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05/02/2012 h. 20.50 Film: Playlist libera

400 colpi di Film tv

Seguite qualche giornalista in particolare della rivista Film Tv? Con quali vi ritrovate di più? Si sono aggiunti nella pagina "i 400 colpi" vari nominativi nel recente passato (da Callisto Cosulich a Filippo Mazzarella, da Maurizio Porro a Roy Menarini) mentre di fatto vedo meno voti da parte del direttore Fittante. Ma lo comperate ancora Film Tv?

  1. ANDREA FORNASIERO
  2. BORIS SOLLAZZO
  3. MAURO GERVASINI
  4. CALLISTO COSULICH
  5. SESTI
  6. FEOLE
  7. MAZZARELLA
SI

Commenti

  • 5 febbraio 2012, 21:27 di maso

    Mai comprata mezza pagina, c'è tanto bene il sito che me ne faccio del giornale tanto a me non mi infinocchia nessuno, per me un film è bello brutto solo dopo averlo visto poi la mia opinione può essere sempre discussa ci mancherebbe, ma quando qualcuno dice che una trama è troppo complicata e si scopre che non l'ha capita lui e qualche altro gonzo come lui mi scateno.

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  • 5 febbraio 2012, 22:54 di BobtheHeat

    Grazie maso per l'intervento. Iio compero ogni settimana la rivista ma forse e/o evidentemente appartengo ad una minoranza . Leggo con interesse anche altre riviste e per quanto possibile, cerco in qualche modo di essere informato sul mondo del cinema(e non). Ci sono a riguardo giornalisti che seguo con maggiore interesse , con i quali ho in qualche modo una certa affinità, che spiegano e raccontano ciò che hanno visto con uno sguardo simile in qualche modo al mio: che riescono a catturare la mia attenzione anche quando la pensano diversamente da me. Altri invece è come se parlassero un'altra lingua, indecifrabile: con saccenza emettono sentenze inappellabili,. che invece dell'ironia usano costantemente il sarcasmo. CHE SANNO TUTTO. Io invece so di non sapere,questa è la mia filosofia. Mi piacerebbe poter leggere sulla rivista un maggior numero di commenti/recensioni dei giornalisti indicati e mi piacerebbe rivedere più attivo in tal senso anche il direttore Fittante, leggere più spesso opinioni come quella che diede a suo tempo su Gomorra, splendida a mio parere. Per mia fortuna ci sono molti utenti del sito che hanno grande passione per la scrittura, ed è un piacere per me leggere le loro opinioni: alcune volte trovo siano anche migliori di quelle degli addetti ai lavori!!!Anche di quelli che stimo sopra indicati. e questo sempre a prescindere dal vederla o meno alla stessa maniera.

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  • 5 febbraio 2012, 22:58 di Dalton

    Ai tempi di Tullio Kezich e Emanuela Martini, la fonte più affidabile di recensioni era la rivista Film Tv. Oggi, i pareri più attendibili risiedono sul Mereghetti e su Imdb.com (quest'ultimo ha un sistema di voto ultrademocratico e non è affatto influenzato dai blockbusters)

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  • 5 febbraio 2012, 23:05 di BobtheHeat

    Ma quindi da tempo non comperi più la rivista? Quanto al dizionario Mereghetti , è frutto di varie collaborazioni: non ho copie recenti ma sono sicuro che tra di essi c'era a suo tempo anche Mario Sesti (anche) di Film Tv. ma se collabora ancora...non lo so, bisognerebbe vedere l'edizion e 2011...

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  • 5 febbraio 2012, 23:53 di M Valdemar

    "i 400 colpi" è una delle rubriche che vado sempre a leggere con attenzione e curiosità. Devo dirlo, e la cosa m'inquieta un po', quello con cui sono più in sintonia è Mazzarella. Ma anche con Nazzaro, Fornasiero, e il grande Ghezzi. Quest'ultimo lo leggo con piacere, anche se è ostico seguire certi suoi pensieri. Per me l'importante comunque è che ci sia "varietà" nell'offerta, e finora c'è stata.

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  • 6 febbraio 2012, 00:24 di sasso67

    Sesti è un ottimo critico (fondamentale il suo contributo su Pietro Germi in volume). Mi piacevano diversi critici/giornalisti della vecchia gestione, primo fra tutti Gualtiero De Marinis, ma anche Crespi e Bocchi. Della "nuova" gestione, Cosulich e Nazzaro mi sembrano i più interessanti. Ghezzi continuo a capirlo poco.

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  • 6 febbraio 2012, 02:07 di steno79

    Anch'io ho seguito per moltissimo tempo i 400 colpi sulla rivista, ma adesso non comprandola più non ho più modo di vedere i voti dei critici di filmtv. Pazienza, si campa lo stesso... Fra i critici di allora, i voti più affidabili mi sembravano quelli della Martini, Crespi, Gervasini, Della Casa, e anche Mario Sesti, subentrato dopo, per me è un ottimo critico, invece certi stroncatori abituali come Bocchi non mi hanno mai convinto (ricordo che stroncò molti film importanti fra cui Il labirintio del fauno). ciao bob

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  • 6 febbraio 2012, 05:02 di LAMPUR

    Io compro il cartaceo quasi sempre e determinate rubriche/articoli sono imprescindibili. Mi piacciono i Fornasiero, i Gervasini, i Sollazzo, i Mazzarella e molto anche i Labranca con la rubrica ridotta però a bisettimanale pare, non salto nessuna recensione, mi contorco con Ghezzi, m'intrigo con Post-it e mi estasio con Fittante la programmazione è sempre più completa, insomma dai... partendo dal presupposto che saltando uno scarno caffè e cornetto c'hai un compagno di lettura in più, non vedo perchè privarsene. ovvio che non si può essere d'accordo con tutto e tutti... una cosa nettamente negativa? La Moral Guidance condiziona decisamente troppo.. eh eh..

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  • 6 febbraio 2012, 07:17 di BobtheHeat

    @M Valdemar Mazzarella lo seguo anche io ma non i particolare su film tv, ilGuru ghezzi no, mi risulta indecifrabile, ma gli sono grato per il lavoro svolto in passato in tv, ed il recupero in tarda serata di molti film. Con Nazzaro ho poche affinità, e a mio avviso rientra nella categoria critico/fan(ogni film di woo-eastwood...10 in pagella)@sasso67 nomini molti critici che mi hanno aiutato a capire/leggere/spiegare un pochino di più il Cinema. Su Sesti e ghezzi siamo in sintonia.PS MI piacerebbe poter vedere più commenti da parte tua sui film in uscita: idem per steno79. mazzarella direi che è il più simile a bocchi, ogni tanto qualche stroncatura ci vuole e poi bocchi ha scritto un bellissimo volume su mann, per cui lo ringrazio.continua a scrivere su cineforum. lampur mi sa che siamo rimasti in pochi a comperare il giornale: fittante purtroppo scrive molto meno. quanto alla moral guidance, basta fare così, togli almeno un paio di voti alle valutazioni su clint ed è quasi fatta :-)

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  • 6 febbraio 2012, 11:38 di bradipo68

    Compro ormai Filmtv da quasi venti anni a questa parte ma se prima attendevo con impazienza il giorno che uscisse in questi ultimi tempi è diventato una specie di consuetudine.Non ho più l'impazienza di prima.Se seguo qualcuno dei critici'Più o meno me li leggo tutti,diciamo che mi sta simpatico Sollazzo perchè lo seguo in radio in una trasmissione del sabato pomeriggio di radio 24.Mi piace la sua romanità stile sora Cecioni, trovo anche che abbia abbastanza buon senso ed il più delle volte equilibrio tra passione pura e distanza critica.Non sempre ,alcune volte prevale l'ultrà che è nascosto dentro di lui.La qualità di scrittura della gestione Fittante è altalenante,mi stupisce il Gervasini che sa scrivere ma chissà perchè(forse non ha voglia) qualche volta se ne dimentica,è imbarazzante la new entry Chiara Bruno che si esibisce in recensioni criptiche anche con periodi sospesi(leggere rece 40 carati per rendersene conto) da segnare con matita blu,una buona penna come Fornasiero è relegata alle retrovie mentre mi piace decisamente la qualità lessicale e la capacità di analisi di Giulio Sangiorgio.Nazzaro ed Emiliani sono peggio della roulette russa(sinceramente ho capito poco la loro idea di cinema) ...Per il resto mi fido molto di più dei 400 colpi di utenti di questo sito che trovo molto vicini ai miei gusti.Un saluto a tutti.

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  • 6 febbraio 2012, 14:20 di stanley kubrick

    Sono molto affezzionato a Cult Movie, sette film, uno per giorno, che si trovano prima della programmazione. Le recensioni le considero buone ma non eccellenti, mi sta sulle scatole Fittante quando si autoelogia, non riuscendoci mai. Sollazzo e Fornasiero sono i miei critici preferiti, insieme a Ghezzi (che non ho mai capito perchè viene scritto minuscolo quando gli altri sono in stampatello) con il suo Detour, deviazione. Seguo le Nuvole In Viaggio, Collateral e I Cattivi Pensieri. Amo le stroncature (quasi sempre) di Alverman. Per me, rimane un giornale indispensabile per la cultura e anche per la programmazione dei film che devo registrare. Ottima Play. P.s. seguo poco i 400 colpi, mi piace di più confrontarmi con gli utenti del sito. Un caro saluto.

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  • 6 febbraio 2012, 14:43 di alfatocoferolo

    Mai comprato e nemmeno mi passa per l'anticamera del cervello di iniziare. Il mio ecosistema cinematografico è qui e non mi smuovo. :)

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  • 6 febbraio 2012, 15:09 di BobtheHeat

    Solo che trovo sia anomalo scrivere opinioni, piccoli commenti, playlist e partecipare a brevi discussioni qui sul sito di Film Tv senza però acquistare la rivista: senza quindi seguire le opinioni della sua redazione. Perchè scrivere su questo sito e non su altri presenti in rete? Perchè non cristallizzare le proprie memorie altrove? Per abitudine, quindi per comodità, si continua qui, perchè si sono fatte magari anche delle amicizie? Io ad esempio sono assai pigro e lento, “molto lento di comprendonio”, per cui imparare a “navigare” in un altro sito (cinerepublic compreso) mi porta/porterebbe via talmente tanto tempo, che mi è più facile fare un salto qui...ed archiviare...

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  • 6 febbraio 2012, 15:37 di Travis Bickle 1979

    Compro sempre il cartaceo, ma spesso è carta igienica. Imprescindibili i giudizi di Ghezzi, coi quali mi "asincrono" spesso. Delle "mereghettate", ne abbiam la nausea.

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  • 6 febbraio 2012, 18:41 di alfatocoferolo

    Bob, personalmente sto qui perché per caso o per merito di chi vi scrive. Cercavo un sito di cinema in cui ci fossero opinioni di chi ha visto il film e non di tecnici professionisti (e per questo motivo non ho mai comprato una rivista di cinema o di film); questo è uno dei primi che ho trovato e lo consultavo ogni volta che volevo vedere qualcosa al cinema. Poi ho cominciato a scrivere e nel giro di niente sono diventato una delle colonne portanti del sito.

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  • 6 febbraio 2012, 19:26 di Stuntman Miglio

    Film Tv cartaceo lo compro dal primo numero e continuerò a farlo perché nonostante qualche (sporadica) uscita infelice, soddisfa appieno il mio fabbisogno settimanale d'informazioni circa cinema e palinsesti televisivi. Per quanto concerne i giornalisti, i 400 colpi non mi servono ad un granché visto che snobbo le sale da due anni ma Gervasini rimane comunque il mio critico di riferimento. Ciao.

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  • 6 febbraio 2012, 19:33 di Leo Maltin

    In merito al contenuto del giornale mi sono espresso più volte in altre occasioni (vedi anche lo spazio "Hai detto di te" nel mio profilo). Quanto alla prima domanda, non ho affatto un critico di riferimento che seguo più di altri (a parte che ironicamente già il mio nick omaggia un illustre collega...); se poi vogliamo entrare nello specifico, di ognuno possiamo elencare pregi e difetti (ma non mi pare il caso). Diciamo che leggo TUTTI gli articoli e TUTTE le recensioni della rivista (sia dei film in sala che di quelli trasmessi in TV) e poi, dopo la visione, esprimo i miei pareri, inversamente proporzionali alle pellicole effettivamente viste: cioè io ho visto centinaia di film, anche se le mie opinioni scarseggiano. Purtroppo avverto sempre una naturale ritrosia a licenziare commenti e quant'altro...E dire che ne avrei cose da esprimere, ma la timidezza mi blocca spesso e volentieri.

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  • 6 febbraio 2012, 19:56 di panflo

    Da quando comprai il primo numero uscito , nel 1992 mi pare, non ho mai smesso di comprare la rivista cartacea , agli inizi per i palinsesti televisivi cinematografici, e non erano cosa da poco a quei tempi, sia per la generale informazione che veniva data sul mondo della celluloide. Per quanto attiene i giudizi degli eminenti critici non me ne è mai importato un gran che, io la penso a modo mio sui film e le loro - peraltro giustificatissime - . elucubrazioni filosofiche le lascio a chi di queste cose si appassiona ; a ciascuno il suo ! Da un pò di tempo però il giornale intero non desta più nessun interesse per me, forse perché ormai quel mondo patinato e direi decaduto nel falso e nel costruito appositamente per la propaganda mi ha creato il disgusto assoluto; però in onore di una vecchia "compagna di viaggio" non smetterò certo di comprarla. Un salutone affettuoso a tutti !!!!!!

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  • 6 febbraio 2012, 20:02 di hallorann

    Film Tv lo acquisto dai tempi della direzione (molto RadioCorriereTv) Di Francesco, poi con la Martini il giornale è cresciuto parecchio ma non sopportavo la spocchia di alcuni critici. Il passaggio a Fittante (uno dei migliori critici della vecchia gestione) è stato inizialmente traumatico ma col tempo, a mio avviso, ha superato abbondantemente la prova e la varietà di voci dissonanti arricchisce e basta, ghezzi compreso.

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  • 6 febbraio 2012, 20:16 di jonas

    Non è che abbia un critico di riferimento, ma quello con cui concordo più spesso mi sembra Sollazzo; invece, a prescindere dai giudizi, mi piace il modo in cui scrivono Borsatti, Feole, Fornasiero e altri che non sto a elencare. Della precedente gestione non sopportavo Bocchi. Nei 400 colpi, in genere non tengo conto dei voti di Labranca e Mazzarella, che sono semplici provocatori con le armi spuntate. Il trafiletto di Ghezzi ci metto circa mezzo minuto a leggerlo, e ogni volta cerco di migliorare il tempo.

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  • 6 febbraio 2012, 20:41 di supadany

    Compro sempre la rivista, la leggo sempre tutta (tranne l'oroscopo), e mi guida fedelmente nella programmazione del mio Dvdrecorder! Fornasiero per me è il migliore tra quelli che scrivono adesso (gli altri alternano cose buone, più spesso, ad altre meno buone), e il giornale mi piace molto com'è impostato oggi, magari qualche scritto sarà meno pregevole di un tempo, ma ci si trovano all'interno molte più informazioni (a volte utilissime, a volte meno)! ;-)

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  • 7 febbraio 2012, 00:18 di LorCio

    Compro la rivista costantemente dal 2004, non mi sono perso un numero. Una volta il mio riferimento assoluto era il cassonetto di Alberto Crespi, l'unico critico di cui mi fido cascasse il mondo. Della gestione attuale mi sta simpatico assai Fornasiero (che poi a Cinematografo è l'unico che capisce qualcosa, assieme a Caprara che è una moral guidance già solo per come porta gli occhiali), mi garba Sollazzo perché scrive in modo leggibile e mi piace molto Sesti, uno dei migliori su piazza in assoluto. Gli altri, francamente, non mi conquistano più di tanto, e pure Gervasini nel reparto recensioni mi sembra un po' annoiato (mentre mi pare eccelso nelle filmografie ragionate). La rubrica di Fava è gustosissima, Mazzarella e Labranca alla lunga stufano. Fittante era uno dei miei preferiti per tante ragioni, ma, mi dispiace dirlo, non mi piace molto questa deriva autoreferenziale. Ma chi manca davvero è uno ed uno soltanto: Gualtiero De Marinis.

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  • 7 febbraio 2012, 04:48 di LAMPUR

    Bob l'hai detto: io ho un archivio quasi pazzesco (per me) qui sul sito. Non potrei immaginarmi senza. Certo se la rivista acchiappasse anche il mio guru... Alessio Guzzano... ;)

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  • 7 febbraio 2012, 07:21 di spopola

    Io sono di una generazione che è troppo affezionata al cartaceo per poterne fare a meno... L'unica rivista di cinema (fra le tante che frequento) che ho "abbandonato" nel tempo è solo Ciak ormai troppo "spottone" promozionale e poco più nonostante che stimi molto la Detassis. Non giudico Film tv : lo leggo e mi confronto (più o meno dal primo numero ed è importante per me farlo perchè è l'unico che mi fornisce notizie in tempo reale: i giudizi me li formo però io quando guardo il film e non mi lascio mai influenzare da quelle dei critici di professione: preferisco farlo semami sul sito dove c'è sempre motlo da imparare - e anche qui leggo davvero molto). Non ho un critico di "riferimento" provo semmai un "tenero" trasporto per Callisto Cosulisch che mi riporta ai tempi antici della mia giovinezza e trovo eroico che sia sempre in sella con arguto e puntuale come sempre, e fra le giovani leve apprezzo molto Fornasiero (anche quando non condivido le sue idee)..

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  • 7 febbraio 2012, 10:16 di degoffro

    Come Valerio, anch'io non riesco a fare a meno del cartaceo e ogni martedì ho il mio appuntamento fisso in edicola per l'acquisto di Film Tv che continuo a considerare il meglio sulla piazza, soprattutto perché ha il vantaggio di essere settimanale ed è fondamentale per segnalazioni di registrazioni tv. Tra i critici, nonostante non lo sopporti quando si loda in modo fin troppo fastidioso, ho più di un'affinità con i gusti di Fittante (Truffaut, Sautet, De Palma, Sirk) e per me sa scrivere molto bene. Apprezzo parecchio Fornasiero e Gervasini (peraltro già nella vecchia direzione), trovo spesso sterile Mazzarella, irritante Ghezzi, non sempre chiara...Chiara Bruno. Ho sempre ritenuto difficoltosa la lettura dei pezzi di Nazzaro, anche quando scrive(va) su altre riviste, anche se apprezzo i suoi ultimi tentativi di rendersi più alla portata di noi comuni mortali. Stimo tanto Sesti, Fava e Cosulich. Rimpiango comunque sempre Emanuela Martini e Alberto Crespi, per me inarrivabili. Ormai però trovo pià che altro fondamentali i tanti punti di riferimento che ho sul sito.

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  • 7 febbraio 2012, 17:28 di glm

    non riesco proprio a farne a meno,ogni martedì c'è un amico che non tradisce mai.

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  • 7 febbraio 2012, 20:00 di LAMPUR

    ... oggi l'ho comprato "pure" col Vasco(!) in copertina.. eh eh...

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  • 7 febbraio 2012, 21:10 di BobtheHeat

    Ringrazio tutti perla partecipazione. LAMPUR, è vero è stata dura anche per me comperare oggi la rivista con Vasco in copertina :-) ps giusto ricordare come hanno fatto in molti , i giornalisti e collaboratori che hanno fatto la Storia di Film Tv. Ma forse non diamo il giusto peso alle numerose new entry di questi ultimi 2 anni circa, collaboratori altrettanto importanti (Cosulich,ghezzi rigorosamente in minuscolo come INLAND EMPIRE si doveva scrivere in MAIUSCOLO, G. Fava, Porro, Menarini,Mazzarella) che sono andati ad integrare/aiutare una giovane e laboriosa redazione.E ora sotto con i nomi degli UTENTI,in nuova playlist.

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  • 8 febbraio 2012, 00:59 di nandolustig

    La rivista la compro sempre ormai è un'abitudine,anche se certe rubriche non mi interessano per niente,tipo quelle musicali o sulla televisione o serial vari.I critici mi sembrano tutti molto preparati ed esperti anche se certi quando scrivono le recensioni usano un linguaggio non proprio immediato.Così a pelle non mi è molto simpatico Filippo Mazzarella la sua rubrica I CATTIVI PENSIERI non è il massimo.Cioè a volte scrive cose interessanti ma a volte prende posizioni con un certo "atteggiamento" che non mi piace molto.Ghezzi sulla sua rubrica sinceramente non lo capisco per niente,ho smesso di leggerla non ci capisco una mazza.Fornasiero(ormai ospite quasi fisso a CINEMATOGRAFO) e Gervasini mi sembrano validi come anche Giona A. Nazzaro che ogni tanto è ospite su Coming Soon ai CINEPATICI.Boris Sollazzo ultimamente sta stroncando film a profusione con voti bassissimi tipo gli ultimi Cronenberg,Sokurow,Von Trier,Noè ecc..... demoliti senza pietà.Comunque in generale mi sembra uno staff molto qualificato e competente.Una cosa che non capisco molto bene è che nella rubrica i 400 COLPI certi voti di certi critici su determinati film a volte sono cambiati non poco.Tipo J.EDGAR Gervasini subito gli aveva dato 6 poi dopo 8. LA TALPA Fornasiero subito 6 poi in seguito 9. Boooo sinceramente non ho ben capito sta faccenda.Una cosa che non mi piace per niente della rivista è che mette certi film recensiti in basso al giornale senza foto e niente,come se li trattasse in secondo piano.Fino a poco tempo fà recensivano tutti i film con foto e colonnina.Ora da un pò di tempo hanno cambiato sistema.Peccato preferivo prima.In definitiva è una rivista che reputo ottima,mi è molto utile sia per i film che recensiscono al cinema(vado spesso) che per la programmazione televisiva molto dettegliata.Peccato che troppo spesso però prendono posizioni politiche molto evidenti che non dovrebbero esserci in un giornale di cinema.La politica dovrebbero lasciarla fuori secondo me.Ciao a tutti.

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  • 8 febbraio 2012, 23:11 di BobtheHeat

    @nandolustig su Ghezzi vedo che non sono l'unico a pensarla in un certo modo. Sono per la semplicità. quanto alle stroncature di Sollazzo (ma anche di Mazzarella), direi che ogni tanto è lecito non gradire qualche film, diventa fastidioso piuttosto vedere critici/utenti che si compiacciono un po' troppo delle loro stroncature. un passo falso lo hanno fatto anche i più grandi: certi critici davanti a certi nomi rimangono comunque oltremodo cerimoniosi, altri non le mandano a dire. Per la variazione dei voti penso ad un semplice errore di stampa, sarà stato inserito il voto nella casella sbagliata. ci può stare. Più complesso il discorso sulla politica. Brevemente posso dirti che la politica è parte della nostra quotidianità, ogni nostra azione esprime un pensiero politico:dunque è per me impossibile lasciarla fuori "anche" da un giornale di cinema.Chiaramente Film Tv da sempre...guarda decisamente ...a sinistra, è un fatto.

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  • 11 febbraio 2012, 03:14 di GIANNISV66

    Intervengo con qualche giorno di ritardo: dunque compro la rivista con regolarità da un paio di anni, mentre in precedenza ne ero un lettore saltuario (gli articoli più intressanti mi venivano segnalati da un amico, che è un lettore assai più affezionato di me ed è pure un utente del sito). Non ho un giornalista di riferimento, diciamo che Andrea Fornasiero è forse quello con cui sono più in sintonia; apprezzo molto anche il coraggio con cui Mario Sesti difende alcune pellicole che la critica in generale snobba (vedi il per lui - e pure per me - ottimo IO, LORO E LARA) e mi trovo sovente, ma non sempre, d'accordo con il bistrattato Mazzarella (uno dei pochi genuinamente politcally incorrect). Spesso invecemi trovo in disaccordo con le recensioni e mi è capitato di leggere cantonate incredibili (la recensione di SKYLINE, il più orrendo film - film?!? - di fantascienza mai visto, chi può se la recuperi). Comunque FILM TV è a mio avviso la miglior rivista nel suo genere anche perché presenta aspetti totalmente assenti nelle altre pubblicazioni che si occupano di programmazione televisiva e cinematografica; inoltre il livello qualitativo del prodotto è notevole (almeno secondo me). L'idea poi di pubblicare i vari voti dei giornalisti sulla tabella dei 400 COLPI è ottima, infatti più della singola recensione tengo quella come punto di riferimento. Concludo dicendo che delle vecchie firme mi trovavo spesso in accordo con Goffredo Fofi. Un saluto

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  • 11 febbraio 2012, 11:14 di chribio1

    Fino ad una decina d'anni fa ,per almeno 3-4 anni consecutivi ,lo compravo sempre poi,ho dovuto fare delle drastiche scelte e riversare i miei soldi su spese che reputavo piu' giuste al mio livello di conoscenza (vedi riviste musicali),

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  • 11 febbraio 2012, 14:40 di gene55

    Anch'io compro sempre la rivista e utilissimo per me è l'annuario che racchiude tutte le recinsioni ai film usciti più o meno nell'anno solare...Un bell'integratore al sito,che,inutile dirlo,ritengo più importante ed affidabile...

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  • 12 febbraio 2012, 03:30 di shadgie

    faccio fatica a ricordare i nomi dei giornalisti anche perché la rivista l'ho acquistata raramente... tra quelli che ricordo: Sollazzo un tempo mi piaceva ma ora lo trovo un tantino troppo giovanilistico nel suo stroncare così arguto. Mazzarrella e Gervasini li ricordo vagamente, mi paiono due critici competenti. Ricordo bene invece Mario Sesti perchè proprio non mi piace: a parte la diversità di vedute su moltissimi film è proprio un problema di stile; non trovo il suo linguaggio e le sue argomentazioni abbastanza interessanti da stimolare la riflessione. Ghezzi non credo scriva critiche, è più un "narratore". Trovo che spesso sveli particolari non banali di un film o dell'intera opera di un regista, ma se voglio leggere una recensione o un'analisi forse ho bisogno di qualcuno che faccia un discorso più compiuto e meno arioso di quelli che è solito fare Ghezzi - più che narrativo è lirico-evocativo ora che ci penso, come se il suo "pezzo" parlato avesse l'importanza di un'opera a sè e non in relazione al film

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