Bowling a Columbine
Un'inchiesta sulla violenza e sull'uso delle armi negli Stati Uniti.
L'inarrestabile e corpulento autore di _Roger & Me_ e di _The Big One_ tenta di rispondere al quesito: "Siamo una nazione di maniaci delle armi, o siamo semplicemente pazzi?". Lo spunto è dato dalla strage alla Columbine High School, dove nel 1999 due studenti uccisero dodici compagni e un insegnante prima di spararsi. Immagini inedite e strabilianti: dalle registrazioni a circuito chiuso dell'interno della mensa la mattina del massacro, alle accuse degli studenti gravemente feriti che se la prendono con le grandi industrie colpevoli di vendere troppo facilmente le armi, alle domande poste a Charlton Heston (presidente della National Rifle Association) nella sua villa a Beverly Hills.
Premiato a Cannes 2002, il documentario di Moore è una lucida analisi dell'ossessione squisitamente americana per le armi da fuoco; nonché un atto d'accusa alla Nra, la National Rifle Association, ovvero la lobby di fabbricanti d'armi che controlla importanti settori dell'economia e dell'opinione pubblica. Come sempre, Moore dice cose estremamente serie con stile graffiante, veloce, qua e là divertentissimo: vederlo in azione, con la sua mole ingombrante e l'eterno berrettino da baseball, è a suo modo comico; ma il "messaggio" che arriva è sempre una stilettata per le coscienze. Memorabile l'irruzione in casa di Charlton Heston, da sempre sponsor e portavoce della Nra; ma anche l'intervista con Marilyn Manson è da antologia. _Bowling a Columbine_ è - per fortuna - il trionfo del politicamente scorretto.
- negative [7]
- sufficienti [2]
- positive [73]
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Il più bel film di michael moore, nonchè un ottimo documentario. VOTO: 9 - Leggi tutto »
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [2]
- positive [73]
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