Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il vento (1928)

[The Wind, USA 1928, Drammatico, durata 75', b/n]   Regia di Victor Sjöström
Con Lillian Gish, Lars Harson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il vento: assente
Ritmo ritmo in Il vento: forte
Impegno impegno in Il vento: forte
Tensione tensione in Il vento: forte
Erotismo erotismo in Il vento: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il vento

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il vento (voti: 10 media: 4,70) 10

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il vento

La trama

Dopo la morte dei genitori una ragazza raggiunge in Virginia i parenti rimasti. Ben presto si dovrà scontrare non solo con l'ostlità della nuova famigllia, ma anche con la malvagità degli abitanti e l'avversità della natura. Capolavoro americano del maestro svedese Viktor Sjöström, con mano visionaria sconvolgente ancor oggi e una capacità figurativa che sa rendere presente il vento meglio che in un film sonoro. 

L'opinione più votata

Di Auguste scritta il 20/10/2010 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto ottimo

Che capolavoro! Peccato che sia misconosciuto...
Sjostrom è celebre come il professore Borg protagonista dell'arcinoto "Il posto delle fragole" di Bergman(ma in realtà appartenente per ammissione dello stesso regista svedese più a Sjostrom che non a lui).
Ma Victor Sjostrom - americanizzato Seastorm - non era solo un grande attore. Era un grandissimo regista dell'era del muto e questo suo film, Il vento, è uno dei suoi massimi capolavori, la superba dimostrazione di quanto il cinema muto fosse avanti e stilisticamente perfetto, un cinema compiuto, scarno dagli inutili fronzoli del cosiddetto cinema contemporaneo.
Non che oggi non si facciano più grandi capolavori, né si deve pensare che l'apologia del passato sia sempre positiva, però sono film del genere che fanno riflettere sulla grandezza della settima arte e non i vari "capolavori" d'incasso hollywoodiani.
Recitazione? Lilian Gish avrebbe dato pane per i propri denti ai migliori attori degli ultimi anni, osannati come non mai, vittime di un divismo scatenato.
Espressività? Il vento è un film espressionista. Non solo nella recitazione, davvero ottima, ma anche e soprattutto nella riproduzione della Natura, rappresentata come una forza sovrastante e tremenda. E' impossibile scappare dalla furia della Natura. E così il Vento fu...
Quella del sonoro è un'assenza ben più che compensata dalla grandezza epica di questo film. E' la forza del cinema muto, è ciò che rende questo film un autentico gioiello, visione obbligatoria per ogni amante del cinema.
Nessun film ha mai reso così bene la forza distruttrice della Natura, l'impeto del vento, sembra quasi sentirlo entrare in casa, sembra portare via con sé tutte le nostre certezze e scossi restiamo a mirare la nostra impotenza dinanzi alle forze della Natura.
E' possibile trovare moltissime metafore circa il vento e cosa esso rappresenti, ma ciò che resta in maniera oggettiva è la resa della potenza della natura, sembra sentirlo soffiare il vento. Il vento, molto probabilmente, rappresenta efficacemente in maniera più generica le avversità della vita.
Ma il finale, non per volere di Sjostrom, ma per volere degli ameriCANI, è ottimista e forse in questo caso l'ottimismo non stona con la grandezza del film: in due i problemi si affrontano meglio e l'Amore è l'unica salvezza in un mondo senza certezze, dove noi altro non siamo che "foglie al vento", ma in due possiamo vincere le nostre paure e renderci conto della Bellezza della Natura, superare i nostri problemi.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il vento


20 ottobre 2010 Opinione di Auguste su "Il vento"
Auguste

Che capolavoro! Peccato che sia misconosciuto... Sjostrom è celebre come il professore Borg protagonista dell'arcinoto "Il posto delle fragole" di Bergman(ma in realtà appartenente per ammissione dello stesso regista svedese più a Sjostrom che non a lui). Ma Victor Sjostrom - americanizzato Seastorm - non era solo un grande attore. Era un grandissimo regista dell'era del muto e questo suo film, Il vento, è uno dei suoi massimi capolavori, la superba dimostrazione...

voto al film: Auguste assegna il voto ottimo a Il vento (1928)

nessun commento
[utile per 9 utenti]

26 maggio 2010 Opinione di OGM su "Il vento"
OGM

Il vento è la precipitosa corsa del destino verso l’irreparabile. Spesso la vita ha fretta di umiliarci, metterci paura, toglierci ogni via di scampo, e così solleva turbini improvvisi, che ci colpiscono, ci confondono, ci atterrano. La tempesta, col suo urlo sinistro, non è solo un presagio di sventura, e, con la sua violenza sconvolgente, non è solo la metafora delle passioni: secondo Victor Sjöström essa esprime, invece, in toto, quella forza...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Il vento (1928)

2 commenti
[utile per 6 utenti]


29 novembre 2009 Opinione di steno79 su "Il vento"
steno79

VOTO 10/10  Una ragazza di nome Letty lascia la Virginia per il Texas dove si reca presso un cugino, e dove l'attende una vita pionieristica molto difficile. La famiglia texana, attratta dai suoi modi delicati, comprende che Letty sarà una minaccia finchè non sarà sposata. Letty sceglie il più attraente fra due pretendenti, ma si accorge che la sua nuova situazione familiare è contraria ai suoi desideri e si sente attratta da un forestiero apparentemente più sofisticato, che però, la...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Il vento (1928)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

15 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Il vento"
mm40

Affascinante quadro psicologico diviso in due parti: la prima, sostanzialmente in linea con l'idea classica di romanzo, racconta di come la protagonista arriva in città e di come è costretta a rifarsi una vita. La seconda è quindi più tesa e profonda: il ritmo si alza e la tensione con esso, fino al ventoso gran finale in cui la furia degli elementi pare aiutare la ragazza a liberarsi dei propri complessi, quello di colpa per l'omicidio in primis, ma anche quello...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il vento (1928)

4 commenti



scrivi la tua opinione su Il vento


Voti a Il vento



login

hai dimenticato la password?