In mezzo scorre il fiume (1992)
Con Craig Sheffer, Brad Pitt, Tom Skerritt, Emily Lloyd, Brenda Blethyn
La trama
Due sono i valori che il reverendo Maclean ha trasmesso ai suoi figli Norman e Paul: la religione e la pesca. Fratelli sì, ma diversi: il primo è tranquillo e serio, l'altro turbolento e imprevedibile. Cresciuti, i loro destini, saranno drammaticamente differenti. Se Norman alla fine sposerà la sua Jessie e partirà per Chicago a fare l'insegnante, l'inquieto Paul invece...
Robert Redford ha tratto il suo film dal romanzo autobiografico di Norman Maclean. Visivamente il film è riuscito: bella la fotografia di Philippe Rousselot(premiata con l'Oscar) e suggestivi ambienti (siamo nel Montana). Il passo è lento, c'è qualche estetismo di troppo, ma la sensibilità è autentica.
L'opinione più votata
Di ethan scritta il 25/04/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Le tematiche trattate sono interessanti ma il regista tende a tirare troppo per le lunghe certi episodi, magari a scapito di altri, come ad esempio la relazione con la ragazza che sarebbe diventata la moglie del protagonista, che necessitavano un maggiore approfondimento.
Buono il cast, ma Brad Pitt, nel ruolo del fratello scapestrato, ruba spesso la scena a Craig Sheffer, a dire il vero molto legnoso e poco espressivo.
Tutte le sequenze ambientate in una natura incontaminata sono la cosa migliore del film.
In originale la voce narrante è dello stesso Redford.
Voto: 7.
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- positive [5]
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25 aprile 2011 Opinione di ethan su "In mezzo scorre il fiume"
Il terzo film di Redford in cabina di regia è tratto dal romanzo autobiografico di Norman MacLean e narra, con passo molto compassato, il rapporto tra l'autore ed il fratello, la disciplina imposta loro dall'austero padre e l'amore per la natura, rappresentato dalla pesca 'alla mosca'. Le tematiche trattate sono interessanti ma il regista tende a tirare troppo per le lunghe certi episodi, magari a scapito di altri, come ad esempio la relazione con la ragazza che sarebbe...
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di supadany su "In mezzo scorre il fiume"
VOTO : 6,5. Un intenso rapporto familiare è il soggetto di questo lavoro di Robert Redford che vede narrate le gesta di due fratelli, tra loro molto diversi caratterialmente parlando, cresciuti in un ambiente molto rigoroso dove la religione lascia spazio solo al culto della pesca. La cosa migliore del film è senza dubbio una gran cura dei dettagli (quasi a farci vedere quanto è bravo il regista) ed una fotografia indubbiamente molto bella. Purtroppo questa cura...
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di jonas su "In mezzo scorre il fiume"
Terza regia di Redford, e si comincia ad avvertire qualche incrinatura: la contrapposizione fra i destini dei due fratelli è schematica, il filosofeggiare sull’arte della pesca è pretenzioso. C’è anche un po’ di narcisismo: Brad Pitt, più che un sosia, è un clone di Redford giovane. Film piuttosto noioso, appena sufficiente.
voto al film: 
25 settembre 2007 Opinione di babel su "In mezzo scorre il fiume"
Bellissimo film di Redford ,molto poetico e commovente,da vedere.
voto al film: 
15 luglio 2007 Opinione di PP su "In mezzo scorre il fiume"
Voto 6/7. Il valore della tradizione, la malinconia del ricordo, la forza della natura, l’istinto e la ragione… tanta carne al fuoco in questo discreto film di Redford. Un po’ sovraccarico il personaggio di Pitt, connotato da un ipervitalismo di maniera, abbastanza insopportabile. Nel il film è godibile. Eccezionale la fotografia. [09.07.2007]
voto al film: 
1 giugno 2007 Opinione di Fraila82 su "In mezzo scorre il fiume"
Appena finito di (ri)vederlo.. Bellissimo e commovente film sulla famiglia, sulla pesca e sui sentimenti.. Bella la voce fuori campo che racconta.. 7
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5 febbraio 2005 Opinione di maxcalifornia su "In mezzo scorre il fiume"
un poetico film girato con grande lentezza che permette di descrivere la grande sensibilità di una famiglia che vive nel Montana.
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24 giugno 2004 Opinione di brando su "In mezzo scorre il fiume"
Anche vendere sentimenti come fossero tastiere è un'arte. E Redford sa dove piazzare le sue bancarelle. Non basta il tasso di mortalità di un paese per classificare la noia, come non basta un titolo all'americana per rovinare un film. Per fottere il sistema a volta basta anche il politicamente corretto e Robert ha capito quale tasto premere per non cadere in trappola. Lodevole
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5 giugno 2004 Opinione di KAMAN su "In mezzo scorre il fiume"
Nella norma dei sentimenti americani. Niente cattiveria, tanta malinconia e grande antagonismo in tutto. Un film dalla morale "fantasiosa" che però penetra subdolamente al cuore. (6/7)
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13 febbraio 2004 Opinione di Luisa86 su "In mezzo scorre il fiume"
Soliti ideali alla Redford (vita nei boschi, bei paesaggi fotografati dal grande Rousselot, un mondo quasi idilliaco anche se rotto da alcuni turbamenti) al centro, quesa vlta, di una sorta di fredda saga famigliare, che racconta una storia oggettiva, non proprio eccellente (niente colpisce sul serio), abbastanza statica, senza momenti intensi, nè di dolore, nè di gioia. Persino la morte di uno dei protagonisti non riesce a scuotere dal torpore. Sarà una scelta, quella di essere così...
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