28 giorni dopo
Con Cillian Murphy, Naomie Harris, Noah Huntley, Christopher Eccleston
Il propagarsi di un morbo provoca una terribile catastrofe.
Alcuni animalisti inglesi fanno irruzione in un laboratorio scientifico e - nonostante il parere contrario dei ricercatori - liberano degli scimpanzé costretti a vedere ininterrottamente immagini violente, ma vengono morsi. Qualche tempo dopo, in Inghilterra si diffonde un'epidemia trasmessa per via ematica che provoca stati di rabbia permanente. Un mese più tardi, tre superstiti cercano di salvarsi dagli attacchi dei contagiati...
Giocando bene con i colori astratti e leggermente annebbiati delle riprese in video digitale (scelto appositamente per rendere un panorama post-apocalittico), Boyle e lo sceneggiatore Alex Garland costruiscono un moderno apologo di fantascienza che ha poco da invidiare ai classici B movie del passato: un gruppetto di sopravvissuti assediati dalle orde dei loro simili rabbiosi, le incursioni tra i pericoli della città devastata, la fuga verso il Nord su un vecchio taxi alla ricerca di una zona protetta dai militari. I rimandi sono espliciti, rigorosamente nazionali e voluti: i romanzi di James G. Ballard e di John Wyndham, una certa aria di barbarie istituzionalizzata che viene dritta dalla ferocia di _Il signore delle mosche_ di William Golding, quella sensazione dell'"apocalisse sotto casa" ben resa dai film su Quatermass (soprattutto _L'astronave degli esseri perduti_ di Roy Ward Baker, richiamato visivamente nella parte londinese), un gusto dell'anti-utopia tipicamente britannico. Ottimi gli attori, per lo più giovani e poco noti (tranne Eccleston e Gleeson).
- negative [18]
- sufficienti [26]
- positive [78]
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28 giorni dopo (2002)
Film pieno di incongruenze dove regna la tecnica digitale -voto 4
voto al film: 
28 giorni dopo (2002)
Una bella sorpresa, il miglior film sugli zombie degli ultimi anni (escludendo tutti quelli...
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28 giorni dopo (2002)
Vedere un film prettamente di genere, carico di una tale malinconia catastrofica e di una simile...
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28 giorni dopo (2002)
Come dimostrano i suoi due film migliori (Trainspotting e The Millionare) Boyle è un...
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28 giorni dopo (2002)
Notevole prodotto questo "28 giorni dopo" di Danny Boyle che si riallaccia al "filone degli...
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28 giorni dopo (2002)
Che cagata! Ma perchè cannibali? virus che fa diventare cannibali? e perchè non un...
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28 giorni dopo (2002)
Inevitabile parlare di apocalisse, ma non è soltanto un destino infausto ad echeggiare nella...
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28 giorni dopo (2002)
L’Inghilterra, da sempre patria delle utopie negative, produce un altro esemplare del...
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28 giorni dopo (2002)
Nel suo genere è a mio parere , viste le quantità di pellicole che trattano sempre lo stesso...
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28 giorni dopo (2002)
Il film di per sé è ben fatto, ma devo dire che lo stomaco mi si è contorto non poche volte....
voto al film: 









































