Una leggenda metropolitana maschile asserisce che alle donne piacciano gli uomini "affascinanti
Dice così la sempre simpatica pgll. L' asserzione è ambigua e non lo dico tanto per salvare qualche povero cristo finito dentro al paniere delle svendite bensì per cercar di capire cosa le signore del sito intendano per "affascinante". Io, come uomo, ritengo che abbiano fascino i miei simili dotati di humour , o dotati del senso dell'eleganza e del buon gusto, o dotati di una dialettica che ti conquista, o caratterizzati da una bellezza classica , accompagnata però dall'intelligenza , oppure se sono di quella bruttezza atavica del "servo della gleba" e mantengono nei tratti facciali tutti gli stenti di una vita implacabile , oppure altri, all'opposto, all'apparenza efebici ma che nulla perdono delle loro caratteristiche maschili o, infine, chi con la macchina da presa si è reso gigantesco di fronte alla becera umanità. Certo io sono solo un uomo e non posso entrare nel cervello delle donne il cui giudizio non sempre è determinato da schemi fissi come i nostri (Femina è cosa mobile per natura disse Virgilio) eppure sono convinto che se un uomo è dotato di quelle caratteristiche da me citate anche in avanzata età e con la dentiera sul comodino, la sua donna resterà sempre da lui AFFASCINATA. Avanti col carrello .....
- David Niven Senso dello humour.
- Rex Harrison Eleganza e buon gusto.
- Ermanno Olmi Dialettica che conquista
- Marcello Mastroianni Bellezza classica e intelligenza
- Charles Bronson Servo della gleba
- David Bowie Apparenza efebica
- Stanley Kubrick Ha creato un universo immortale.
Commenti
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5 gennaio 2012, 18:25 di yume
Il 5, senza se e senza ma (e così la mia reputazione, già abbastanza compromessa, scende gli ultimi gradini)
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5 gennaio 2012, 18:40 di panflo
ah,ah,ah...
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5 gennaio 2012, 19:10 di GIANNISV66
Rivolto la frittata, @panflo, e parlo dal punto di vista maschile. Personalmente alle donne bellissime nell'aspetto fisico ma di poca sostanza interiore preferisco quelle un pò meno belle - il che non vuole dire brutte, intendamoci eh ;-) - ma dotate di personalità, di intelligenza insomma di fascino. Quindi rientro nella leggenda metropolitana ma a parti invertite, a una donna bella (che poi il bello è soggettivo) preferisco una donna affascinante. Ovviamente per poter dare un giudizio completo su una persona la si deve conoscere direttamente, capire la complessità di una donna (ma ovviamente il discorso vale anche per il genere maschile) dalle immagini dello schermo è difficile. Certo che una come Meryl Streep che non è affatto bella ha una grande personalità e lo si vede. Ma alla fine mi faccio ammaliare da Monica Bellucci che non sa assolutamente recitare ma, ammazza, quant'è bella! Sono in contraddizione? Ma no, semplicemente il fascino lo subisco "dal vivo" e non dallo schermo. Spero di non averti fatto venire mal di testa, patrizio, nel qual caso ti chiedo scusa. Ciao
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5 gennaio 2012, 19:15 di panflo
@Gianni invece sei stato di una chiarezza...affascinante che condivido. Ciao.
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5 gennaio 2012, 19:50 di eloiseshf
Solo Bowie dei tuoi sette, Panflo, ma più che efebico dai tardi '70 in poi lo definirei elegante e misterioso. Inoltre, la mia musica senza di lui non esisterebbe, quindi sono di parte. Sono dell'idea che le donne abbiano gusti più ampi degli uomini in fatto di estetica (mentre gli uomini sono quasi costretti a seguire tipi convenzionali di bellezza femminile) e che questo venga distorto da molti maschietti in direzione "alle donne piace solo la personalità". Mi sentirei di dire che a me piacciono i tipi "a tutto tondo", ma questo non vuol dire che noi donne automaticamente crediamo che i brutti o sciatti fuori siano inevitabilmente belli dentro. Io senz'altro no, visto che purtroppo ne ho conosciuti parecchi che avrebbero dovuto migliorare l'aspetto fisico (o almeno lavarsi) perchè la loro personalità era senza speranza. Alcuni di loro si illudevano apertamente che bastasse esssere brutti per essere scambiati per profondi. Per quel che riguarda in ad esempio Bronson, più che la bruttezza il suo problema per me era che sembrava un po' stolido. L'ho capito mentre mi chidevevano di spiegare perchè Ryan Gosling era riuscito a portare le donne ad un film come "Drive". Mi sono ritrovata a rispondere "perchè al personaggio di Gosling interessa la ragazza, a quelli di Bronson interessava di più l'auto" e secondo me questo vale anche per Steve McQueen, che senz'altro più bello di Bronson era, ma che trovo ugualmente "autistico".
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5 gennaio 2012, 19:58 di panflo
@eloiseshf grazie per l'intelligente commento.
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5 gennaio 2012, 21:29 di Utente rimosso (pgll)
Panflo che vuoi che ti dica? Per una chiacchierata tutti fantastici quelli da te citati. Ma se devo parlare di fascino l'aspetto fisico è importante eccome e sono d'accordo con Eloise su tutti i fronti. Mastroianni bellezza classica? Da sbadiglio forse! David Bowie bellezza efebica? Ma allora mi prendo River Phoenix (che non è più disponibile ma va beh). Charles Bronson, no!!!
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6 gennaio 2012, 07:44 di yume
ahahah, l'avevo detto, panflì, che scendevo agli ultimi gradini, Perfect Contact (quando non siamo più solo un tubo digerente, come diceva il buon Sartre!). Buona Befana al befanone della compagnia :)
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6 gennaio 2012, 09:50 di panflo
pgll sulla questione del fascino e del giudizio sul medesimo attendevo appunto un chiarimento da parte delle giovani e come prevedevo siamo agli antipodi ! D'altronde il gusto etetico cambia , si evolve - o involve - continuamente e il senso del bello si adegua. Ciao e grazie.
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6 gennaio 2012, 11:19 di Utente rimosso (pgll)
Eh no Panflo, detta così non è proprio vera...perchè la bellezza dall'antica Grecia in poi è stata sempre un valore, solo che lo è stato sempre primariamente per le donne a cui era ed è imperativamente richiesta. Gli uomini se ne sono sempre potuti infischiare della bellezza, semplicemente perchè hanno il potere. Liberare le donne dalla schiavitù della bellezza e imbrigliare un po' gli uomini nello stesso sarebbe un gran bel ribaltone culturale. Che ci vorranno secoli per fare, millenni in Italia
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6 gennaio 2012, 12:32 di panflo
pgll non sono della tua opinione ; gli antichi Greci non valorizzavano "primariamente" la bellezza della donna ma di entrambi i sessi ; penso al discobolo dei Mirone, quale studio è stato di bellezza maschile, il Galata morente, i bronzi di Riace e tanti ltri anche di epoca romna. Se poi vogliamo per forza condannare il maschio per il potere di cui si è sempre gloriato va bene, posso anche essere d'accordo, ma è spesso solo apparenza : l'uomo, da sempre, nel segreto del talamo diventa schiavo della volontà della donna e ne subisce l'influenza come un poveraccio qualunque. O no ?
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6 gennaio 2012, 12:45 di eloiseshf
@ Panflo, l'uomo resta schiavo nel talamo in qualche caso, ma solo dopo che la donna lo ha conquistato sottoponendosi a una schiavitù, quella della pressione per l'aspetto fisico, che l'uomo è riuscito a scansare per molto, troppo tempo. Per citare Terence Stamp: "Renderei obbligatoria la ceretta per gli uomini. Allora sì, che diventerebbero comprensivi nei confronti delle donne!"
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6 gennaio 2012, 13:28 di Utente rimosso (pgll)
L'antica Grecia è forse l'unica epoca storica in cui la bellezza maschile era importante tanto quanto la bellezza femminile e questo perchè anche l'uomo era oggetto sessuale (di altri uomini). Caspita Panflo lasciaci almeno il letto, abbiamo solo quello! E poi vogliamo quantificare il tempo passato nel letto e quello fuori dove gli uomini imperversano in lungo ed in largo? Non è femminismo spiccio credimi, sono la donna meno femminista del mondo a partire dal mio aspetto. E' realtà purtroppo, la nostra.
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6 gennaio 2012, 21:05 di Baliverna
Per dare un mio contributo, posso dire che ad attirare le donne sono anche i tipi misteriosi, oscuri, combattuti dentro, ruvidi, asociali, con un loro mondo misterioso. Questi potrebbero formare un'unica categoria, tra gli altri tipi che attirano le donne. Attirano le donne anche gli uomini che non riescono ad amare, o almeno sono come bloccati nel dimostrare il loro amore. Un caso emblematico di questo tipo era il compianto Luigi Tenco, come spiegò molto bene nelle sue canzoni (Vedrai Vedrai e qualche altra). E la cantante Dalida si innamorò perdutamente di lui, fino alla disperazione. Anche un pezzo di ghiaccio e un egoista come Alain Delon fece strage di cuori femminili, e distrusse una volta per sempre Romy Schneider, che non si riprese mai dal suo abbandono. Certo poi: accanto agli illusionisti o a coloro che attirano molto le donne senza dare loro niente, magari senza valere niente, esiste il vero fascino, il valore reale della persona, i pregi concreti. Essendo un uomo, posso solo giudicare dal di fuori il fascino di certi attori. Comprendo il fascino che esercitano Mastroianni o Steve McQueen, e lo rispetto. Non comprendo invece l'attrattiva di personaggi ambigui e tenebrosi come David Bowie, il quale quasi mi allontana in anticipo da una donna che la prova (perché mi chiedo quale interiorità abbia).
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7 gennaio 2012, 10:34 di panflo
Grazie @ Bali del contributo ; in effetti quei tipi chiusi e (falsamente) misteriosi attirano molto il lato protettivo femminile; un esempio fu James Dean, Jim Morrison dei Doors, e tanti altri. Ciao.
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7 gennaio 2012, 16:49 di eloiseshf
Io trovo che dire "le donne" sia una generalizzazione abbastanza gigantesca in questo argomento. Gli uomini che mi attraggono possono essere agli antipodi tra loro e io sono soltanto una, figuriamoci quando se ne vogliono perendere in considerazione milioni! Visto che è il suo compleanno, mi sento in dovere di difendere ulteriormente Bowie e l'interiorità di chi lo apprezza (me inclusa): se non sbaglio, certi tipi vecchio stile, rassicuranti, rispettati dagli altri uomini, hanno fatto e fanno soffrire le donne tanto quanto i maudit veri o finti. I rispettabilissimi McQueen e Connery, tanto per fare due esempi, mi fanno temere non tanto per l'interiorità quanto per l'incolumità delle donne che li venerano. Dopo quella del "conta solo la personalità", un'altra palla al piede esclusivamente femminile che abbiamo è di dover farci piacere solo gli attori di cui potrebbero essere amici i nostri mariti, fidanzati, fratelli e padri. Ma quando voi uomini vi entusiasmate per Monica Bellucci, Sharon Stone o chicchessia, vi state tanto a domandare se vostra moglie vorrebbe essere sua amica, o cosa pensano le vostre conoscenti della vostra interiorità?
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