Codice privato (1988)
La trama
Sola, in un lussuoso appartamento, Anna (Muti) cerca al telefono e nel computer di Emilio, uno scrittore che è stato il suo pigmalione e che ora l'ha abbandonata, le ragioni del suo scacco sentimentale. Artefatta opera dalle intenzioni sperimentali. Trattenendo gli sbadigli e l'irritazione, non si può fare a meno di comparare questa pretenziosa operazione di Maselli al monologo della Magnani in "Amore", di Rossellini.
L'opinione più discussa
Di bukowski91 scritta il 06/06/2010
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
6 giugno 2010 Opinione di bukowski91 su "Codice privato"
miglior film in assoluto per ornella muti insieme a "io e mia sorella" e "storie di ordinaria follia". interpreta una donna abbandonata dal suo uomo e che cerca in tutti i modi dia capirne il motivo passando tra il computer e il telefono. ma man mano che ci si avvicina alla fine del film cominciamo ad accorgerci che qualcosa non va...
voto al film: 
17 maggio 2009 Opinione di jonas su "Codice privato"
Una donna si ritrova da sola nell’appartamento del suo amante, uno scrittore che ha appena accompagnato all’aereoporto e da cui ha ricevuto l’annuncio della fine del loro legame. Alla ricerca di un perché di quell’abbandono, rovista fra i libri e le carte di lui, fa varie telefonate, rivede vecchie registrazioni video, consulta il contenuto del computer dell’uomo dopo averne scoperto la password di ingresso (da cui il titolo del film). Non trova quello che cerca, ma forse...
voto al film: 
16 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Codice privato"
L'idea è ambiziosa: un film con un solo interprete. Se questo è poi Ornella Muti, l'idea diventa addirittura utopia - un altro modo per definirlo sarebbe 'un film con soli interpreti dilettanti'. E invece tutto sommato la Muti se la cavicchia, pur non mutando espressione per circa 85 minuti consecutivi e non avendo sostanziose parti di nudo in cui sfoderare del suo meglio. Il vero problema sorge quando ci si accorge - dopo 10, 15 o 20 minuti a seconda dell'intuito dello spettatore - che...
voto al film: 
25 maggio 2005 Opinione di rosario su "Codice privato"
One-woman film per ornella muti..un film intenso e drammatico,sulle solitudini,sui dolori e sulla follia dell'anima...anna,la protagonista,che richiama l'immensa performance di un'ispiratissima anna magnani in un film precedente tratto dalla "voce umana" di cocteau,e' da sola in scena per novanta minuti.la m.d.p. sempre su di lei...sola con una tartaruga ed un computer...intensissima la prova della muti,qui' diretta magistralmente da un grande maselli...per il film in esame l'attrice...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















