Dizionario del viaggio nel tempo cine-irrazionale
Stavolta parliamo di viaggi nel tempo, ma non citeremo le pellicole più famose come RITORNO AL FUTURO o LA MACCHINA DEL TEMPO, perchè dotati di una spiegazione scientifica talmente razionale e fondata da far quasi pensare che un giorno sarà possibile davvero viaggiare nel tempo.
Al contrario, le pellicole del quale parleremo non danno una spiegazione logica (anzi...non la danno proprio! La spiegazione è a dispetto dell'interpretazione dello spettatore ma non viene mai esplicitamente chiarita durante la pellicola), quindi sono irrazionali. Premesso comunque che la play non vuole criticare codeste pellicole, visto anche che le intenzioni degli autori potrebbero essere state altre (un viaggio poetico portato dal cuore?). Io ne cito qualcuno ma potrebbero essercene altre. Confido nella vostra cultura cinematografica. Grazie!
- Ricomincio da capo (1993) Il giornalista Bill Murray rivive per giorni e giorni la stessa giornata, come tutti quelli che gli stanno attorno nella simpatica cittadina di montagna. Solo lui però si accorge della cosa...Spesso e volentieri ho discussioni movimentate con un amico che adora il film. Io gli dico sempre "Guarda che non lo critico! Piace anche a me! E' solo che non ha una spiegazione razionale!" "Ma la spiegazione è che Dio gli faceva vivere in eterno questa giornata per farlo cambiare e diventare buono! All'inizio era arrogante..." "Sì! La cosa ha senso! Anche secondo me è così! Però il film non lo spiega mai esplicitamente, quindi è solo una interpretazione dello spettatore. Gli altri che lo guardano potrebbero dare altre motivazioni, non c'è scritto da nessuna parte che questa è per forza quella giusta, anche se sembra la più sensata!" "Ma è sottinteso, non c'è altra spiegazione...". Boh! Anche per voi è così ragazzi?
-
Midnight in Paris (2011) Il simpatico scrittore Owen Wilson, in vacanza a Parigi, si ritrova ogni sera a mezzanotte (e solo se si trova in una certa piazza) nella Parigi degli anni '20. Quale mistero c'è sotto? Il film sembra non dare spiegazione...Questo film a me è piaciuto parecchio, ma sono il primo ad ammetterne l'irrazionalità scientifica e il fatto che la spiegazione (come per RICOMINCIO DA CAPO) sia soggettiva per ogni spettatore. Forse ho esagerato a dargli 5 stellette nella mia recensione (la 5° stelletta è simbolica, un pò come hanno detto in molti alle loro 5 stellette a SUPER 8=Valore affettivo per averci riportato ai modelli del passato tipo I GOONIES, nonostante il valore cinematografico non sia proprio eccezionale, o come la 4° stelletta che io ho mollato ad un film come VACANZE DI NATALE A CORTINA, che cinematograficamente valeva 2 stellette e 1/2 o anche 3 stellette, non di meno e non di più, come premio solo per aver omaggiato il film che mi è piaciuto di più della scorsa stagione FROZEN), ma se mi è piaciuto tanto è perchè il protagonista mi assomiglia molto (non sto parlando fisicamente ma come carattere): ama i negozi vintage, è legato al passato (ma io più che la Parigi degli anni '20, che come periodo storico non amo particolarmente, avrei scelto l'America degli anni '50), è romantico e sognatore. Forse Woody Allen voleva costruire una favola appunto per sognatori. Per andare nel passato basta avere un cuore e guidare con la forza del pensiero. Chiudi gli occhi e...puf! Però ci ricorda che quello che si cerca veramente si può trovare anche nell'epoca dove si vive sul serio (l'epilogo del film). Comunque la critica ne parla bene ma a molti utenti non è piaciuto. Voi che ne pensate?
La trama ricorda alcuni episodi del serial AI CONFINI DELLA REALTA'. - Ai confini della realtà (serial)
Come dicevamo la trama di MIDNIGHT IN PARIS ricorda (parecchio!) la trama di alcuni episodi del serial AI CONFINI DELLA REALTA'. Un episodio (molto amato sulle fanzine) si intitola UNA SOSTA A WILLOUGHBY. La malinconica storia narra di un pubblicitario stressato e intrappolato in un matrimonio senza amore che, ogni volta che prende il treno per tornare a casa, si ritrova nel passato nella città di Willoughby. Ad un certo punto... - Peggy Sue si è sposata (1985) La moglia in crisi Kathleen Turner, dopo essere svenuta durante una festa- ritrovo con i vecchi compagni del liceo, si ritrova come per magia agli anni dell'adolescenza. Il viaggio la aiuterà a riscoprire valori perduti del suo amore di sempre. L'irrazionalità scientifica la fa da padrona ma in questo bel film la cosa (come per gli altri citati fino adesso) non fa una grinza, il regista Coppola voleva appunto raccontarci una favola moralistica sull'amore, l'amicizia, i sentimenti e i ricordi del periodo più bello della vita.
- Il cielo in una stanza (1999) Stavolta il viaggio nel tempo (compiuto in maniera alquanto trash: il padre dice al figlio che da giovane era un figo pure lui e allora lo porta negli anni '60 della sua gioventù!) è un pretesto per parlare dei problemi generazionali. Storia irrazionale ma il senso è un altro, che va al di là della tesi scientifica (come per tutti i film della play!). Non un capolavoro ma neanche da disprezzare (secondo il mio umile parere). Carlo Vanzina ha fatto di meglio e di peggio. Filmetto godibile e con bellissime canzoni nostalgiche.
-
I ragazzi degli anni '50 (1990) Pellicola che adesso in pochi si ricordano, nonostante all'epoca ebbe un successo strepitoso.
Stavolta un barlume di razionalità c'è e la spiegazione data fino adesso (è la mente a farci tornare indietro) viene spiegata esplicitamente. E allora cosa ci fa il film in questa play di opere irrazionali? Il protagonista Jack, di professione scrittore, ha sempre avuto una fervida immaginazione. Un giorno, preda di malinconia, data anche dal matrimonio in crisi e dal ritorno in città di una sua vecchia fiamma, apre il suo vecchio Facebook (non il social network ma lo schedario scolastico con i volti della classe) e viene accompagnato nel passato dalla foto di se stesso adolescente che gli rivolge la parola e gli dice che per vedere cosa c'è che non va nella sua vita deve ritornare indietro nel tempo. Lo ritroviamo un attimo dopo giovane. Naturalmente si sta ricordando e tutto è razionale ma il pretesto iniziale (la foto di lui che si mette a parlare, nonostante sia solo l'immaginazione del protagonista, lo rende degno di questa play!). - A spasso nel tempo (1996) Veramente la spiegazione scientifica del viaggio dei due protagonisti ci sarebbe (si fa per dire! Una giostra che un corto circuito trasforma in macchina del tempo...e vabbè! Trash-again!) ma irrazionale è il fatto che quando saltano da un epoca all'altra Boldi e De Sica sono già vestiti per l'anno di turno (e spesso hanno pure un mestiere come il gondoliere o il carabiniere del seguito). E' un film comico e spiegazioni non erano richieste...
Commenti
-
19 gennaio 2012, 18:09 di panflo
Complimenti @Libertà, enciclopedia vivente del cinema !! Ho cercato di farmene venire in mente qualcuno ma proprio non mi viene fuori nesun ricordo in merito; forse il "Terminator" con il suo risalire nel passato per impedire la nascita di chi in futuro potrebbe distruggerli. Ma qui siamo nella fantascienza pura dove tutto è consentito e l'irrazionale regna sovrano. La tua play è troppo profonda e specifica di un argomento ben preciso. M'arendo....Ciao.
cancella commento cancella commento e blacklista panflo -
19 gennaio 2012, 18:13 di bradipo68
io citerei il curioso spunto de L'uomo venuto dall'impossibile in cui Jack lo squartatore usa la macchina del tempo di H.G. Wells per fuggire nel presente(il film è del 1979,di Nicholas Meyer) e lo scrittore lo insegue per neutralizzarlo,il da poco opinato Frequency in cui una radio mette in comunicazione epoche diverse,La casa sul lago del tempo in cui due innamorati si scambiano lettere scritte in epoche diverse(è il remake di un film coreano Siworae-titolo internazionale Il mare).. però non so se è questo lo spirito della tua playlist...spero di averla interpretata bene...
cancella commento cancella commento e blacklista bradipo68 -
19 gennaio 2012, 18:58 di LIBERTADIPAROLA75
Grazie ragazzi delle segnalazioni! Diciamo che tra i titoli che citate l'unico che viaggia al 100% con lo spirito della play é LA CASA SUL LAGO DEL TEMPO. A proposito di Jack lo squartatore se quello che citi tu bradipo é razionale perchè c'é la macchina della tempo, ne ne hai fatto tornare in mente uno dove Jack si ritrova nel futuro dopo essere passato su di un ponte. Mi pare che ci reciti David Hasselhoff. Ciao a tutti e grazie ancora!
cancella commento -
19 gennaio 2012, 19:06 di LIBERTADIPAROLA75
Mi sono ricordato il titolo.TERRORE SUL LONDON BRIDGE.
cancella commento -
19 gennaio 2012, 19:07 di Albotre
Bella Play!;) A me viene in mente NON CI RESTA CHE PIANGERE.....che ne dite?:)
cancella commento cancella commento e blacklista Albotre -
19 gennaio 2012, 19:16 di LIBERTADIPAROLA75
NON CI RESTA CHE PIANGERE é perfetto per la play! Grazie Albotre. Ciao
cancella commento -
19 gennaio 2012, 19:21 di Albotre
La coppia Benigni-Troisi è favolosa! ;) Grazie...CIAO
cancella commento cancella commento e blacklista Albotre -
19 gennaio 2012, 19:51 di maghella
Ho un vuoto di memoria!!! :)
cancella commento cancella commento e blacklista maghella -
20 gennaio 2012, 00:00 di LIBERTADIPAROLA75
Capita! Io invece sono così legato al passato che spesso sono distratto sul presente e non mi ricordo cosa ho fatto poco prima...
cancella commento -
20 gennaio 2012, 00:26 di GIANNISV66
Sui viaggi del tempo cito l'esilarante I VISITATORI con un Jean Reno inn grande forma. La spiegazione c'è ma è assolutamente irrazionale. Un saluto
cancella commento cancella commento e blacklista GIANNISV66 -
20 gennaio 2012, 01:08 di ValeBale
Ciao @libertà, bella play! sai che anche io sono appassionata di viaggi nel tempo eheh comunque segnalo E' GIA' IERI, praticamente il remake italiano con Albanese di Ricomincio da Capo... Poi anche "30 ANNI IN UN SECONDO" con Jennifer Garner, lei bambina vorrebbe avere trent'anni "vincenti e seducenti" e il giorno del suo compleanno POUF! subito trentenne con il cervello da tredicenne, ma non viene mai spiegato il come... Infine cito "IF ONLY" in cui un ragazzo, dopo aver subìto la morte della fidanzata, si risveglia il giorno dopo e si accorge che ancora lei è viva e sta rivivendo lo stesso giorno da capo...come in "ricomincio da capo" appunto :) Ciao!!
cancella commento cancella commento e blacklista ValeBale -
20 gennaio 2012, 06:44 di spopola
sull'argomento c'è un taglist di qualche tempo fa, piena di titoli e di riferimenti, dedicata proprio a questo argomento http://www.film.tv.it/taglist/59/tempo/
cancella commento cancella commento e blacklista spopola -
20 gennaio 2012, 08:42 di Marcello del Campo
VEDI: http://www.film.tv.it/film/33403/les-jours-ou-je-n-existe-pas/opinioni/596894/
cancella commento cancella commento e blacklista Marcello del Campo -
20 gennaio 2012, 09:05 di LIBERTADIPAROLA75
Grazie a tutti pre ke nuove segnalazioni di film, siti, post,etc. IF ONLY mon me lo ricordo. Sembra curioso. La trama me ne ha fatto tornare in mente un altro, LE MORTI DI IAN STONE. Ciao a tutti!
cancella commento -
20 gennaio 2012, 11:02 di ValeBale
@libertà IF ONLY é di una tristezza sconcertante, ma te lo consiglio! Lo inserii in una delle mie prime play, " Anche gli utenti di Film.TV piangono"
cancella commento cancella commento e blacklista ValeBale -
20 gennaio 2012, 20:39 di LIBERTADIPAROLA75
Se é commovente mi piacera' senz'altro! Riguardo le tagline segnalate appena torno a casa le guardo. Adesso sono via per lavoro qualche di' e sto scrivendo con lo smartphone. Scusate gli errori di scrittura...eh eh. Ciao a tutti!
cancella commento -
20 gennaio 2012, 22:29 di ValeBale
grazie per il commento nella play succitata :) mi era venuto il dubbio che avessi scritto spoiler, ma ora rileggendola ho visto che non avevo scritto nulla di rivelatore eheheh...
cancella commento cancella commento e blacklista ValeBale -
22 gennaio 2012, 11:07 di LIBERTADIPAROLA75
No! Non avevi scritto niente di rivelatore. Figurati! Hai scritto una bella play che rivela un bel carattere sensibile. Il commento era d'obbligo. In quel periodo non l'avevo notata. Ciao!
cancella commento -
22 gennaio 2012, 17:25 di kubritch
Manco a farlo apposta ho appena visto una perla di cattiva irrazionalita'- ce n'e' anche una buona: THE JACKET. Insulso! Un consiglio per gli acquisti fatto ad un caro amico di cui mi sono grandemente rammaricato. Pensavo che dati i nomi messi in campo, date le critiche positive, data la trama da psico-thriller doveva valerne la pena. Mi sono ritrovato a vedere una cosa innocua, sgangherata e ad alto tasso glicemico. Fa parte di quel filone dickensiano, tanto caro agli americani - pensiamo ai film del grande Frank Capra. 'Ricomincio da capo'. Storie a carattere socio-pedagogico per pubblici infantilizzati. Altro discorso merita UN'ALTRA GIOVINEZZA - YOUTH WITHOUT YOUTH di Coppola tratto da un romanzo di Mircea Eliade. A me e' piaciuto molto nonostante qualche piccola caduta di stile.
cancella commento cancella commento e blacklista kubritch -
22 gennaio 2012, 21:36 di LIBERTADIPAROLA75
THE JACKET, RICOMINCIO DA CAPO, UN'ALTRA GIOVINEZZA...chi più chi meno non mi sono dispiaciuti affatto...il primo è solo un pò troppo complicato da seguire...Ciao!!!
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







condividi su Facebook

