Pranzo di Natale (1999)
Con Sabine Azéma, Emmanuelle Béart, Charlotte Gainsbourg, Claude Rich
La trama
Tra umorismo e leggerezza si parla delle cose semplici della vita.
Una fin troppo normale famiglia francese. Louba, la sorella più grande, cantante in un cabaret, ha un grande dono quello di far sembrare la vita una favola. Per lei il Natale è l'occasione per fare un tuffo nel passato e per dimenticare tutti i suoi guai. Per Sonia la festa più bella dell'anno è una sorta di spettacolo teatrale a cui si prepara fin da ottobre. Tocca a lei ospitare la famiglia per la tradizionale cena di Natale. La piccola Mila non vuole avere niente a che fare con il Natale. L'isterismo collettivo la manda in crisi, ma per quest'anno anche lei dovrà fare i conti con i rapporti familiari.
Colorata, festosa, frizzante nei dialoghi e nel ritmo, ecco una commedia che sarebbe piaciuta a Claude Sautet. Parla, con leggerezza e umorismo, delle "cose semplici" della vita, di illusioni e di morte, di malattie del fisico e di disagi psicologici. Questo è un film di donne diretto da una donna che scrive copioni da quarant'anni e che qui esordisce dietro la macchina da presa divertendosi a smontare il "giocattolo Natale" con battute velenose, tacchini esagerati, e una "depressione ostile" che costringe Emanuelle Béart a servirsi di maniere antipatiche, Sabine Azéma a cantare in russo, Françoise Fabian a mostrare con orgoglio le rughe e Charlotte Gainsbourg a esprimersi come un hooligan. Attrici bravissime tra cui non sfigura il giovane Thompson, figlio (nella vita) della regista e coautore dello script; e (nella finzione) di una storia d'amore vissuta in divertita clandestinità.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 51/2000
Tra umorismo e leggerezza si parla delle cose semplici della vita. Ottimi attori, grande regia
11 giugno 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Pranzo di Natale"
Non convince, come altri film francesi, l'agrodolce che sarebbe anche divertente grazie ad alcune battute al fulmicotone, viene bruciato dai ridicoli intrecci alla Beautiful, con fratelli scomparsi e troppi intrecci per seguirli a cuor leggero...
voto al film: 
3 marzo 2004 Opinione di supadany su "Pranzo di Natale"
Commedia "drammatica" stile francese al 100% a tratti bella a tratti un pò noiosetta ma che comunque lascia traccia nella memoria.
voto al film: 
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