Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

scrivi la tua opinione

Non ancora bookmarkato  
25/01/2012 h. 23.42 Film da ricordare
Il treno io l'ho preso e ho fatto bene spago sulla mia valigia non ce n'era solo un pò d'amore la teneva insieme

Il treno io l'ho preso e ho fatto bene spago sulla mia valigia non ce n'era solo un pò d'amore la teneva insieme

Il treno che corre lungo le rotaie porta in alto e in basso l'umore di noi fragili cristiani, basta entrare nella hall di una stazione e ci s'immerge in un oceano di anime che a volte partono per non tornare più, io sono sempre tornato e spesso sono partito per non tornare più ma lo mio paesello mi ha sempre richiamato con lo mio fardello di sogni ed illusioni, di speranze e delusioni.

  1. Il treno (1964) Sfida lungo i binari della seconda guerra mondiale fra due capostazione del cinema come Burt Lancastere e Paul Scofield semplicemente giganteschi nei loro rispettivi ruoli.
    Film straordinariamente bello ed avvincente che gode di una regia titanica di Frankenheimer.
  2. Treni strettamente sorvegliati (1966) Tenerissima tragicommedia boema di Jiry Menzel che racconta dell'impossibilità di amare radicata in un timido impiegato delle ferrovie cecoslovacche negli anni del nazismo.
    Oscar e applauso.
  3. Assassinio sull'Orient Express (1974) Lumet dirige una schiera di attori leggendari coinvolti nel giallo della Christie che si intreccia lungo un binario diretto ad Istambul.
    Trasposizione elegante ed impeccabile.
  4. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile 1855. La prima grande rapina al treno (1978) Connery e Sutherland sono irresistibili in questa loro impresa
    fuligginosa perfettamente orchestrata da Michael Chricton.
  5. L'imperatore del Nord (1973) Lee Marvin viaggia a scrocco vagabondo e Ernest Borgniaine fa fuori quelli che lo fanno sul suo treno, lo scontro è senza quartiere anzi senza fermata.
  6. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Abbiamo solo fatto l'amore (1998) Commedia all'italiana ambientata negli scompartimenti di un treno locale affollato da pittoreschi personaggi e da incasinati dipendenti delle ferrovie.
  7. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile A 30 secondi dalla fine (1985) L'effetto velocità si sente nel midollo in questo avvincente thriller che vede come protagonista uno strepitoso John Voight.
SI

Commenti

  • 26 gennaio 2012, 04:53 di LAMPUR

    Pensavo di trovarci Train de vie: una micidiale freccia rossa nella shoah... ;)

    cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR
  • 26 gennaio 2012, 06:17 di maso

    Non l'ho messo solo perchè non l'ho visto, grossa mancanza.

    cancella commento
  • 26 gennaio 2012, 11:19 di degoffro

    Di recente ho visto su Rai Movie "Frontiera a Nord Ovest" di Jack Lee Thompson quasi tutto girato su un treno: un'avventura vecchio stampo piuttosto riuscita!!!

    cancella commento cancella commento e blacklista degoffro
  • 26 gennaio 2012, 11:55 di maso

    Degoffro l'ho visto anche io quel film, è godibile e c'è un Charles Bronson in formissima.

    cancella commento
  • 26 gennaio 2012, 18:31 di panflo

    "A trenta secondi dalla fine" con un John Voight incredibilmente bravo è il film u treno che mi ha maggiormente impressionato.

    cancella commento cancella commento e blacklista panflo
  • 28 gennaio 2012, 18:43 di curiosone49

    sarà perchè sono un fan di Totò...ma mi ha sempre mandato "ai pazzi" la scena di Totò sul treno (Totò a colori) (quella della valigia e del "io tocco, ma Lei perchè mi fa il ritocco???" e ""come cognome fa trobetta in bocca!!" e Totò: " Certo, "dove" voleva che facesse?''" ...infine in Totò, Peppino e 'a malafemmena...la famosissima scena della stazione di Milano...i 2 sono vestiti con colbacchi, e cappottoni "siberiani" (alla fantozzi....")

    cancella commento cancella commento e blacklista curiosone49
  • 28 gennaio 2012, 20:01 di miccialunga

    ognuno ha i suoi riferimenti collegati ad emozioni e stati d'animo... per me potrebbero trovare spazio tra i sette: Giù la testa (coglione!): x la scelta eroica del dottore Romolo Valli di restare a bordo di un capolavoro e per l'indimenticabile masticata aristocratica zozza e cariata; Train de vie: x la musicale comicità genuina strumento adatto anche x raccontare da dentro una tragedia; Cafè express: x il dondolante strascicato napoletano parlato dal romanissimo Nino Manfredi e x l'importanza di memorizzare linee ed orari dei treni; A qualcuno piace caldo: Lemmon irresistibile Curtis straseducente Zucchero da squagliarcisi: non scendete mai dal letto a castello del vagone notte!

    cancella commento cancella commento e blacklista miccialunga
  • 29 gennaio 2012, 10:38 di maso

    Devo fare una correzione in riferimento a Frontiera a nord ovest citato da Degoffro, credevo si tratasse di un film con Bronson che si svolge interamente in un treno ed è ambientto nel far west, in realtà si intitola IO NON CREDO A NESSUNO.

    cancella commento

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?