Frailty - Nessuno è al sicuro (2001)
Con Blake King , Matthew O'Leary, Powers Boothe, Matthew McConaughey, Bill Paxton
La trama
La frenetica caccia a un pericoloso assassino.
Lo Stato del Texas sta vivendo un periodo di autentico terrore a causa delle sanguinose imprese di un serial killer che si fa chiamare "La mano di Dio". Una sera, un certo Fenton Meiks si presenta all'Fbi dichiarando di conoscere l'identità del criminale: si tratterebbe di suo fratello Adam, che sta per suicidarsi. Mentre gli agenti federali si recano al "Giardino delle rose", Fenton racconta loro come tutto è cominciato, più di vent'anni prima...
Un film sanamente ambiguo, complesso, suscettibile di più letture anche contrastanti ma sempre suggestive. Merito di uno script (di Brent Hanley) non perfetto ma stratificato, mai rigido o a senso unico.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 36/2002
Un bell’horror dagli elementi kinghiani. Sanamente ambiguo, complesso e suggestivo
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 30/11/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
E mentre fuori comincia a piovere a dirotto, Fenton riferisce anche di quando suo papà, il giorno dopo che gli si presentò l’angelo, tornò a casa con le “armi magiche”, ovvero un paio di guanti e un’accetta, grazie alle quali, secondo il padre di Fenton, loro tre avrebbero potuto individuare e uccidere definitivamente le persone possedute dai demoni.
Un uomo, rimasto vedovo con due figli piccoli di cui deve prendersi cura, asserisce che un angelo gli è comparso in sogno per annunciargli che avrebbe dovuto eliminare i demoni dalla faccia della Terra; dopodiché lo stesso impone ai propri bambini di aiutarlo a compiere la sua missione, ma mentre uno dei due segue alla lettera i suoi ordini, l’altro – che considera il suo genitore un invasato – si oppone rifiutando con tutte le sue forze di rendersi complice della sanguinosa carneficina che egli intende mettere in atto. Raccontando una storia simile, il rischio di cadere nel ridicolo era grande, ma la sceneggiatura (firmata da Brent Hanley), fortunatamente, riesce a trattare il tutto senza scadere nella banalità.
Negli ultimi anni il cinema horror ha subito una deriva trash che ha generato prodotti che definire di scarsa qualità è un eufemismo.
In un’epoca in cui ci vengono propinati film dell’orrore scritti con la mano sinistra (quando va bene), che non fanno altro che mostrare torture di ogni tipo (vedi l’interminabile saga di “Saw”, ma pure “Hostel”), una pellicola come “Frailty” rappresenta un’eccezione ben accetta.
L’attore Bill Paxton (che ha recitato in celebri film come “Aliens” di James Cameron e “Il buio si avvicina” di Kathryn Bigelow, oltre che in “Qualcuno sta per morire”, un piccolo gioiello, dimenticato dai più, diretto da Carl Franklin), qui al suo esordio nella regia, è riuscito nell’impresa di realizzare un horror inquietante, violento e disturbante senza quasi mai far vedere una goccia di sangue (quasi perché soltanto in una scena il sangue scorre copioso). Questo film, quindi, dimostra che è ancora possibile realizzare horror intelligenti, senza ricorrere alle violenze gratuite dei titoli sopra citati.
“Frailty”, poi, parla di temi tutt’altro che banali quali la fede religiosa e il conflitto padre-figlio, che qui scoppia con una violenza inaudita tra Fenton e il suo genitore: il rapporto contrastante tra queste due figure diventa preponderante, tanto da innervare la pellicola di una tensione costante che in non poche scene raggiunge livelli quasi insostenibili (occhio a quella in cui Fenton si ribella al padre che gli ordina per l’ennesima volta di uccidere una persona).
Oltre che nelle vesti di regista, Bill Paxton convince pure in quelle di interprete, offrendo una bella prova nella parte di un uomo che si crede un “messaggero di Dio”. “Frailty” è un horror angosciante e sconvolgente. E il colpo di scena finale (molto ben architettato) è di quelli che non si dimenticano facilmente.
- negative [16]
- sufficienti [9]
- positive [37]
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22 gennaio 2012 Opinione di danandre67 su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
appena sufficiente
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di Tex Murphy su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
Grandissima puttanata ma ben confezionata (come solo gli americani sanno fare).
voto al film: 
11 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
se non gli do' una stella sola e' solamente perche' almeno gli ultimi 20' qualcosa di meglio fanno vedere.voto.5.
voto al film: 
30 novembre 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
(Attenzione, contiene spoiler) E’ una notte lunga e scioccante quella che attende l’agente dell’Fbi Wesley Doyle. Un uomo, Fenton Meiks (a cui dà volto un convincente Matthew McConaughey), si presenta nel suo ufficio sostenendo di sapere chi è l’assassino, denominato “La mano di Dio”, che sta mietendo vittime nel Texas. Fenton rivela a Doyle che il serial killer che sta terrorizzando la gente è suo fratello, Adam, che però non è più punibile per gli omicidi che ha commesso...
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
Non male l'inizio, ambiguo e misterioso. Poi inizia il flashback e ci troviamo nei mitici seventees, l'atmosfera è quella giusta e l'emozioni iniziano. Così come iniziano gli omicidi (non dico il modus operandi e non svelo il perch'è è tutto iniziato per non rovinare sorprese!) e poi i delitti proseguono e il prologo finisce...Peccato che a quel punto termina anche il film! Già! La visione di questa pellicola sembra un enorme interminabile prologo. Il...
voto al film: 
8 settembre 2010 Opinione di Johncoffee su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
una cosa oscena.. un'accozzaglia di bigottismo da far paura. e tralasciando quello, il film fa pure cagare.
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di supadany su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
VOTO : 6/7. Non avrei mai pensato che Bill Paxton, da sempre un mio “mito” non fosse altro che per la sua parte in “Aliens”, potesse dirigere un film così, tra l’altro come opera prima. Non che questo sia uno dei quei prodotti da tenere in bella vista sullo scaffale dove spadroneggiano i film del cuore, ma di certo gli va dato atto di non aver esordito dietro la macchina da presa a caso. Infatti sceglie una trama di genere, ma ostica e meno banale...
voto al film: 
24 febbraio 2009 Opinione di chen kuan tai su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
UN QUASI DISCRETO THRILLER CHE VIENE SVELATO IN FLASHBACK IL FILM NON DECOLLA PERCHE LE SCENE DI VIOLENZA E DI PAURA NON SONO ENFATIZZATE,L'ISPETTORE DI POLIZIA CHE SEGUE DA SOLO UNO CHE GLI HA RACCONTATO UN STORIA DEL GENERE è INVEROSIMILE.COMUNQUE TOGLIETEVI DALLA TESTA CHE DIO SI SERVA DEI SERIAL KILLER PER FARE GIUSTIZIA,è IL DIAVOLO CHE LO FA.MA NON PER FARE GIUSTIZIA...PER CHI CI CREDE NATURALMENTE!
voto al film: 
4 febbraio 2009 Opinione di steveun su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
Un bel thriller a sfondo horror che scava nella personalita' dei protagonisti, per la lotta innaturata contro i '' demoni'' nella loro incontrollata follia: bene il cast.
voto al film: 
12 dicembre 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Frailty - Nessuno è al sicuro"
Horror di modesta qualità e originalità, diretto ed interpretato con garbo da Bill Paxton fiancheggiato da un pressoche statico Matthew McConaughey. Senza lode nè infamia.
voto al film: 
- negative [16]
- sufficienti [9]
- positive [37]
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