Il demone sotto la pelle (1975)
Con Barbara Steele, Paul Hampton, Joe Silver, Lynn Lowry
La trama
In un nuovo complesso residenziale accadono fatti strani: alcuni inquilini, in preda a frenesie sessuali, assalgono i vicini. I comportamenti sembrano contagiosi, e misteriosi organismi simili a grosse sanguisughe cominciano a muoversi all'interno del condominio contaminando gli abitanti... Il primo lungometraggio di Cronenberg è un compendio delle sue ossessioni a venire: contagi, mutazioni, visionari deliri della carne. Il tutto in un palazzo che è già di per sé un "corpo". Un horror intellettuale che però abbraccia l'estetica della serie B, regalando alla regina del genere, Barbara Steele, una partecipazione difficile da dimenticare.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 25/01/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [10]
- positive [30]
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15 febbraio 2012 Opinione di supadany su "Il demone sotto la pelle"
VOTO : 7+. Dopo aver visto questo film si potrebbe tranquillamente dire che chi ben comincia è già a metà dell’opera. Infatti qui Cronenberg è alle prime armi, ma denota subito fin da subito quali siano le sue intenzioni e le sue capacità per quanto si noti qualche leggerenza sparsa lungo il film (cioè alcune scene rappresentate proprio male), lo stesso riesce ad essere inquietante, soprattutto nei momenti chiave (la parte iniziale, ma soprattutto il finale). “L’arca di...
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di ceo_85 su "Il demone sotto la pelle"
Primo film di Davd Cronenberg ad esser distribuito a livello internazionale, Il demone sotto la pelle è il perfetto inizio di una delle carriere cinematografiche più interessanti del cinema contemporaneo. E non perché il film sia tutto questo capolavoro, ma perché possiede in esso tutti gli elementi così cari a Cronenberg, (sangue, morte, orrore, ma anche mutamento, fisico e psichico) che riuscirà poi meglio a esprimere nelle sue pellicole successive. Un horror piuttosto...
voto al film: 
4 ottobre 2011 Opinione di tafo su "Il demone sotto la pelle"
Il primo Cronenberg lungo è la storia di un parassita che elimina l'effetto dei freni inibitori sessuali da ogni persona che ne è attaccata. Dopo un'inizio che magnifica il complesso abitativo chiamato " L'Arca di Noe " come tranquillo e isolato dal mondo e prima di un finale che ritorna alla normalità amplificando se possibile l'inquietudine per un virus che ha ormai infettato tutti e ha bisogno (?) di nuove vittime, ci sono molti dei futuri temi portanti del regista canadese. La ricerca...
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22 marzo 2011 Opinione di Nathan Walrus su "Il demone sotto la pelle"
Un Cronenberg ancora immaturo, ma qui si gettano le basi per tutte le tematiche care al regista che affrontera con più cura ed impegno negli anni successivi. Ricco di ritmo ed impreziosito da una sottile ironia, ma lo consiglierei solo agli amanti dei b -movie e a quelli del regista canadese.
voto al film: 
25 gennaio 2011 Opinione di OGM su "Il demone sotto la pelle"
Il demone cronenberghiano – poco spirituale e molto carnale – inizia il suo percorso insinuandosi nel tranquillo contesto borghese di un complesso residenziale isolato e panoramico. Quell’appartato angolo di mondo è il luogo ideale per fondare, in sordina, la sua prima, pionieristica colonia: l’avanguardia di una nuova specie parassita, che cova sotto la pelle come gli intimi segreti coperti dall’ipocrisia. L’alieno è – come in gran...
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4 ottobre 2010 Opinione di bellahenry su "Il demone sotto la pelle"
ma che bello questo film! tutti questi uomini semi zombie semi bestie che hanno solo l'idea di accoppiarsi e mangiarsi...insomma degli zombie zozzoni!a parte questo lato del film che mi ha davvero colpito,soprattutto il finale, tutto il contesto è interessante. la location,la storia degli esperimenti,la trama,i personaggi,la totale assenza di reggiseni e BARBARA STEELE ormai invecchiata ma sempre ccezionale. non c'è niente da fare questo è un film ottimo sotto tutti i...
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29 settembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Il demone sotto la pelle"
L'esordio di Cronenberg mostra già alcune tematiche tipiche del suo cinema. Ma il regista mostra l'inesperienza tipica dei dilettanti perché, aldilà del messaggio intrinseco del film, non ci si spaventa molto e non si riesce ad evitare la ripetività. Cronenberg in seguito perfezionerà notevolmente la sua tecnica, ma qui spreca l'intelligenza della sua sceneggiatura. Forse è un film che non resiste all'usura dei tempi? Tabellino dei punteggi di Film...
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24 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il demone sotto la pelle"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Il primo lungometraggio di Cronenberg è un acerba versione del Cronenber che sarà. Deviazioni, l'ossessione della carne, le mutazioni della scienza. Qui la trama è interessante, dove un isola, un mondo felice verrà lentamente devastata da uomini e donne contaminati/e da un'azione umana (il senso è anche questo qua). Trama interessantissima e ben sviluppata, peccato però che il film scorra troppo lento e...
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20 settembre 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il demone sotto la pelle"
Uno spot pubblicitario ci informa che, in un futuro prossimo, un'isola-città chiamata l'Arca di Noè, è aperta a tutti, ed è pronta ad ospitare chiunque se lo possa permettere, garantendogli pace, tranquillità e sicurezza. Come in ogni film horror post '68, solo l'alta borghesia annoiata può accedere ad un simile luogo: non avendo niente da fare, si vanno a creare i problemi da se, utilizzando le rivolte, i germi, i virus e la criminalità...
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4 giugno 2010 Opinione di cheftony su "Il demone sotto la pelle"
Dopo aver visto i capolavori del Cronenberg maturo, ho deciso di andare agli albori della carriera del regista canadese, restando nient'affatto deluso da Shivers, film grezzo quanto si vuole ma già colmo di tutte le tematiche che ritroveremo nei film successivi: il mostriciattolo virale è la macchietta horror del Cronenberg prima maniera, in seguito non avrà bisogno di ricorrere a questi espedienti per parlarci della nuova carne ("Videodrome", in cui sviluppa anche il...
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