La proprietà non è più un furto
Con Ugo Tognazzi, Flavio Bucci, Daria Nicolodi, Mario Scaccia
Total, giovane impiegato di banca, è allergico al denaro, gli fa schifo toccarlo e disprezza chi lo possiede. Convinto che il mondo sia fatto di ladri, quelli che si professano tali e quelli che si arrichiscono alle spalle degli altri, crede di aver individuato un appartenente alla seconda categoria in un macellaio cliente della banca per cui lavora. Decide di prenderlo di mira rubandogli gli strumenti del lavoro, l'automobile, i goielli e la sua amante. Scoperto il responsabile dei furti, il macellaio cerca di blandirlo con offerte di bistecce e quarti di bue.
Apologo grottesco scritto da Petri con la collaborazione di Ugo Pirro. La rabbia è comprensibile, ma il film è verboso, esagitato, stonato.
La proprietà non è più un furto (1973)
Eccellente manifestazione di accusa da parte dell'ultimo periodo di Elio Petri, in genere quello...
voto al film: 
La proprietà non è più un furto (1973)
Impressionante magma di tesi economico-sociali affatto scontate. Proprietà = Denaro + k, dove k...
voto al film: 





























