battiato, me lo concede, di definire il Cinema Underground", inserendolo storicamente nel suo bacino di appartenenza, ovvero gli Anni Sessanta. Tanto per fare pochi esempi, Alberto Grifi. Sandro Franchina, Gianfranco Baruchello. Battiato confonde "il cinema indipendente" con "il cinema Underground", - va bene, purché si delimitino i 'campi magnetici' , pena fare un po' di confusione. Grazie, - un saluto.

    cancella commento cancella commento e blacklista Marcello del Campo
  • 23 dicembre 2011, 07:21 di LAMPUR

    Manetti bros come li collochiamo? (... e non mi dite: in un'altra play...eh eh)

    cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR
  • 29 dicembre 2011, 10:40 di LIBERTADIPAROLA75

    Bravo Stefano! Sempre doveroso puntare l'occhio sul sottobosco italiano. Tempo fa feci anch'io una play simile con 7 titoli indipendenti a caso. Gli utenti poi dovevano segnalare altri film e autori (anche e soprattutto sconosciuti). Vennero fuori cose interessanti, oltre alla scoperta degli utenti che lavorano nel cinema. Ciao e ancora complimenti!!!

    cancella commento cancella commento e blacklista LIBERTADIPAROLA75
  • 29 dicembre 2011, 11:54 di nandolustig

    Queste sono le playlist che spaccano il culo, e che mi piaciono poi se si parla di cinema italiano underground e invisibile diciamo che è pane per i miei denti.Di film italiani indipendenti e invisibili ce ne è una caterva,un bordello non basterebbero 100 playlist a elencarli. LUIGI FACCINI mi interessa molto ma i suoi film non riesco a trovarli roba tipo NOTTE DI STELLE e GIAMAICA mi fanno gola non poco, PAOLO BENVENUTI è un autore che devo approfondire per ora non ho visto nulla, MICHELANGELO FRAMMARTINO spacca il culo di brutto ho visto IL DONO mamma mia bellissimo !!!!!!!!!!! LE QUATTRO VOLTE lo conosco devo vederlo prossimamemnte. GIORGIO DIRITTI grandissimo !!!!!!!! visti i suoi due IL VENTO FA' IL SUO GIRO e L'UOMO CHE VERRA regista da tenere d'occhio,spacca. PIETRO MARCELLO è un altro che viaggia di brutto ho visto il suo LA BOCCA DEL LUPO capolavoro !!!!!!!!! poi il suo documentario IL PASSAGGIO DELLA LINEA bellissimo da recuperare assolutamente, regista veramente grandissimo e interesante. NICO D'ALESSANDRIA validissimo !!!!!!!!!! ho visto due suoi film tostissimi L'IMPERATORE DI ROMA (grandioso !!!!!!!!! ) film unico nel suo genere, poi L'AMICO IMMAGINARIO bellissimo film che mi ha colpito moltissimo con un Victor Cavallo bravissimo. Registi e film sconosciuti in Italia cè ne è uno sproposito, il discorso sarebbe molto lungo,un altro validissimo è Giuseppe Gaudino il suo GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE è uno dei film italiani più belli che mi sia capiatato di vedere negli ultimi anni, oppure I CINGHIALI DI PORTICI di Diego Olivares uno dei film italiani meno visti e conosciuti degli ultimi(ovviamente è bellissimo) poi anche tipo PATER FAMILIAS di Francesco Patierno che ora si è sputtanato con la commedia con film vomitevoli come IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA.Cito anche un altro per me tostissimo AURELIO GRIMALDI film come LE BUTTANE / ROSA FUNZECA / NEROLIO / UN MONDO D'AMORE film questi da riscoprire. Ciao a tutti complimenti a Stefano Battiato per aver segnalato questi registi del cinema italiano, che pochissimi conoscono e apprezzano.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 29 dicembre 2011, 11:57 di nandolustig

    A mi sono dimenticato dei MANETTI BROS. bravissimi il loro PIANO 17 è ottimo, sono curioso di vedere(in sala pura utopia....) il loro L'ARRIVO DI WANG ne parlano benissimo.Peccato che in Italia il cinema di genere che vogliono fare loro non interessa a molto,purtroppo.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 29 dicembre 2011, 19:42 di Peppe Comune

    Si, scritti come questi meritano più attenzione, invece, mi sembra che siano orientati a fare la stessa fine dell'oggetto di cui parla. Tra tutti i nomi indicati (commenti inclusi), Luigi Faccini è l'unico che non conosco, cercherò di provvedere. Come ha detto Nando, con "Giro di lune tra terra e mare" di Giuseppe Gaudino e "Pater Familias" di Francesco Patierno, siamo davvero vicino al capolavoro. Per aggiungere pure io qualcosa (e rimanendo sempre dalle parti di Napoli) ricorderei Salvatore Piscicelli con i vai "Immacolata e Concetta", "Regina", "Le occasioni di Rosa". Un saluto a tutti.

    cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune
  • 30 dicembre 2011, 00:52 di Marcello del Campo

    Fa piacere annotare come anche Peppe Comune si attiene alla erronea definizione di 'cinema underground' tracciata dall'estensore della play; ancora più sconfortante è annotare come il mio commento [uno dei rari commenti che mi permetto quando si sbaglia in maniera madornale] sia scavalcato come un intoppo e la discussione, zoppa fin dall'inizio, continua su binari di assoluta ignoranza. Ma FilmTv è ancora un sito di cinema?

    cancella commento cancella commento e blacklista Marcello del Campo
  • 30 dicembre 2011, 01:53 di Peppe Comune

    Semmai mi attengo alla tua chiarificazione Lorenzo, non conosco la "corrente" di cui parli e quindi niente potevo aggiungere. Stefano Battiato ha solo messo in risalto la sproporzione tra l'ottimo cinema fatto da alcuni autori e il grado di visibilità di cui godono. Che il termine "underground" sia stato usato in maniera impropria per i motivi da te addotti ci può stare, ma non mi sembra una cosa così grave dai.

    cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune
  • 1 gennaio 2012, 05:32 di nandolustig

    Ma secondo me la parola UNDERGROUND vuol dire nascosto,sotto,di nicchia,conosciuto da pochi non capisco tu(Marcello Del Campo) cosa intendi per questa parola.I registi e i film citati nella playlist da Stefano Battiato non mi sembrano così commerciali e noti, anzi per niente.Cioè se ha uno spettatore medio gli chiedi chi è Michelangelo Frammartino o Pietro Marcello secondo me ti guardano allibiti.In Italia questi registi sono conosciuti per lo più dai critici e dai spettatori cinefili e appassionati di certe tipologie di film,spesso mi capita di parlare con conoscenti che guardano molti film commerciali o americani e gli parlo di questi film e questi registi,ma non hanno proprio idea di chi siano questi registi e questi film.Cioè la verità è questa nuda e cruda,poi va be ci sono molti film ancora più underground di LA BOCCA DEL LUPO o LE QUATTRO VOLTE però già questi sono film che hanno una distribuzione limitatissima nelle sale.Pensa a un film straordinario(per me) come PIETRO che in Italia in sala non se lo è inculato nessuno anche i festival lo hanno segato di brutto.Cazzo se non è questo un film underground oppure invisibile boooooo non lo so.Poi perchè devi dire che la discussione va avanti su binari di assoluta ignoranza ma tu chi sei ?????????????? la bibbia del cinema non ho capito chi ti crede di essere.Stai sciolto sto sito è pieno di gente con la puzza sotto il naso,ma vi credete di essere tutti dei super critici di grido ?????? Questa playlist è ottimissima perchè segnala film ottimi e registi da scoprire,no come certe playlist che mi capita di leggere che reputo proprio inutili che non parlano assolutamente di cinema ma di argomenti tipo politica e altro che con il cinema centrano come i cavoli a merenda.@Peppe Comune Piscicelli spacca di brutto mi piace un casino i suoi film per me sono straordinari anche lui è un altro regista secondo me completamente rimosso dal cinema italiano i suoi film non sono così conosciuti e visti cito oltre a quelli che hai detto tu anche QUARTETTO e IL CORPO DELL'ANIMA film ottimi da recuperare,poi un altro regista grandissimo è Pappi Corsicato anche lui i suoi primi film non sono così visti e conosciuti tipo film bellissimi come LIBERA e I BUCHI NERI, infatti non a caso questi film nel sito hanno avuto un paio di opinioni dai cosiddetti CULTORI ASSOLUTI MASSIMI di questo sito.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 2 gennaio 2012, 09:55 di yume

    Vedo che ancora una volta quando non si è d'accordo su qualcosa invece di spiegarsi e tentare di capirsi ci si insulta, peccato, si perdono buone occasioni di confronto. Sul termine underground Marcello fa una precisazione filologica che andava considerata e non "scavalcata come un intoppo", dice lui, sentendosi ignorato.Questo è vero, si poteva continuare a discutere nel merito, ridare la giusta collocazione al termine, cosa che, in tempi di scarsa considerazione dei linguaggi, è rara avis. Nando lustig salta su offeso dalla parola "ignoranza" che, fino a prova contraria, non è un insulto, benchè oggi spesso venga usata per tale. Se ignoro sono pronto a conoscere, forse sarebbe più insultante essere bollati come "sapienti", dal momento che ben dovremmo conoscere le dimensioni della nostra ignoranza. Dunque allora sì che mi sentirei presa per il culo (per usare una delle locuzioni che oggi vanno per la maggiore). Bene, mi auguro che questo commento non accenda altre micce, nasce all'insegna della volontà di pace tra i popoli :)

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 2 gennaio 2012, 12:53 di nandolustig

    A me semplicemente non piace che molti su questo sito hanno un tono e un atteggiamento da superiori da gente con la puzza sotto il naso,questa cosa è verissima lo dico in scioltezza,non ho problemi.Troppa gente che si crede di essere dei critici provetti e di rango,cosa che invece non è.Uno deve dire le cose che pensa e scrivere quello che vuole,punto.Il suo commento per me era molto di sfottò, poi non capisco perchè pensa che il suo commento sia stato scavalcato,assolutamente no.Io ho detto quello che pensavo del cinema italiano underground.Potrebbe chiarire anche lui le cose ma non ha ancora commentato nulla.Poi io non voglio fare assolutamente polemiche,ci mancherebbe già l'anno scorso ho avuto non pochi problemi con certi utenti che mi stuzzicavano,quindi non mi interessa,L'unica cosa che mi dà fastidio è che una persona faccia l'arrogante e il superiore e che dice che se Film tv sia ancora un sito di cinema.Ciao a tutti.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 2 gennaio 2012, 13:12 di yume

    Ma nando, se uno si crede un critico provetto lascia che lo creda, cosa ti cambia? Bisognerebbe che lo dicessero gli altri, no? Il tono che uno usa sembra arrogante? Peggio per lui, se reagisci gli dai gran soddisfazione. Insomma, voglio dire che ognuno qui si esprime come natura gli detta, a volte si sembra arroganti e magari non è così, altre si sembra gentili e magari non è così. Che poi Film tv sia ancora un sito di cinema lo dimostra che in ampia percentuale è di quello che si parla, e poi a volte ci si rilassa per parlar di ricette o altro, ma sempre con attinenza al cinema che, ci giurerei, è ben contento che succeda

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 2 gennaio 2012, 13:27 di nandolustig

    @Yume si in effetti il tuo commento è esatto,quello che dici è giusto.Purtroppo spesso mi prendo un pò troppo sul serio.Seguirò il tuo consiglio.Grazie.Buon 2012.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 2 gennaio 2012, 14:22 di Marcello del Campo

    Chiedo venia per la frase"... la discussione, zoppa fin dall'inizio, continua su binari di assoluta ignoranza. Ma FilmTv è ancora un sito di cinema?" - aggiungo che non mi sento un critico, caro nandolustig, yume ha compreso che intendevo fare una distinzione tra 'cinema che non arriva sugli schermi per la censura del mercato' e 'cinema underground come corrente artistica del Novecento'. Aggiungo che non tutti i film citati nella play e nei commenti sono del tutto 'invisibili', basti pensare che a Fuori Orario, Ghezzi ha programmato "L'imperatore di Roma" di Nico D'Alessandria, "L'amico immaginario" e "Giro di luna tra terra e mare" di Giuseppe Gaudino, almeno quattro volte. Infine, in merito alla tua frase: "non ha chiarito le cose e non ha ancora commentato", mi pare che nel mio primo commento [che non era uno 'sfottò', assolutamente] ho scritto in che cosa consiste la definizione esatta di "cinema underground". Spero che non ci siano fraintendimenti. Un saluto a tutti.

    cancella commento cancella commento e blacklista Marcello del Campo
  • 2 gennaio 2012, 14:42 di Spaggy

    Bella discussione che noto solo ora. Scusate l'intervento ma concordo con Marcello Del Campo su una cosa: non si posso usare a sproposito termini che nella mente evocano altre cose a cui sono correlate. Comprendo la buona fede di Stefano Battiato nell'aver usato il termine "underground": in inglese, lo si usa per definire il sottobosco... Ma, cinematograficamente parlando, non ci siamo proprio. Per fare un paragone, è come se oggi definissi "espressionista" l'arte di Arman: chi non storcerebbe il naso? E non si tratta di spocchia o altro: si tratta semplicemente di correttezza semantica. Se io leggo cinema underground, penso effettivamente a tutt'altro...

    cancella commento cancella commento e blacklista Spaggy
  • 2 gennaio 2012, 17:00 di yume

    Ecco come deve andare una discussione, finalmente! E se in qualche momento ci si accalora un po', beh, abbiamo sangue mediterraneo, ma sappiamo anche sorridere quando è il momento.Un saluto a tutti, il 2012, almeno qui, comincia bene

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 2 gennaio 2012, 17:04 di Stefano Battiato

    "Undeground" ed "Indipendente" sono etichette che vanno spesso a braccetto, e non è difficile capirne il perché. E' lecito non riconoscere i cinque nomi della playlist nella 'cultura underground' così com'è storicizzata, forse - e probabilmente - porsi in antitesi al gusto popolare non è nemmeno tra i primi 100 programmi/impegni di Marcello o Frammartino, ma chi mi sa dire quanto hanno incassato i rispettivi film? Ci sarà un motivo? Se si, quale? E' solo un equivoco di terminologia. Basta sostituire "scarsa visibilità" ad "underground" e cambierà tutto come non è cambiato niente (nella querelle che si è venuta a creare e per gli autori in questione). Restano comunque sottoterra.

    cancella commento
  • 2 gennaio 2012, 17:28 di nandolustig

    @Stefano Battiato Ciao guarda io la penso pari pari con quello che hai detto nel tuo ultimo commento.@Marcello Del Campo Ghezzi spesso programma roba molto interessante quei titoli li ha trasmessi più di una volta,ma questo non vuol dire che il film lo vedano tutti,assolutamente no.Giusto i cinefili più incalliti(ma non so quanto poi).Per me se un film viene distribuito poco e male in Italia( che sia italiano o straniero) automaticamente si trasforma in film INVISIBILE e quindi UNDERGROUND per me la faccenda è proprio così.Questi film citati nella playlist non incassano assolutamente niente se confrontati con altre tipologie di film,la distribuzione non se li incula proprio minimamente.Quindi cadono nel dimenticatoio più totale,la critica si ne parla bene,ma il pubblico(la maggior parte) ignora totalmente questi film.Anche diciamo la gente molto cinefila di cinema italiano di un certo tipo non è che ne sanno un granchè.Dico questo perchè mi è capitato di parlare con ragazzi giovani 30 enni che hanno frequentato scuole di cinema e robe affini che su questo tipo di cinema non sono assolutamente informati e non hanno visto praticamente nulla di questi film e registi.Questa cosa è piuttosto significativa secondo me,cioè tanti pensano che le persone che fanno parte del settore cinema,oppure studenti di cinema, abbiano una preparazione altissima di film,ma secondo me non è assolutamente così.Ho parlato con gente del settore di registi che seguo e apprezzo che loro non conoscevano assolutamente.Questa cosa mi ha stupito non poco,segnale che in Italia di determinati registi e film non fotte un cazzo a nessuno,e poca gente si sbatte per cercarli.Poi è vero LA BOCCA DEL LUPO , LE QUATTRO VOLTE L'UOMO CHE VERRA' ecc......... sono usciti in dvd ma alla fine sono curioso di sapere quanta gente ha comprato il dvd,secondo me pochissima.Quindi i film rimangono nascosti,dimenticati, e col passare degli anni vengono rimossi totalmente.Perchè il problema di questo cinema è CHI LO VEDE ?????????? La risposta : NESSUNO. Ciao a tutti.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 3 gennaio 2012, 08:36 di alfatocoferolo

    Mi accodo agli altri, play utilissima. Ce ne fossero di più così! Ripeto però, leggendo alcuni commenti, quanto detto altrove a nando. La mancanza di commenti (o la scarsa presenza degli stessi) e di utilità non è indice di poco interesse per l'argomento. Tutt'altro, io spesso non commento ma non per questo non gradisco. A play come questa (e le ultime di nando) ne darei dieci di utilità. :)

    cancella commento cancella commento e blacklista alfatocoferolo
  • 3 gennaio 2012, 12:05 di nandolustig

    @alfatocoferolo Grazie per il commento,anche a me piacerebbe vedere più spesso playlist dove vengono segnalati film e registi poco conosciuti.Però invece non accade quasi mai,spesso mi imbatto in playlist sinceramente poco interessanti(per me) e a volte leggo cose che con il cinema centrano poco o niente.Tipo ultimamente ne ho lette un paio dove si parlava di album musicali e gruppi musicali.Sinceramente in un sito di cinema non capisco perchè bisogna parlare di musica,però va be ognuno giustamente scrive quello che vuole.Anche su FILM TV la rivista non capisco perchè debbano inserire una rubrica che parli di musica in cui segnalano tipo i nuovi album di Laura Pausini di Celentano di Vasco Rossi ecc............. Sinceramente per quanto mi riguarda è una rubrica che dovrebbero togliere subito,perchè con il cinema non centra assolutamente niente.Su FILM TV vorrei leggere roba inerente al cinema,se voglio sapere qualcosa su Laura Pausini a livello discografico mi rivolgo a ben altre riviste.Booooo questo è quello che penso.Ciao a tutti.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 3 gennaio 2012, 14:08 di yume

    certo Nando che se parliamo di Laura Pausini o di Vasco Rossi non so che c'entrino col cinema (e mi meraviglio che ne parli la rivista che non compro), ma che parlando di cinema non si debba parlare di musica, beh, no, questo proprio no.La musica è una componente fondamentale del linguaggio di un film. riempirei pagine se volessi portare esempi.Ma forse tu intendevi solo quel genere nazional popolare che, peraltro, potrebbe anche risultare funzionale a tanto cinema di questi tempi.

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 3 gennaio 2012, 17:21 di nandolustig

    Ma guarda io la musica la adoro(cioè il genere che ascolto io) di brutto , però in una rivista di cinema non ci deve essere per niente.Anche secondo me la musica in un film è importante(però fino ad un certo punto),cioè ci sono un bordello di film che non usano assolutamente musica ma sono bellissimi.A me non piace che su una rivista di cinema parlino di artisti musicali IN GENERALE al di là del genere.Cioè non mi interessa devono parlare di cinema,autori,film,generi cinemtografici STOP. Io posso benissimo non leggere questa rubrica però se compro la rivista voglio che il giornale parli di cinema al 100%.Questa è la mia idea poi ognuno la pensa come vuole,cioè se devo comprare film tv e devo saltare le pagine che senso ha,booooo.Ciao.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 3 gennaio 2012, 17:30 di nandolustig

    Mi è capitato tipo anche di leggere riviste musicali che parlavano di cinema, ma anche qui lo stesso discorso PERCHE??? non capisco il senso.Cioè io che sono un fanatico malatissimo di cinema la leggo volentieri, però uno a cui il cinema non fotte un cazzo , giustamente storce il naso.Perchè ovviamente vuole leggere cose inerenti al settore musicale.Troppe riviste fanno dei minestroni troppa carne al fuoco,non va bene sta cosa,assolutamente no.Bisogna fare una cosa e farla bene,stop.Mischiare le cose non è mai positivo per me bisogna essere settoriali nelle cose.Infatti ultimemente il giornale stà ricevendo molte critiche(giustissime) da gente che dice che di cinema nella rivista poca roba.Infatti un pò vero,tra rubrica di musica,televisione,oroscopi ecc...... le pagine valide sono poche.Dovrebbero un pò ridimensionare un pò l'assetto del giornale,se no rischiano che molta gente non comprerà più la rivista.La rivista è ottima io la compro perchè nel genere è unica parla di tutti i film che escono al cinema,per me è utilissima.Però certe cose potrebbero eliminarle.Detto questo la rivista FILM TV è da supportare di brutto,sono circa 6 anni che la compro,mi piace non poco, a parte certi critici piuttosto discutibili e coloriti che scrivono cose piuttosto buffe.Ciao.

    cancella commento cancella commento e blacklista nandolustig
  • 4 gennaio 2012, 09:54 di yume

    Nando permettimi, non è che voglio a tutti i costi convincerti, sei liberissimo di pensarla così e ogni opinione merita rispetto, soprattutto se sostenuta con tanta passione. Ti dico solo questo: prova a vedere, che so, Melancholia di Von Triers senza il Preludio al Tristan un Isolde di Wagner, o L'Ultimo Imperatore senza la musica di Sakamoto/Byrne, o, ancora, i film di Kitano senza la stupenda colonna sonora di Isaishi. Converrai, spero, che non sarebbe la stessa cosa, il regista è il primo a volere una certa musica (pensa anche a Greenaway senza Nyman). Dunque, certo, parlare di cinema, ma se nell'impasto c'è anche la musica bisogna parlarne (scherzando, è come il panettone senza uvetta e canditi, visto che siamo ancora in clima). Se la musica non c'è è una precisa scelta di regia, e allora bene così. Ma se c'è, ed è quella giusta, deve avere il posto che merita. N'est ce pas? :)

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 8 gennaio 2012, 18:31 di ed wood

    anch'io tutto sommato concordo con Nando sul discorso della specializzazione di una rivista...non concordo col fatto che Fittante definisca "cinema" qualsiasi cosa "ci" appassioni...di questo passo, si arriverà a leggere (e già successo, qualche anno fa nella posta) discussioni calcistiche...secondo me, Fittante confonde il "cinema contemporaneo" coi "nuovi media": per me il cinema rimane cinema, anche nel 2012...semmai, il cinema (come altre forme di arte e comunicazione) oggi viene fruito in maniera diversa e fagocitato da quel frullatori di immagini, suoni, parole che è il WWW...poi è vero che la musica fa parte del cinema (sonoro) così come l'immagine, però un conto è parlare di colonne sonore, un conto è recensire l'ultimo disco della Pausini...io non temo di apparire come chiuso e rigido, in quanto comprendo benissimo (e condivido) il concetto rinascimentale di unione dei saperi (scientifici e umanistici, vedi Leonardo Da Vinci)...però questo nobilissimo concetto non deve diventare un mero pretesto per spaziare un po' dove capita...

    cancella commento cancella commento e blacklista ed wood

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?