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La nona porta (1999)

[The Ninth Gate, Francia, Spagna 1999, Horror, durata 141']   Regia di Roman Polanski
Con Johnny Depp, Frank Langella, Lena Olin, Emmanuelle Seigner



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La nona porta: minimo
Ritmo ritmo in La nona porta: forte
Impegno impegno in La nona porta: assente
Tensione tensione in La nona porta: forte
Erotismo erotismo in La nona porta: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La nona porta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La nona porta (voti: 142 media: 3,23) 142

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La trama

Dean Corso, cercatore di libri antichi per collezionisti, viene ingaggiato dal famoso bibliofilo Boris Balkan. La sua missione è quella di trovare gli ultimi tre esemplari di un leggendario manuale di invocazione satanica e scoprire quale è quello vero. Dean accetta la sfida protetto da una creatura angelica.  

Horror dei più classici questo film che Polanski ha tratto dal romanzo "Il Club Dumas" di Arturo Perez-Reverte, e che conduce attraverso le prime due ore come un'indagine inquietante e minacciosa. Poi il finale molto criticato, dove tutto esplode: il rito, l'eccesso. Ridicolo? Può darsi: ma Polanski ha un buon motivo per detestare e coprire di ridicolo qualsiasi setta.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 2/2000

Un “detective di libri” sulle tracce di un volume satanico è il protagonista del nuovo horror di Roman Polanski: teso, misterioso e che esplode in un finale infernale ed eccessivo

C’è una porta, la nona, che conduce dritta tra le braccia del diavolo. Gli sprovveduti, ricchi, ambiziosi adoratori dediti a riti ridicoli fatti di camicioni neri, nudità e ciondoli a forma di pentacolo, possono anche lasciarci le penne. Altri, solitarie anime metropolitane impastate di cinismo come Dean Corso («Crede nel soprannaturale?», gli chiede il demoniaco collezionista Boris Balkan. «Credo nella mia percentuale», risponde Dean), possono invece finire per afferrare i segreti di quella porta, guidati da streghe in jeans dedite alle arti marziali. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 15/11/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto buono

E dire che gli horror che trattano la tematica del satanismo non li guardo mai perchè proprio non li reggo, eppure in questo caso la trama è riuscita a rapirmi. Sono rimasta assoggettata quasi subito dalla visione perchè pervasa da una morbosa curiosità... forse questo non è il miglior lavoro di Polanski, ma non è certamente un buco nell'acqua. Chi però si aspetta il solito clichè di sequenze sanguinolente, discese o entrate nel buio più totale ed apparizioni improvvise di mostri o fantasmi spaventosi rimarrà deluso perchè questo è un film 'graficamente pulito' e più che altro ricco di una tensione psicologica che brucia a fuoco lento e che si avverte soprattutto in quei momenti di silenzio in cui il protagonista Dean Corso è alla ricerca o alla scoperta di qualcosa. Bastano solo i suoi penetranti occhi scuri spesso smarriti e confusi, a comunicare ansia allo spettatore. Ogni suo gesto, guizzo ed espressione lascia intuire quanto egli stesso sia soggiogato dal fascino del male. Il punto di forza di questo film è lo stile torbido col quale spiega e non spiega i fatti, rivela e non rivela i misteri che aumentano sempre di più e soprattutto fa credere e poi smentisce dubbi e sospetti perfino durante le sequenze finali. E' un horror psicologico per menti intelligenti che più che seguire e godersi una storia con tutti i suoi enigmi, amano intuirli, decifrarli e coglierne l'essenza ancor prima che vengano spiegati e che ogni gioco giunga al termine. Dunque, anche se non si può di certo lodare Polanski per aver scelto un soggetto veramente originale, bisogna riconoscergli il merito di averlo saputo illustrare in maniera differente, efficace, intrigante. Esoterismo e stregoneria non sono nuovi in ambito cinematografico, forse troppe volte sono stati raccontati con o senza successo, eppure il regista è riuscito a farci sentire ancora una volta affascinati da tutto ciò che è astratto, oscuro e perverso. La trama è ben strutturata e rivela approfondendo - anche se mai totalmente forse - il suo background man mano che scorre attraverso lo sguardo attento di tutti quegli spettatori che non si annoiano mai di fronte ai rebus, ma che ne sono anzi attratti. Così, una serie di morti orribili, ma seguenti un ordine prevedibile e quasi indispensabile, una missione azzardata eseguita ad un certo punto con irrazionalità, un'inquietante caccia tra il gatto e il topo per la conquista del potere supremo, riti e simbolismi satanici, distinzioni rischiose fra il bene e il male qui mostrati come due grandi forze in contrapposizione, alcune identità ambigue, un pizzico di conturbante erotismo e finalmente la scopertà della verità e dei veri scopi dei protagonisti rende questo film forse non un capolavoro sul genere, ma comunque un valido prodotto e per dirla tutta, l'epilogo tanto criticato per me è stata la parte più interessante fra tutte proprio perchè inaspettata e non del tutto conclusiva, ma di soluzione sfuggente.
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SI

Opinioni su La nona porta


10 maggio 2012 Opinione di Lehava su "La nona porta"
Lehava

“Il club Dumas” è certamente il testo più famoso di Arturo Perez Reverte,  a mio avviso certamente non il migliore.  Io non leggo lo spagnolo ma nella traduzione italiana lo stile è netto e personale, erudito ma prolisso ed un po’ “superfluo”. La trama poi è a volte confusa e poco omogenea. Come due autori come Dumas ed il Diavolo possano stare assieme in un testo ... abbastanza difficile. A volte non si capisce se Reverte faccia sul serio oppure ci prenda un po’ in...

voto al film: Lehava assegna il voto sufficiente a La nona porta (1999)

2 commenti
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7 maggio 2012 Opinione di mexicanrevenge su "La nona porta"
mexicanrevenge

Deludente. Credo sia uno dei film di Polanski più mediocri. L'horror non esiste, la tensione neppure. Il film si regge (malamente) sul puro mestiere del regista e degli attori. Depp e la Seigner sembrano però gli unici sufficientemente "convinti" di quello che fanno (e la seconda, come al solito ... fa quello che può!), e va già bene che questi due sono proprio quelli che stanno più in scena, mentre Langella e la Olin sembrano costantemente chiedersi "che ci faccio io qui?". Va a...

voto al film: mexicanrevenge assegna il voto mediocre a La nona porta (1999)



7 maggio 2012 Opinione di tonypolster su "La nona porta"
tonypolster

Prima parte interessante, con un'indagine incalzante e convincente nell'intreccio. Interessante anche il risvolto sociologico presente nel film (ricorda Kubrik) sull'alta società che si perde dietro i riti satanici perchè annoiata ed in cerca di divertimenti nuovi ed eccitanti. Debole, episodica, frammentaria la parte finale.

voto al film: tonypolster assegna il voto sufficiente a La nona porta (1999)

nessun commento
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8 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "La nona porta"
marcopolo30

Tratto da “Il Club Dumas”, forse il più celebre romanzo di Arturo Perez Reverte, “La Nona Porta” è secondo me un film riuscito solo per metà. Polanski riesce a ricreare le atmosfere inquietanti del libro, eppure all'uscita dalla sala un senso di incompiutezza è quello che prevale nello spettatore. A parziale difesa di Polanski aggiungo comunque che nella storia del cinema i film tratti da grandi romanzi che sono poi riusciti bene su pellicola si contano sulle punte delle dita di...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a La nona porta (1999)

nessun commento
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10 gennaio 2012 Opinione di Joeycruel su "La nona porta"
Joeycruel

Leggerete questa mia recensione su molti film e anche questa vale per la Nona Porta, perchè la sensazione di fregatura è la stessa purtroppo. Di che film sto parlando? Di quei film con super trailer, super articoli, super premi, super durate, super cast, pieni di grandi discorsi filosici e vari bla bla bla che poi in verità non sono nient’altro che una bolla d’aria! Sono dei film che volendo potevano durare 30 minuti per quanto, in realtà, sono vuoti e con pochissime idee oppure...

voto al film: Joeycruel assegna il voto mediocre a La nona porta (1999)


15 novembre 2011 Opinione di Lina su "La nona porta"
Lina

E dire che gli horror che trattano la tematica del satanismo non li guardo mai perchè proprio non li reggo, eppure in questo caso la trama è riuscita a rapirmi. Sono rimasta assoggettata quasi subito dalla visione perchè pervasa da una morbosa curiosità... forse questo non è il miglior lavoro di Polanski, ma non è certamente un buco nell'acqua. Chi però si aspetta il solito clichè di sequenze sanguinolente, discese o entrate nel buio più totale ed apparizioni improvvise di mostri o...

voto al film: Lina assegna il voto buono a La nona porta (1999)

8 commenti
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7 novembre 2011 Opinione di Jacopo Giuca su "La nona porta"
Jacopo Giuca

Il film di Roman Polanski parte sotto i migliori auspici, almeno per lo spettatore alla costante ricerca di intrighi da risolvere e misteri ai quali venire a capo, e ci presenta la storia di un indagine incredibilmente inquietante, figlia del caso e alla ricerca di forze oscure che fanno venire i brividi lungo la schiena solo a sentirle nominare. "L'indagatore del libro" Dean Corso, interpretato da un Johnny Depp opportunista e giustamente spaventato dagli strani eventi che lo circondano,...

voto al film: Jacopo Giuca assegna il voto buono a La nona porta (1999)

2 commenti
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2 agosto 2011 Opinione di faumes su "La nona porta"
faumes

L'horror non c'è, la tensione è poca e si risolve molto sbrigativamente a mio avviso, il soprannaturale è superfluo, i personaggi poco credibili, troppo macchiettistici. Anche se la confezione è buona, nel complesso è un film noioso, che ha voluto riprendere qualche elemento di Eyes Wide Shut (non so però quale è uscito prima, entrambi sono del 1999).

voto al film: faumes assegna il voto mediocre a La nona porta (1999)



1 luglio 2011 Opinione di Fanny Sally su "La nona porta"
Fanny Sally

Polanski confeziona un thriller torbido dall'indubbia atmosfera affascinante e rarefatta che lascia in sospeso di continuo lo spettatore, grazie ai repentini cambi di scena e alla scelta di farci vedere le vicende attraverso l'occhio del protagonista.  Peccato che la sceneggiatura, nonostante alcuni buoni dialoghi, pecchi di numerosi buchi che si accumulano nei circa venti minuti del finale, il quale anzichè chiarire, o per lo meno lasciare intuire qualcosa che dapprima è...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a La nona porta (1999)

1 commento
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27 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "La nona porta"
Utente rimosso (AngelicaForever)

Buon ibrido tra thriller e horror. Un po sottovalutato, a me ha fatto venire i brividi in alcune scene soprattutto verso il finale. La trama comunque è molto, molto intrigante e particolare. Buon lavoro di Polanski che ha puntato sul sempre bravissimo Johnny Depp.

voto al film: Utente rimosso (AngelicaForever) assegna il voto buono a La nona porta (1999)




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