Non drammatizziamo... è solo questione di corna (1970)
Con Jean-Pierre Léaud, Claude Jade, Silvana Blasi, Hiroko Berghauer
La trama
Antoine e Christine Doinel sono in attesa della nascita del loro primogenito. La loro vita trascorre tranquilla tra una lezione di violino (lei riceve allievi a casa) e una spruzzatina di vernice ai fiori finti (lui si occupa della coloritura dei fiori di plastica). Poi un giorno Antoine cede al fascino esotico di Kyoko.
Quarto capitolo della saga di Doinel cominciata con l'eterno "I quattrocento colpi". Una spumeggiante prima parte e una seconda in tono minore. Ma l'amarezza e la tenerezza di fondo sono comunque magici.
L'opinione più recente
Di MrPostman scritta il 18/03/2012
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [6]
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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Commedia francese molto godibile che, sebbene alle volte soffra di momenti prolissi, riesce ad offrire un quadro ben strutturato degli accadimenti che possono avvenire all'interno della vita matrimoniale.
voto al film: 
5 luglio 2010 Opinione di lorenzodg su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Capisco che è Truffaut..ma non è proprio grande... Recitazione ad hoc per una commedia-amara fin troppo....'simpatica'..! Voto 6/7.
voto al film: 
6 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Un Truffaut poco ispirato affolla le avventure coniugali di Antoine e Christine di una serie di personaggi bislacchi, che sembrano avere lo stesso valore riempitivo dei salami delle vignette di Jacovitti. Poco succo e molta noia, questa volta, nel cinema del caro François, che, però, con il film successivo (il grandissimo Le due inglesi) saprà nuovamente spiazzare tutti.
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25 novembre 2009 Opinione di menestrello su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Al di là della maestria del regista nel dipingere le scene in una Parigi "popolare" e delle "macchiette" riuscitissime che popolano il film, penso che non si tratti di uno dei capolavori di Truffaut. La storia stessa non mi ha appassionato, forse perché l'ho trovata fondamentalmente superficiale.
voto al film: 
12 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Quarta puntata delle avventure di Doinel. Qui l'iperattivo ed infantile - nel senso più positivo del termine - Antoine non ha nemmeno trent'anni, ma è già sposato, padre ed impiegato in una ditta seria: la mossa successiva è inevitabile, cioò la fuga dalla realtà che lo opprime e uccide la sua eterna fantasia e voglia di scoprire situazioni e sensazioni nuove. Lo svago sta in una relazione extraconiugale ed extracontinentale: sia pure ormai francese d'adozione, Kyoko non è soltanto...
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21 ottobre 2008 Opinione di sonicyouth su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Garbata commedia che diventa quasi subito troppo noiosa
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30 settembre 2008 Opinione di antonio de curtis su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
UN BUON FILM DI TRUFFAUT
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25 settembre 2008 Opinione di Bazin84 su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Un film ancora imprevedibile, ma non originale, per Truffaut. Divertente e signifiativo,pieno di rimandi a temi classici del regista francese quali il tradimento, l'amore per le donne e per l'arte, il rischio e l'avventura, il destino.
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12 settembre 2008 Opinione di OGM su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Cos’è una coppia? Il sodalizio coniugale tra Antoine e Christine è un insieme di convenzioni e complicità sottintese, un sistema di abitudini a due, perfettamente incastrato nei nevrotici schemi della società borghese, fatti di intrallazzi ed artifici, di manie ed ossessioni reali o immaginarie. Il “ménage à deux” funziona solo fintanto che l’uomo e la donna sono capaci di sorprendersi a vicenda: in effetti, l’equilibrio del rapporto è fondato su un’intesa sottile ed...
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8 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Non drammatizziamo... è solo questione di corna"
Non soffermiamoci oltre sul titolo italiano da codice penale e analizziamo il film:io amo Truffaut ma questo capitolo della vita del suo alter ego Antoine è molto meno brillante degli altri e in generale brilla poco nella sua cinematografia.Perche'?Probabilmente per una certa leggerezza di fondo nel trattare il soggetto dell'adulterio.Troviamo Antoine uomo con un occupazione particolare(colora i fiori artificiali),una moglie sveglia ed emancipata e vive in un condominio variopinto...
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