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06/01/2012 h. 11.19 Film: Off Topic
Tale matrigna tale figligna

Tale matrigna tale figligna

Non è un caso che questo titolo sia stato scelto per la presente playlist: la battuta di un noto genio del cinema sembrava essere appropriata per introdurre un argomento che, specie negli ultimi tempi, mi ha fatto apprezzare un certo tipo di visione a discapito della settima arte.
Se sia da considerarsi un ibrido tra un film, una soap opera o una fiction, la serie tv sta prendendo sempre più piede e, che sia di genere drama o comedy, a me, ultimamente, stuzzica parecchio.
Senza dimenticare che alcuni attori molto affermati (Elijah Wood e Christina Ricci ad esempio) recitano in essi con buon successo.
Questa playlist quindi, solo per affrontare il tema dei serial di anglosassone provenienza e sentire da altri un parere su una nuova tendenza che sta pian piano prendendo piede.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Il messaggero - The Haunting in Connecticut (2009) Mi ricorda troppo American Horror Story serial che, a parte qualche scivolone, mi ha appassionato troppo (almeno questa prima stagione). Anche qui una casa particolarmente affollata.
  2. DvdBlu-RayUmd non disponibile Benvenuti a Zombieland (2009) The Walking Dead, niente da dire, io lo trovo veramente ben fatto.
  3. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo (1982) Pan Am, la serie ambientata negli Stati Uniti durante il primo periodo della Guerra Fredda con una particolare Christina Ricci.
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Roma (1972) Ma perché la serie Rome non ha avuto il successo che meritava? Dopo aver speso milioni di euro su costumi, cast e ambientazione pensavo che la HBO avrebbe reso questo story drama all'altezza della sua casa di produzione e invece, colpa una sceneggiatura a tratti imbarazzante, ha fatto flop.
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Romanzo criminale (2005) Diciamo che la serie di Stefano Sollima è l'unica made in Italy (non ho mai visto Boris quindi non saprei dire qual è meglio o peggio) che ha retto bene il confronto con le produzioni d'oltreoceano: la prima stagione, comunque, è nettamente superiore alla seconda.
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile The Untouchables - Gli intoccabili (1987) Capitolo Boardwalk Empire, sarò l'unica su questa terra a cui il genere gangster proprio non acchiappa così come mafia & Co.: dopo la seconda puntata ho urlato alla boiata (nonostante il sempre bravo e gollumiano Steve Buscemi).
  7. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Scene di lotta di classe a Beverly Hills (1990) La serie dell'infanzia e non se ne può parlare male, ammetto che (anche con tutta l'emozione possibile) da salvare sono solo le prime 3 stagioni -quelle con Brenda Walsh per intenderci-, comunque, uno dei pochissimi teen drama che ancora adesso hanno un loro spessore.
SI

Commenti

  • 6 gennaio 2012, 11:37 di LAMPUR

    Tutto nacque dai telefilm... basta che non me toccano N.C.I.S., poi può accadere di tutto... ;)

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  • 6 gennaio 2012, 13:18 di M Valdemar

    adoro da sempre telefilm/serie tv che, come giustamente dicono Fittante ed altri, offrono spesso una scrittura qualitativamente superiore a quella cinematografica - perché è più libera, osa di più, svuotata da quella tipica estetica “povera” immediatamente riconoscibile ed etichettabile come “minore”. In pratica ce ne sono molte che sono puro cinema in tv. Una volta erano l’ultima spiaggia di divi ormai decaduti o possibili trampolini di lancio per anonimi figuri e starlette sculettanti, da un po’ di tempo sono affollate di attori di serie A, non come guest star ma come protagonisti (Tim Roth in Lie to me; Laurence Fishburne in CSI; Joe Mantegna in Criminal Minds; Holly Hunter in Saving Grace … per non parlare delle miniserie come Mildred Pierce o Angels in America ecc.) - la lista è molto lunga e va sempre più ingrossandosi. Sono molte, anzi troppe, quelle meritevoli, tanto che purtroppo non si riesce a starci dietro, spesso dopo una sola stagione per modesti risultati di pubblico vengono anzitempo interrotte (cosa decisamente spiacevole). Tra le migliori recenti (elenco parziale) citerei senza dubbio 24, Dr. House, Scrubs, Life on Mars (quella inglese, magnifica, non l’orrendo remake americano in cui c’era un’altra star, Harvey Keitel), The Shield, Dexter, Nip/Tuck, The Black Donnellys (passata ingiustamente inosservata), Sherlock (altro che il film di Ritchie!), mentre tra quelle più vecchie Millennium, American Gothic, Quantum Leap, Un medico tra gli orsi, X Files … Naturalmente non è tutto oro quello che passa in tv, anzi, è arduo districarsi tra le numerose offerte, personalmente poi non capisco tutto st’entusiasmo per una schifezza come Glee e nemmeno Mad Men mi fa impazzire. Ciao e scusa se mi sono dilungato, l’argomento m’appassiona (segnalo l’interessante serie di post su CR dell’utente Lussemburgo, da leggere!). Ah, per LAMPUR: Di Nozzo è un mito, fosse per me incentrerei tutto NCIS su di lui!

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  • 7 gennaio 2012, 01:17 di shadgie

    come ho già scritto altrove le serie tv mi appassionano spesso, ed ho scoperto un nuovo modo di guardarle grazie a Lost (che però è scaduta parecchio tra la 3a e la 4a serie). per quanto riguarda gli attori, mi colpiscono spesso i protagonisti delle serie USa, anche e soprattutto quelli che fanno solo tv e che secondo me dovrebbero fare altro. Su tutti, Michael C. Hall, attore di solida impronta teatrale che al cinema è apparso pochissimo e che ha interpretato due delle mie serie preferite (Six feet under e Dexter), una delle quali ancora in onda ed in caduta libera in quanto a qualità e stile - si parla di compensi stratosferici per convincerlo a restare, e la cosa certo non gli fa onore ma quanto sono brutte le nuove sceneggiature? In passato ho seguito anch'io serie adolescenziali come Beverly hills e Dawson creek's, la seconda un po' meglio della prima (che rivedendola oggi è divertentissima per quanto è oscena e datata) ma comunque non al livello dei serial post-2000, secondo me molto più curati. Non sono male anche le serie di produzione inglese: mi parlano benissimo di This is england, nata da un film del 2006 uscito da noi solo pochi mesi fa ma ho visto anche qualche stralcio di Life on mars e anche le serie teen, che pur non appassionandomi più come target sono abbastanza ben fatte. Consiglio le prime due serie di Skins (un'adolescenza estrema e drammaticissima, ma a tratti molto tocante), che secondo me si deteriora dal 2009 in poi e anche Misfits, divertente e assurdo. In questi anni ho seguito per intero: SFU, Lost, Weeds (anche questa, graziosa ma un po' trash e dopo le prime due-tre stagioni precipita in picchiata), Breaking Bad (con colpevole ritardo, ed ora già non riesco ad aspettare fino alla 5a), Dexter, Scrubs, la bellissima e purtroppo cancellata Carnivale e per le italiane Boris.Delle vecchie ho recuperato Friends e naturalmente Twin peaks, che ero troppo piccola per apprezzare all'epoca. Non ho mai capito l'entusiasmo per Romanzo Criminale (viste solo un paio di puntate, slegate: forse superiore alla spazzatura nostrana ma comunque molto artefatta e pretenziosa), ma anche per Grey's Anatomy, Glee, Gossip Girl

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