Bread and Roses (2000)
Con Pilar Padilla, Adrien Brody, Elpidia Carillo, Jack McGee, George Lopez
La trama
Alcuni immigrati sono stati reclutati da una ditta di pulizie e puliscono, silenziosi e quasi invisibili, gli uffici di un palazzone californiano. Da Cuernavaca, con altri clandestini, arriva Maya, sorella minore di Rosa una degli operai sottopagati, non tutelati, sfruttati, spaventati e ricattati dal caporale che supervisiona il lavoro. Poi per fortuna un sindacalista smuove le acque.
Ken Loach va verso Sud e insiste, con una coerenza pervicace, a praticare un cinema militante, a sinistra, estraneo alle mode e al trasformismo. Prende a pretesto uno slogan che ha quasi cento anni e che pretende il pane e le rose per una vita migliore.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 51/2000
Loach, in trasferta americana, con una storia di donne combattive e sottopagate. Lucido e ben sceneggiato
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 18/10/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
18 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Bread and Roses"
Un invito alla ribellione e all'azione concreta, in nome dei propri diritti: Bread and roses è un film di e 'alla' Ken Loach, che per l'occasione si sposta nel sudovest degli Usa, ma mantiene un'ineccepibile coerenza stilistica e contenutistica. A oltre trent'anni dall'esordio cinematografico (Poor cow, 1967), il regista inglese non ha perso nulla della originaria voglia di lasciare con i suoi lavori un messaggio civile, mettendo in scena storie di ordinario sfruttamento, razzismo, miseria,...
voto al film: 
13 dicembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Bread and Roses"
Da bravo inglese di sinistra Loach affetta letteralmente il Sogno Americano a furia di scioperi,picchetti,immigrazione clandestina,lavoro sottopagato,vessazioni di ogni tipo in nome della presunta liberta' e concorrenza.E'un film fortemente militante che al vigoroso impegno programmatico affianca un linguaggio registico vivace,senza troppi fronzoli e molto diretto.Il film vive di facce,di stati d'animo,di dialoghi assai interessanti,nel doppiaggio appiattiti e senza tutte le inflessioni dei...
voto al film: 
12 luglio 2007 Opinione di Paul Hackett su "Bread and Roses"
Il deludente film “americano” del grande Ken Loach: che il regista inglese, negli ultimi anni, avesse un po’ smarrito il magico tocco della sua “trilogia proletaria” degli anni ’90 era abbastanza palese e questo “Bread and Roses” non fa altro che confermare una tendenza ormai evidente. Adrien Brody è bravo ma del tutto sprecato e il film soffre in maniera della pochezza di una sceneggiatura che non fa altro che trasporre in un’incongrua ambientazione californiana le...
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21 gennaio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Bread and Roses"
Il film è da prendere più come un documentario che ci mostri come è in realtà il sogno americano per tutti coloro ai quali l'america non permette di sognare... perfetto dal punto di vista della militanza, un po' meno per gli aspetti tecnici!
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8 agosto 2004 Opinione di Alfred De Sant su "Bread and Roses"
Il primo film americano di Ken Loach è tutt'altro che tiepido nei confronti del sogno americano, e mette in luce il lavoro nero, i soprusi sul posto di lavoro, la mancanza di un'assistenza sanitaria per lavoratori già malpagati, le difficoltà di avere una rappresentanza sindacale, e tutto ciò nella città più ricca d'America, Los Angeles. Un cult movie per il nuovo millennio.
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4 giugno 2004 Opinione di KAMAN su "Bread and Roses"
Rendiamoci conto che ciò che si vede in questo film è Vita Reale. Ciò che ci aspetta ogni giorno fuori dalla porta. Altro che Reality Show o Amici, capiate che quelle sono montature! (8)
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1 giugno 2004 Opinione di kemp su "Bread and Roses"
Il compagno Loach colpisce ancora... Il maestro del cinema militante ci offre come al suo solito un gran bel film. Una storia forte, fatta di sogni che si infrangono contro una realtà dura e spietata, di sfruttati e sfruttatori, di vite vissute ai margini. L'unica speranza è la lotta, una lotta difficile che avvolte calpesta anche i propri affetti (commovente il ruolo della sorella), ma necessaria perchè "they want bread but roses too". Hasta la victoria... voto:8
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3 maggio 2004 Opinione di ultrapaz su "Bread and Roses"
Amaro, disilluso, profondo, vero, insomma un tipico film di Ken Loach, più amaro e incazzato che mai. Bellissimo il titolo.
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9 aprile 2004 Opinione di florentia viola su "Bread and Roses"
Loach riesce sempre a graffiare e a lasciare l'amaro in bocca. Un grande
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13 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Bread and Roses"
BELLISSIMO FILM CHE ANALIZZA LE CONDIZIONI DI SFRUTTAMENTO SUL LAVORO DEGLI IMMIGRATI NEGLI STATI UNITI.UNA SCENEGGIATURA CORPOSA (FORSE UN PO' ESASPERATA)ED UN USO SAPIENTE E MAI VIRTUOSO DELLA MACCHINA DA PRESA RENDONO EFFICACI LE SCENE PIU' DOLOROSE E NON LASCIANO MAI SPAZIO ALLA ZUCCHEROSITA' OD ALLA FACILE COMMOZIONE.DURO E COMPLETAMENTE SCHIERATO ,UN FILM BELLISSIMO.
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