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Speciale: Roma 2009

La giuria

Uno dei vistosi cambiamenti rispetto alle edizioni passate: il concorso della Festa di Roma rinuncia a essere solamente festival degli spettatori e si dota di una giuria vera e propria. Guidata da un grande maestro: Miloš Forman

Tra le differenze più appariscenti di Roma 2009 nei confronti delle scorse edizioni sicuramente c'è la presenza di una vera e propria giuria, destinata a scegliere il migliore dei film in concorso, assegnandogli il premio Marc'Aurelio d'Oro, accompagnato dai tre Marc'Aurelio d'Argento: i due per i migliori interpreti (maschile e femminile) e quello per il Premio della Giuria.

 

In realtà si mantiene ancora un Marc'Aurelio d'Oro del pubblico (ad ogni proiezione dei film in concorso verranno infatti distribuite schede "gratta e vota"), ma va da sé che istituendo una vera e propria giuria questo premio popolare vada un po' in secondo piano.

 

Le intenzioni di dare risalto alla presenza della giuria sono confermate dalla alta qualità culturale (e non solo cinematografica) delle personalità che ne fanno parte. Primo su tutti naturalmente Miloš Forman, che sarà presidente. Il regista ceco — passato davvero alla storia del cinema con film come Qualcuno volò sul nido del cuculo, Hair, Amadeus... — sarà accompagnato da sei giurati dei quali cinque sono stimati professionisti del cinema, mentre uno è una figura dell cultura internazionale.

Ecco qui l'elenco, con per ciascuno un breve profilo.

 

ASSIA DJEBAR

Regista algerina, la Djebar è una donna dal lungo passato e con una straordinaria carriera. Vanta una serie di incredibili "primati": è stata la prima donna ad essere ammessa alla École Normale Supérieure di Parigi e la prima poi a diventare membro dell'Accademia di Francia. Il suo primo film, La Nouba des femmes du Mont Chenoua (1979), ha vinto il Premio Internazionale della Critica al Festival di Venezia.

 

GABRIELE MUCCINO

Non necessita di grandi presentazioni il regista italiano che più di ogni altro oggi sta facendo carriera a Hollywood, grazie anche alla collaborazione con l'attore Will Smith, tra i più premiati al botteghino nel mondo. Muccino sta attualmente terminando il film Baciami Ancora, sequel de L'ultimo bacio, previsto in uscita nel gennaio 2010.

 

GAE AULENTI 

Unica voce "fuori dal coro", quello di Gae Aulenti è uno dei più grandi nomi  dell'architettura italiana contemporanea. Le sue opere nel mondo sono moltissime e tutte di enorme risalto: dalla  ristrutturazione della Gare d'Orsey a quella di Palazzo Grassi. Tra i progetti più recenti: il nuovo Asian Art Museum di San Francisco e il Museo d'Arte Catalana a Barcellona, l'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo e il Palavela di Torino per i Giochi Olimpici.

 

PAVEL LUNGIN

Esordiente di lusso a Cannes nel 1990, quando il suo primo film, Taxi Blues, vinse  il Premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes, Lungin è oggi uno dei più apprezzati cineasti russi. Al lavoro di regista e sceneggiatore per cinema e TV, da qualche anno Lungin affianca anche quello di produttore.

 

SENTA BERGER

Viennese di nascita, l'attrice  austriaca è stata uno dei volti del cinema europeo e mondiale. Dopo aver esordito in Germania, fu chiamata a Hollywood negli anni '60, per poi tornare a girare in Europa. Dal 1969 al 1979 ha lavorato moltissimo anche in Italia a fianco di registi come Luigi Comencini, Dino Risi, Carlo Lizzani, Luigi Zampa e Mario Monicelli.  Nel 2003 è stata nominata Presidente della neonata German Film Academy.

 

JEAN-LOUP DABADIE

Scrittore, giornalista, drammaturgo, sceneggiatore cinetelevisivo. Ha collaborato con il regista Claude Sautet, scrivendo la sceneggiatura di molti suoi film, lavorando poi con Truffaut e Yves Robert. Ufficiale della Légion d'honneur e Commendatore delle Arti e delle Lettere, Jean-Loup Dabadie è, dal 2008, Membro dell'Académie française che lo ha insignito del Grand prix du cinéma per l'alto valore della sua opera.



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