Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa? (1987)
Con Michael Biehn, Alex McArthur, Nicholas Campbell, Deborah Van Valkenburg
La trama
Uno psicopatico e l'etica della pena di morte.
Sei atroci delitti sconvolgono una cittadina della California. Il giovane procuratore Tony Fraser, cui viene affidato il caso, cattura senza molte difficoltà il serial killer che dichiara di aver ucciso per purificarsi bevendo il sangue delle vittime. Costui viene naturalmente dichiarato pazzo. Il processo diventa l'occasione per uno scavo di autocoscienza da parte del procuratore, che vuole la morte dell'imputato.
Crudo e politicamente scorrettissimo (Friedkin lo rimontò perché, da contrario alla pena di morte, era diventato favorevole), uno dei film più aspri di Friedkin, con tratti nichilisti, senza concessioni.
L'opinione più votata
Di superficie 213 scritta il 30/07/2003 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
14 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
VOTO 6 TELEVISIVO Non completamente riuscito, visto il talento di Friedkin. Imprevedibile a tratti ma assolutamente già visto in altri, comunque è decisamente in anticipo sui tempi. Il vero problema del film rimane però la "televisività" del prodotto mai completamente scacciata.
voto al film: 
8 agosto 2009 Opinione di andreacrash su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
Rampage è uno dei film più riusciti di William Friedkin,nonché uno dei più interessanti del panorama dei film sul tema dei serial killer.L’autore si pone la domanda su quale sia il limite tra la follia incontrollata dovuta all’insanità mentale e la fredda e calcolata premeditazione del killer seriale,cercando di esplorare ancora il male in modo profondo,e senza alcuna concessione alla spettacolarizzazione riesce nell’intento di scuotere il...
voto al film: 
8 agosto 2009 Opinione di andreacrash su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
Rampage è uno dei film più riusciti di William Friedkin,nonché uno dei più interessanti del panorama dei film sul tema dei serial killer.L’autore si pone la domanda su quale sia il limite tra la follia incontrollata dovuta all’insanità mentale e la fredda e calcolata premeditazione del killer seriale,cercando di esplorare ancora il male in modo profondo,e senza alcuna concessione alla spettacolarizzazione riesce nell’intento di scuotere il...
voto al film: 
5 aprile 2004 Opinione di movieman su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
Forse il film definitivo sui serial killer.
voto al film: 
27 gennaio 2004 Opinione di emmepi8 su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
film altamente crudo e difficile da digerire. Difficile poter parteggiare per il serial Killer anche se lo spiraglio della pazzia intercede per lui.Friedkin ha fatto una scelta non facile
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30 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Ritratto di un serial killer - Assassino senza colpa?"
un film bello e senza ifdiozie puritane che tanto piacciono alla borghesia americana.naturalmente la regia e la fotografia sono fenomenali.l'unica domanda che mi pongo e':come si fa' a diventare favorevoli alla pena di morte?demenza senile?
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