Il sarto di Panama (2001)
Con Pierce Brosnan, Geoffrey Rush, Jamie Lee Curtis, Harold Pinter
La trama
Lo strano rapporto tra un sarto e un agente segreto.
Harry Pendell è un sarto di successo, con un passato di ex detenuto tenuto nascosto anche alla moglie, con qualche fragilità tipica dei mitomani e una sartoria bene avviata e ben frequentata a Panama City. Veste e raccoglie confidenze della classe dirigente, dei politici, degli affaristi e dei criminali. Ogni tanto conversa con il caro estinto, lo zio Benny. Andy Osnard è un agente senza scrupoli, spedito a Panama per espiare e tenerlo lontano da alcuni guai di letto. La sua missione riservata è quella di tenere d'occhio i movimenti diplomatici e d'affari intorno al canale, ceduto nel 1999 dagli Stati Uniti al governo panamense. L'agente non ha alcuna intenzione di impegnarsi e si affida alle rivelazioni, alle bugie, alle invenzioni del sarto.
La ragnatela di menzogne si allarga, tra opposizione silenziosa, manovre trasversali, rapporti confidenziali, staffilate da black humor, seduzioni tentate o portate a buon fine, dialoghi ad effetto. John Boorman rilegge con attenzione e mette in scena l'intrigo tratto dal libro di John Le Carré (qui in veste di produttore esecutivo e di cosceneggiatore) con uno stile pacato ed elegante, d'altri tempi. Sottile, ambiguo e ironico.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 25/2001
L'opinione più votata
Di Travis Bickle 1979 scritta il 2011-01-27 23:38:19 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Le bugie che (non) ti do detto
L'agente britannico Andy Osnard viene mandato a Panama a controllare la situazione e carpire informazioni "segrete".
Anno 1999, il canale della città è di nuovo del governo locale ma non tutti sono d'accordo.
Andy "scova" Harry Pendel, un sarto ricattabile oppresso da forti debiti per la sua vita passata che si cela dietro una nuova "identità": ha avviato infatti una sartoria rinomata di abiti di classe.
Harry s'inventa la storia di un'opposizione silenziosa che macchinerebbe per soverchiare il governo locale, aggiungendo che il Canale sta per essere venduto.
Si dipana un sottile quantomai raffinato gioco di bugie e falsi sospetti, di ubriaconi "spie", che arriva a coinvolgere il Pentagono.
Andy scappa coi quattrini, una "refurtiva" alla faccia degli "stronzi", e Harry, schiacciato dal "peso" della verità, sarà costretto a confessare alla moglie chi è veramente.
Da un romanzo di John Le Carré, da lui stesso cosceneggiato, la "vecchia" volpe John Boorman torna con una commedia intinta nella spy-story, d'ordita "organza", stile e ironia, abbandonando i "fasti" pomposi del suo magniloquente Excalibur e dei suoi "eroi" avveniristici alla Zardoz.
Confeziona un film "datato", sorretto dalla bravura "arguta" di un Geoffrey Rush, mattatore bravissimo, sensibile e "pinocchiesco", un Pierce Brosnan truffaldino e di ribaldo quanto sfacciato erotismo maliardo, e una Jamie Lee Curtis ancora una volta "tradita" da un marito che dietro l'aria "incravattata" nasconde ben altre "intenzioni"... true lies. Forse (non) è chi dice di essere, semplicemente.
Un film godibilissimo, tra grandi perdenti, qualche amplesso "caldo", zii Grilli Parlanti, e "le Torri di Cocaina" sul canale panamense.
La battuta da ricordare: Osnard (Brosnan) a Louisa (Lee Curtis), offrendole da bere, sussurra allusivo: "Duro e puro?" e lei, annuendo con aria melliflua e compiacente: "Sempre".
Voto? 8, pieno, con lode.
(Stefano Falotico)
- negative [6]
- sufficienti [3]
- positive [8]
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2011-07-03 20:18:10 Opinione di jonas su "Il sarto di Panama"
Un agente dello spionaggio inglese viene mandato per punizione a Panama, dove entra in contatto con un sarto di lusso che ha l’abitudine di raccontare balle per nascondere un passato compromettente. Divertente pastiche che può essere riassunto dalla formula “007 incontra il nostro agente all’Avana”: due gaglioffi si ritrovano provvisoriamente alleati e uniscono le loro forze per uscire da una situazione difficile per entrambi, prima di riprendere le rispettive...
voto al film: 
2011-05-07 02:53:07 Opinione di Luke Vacant su "Il sarto di Panama"
Sarebbe anche un bel film perché la storia c'è e gli attori anche (e Rush è veramente delizioso). Ma manca il coinvolgimento per lo spettatore, un'ora e quarantacinque di sole chiacchere sono un pò difficili da mandare giù, specie se costruite in moda a tratti confuso.
voto al film: 
2011-01-28 14:33:29 Opinione di Matty9090 su "Il sarto di Panama"
Mai visto un film tanto noioso e incomprensibile, guarda caso come tutti i romanzi del barboso le Carrè! Si salvano solo le ambientazioni, la colonna sonora e la buona interpretazione di Geoffrey Rush.. per il resto dormita completa!
voto al film: 
2011-01-27 23:38:19 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Il sarto di Panama"
Le bugie che (non) ti do detto L'agente britannico Andy Osnard viene mandato a Panama a controllare la situazione e carpire informazioni "segrete". Anno 1999, il canale della città è di nuovo del governo locale ma non tutti sono d'accordo. Andy "scova" Harry Pendel, un sarto ricattabile oppresso da forti debiti per la sua vita passata che si cela dietro una nuova "identità": ha avviato infatti una sartoria rinomata di abiti di classe. Harry s'inventa la storia di...
voto al film: 
2009-12-19 16:33:21 Opinione di emmepi8 su "Il sarto di Panama"
Diciamo che nel personaggio di Harry Pendel vediamo quasi un plagio su quello de Il Nostro Agente all' Avana di Greene e a suo tempo interpretato da Alec Guinness; la derivazione è dal romanzo di Le Carré, che produce e sceneggia insieme al regista e ad Andrew Davies. Una sceneggiatura esemplare che fa coppia con un montaggio ed una messa scena davvero eccellente, che a sua volta è asservita dalla la fotografia davvero coinvolgente di Philippe Rousselot...
voto al film: 
2009-12-17 18:29:12 Opinione di chribio1 su "Il sarto di Panama"
film che non mi ha appassionato.voto.5.
voto al film: 
2008-11-24 00:52:53 Opinione di sasso67 su "Il sarto di Panama"
bandóne [ban'done] s.m. 1 sm lamiera di ferro o d'altro metallo 2 sm saracinesca «Ce le abbiamo le mutande di bandone?» domanda al telefono il capo dei servizi segreti britannici a Pierce Brosnan. Le mutande di bandone! Questa è stata l'unica scena di tutto il film che mi ha fatto sussultare. Lode alle mutande di bandone, dunque. Ma su tutto il resto c'è solo da stendere un velo pietoso, a cominciare dalla regia di un Boorman ormai irriconoscibile, per arrivare ad un...
voto al film: 
2008-07-03 17:32:16 Opinione di bradipo68 su "Il sarto di Panama"
non avendo letto il libro di Le Carre'non posso fare confronti con la pagina scritta.Confesso che quando abdai a vedere questo film al cinema andai soprattutto per il nome di Boorman in cabina di regia,uno dei miei registi preferiti....e non sono rimasto deluso.E'un film strano questo,tutto giocato sull'ambiguita'con un Rush veramente ottimo nella parte e un Brosnan che fa la parodia di se stesso consapevolmente.Ci sono momenti di buffoneria conclamata(il presidente che si misura i pantaloni...
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2004-10-29 00:08:41 Opinione di joe cavana su "Il sarto di Panama"
Un film divertente, intelligente, ironico e raffinato. Il cast è affascinante e perfetto e la trama è interessantissima. Ottimi Boorman alla regia e il sempre più bravo Geoffrey Rush. Interessante e bello il finale. Voto: 7+.
voto al film: 
2004-09-01 23:31:45 Opinione di allmaster su "Il sarto di Panama"
Pierce Brosnan mi piace come attore, ma qui non si esprime al meglio, sembra una versione cattiva di 007, il film in generale non mi è piaciuto molto.
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [3]
- positive [8]
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