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Speciale: Festival di Venezia 2008

Giornate degli Autori

Giornate degli autori

Broken Lines (Gran Bretagna 2008)
Drammatico, di Sallie Aprahamian, con Paul Bettany, Olivia Williams, Dan Fredenburgh, Doraly Rosa, Harriet Walter, Rita Tushingham, Nathan Constance, Nicholas Le Prevost, Steve Toussaint, Sidney Kean
Che saccio (Italia 2008)
Documentario, di Camille d'Arcimoles, con Emanuele Crialese, Francesco Casisa, Filippo Pucillo
Il passato è il mio bastone (Italia 2008)
Documentario, di Flavia Mastrella, Antonio Rezza, con Flavia Mastrella, Antonio Rezza, Cristina Piccino, Steve Della Casa, Giovanni Spagnoletti, Morando Morandini, Enrico Ghezzi, Marco Dotti, Fabio Ferzetti, Paolo D'Agostini, Roberto Silvestri, Maurizio Catania
Landscape No.2 (Slovenia, Serbia 2008)
Giallo, di Vinko Möderndorfer, con Marko MandiÄ?, Slobodan Ä?ustiÄ?, Barbara Cerar, Maja Martina Merljak, Janez HoÄ?evar
Machan (Sri Lanka/Italia/Germania 2008)
Commedia, di Uberto Pasolini, con Dharmapriya Dias, Gihan De Chickera, Dharshan Dharmaraj, Namal Jayasinghe, Sujeewa Priyalal, Mohamed Adamaly, Pubudu Chathuranga, Christian Ebert, Dayadewa Edirisinghe, Malini Fonseka
Muukalainen (Finlandia, Estonia, Germania, Gran Bretagna 2008)
Drammatico, di Jukka-Pekka Valkeapää, con Pavel Liska, Vitali Bobrov, Jorma Tommila, Emilia Ikäheimo
Nowhere Man (Belgio, Olanda, Norvegia, Lussemburgo 2008)
Drammatico, di Patrice Toye, con Frank Vercruyssen, Sara de Roo, Els Olaerts, Muzaffer Ozdemir
Pescuit sportiv (Romania, Francia 2007)
Drammatico, di Adrian Sitaru, con Adrian Titieni, Ioana Flora, Maria Dinulescu
Rysa (Polonia 2008)
Drammatico, di Michal Rosa, con Jadwiga Jankowska-Cieslak, Krzysztof Stroinski
Stella (Francia 2008)
Drammatico, di Sylvie Verheyde, con Léora Barbara, Mélissa Rodriguez, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Guillaume Depardieu, Johan Libéreau, Thierry Neuvic, Valérie Stroh, Jeannick Gravelines, Anne Benoît
Un altro pianeta (Italia 2008)
Drammatico, di Stefano Tummolini, con Antonio Merone, Lucia Mascino
Venkovský ucitel (Repubblica Ceca, Germania, Francia 2008)
Drammatico, di Bohdan Sláma, con Pavel Liska, Zuzana Bydžovská, Ladislav Šedivý, Marek Daniel, Tereza Voríšková, Zuzana Kronerová, Miroslav Krobot
Film a basso e bassissimo budget, opere prime, fiction e non fiction: è la 5a edizione delle Giornate degli Autori, la selezione di chi punta a farsi conoscere.

Giunge alla 5a edizione l'appuntamento della Giornate degli Autori (promosse delle associazioni Anac e Api) e presenta 11 titoli a basso (e talvolta bassissimo) budget, quasi tutti in anteprima mondiale, con la speranza di ripetere il "colpaccio" che l'anno scorso ha portato ad azzeccare un titolo come Non pensarci, passato poi con successo sugli schermi italiani.

Il materiale è molto. Intanto i film italiani: spicca Machan, una curiosa commedia su un gruppo di cingalesi pronti a tutto pur di approdare in Europa, di Uberto Pasolini (che esordisce alla regia ma che come produttore ha già un bel passato di successo alle spalle), e che è già un cavallo vincente, tanto che ha già trovato distribuzione con la Mikado (sarà nelle sale nella seconda settimana di settembre). Poi c'è Un altro pianeta, di Stefano Tummolini, film a tematica gay che segna un vero record al ribasso: è infatti costato meno di mille euro. Praticamente gli basterebbe uscire in una sala per un giorno per fare il record d'incassi per copia.

Insieme a questi due titoli, due documentari: Il passato è il mio bastone, un collage di spezzoni assemblato da Antonio Rezza e Flavia Mastrella che prende di mira i critici cinematografici, e Che saccio, che segue la crescita dei due giovani interpreti siciliani di Respiro, poi tornati a lavorare cinque anni dopo, sempre per Crialese, in Nuovomondo.

Tra i film stranieri alcune sono vere sorprese che attendono di essere svelate dalla visione. Altri offrono qualche dato in più. È il caso del film argentino Una semana solos, che usa un gruppo di ragazzi e bambini come "cavie" per un esperimento pseudo-sociologico: la regista, la giovane Celina Murga, è forte di uno stage di un anno trascorso al fianco di Martin Scorsese. La regista di Broken Lines, l'inglese Sallie Aprahamian, è un esordiente al cinema ma è una valida e già apprezzata regista di teatro e televisione. Tra gli altri titoli da tenere in qualche modo d'occhio vi sono il film Muukalainen, opera prima del finlandese Jukka-Pekka Valkeapa; Nowhere Man, del belga Patrice Toye e Pescuit Sportiv, del rumeno Adrian Sitaru.

Da sottolineare comunque che la selezione non è competitiva: i film infatti concorrono solo per il premio Label Europa Cinema che offre la distribuzione in oltre 1700 sale in tutto il continente (e 5 copie stampate per l’Italia offerte da Technicolor): un traguardo comunque importante per film che ambiscono soprattutto a farsi vedere. Le opere prime concorreranno comunque per il Leone del Futuro, insieme alle altre opere prime presenti nelle varie selezioni veneziane.

 



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