Un tè con Mussolini (1999)
Con Cher, Judi Dench, Joan Plowright, Maggie Smith, Massimo Ghini
La trama
L'infanzia di un bambino nella Firenze fascista.
Firenze; 1934: un gruppo di signore inglesi si trova presso la tomba di Elizabeth Barrett Browning per l’annuale omaggio alla poetessa. Al raduno di “le Scorpione”, chiamate così per il loro pungente umorismo, manca solo Mary, che arriva tenendo per mano un bambino. Si tratta di Luca, figlio naturale di un mercante di tessuti per il quale Mary lavora: l’uomo si è rifiutato di riconoscere il piccolo Luca, che in seguito verrà adottato dalle “Scorpione”...
Il regista - ispirandosi alla sua autobiografia _Zeffirelli_, pubblicata da Weindenfeld e Nicolson - si abbandona intenerito alla libera ricostruzione della propria adolescenza.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 14/1999
Fra l’intenerito e il nostalgico Zeffirelli ricostruisce la sua infanzia nella Toscana in guerra, assecondato da alcune straordinarie attrici
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 29/07/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [8]
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30 ottobre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Un tè con Mussolini"
Un bellissimo film autobiografico (o semi?).L'adolescenza di Luca nella Firenze fascista.Una Firenze bellissima,piena di arte e meraviglie per cui Zeffirelli in questo film gli rende merito.Cast magnifico e in stato d grazia.Mi è piaciuto davvero tantissimo.Nel cast anche Lily Tomlin (Georgie) e Baird Wallace (Luca).
voto al film: 
13 settembre 2008 Opinione di emmepi8 su "Un tè con Mussolini"
Senz'altro uno dei migliori esempi cinematografici di Zeffirelli, al di fuori dalle operazioni teatrali-cinematografiche. Quando Zeffirelli è incappato in script orginali ha sempre fallato, ma qui è riuscito ad emergere anche tenendo conto di un certo gusto inlgese dell'ironia, tanto è vero che non sembra un film suo. Il difficile sta anche nel fatto che lo spunto è autobiografico, e quindi a maggior ragione il distacco non è stato facile, ma i pregi si vedono, escluso che nei costumi...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di kotrab su "Un tè con Mussolini"
Dalla sua autobiografia, Zeffirelli racconta l'amore per l'arte e l'assurdità delle dittature e dei pregiudizi raziali e nazionalistici con una sincerità e un trasporto che rischiano di apparire troppo ingenui e a volte stucchevoli, complice purtroppo una fotografia leccata e passata a lucido; la visione delle bellezze artistiche e paesaggistiche è accurata ma anche cartolinesca. Tuttavia il film restituisce anche momenti arguti (le rimostranze delle signore inglesi sempre con la risposta...
voto al film: 
14 luglio 2008 Opinione di LorCio su "Un tè con Mussolini"
Un racconto di formazione nella Toscana di fine Ventennio fascista: Luca Innocenti (alter ego del regista), figlio bastardo di un uomo d’affari, viene affidato alle cure di una signora inglese, che lo cresce e lo educa assieme alle sue compagne connazionali ed anche americane. Il ragazzo, dopo aver studiato in Austria, torna in Patria, ma Mussolini entra in guerra e le difficoltà non tardano ad arrivare. Nonostante i suoi limiti e i suoi molti difetti, è il film più sincero e...
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25 aprile 2008 Opinione di Romero su "Un tè con Mussolini"
Sono un attore, ma in primis sono un toscano. La poesia veloce frizzante e artistica di questo film ti inebria l'animo di aria primaverile sull'arno, fresche folate di vento nell'animo e nel cuore. è un bel film, con bravi attori, splendida fotografia e bellissime musiche. Sa di tazza al cioccolato fresco per palati fini e forse anche un pò "borghesi" ma non si può affatto negare che il cuore del regista sia dedito alla passione del rappresentare e del vivere un piccolo gioiello...
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16 febbraio 2007 Opinione di antoanto83 su "Un tè con Mussolini"
Non sorprende affatto che un regista come Zeffirelli ci regali un'altro buon film. L'ambientazione storica rende sicuramente il tutto più interessante e lo spettatore presto resterà affascinato dalla vicenda che si dipana a mano a mano: magari pochi di noi (me compresa) conoscono della passione che all'epoca molti inglesi nutrivano soprattutto per Firenze, città dell'arte oltre che "dei gelati". Una Firenze dapprima generosa ed accogliente con gli Inglesi presto si trasforma in ostile in...
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12 maggio 2006 Opinione di bebe84 su "Un tè con Mussolini"
Mi aspettavo un mattone allucinante, e invece ecco qua un bel film su alcuni avvenimenti della guerra, visti con gli occhi di un bambino che sta crescendo e di donne inglesi le cui certezze crollano una ad una...
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31 dicembre 2004 Opinione di kurosawa su "Un tè con Mussolini"
Non per essere cattivi ma Zeffirelli è noto come il regista dalla lacrimuccia all'acqua di rose, e anche in questo caso non si smentisce. Il film dovrebbe essere l'autobiografia del regista, risulta invece raccontato coi toni di una favoletta edulcorata e antifascista, brutta anche la colonna sonora. voto: 3
voto al film: 
25 luglio 2004 Opinione di maxcalifornia su "Un tè con Mussolini"
un bel film diretto sotto la meravigliosa capacità artistica di Zeffirelli. un film onesto e garbato, da recuperare.
voto al film: 
3 settembre 2003 Opinione di simon su "Un tè con Mussolini"
Veramente un bel film, che racconta gli accidentati eventi della dittatura con garbo stile e finezza, qualità dal tronde che Zeffirelli sa riportare ad ogni suo film. 7
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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