Le regole della casa del sidro (1999)
Con Michael Caine, Tobey Maguire, Charlize Theron, Delroy Lindo
La trama
Homer è cresciuto nell'orfanotrofio di St. Cloud sotto la tutela del dottor Larch, convinto abortista. Quando incontra una giovane coppia benestante, Homer si unisce a loro e riesce finalmente a staccarsi dall'ambiente dell'orfanatrofio. Così si rende conto che le regole che hanno governato la sua vita fino ad allora non gli sono di alcun aiuto, soprattutto quando scoprirà l'amore.
La raccolta delle mele e la pesca delle aragoste. L'ironia del dottor Larch e la tenerezza del suo saluto agli orfani dagli occhi tristi. Uno scrittore americano, John Irving e un cineasta svedese. Il touch inconfondibile della Miramax, il nucleo emotivo di questo adattamento corretto, elegante, patinato, poco brillante, è un passaggio di Dickens.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 12/2000
Passaggio dall’adolescenza alla maturità del giovane Homer: elegante e patinato
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2011-12-09 17:55:05 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Cinema un po’ patinato, ma comunque anche capace di essere molto coinvolgente, insomma uno dei prodotti americani di Hallstrom più riusciti per quanto si potesse forse osare di più, ma le coordinate basilari sono comunque importanti e ben rappresentate.
Homer (Tobey Maguire) è un orfano cresciuto con amore da Wilbur Larch (Michael Caine) un medico abortista.
Dopo una serie di adozioni andate alle ortiche Homer diventerà una sorta di discepolo del dottore, ma col tempo emergeranno delle differenze idelogiche tra i due e il giovane sentirà l’esigenza di vedere cosa c’è al di fuori dell’orfanotrofio dove ha sempre vissuto.
Andando via dall’orfanotrofio conoscerà così un mondo diverso ed anche il significato dell’amore con la bellissima Candy (Charlize Theron) con la quale (e per la quale) era partito alla scoperta del mondo fuori.
Lo stile classico di Hallstrom viene qui sostanzialmente rispettato e quindi ci troviamo di fronte ad un film dove il sentimento rischia in alcuni frangenti di diventare quasi urticante, ma anche emozionante e vivo.
La storia infatti è di quelle in grado di lasciare il segno (adattamento dell’omonimo romanzo di John Irving) e la confezione è ben curata (il taglio Miramax è ormai collaudatissimo).
Insomma ci troviamo di fronte a tanto sentimento e dramma contraddistinti da alcune scene in grado di farsi ricordare (vedi il racconto di formazione che sembra preso da Dickens, o alcune sequenze legate al concetto di “regole”) e da due personaggi chiave presentati con dovizia (anche e soprattutto nel loro rapporto) e resi vivi da due attori assolutamente in parte.
Due Oscar in cascina, quando c’erano film molto migliori in competizione (penso allo strepitoso Tom Cruise di “Magnolia” a cui venne preferito appunto il comunque molto bravo Michael Caine).
Tutto sommato carino ed interessante, Hallstrom a Hollywood ha fatto sempre peggio (fatta eccezione per il sorprendente “Buon compleanno Mr Grape”) e quindi comunque questo film sa un po’ di miracolo, seppur nel suo piccolo.
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [16]
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2012-01-23 09:52:01 Opinione di karenb72 su "Le regole della casa del sidro"
Non ci sono regole valide se non quelle condivise dalla comunità chiamata a rispettarle. Non c'è ideologia (pro/contro aborto) ma solo storie di donne e bambini. Non c'è vocazione autentica se non quella che nasce dal confronto con il mondo. Non c'è laurea falsa se le competenze sono vere. Un film commovente ed intelligente. Da vedere
voto al film: 
2011-12-09 17:55:05 Opinione di supadany su "Le regole della casa del sidro"
VOTO : 6/7. Cinema un po’ patinato, ma comunque anche capace di essere molto coinvolgente, insomma uno dei prodotti americani di Hallstrom più riusciti per quanto si potesse forse osare di più, ma le coordinate basilari sono comunque importanti e ben rappresentate. Homer (Tobey Maguire) è un orfano cresciuto con amore da Wilbur Larch (Michael Caine) un medico abortista. Dopo una serie di adozioni andate alle ortiche Homer diventerà una sorta di discepolo del dottore, ma col tempo...
voto al film: 
2011-06-06 00:49:48 Opinione di LorCio su "Le regole della casa del sidro"
“Buonanotte, principi del Maine, re della nuova Inghilterra”. Ogni notte, dopo aver letto un libro, saluta così il dottor Wilbur Larch, uno di quei medici che vedono al di là del proprio naso, senza padroni e fuori da ogni dogma, che da una vita dà tutto se stesso affinché l’orfanatrofio da lui diretto funzioni nel modo più dignitoso possibile. Qui dentro, Wilbur esercita pratiche abortistiche, perché ha capito che non si può...
voto al film: 
2011-03-23 19:06:53 Opinione di bukowski91 su "Le regole della casa del sidro"
Una favola quella di Homer, colui che si chiama così in omaggio al grande autore dell'antichità Omero. Infatti i due personaggi sono legati da un particolare: Omero era cieco e, in un certo senso, anche Homer, poiché conosce benissimo la medicina ed è un ottimo "ostetrico". Ma vivendo sempre in un orfanotrofio non conosce il mondo e neanche le cose più elementari come può essere un'aragosta o addirittura l'oceano! La curiosità lo spinge a...
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2011-03-21 11:38:31 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Le regole della casa del sidro"
Ne "Le regole della casa del sidro" tutto ciò che in un film con un protagonista poco efficace può accadere, accade e quel che è peggio è che con un'ambientazione così triste e con una trama così complessa, le premesse per fare un'ottima pellicola c'erano tutte. Peccato.
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2011-03-21 00:41:02 Opinione di Paul Hackett su "Le regole della casa del sidro"
Prevedibile melodramma con tutto il sapore, un po' rassicurante e un po' stucchevole, del cinema americano classico (benché, paradossalmente, qui diriga uno svedese). Il film di Lasse Hallstrom (tratto da un romanzo di John Irving) inizia bene, come un piacevole racconto di formazione sulla scoperta del mondo e dell'amore da parte di un giovane che ha vissuto tutta la vita in un orfanotrofio: la scenggiatura (dello stesso scrittore) riesce a dosare bene lacrime, umorismo, amore (con...
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2009-10-16 18:05:31 Opinione di fornarolo su "Le regole della casa del sidro"
Davvero pochi registi contemporanei sono pallosi come L. Hallstrom! Eppure continuano a lavorare e a piacere (?). Anche una buona storia come questa non si sottrae alla banalità della messa in scena.
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2009-10-15 18:37:20 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Le regole della casa del sidro"
Ormai mi sono smesso di chiedere perchè i melodrammoni stupidi, zuccherosi e stucchevoli di Hallstrom piacciano all' A.M.P.A.S., perchè tanto una risposta non c' è, ma sta di fatto che è assurdo che Michael Caine abbia vinto un ' Oscar quando tra i canditati c' erano lo straordinario Tom Cruise per Magnolia, il bambino funesto Haley Joel Hosmet per Il sesto senso e il gigantesco Michael Clark Duncan per Il miglio verde, ed è impensabile che l' abbia vinto...
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2009-03-22 20:19:15 Opinione di jonas su "Le regole della casa del sidro"
A suo tempo qualcuno lo definì un film pro aborto. Ma l’aborto è solo un caso particolare: come indica il titolo, il film parla di regole e di eccezioni che non le confermano, anzi ne minano le fondamenta. Quando i raccoglitori di mele leggono finalmente la lista delle norme di comportamento affissa dentro la loro baracca (e che in sostanza si riduce alla proibizione di salire sul tetto) si percepisce la distanza abissale che separa chi scrive le leggi da chi dovrebbe...
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2009-02-03 17:46:44 Opinione di climber su "Le regole della casa del sidro"
non mi è piaciuto particolarmente, piuttosto noioso (all'inizio) e prevedibile (relazione con la ragazza e poi separazione).
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- negative [7]
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