Speciale: Oscar 2010
Attori e attrici protagonisti e non
Miglior attore
Non-protagonista femminile
- Maggie Gyllenhaal in Crazy Heart (USA 2009)
- Biografico, di Scott Cooper, con Jeff Bridges, Maggie Gyllenhaal, Colin Farrell, Robert Duvall, Beth Grant, Sarah Jane Morris, Tom Bower, Annie Corley, Alexandria Morrow, Luce Rains
- Penélope Cruz in Nine (USA 2009)
- Musicale, di Rob Marshall, con Daniel Day-Lewis, Nicole Kidman, Kate Hudson, Penélope Cruz, Judi Dench, Marion Cotillard, Stacy Ferguson, Sophia Loren, Martina Stella, Elio Germano
- Mo'nique in Precious (USA 2008)
- Drammatico, di Lee Daniels, con Gabourey Sidibe, Mo'Nique, Paula Patton, Lenny Kravitz, Sherri Shepherd, Nealla Gordon, Stephanie Andujar, Amina Robinson, Chyna Layne, Xosha Roquemore, Mariah Carey
- Anna Kendrick in Tra le nuvole (USA 2009)
- Commedia, di Jason Reitman, con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Danny McBride, Chris Lowell, Tamala Jones, Adam Rose, Dave Engfer
- Vera Farmiga in Tra le nuvole (USA 2009)
- Commedia, di Jason Reitman, con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Danny McBride, Chris Lowell, Tamala Jones, Adam Rose, Dave Engfer
Non-protagonista maschile
- Stanley Tucci in Amabili resti (Usa/Gran Bretagna/Nuova Zelanda 2009)
- Thriller, di Peter Jackson, con Saoirse Ronan, Stanley Tucci, Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Rose McIver, Susan Sarandon, Nikki SooHoo, Carolyn Dando, Reece Ritchie
- Christoph Waltz in Bastardi senza gloria (USA, Germania 2009)
- Guerra, di Quentin Tarantino, con Brad Pitt, Eli Roth, Diane Kruger, Mike Myers, B.J. Novak, Samm Levine, Daniel Bruhl, Til Schweiger, Michael Fassbender, Rod Taylor, Christoph Waltz, Mèlanie Laurent
- Matt Demon in Invictus (USA 2009)
- Biografico, di Clint Eastwood, con Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Robert Hobbs, Bonnie Henna, Langley Kirkwood, Grant Roberts, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones
- Woody Harrelson in The Messenger (USA 2009)
- Drammatico, di Oren Moverman, con Ben Foster, Jena Malone, Woody Harrelson, Samantha Morton, Eamonn Walker, Gaius Charles, Halley Feiffer, Peter Friedman, Merritt Wever, Jeremy Strong
- Christopher Plummer in The Last Station (Germania/Russia 2009)
- Biografico, di Michael Hoffman, con James McAvoy, Christopher Plummer, Helen Mirren, Paul Giamatti, Anne-Marie Duff, Kerry Condon, Patrick Kennedy, John Sessions, David Masterson, Tomas Spencer
Protagonista femminile
- Carey Mulligan in An Education (Gran Bretagna 2009)
- Drammatico, di Lone Scherfig, con Carey Mulligan, Peter Sarsgaard, Alfred Molina, Cara Seymour, Dominic Cooper, Rosamund Pike, Emma Thompson, Olivia Williams, Sally Hawkins, Matthew Beard
- Meryl Streep in Julie & Julia (USA 2009)
- Commedia, di Nora Ephron, con Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci, Chris Messina, Linda Emond, Helen Carey, Mary Lynn Rajskub, Jane Lynch, Joan Juliet Buck, Crystal Noelle
- Gabourey Sidibe in Precious (USA 2008)
- Drammatico, di Lee Daniels, con Gabourey Sidibe, Mo'Nique, Paula Patton, Lenny Kravitz, Sherri Shepherd, Nealla Gordon, Stephanie Andujar, Amina Robinson, Chyna Layne, Xosha Roquemore, Mariah Carey
- Sandra Bullock in The Blind Side (USA 2009)
- Drammatico, di John Lee Hancock, con Sandra Bullock, Kathy Bates, Kim Dickens, Tim McGraw, Quinton Aaron, Rhoda Griffis, Ray McKinnon, Lily Collins, Jae Head, Jennifer Rose Locke
- Helen Mirren in The Last Station (Germania/Russia 2009)
- Biografico, di Michael Hoffman, con James McAvoy, Christopher Plummer, Helen Mirren, Paul Giamatti, Anne-Marie Duff, Kerry Condon, Patrick Kennedy, John Sessions, David Masterson, Tomas Spencer
Protagonista maschile
- Colin Firth in A Single Man (USA 2009)
- Drammatico, di Tom Ford, con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin, Nicholas Hoult, Paulette Lamori, Lee Pace, Ridge Canipe, Keri Lynn Pratt, Ryan Simpkins
- Jeff Bridges in Crazy Heart (USA 2009)
- Biografico, di Scott Cooper, con Jeff Bridges, Maggie Gyllenhaal, Colin Farrell, Robert Duvall, Beth Grant, Sarah Jane Morris, Tom Bower, Annie Corley, Alexandria Morrow, Luce Rains
- Morgan Freeman in Invictus (USA 2009)
- Biografico, di Clint Eastwood, con Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Robert Hobbs, Bonnie Henna, Langley Kirkwood, Grant Roberts, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones
- Jeremy Renner in The Hurt Locker (USA 2008)
- Guerra, di Kathryn Bigelow, con Ralph Fiennes, Guy Pearce, David Morse, Jeremy Renner, Anthony Mackie, Christian Camargo, Brian Geraghty, Kristoffer Ryan Winters, Malcolm Barrett, Sam Redford, Evangeline Lilly
- George Clooney in Tra le nuvole (USA 2009)
- Commedia, di Jason Reitman, con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Danny McBride, Chris Lowell, Tamala Jones, Adam Rose, Dave Engfer
LADIES FIRST
Prima la signore, si dice. Ed eccole qui, allora, le signore degli Oscar 2010: forse — tranne la ormai onnipresente Meryl Streep (che si è seduta 16 volte nella sala del Kodak Theatre ad aspettare un Oscar e lo ha ricevuto 2) — non sono dive, nel senso più classico e glamour del termine, ma di certo valide professioniste, con una eccezione assoluta. Perché Gabourey 'Gabby' Sidibe, l'attrice che corre per la sua interpretazione al film Precious, è una perfetta debuttante che non si era mai nemmeno sognata di fare l'attrice e che il 7 marzo rischia di portare a casa un Oscar. La giovane e vistosamente obesa interprete — figlia di una cantante di gospel e di un tassista del Senegal — ha semplicemente letto un annuncio che diceva di cercare una giovane "oversize" e ha risposto, guadagnando poi la parte nel film di Lee Daniels. Purtroppo il film non è ancora giunto in Italia, ma — pur sottolineandone la drammaticità — i giudizi che vengono sono molto buoni. E infatti anche Mo'nique — conduttrice, attrice e comica oltre che fiera sostenitrice del "big is beautiful" — che nel film interpreta la madre di Gabby, corre per l'Oscar come attrice non protagonista.

Tornando alle protagoniste, si dice che una delle più forti candidate sia Sandra Bullock, protagonista di The Blind Side, una storia (vera) molto americana e molto politically correct, incentrata sulla fortunosa e inaspettata carriera di un giovane orfano nero, adottato da una caritatevole famiglia bianca (nella quale la Bullock è appunto la madre) e divenuto giocatore di football di successo. Da noi il film non è ancora giunto (arriverà? probabilmente sì). La Bullock — che non è mai giunta a un simile riconoscimento, avendo per altro in genere recitato in film di non altissimo livello — dovrà vedersela, oltre che con le attrici già citate, con Helen Mirren, resa eterna per la sua interpretazione mimetica della Regina Elisabetta in The Queen, e con la giovane Carey Mulligan, attrice in ascesa che vedremo presto anche nel seguito di Wall Street.
DIVI IN CODA
Più agguerita e ricca di nomi "pesanti" la fila davanti al bagno dei signori uomini al Kodak Theater. Si comincia con mister Colin Firth che si presenta già forte della Coppi Volpi vinta allo scorso Festival di Venezia per la dolente parte nel film d'esordio di Tom Ford. Dietro di lui George Clooney, anche lui un volto ben noto all'Academy: il buon Clooney certo ambirebbe a vincere, visto che sinora la statuetta d'oro l'ha avuta solo per la parte da non protagonista avuta in Syriana. Ma non è detto che questa sia la sua volta buona, nonostante il successo della graziosa commedia Tra le nuvole. Che dire poi di Morgan Freeman? La sua interpretazione in Invictus è misurata ed elegante, ma non indimenticabile. Certo anche lui è ormai un grande vecchio e anche lui ha vinto solo come attore non protagonista (per Million Dollar Baby). In più — a voler essere dietrologi — si potrebbero anche vedere una serie di motivi buoni per premiarlo. Motivi che esulano dalla sua recitazione: premiare lui è anche un po' come premiare Clint, Mandela e — se volete — Obama, per analogia. Ma a pensarla così forse si va un troppo in là...
Restano Jeff Bridges, la cui interpretazione in Crazy Heart, dove recita la parte di un cantante country alla deriva, potrà essere apprezzata dal pubblico italiano a partire proprio da questo weekend, e Jeremy Renner, che recitando in The Hurt Locker ha dato sicuramente la miglior interpretazione di tutto il film e della sua intera carriera.

