Il giardino delle vergini suicide (1999)
Con Danny DeVito, James Woods, Kirsten Dunst, Kathleen Turner, Josh Hartnett
La trama
Le cinque sorelle Lisbon, Cecilia, Lux, Bonnie, Mary e Teresa si sono trasformate in creature sublimi sul punto di diventare delle donne stupende. Affascinati da queste bellissime ninfe, i ragazzi del vicinato le spiano nel tentativo di penetrare nel loro cuore. Quando la figlia più giovane Cecilia si uccide, l'attrativa nei ragazzi si acuisce, trasforandosi in curiosità perversa.
Una storia (realmente accaduta) cruda e amarissima, con un finale tragico (che non sveliamo), che l'esordiente Sofia Coppola incastra in una "dimensione onirica" proprio per far risaltare meglio le aspre contraddizioni e le drammatiche conseguenze. La migliore delle ragazze è Kirsten Dunst: il suo sguardo è di quelli che perforano.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 40/2000
La tragedia dietro un’apparente tranquilla vita familiare
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 2010-10-02 16:23:53 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [13]
- positive [47]
- leggi tutte le opinioni
2011-01-05 22:06:24 Opinione di patanegra su "Il giardino delle vergini suicide"
Davvero deludente questo filmetto della figlia del grande Francis: posticcio, laccato e con un vuoto pneumatico delle idee che mette quasi in imbarazzo.
voto al film: 
2010-10-18 20:12:23 Opinione di stanley kubrick su "Il giardino delle vergini suicide"
Sofia Coppola, già all'esordio, prometteva bene. Questo film è una riflessione crudele sul mondo che ci circonda, su quello che sembriamo essere e su quello che non saremo mai. Una storia bellissima, Kirsten Dunst davvero sensuale è la migliore delle sorelle, i ragazzi di due tipi che fanno a gara di bravura e un James Woods pazzesco nel ruolo del padre. La Coppola riuscirà in un film quale Lost in Translation a confermare le sue doti.
voto al film: 
2010-10-05 23:05:42 Opinione di ed wood su "Il giardino delle vergini suicide"
Meglio come regista che come sceneggiatrice la Coppola al suo esordio. Diciamo che la regista ha diretto il film "contro" il suo stesso copione; oppure, che la sceneggiatura ha impedito alla sua autrice di condurre fino in fondo la sua poetica/estetica dell'evanescenza. In pratica, la Coppola regista tenta di enfatizzare (aiutata da una fotografia continuamente al limite dell'effetto flou, pienamente oltrepassato negli sporadici flash immaginifici dei ragazzi) l'idea di una realtà...
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2010-10-02 16:23:53 Opinione di OGM su "Il giardino delle vergini suicide"
L’adolescenza ritratta da Sofia Coppola è misteriosa e terribile, illuminata da una luce dorata che troppo facilmente degenera in una tinta fluorescente e molto kitsch. Il fuoco della passione è una fiamma precipitosa ed immatura, che brucia la pelle prima di scaldarla con il calore dell’amore. Il gioco dei colori e delle luminescenze attraversa il diaframma che separa un paradiso impossibile da un inferno reale, in cui la festa finisce in tragedia, come...
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2010-09-30 18:56:38 Opinione di riverworld su "Il giardino delle vergini suicide"
Unire misteriose sparizioni di ragazze che tanto ricordano quelle di "Picnic ad Hanging Rock" (come altri hanno già fatto notare) ad una atmosfera tipicamente USA, con i balli della scuola, la famiglia conservatrice, etc. Magari sulla carta poteva sembrare quasi improponibile, ma la Coppola riesce in questo connubio e lo fa con una naturalezza quasi disarmante. C'è tutta la spontaneità ma anche il mistero di quello che frulla nella mente adolescenziale, solo che qui il...
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2010-09-22 11:50:46 Opinione di leporello su "Il giardino delle vergini suicide"
A vedere oggi questo film, viene da chiedersi cosa sia frullato in testa alla brava Sofia per averla poi dovuta subire, tanto gravemente premiata a Venezia col Leone d'Oro, con l'ultimo "Somewhere". Da qualche parte la Coppola ha abbandonato le idee, il piglio narrativo, l'ironia sottile e raffinata che non mancavano nel celeberrimo "Lost in Translation" (ancora insuperabile) e non mancano nemmeno in questa tragicissima simil-commedia, la storia di cinque splendide adolescenti tristi e del...
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2010-09-18 00:39:43 Opinione di wang yu su "Il giardino delle vergini suicide"
Questa storia triste può insegnare qualcosa ai genitori di oggi,essere assenti o troppo rigidi con i nostri figli può creare problemi psicologici che a volte sfociano in drammi come questi. i genitori devono essere desti a notare i cambiamenti di umore dei loro figli,e correre in loro aiuto e mettersi a disposizione con tanto amore e pazienza.
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2010-06-24 10:33:11 Opinione di alfatocoferolo su "Il giardino delle vergini suicide"
Delicato ritratto di un dramma familiare comune, su scale diverse, a molte famiglie dell'America (e non solo) degli anni '70. I cambiamenti nei costumi portavano molte famiglie medio borghesi a serrare i ranghi per alimentare quel che restava del perbenismo degli anni passati, a rimetterci erano inevitabilmente i più teneri virgulti della nuova generazione e sono, in questo caso, le cinque bellissime figlie di questa bigotta famigliola di stampo fortemente matriarcale. Nel...
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2010-02-21 17:19:16 Opinione di crifairy89 su "Il giardino delle vergini suicide"
Un film sconvolgente, che mostra un'America degli anni '70 divisa tra passato e presente, lo scontro tra genitori assenti(padre)e bigotti(madre) con le figlie desiderose di vita. L'amore platonico tra adolescenti che si consuma da una finestra. Un dramma psicologico che ci offre uno spaccato di società fin troppo cieca, critica e disinteressata al dramma adolescenziale. Irriconoscibile Kathleen Turner nel ruolo della madre fin troppo credente.
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2009-04-23 17:36:59 Opinione di jonas su "Il giardino delle vergini suicide"
Il film che mi sembra più vicino a questo è Picnic ad Hanging Rock: entrambi parlano di ragazze misteriosamente scomparse. Poco importa che qui, a differenza che in Weir, la loro destinazione sia tragicamente chiara (la tomba): non altrettanto chiari sono i motivi che ce le hanno condotte. D’accordo, i genitori hanno una mostruosa normalità (un plauso a Kathleen Turner imbruttita e ingrigita, lontanissima dall’immagine di Brivido caldo), ma non sembra un...
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