Panico a Needle Park (1971)
Con Al Pacino, Kitty Winn, Richard Bright, Adam Vint, Kiel Martin
La trama
Una love story nei bassifondi della Grande Mela.
Bobby, tossicodipendente che spaccia al Needle Park, conosce la prostituta Helen. La ragazza diventa schiava della droga e trova in Bobby il suo protettore, il suo spacciatore e il suo amante. I due cercano con tutte le loro forze di lasciarsi alle spalle quel mondo.
Primo ruolo da protagonista per Al Pacino.
L'opinione più votata
Di mmciak scritta il 16/03/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
diretto nel 1971 da Jerry Schatzberg,devo dire
che mi è piaciuto.
La storia si svolge a Needle Park,a New York
e racconta del tossicodipendente
Bobby,che spaccia al
Needle Park,che un giorno conosce
a casa di un suo cliente la prostituta Helen.
Però poi la ragazza diventa schiava della droga e
trova in Bobby il suo protettore,
il suo spacciatore e il suo amante.
I due cercano con tutte le loro forze di
lasciarsi alle spalle quel mondo,e di sbancare
il lunario come possono.
Intanto però un agente dell'antidroga comincia
a tampinare Helen.
Il Film prodotto dalla Gadd Productions Corp.
e la Didion-Dunne,è il secondo lungometraggio
del regista Jerry Schatzberg,che ci vuole
narrare cosa succede nei bassifondi di New York,
soprattutto nel giro della droga e a Needle Park.
Il regista incentra tutto sui due giovani interpreti
come Al Pacino,al primo ruolo da protagonista,
è una bella e sorprendente Kitty Winn,nel ruolo
di Helen,dove il tutto è incentrato nel suo punto
di vista,per una ragazza instabile.
Insomma i due Attori sono immensi,e fanno
un interpretazione quasi carnale,e il regista
vuole essere il più realista possibile,e riesce
nell'obbiettivo con riprese a spalla ma anche
incentrare nello shock visivo,come quando
si vedono quando si ignettano la droga.
Ma il regista utilizza oltre che un linguaggio
narrativo senza preamboli e semidocumentaristico,
anticipando gli accadimenti prima che succedono,
e alla fine sono degli episodi
che si snodano a se nella vicenda.
Ci sono delle scene che non si dimenticano
come quando Bobby va quasi in overdose,
in casa di una prostituta con un bambino,
oppure quando comprano un cane e per colpa
della droga muore cadendo dalla nave.
L'Attore Al Pacino,al suo primo ruolo da
protagonista,già in questa interpretazione
si vede che non è "uno qualunque" e spinge
all'estremo la drammaticità intensa,è grazie a questa
fu notato da Coppola per partecipare al
Casting de:"Il Padrino",e da qui diventò uno
dei più grandi Attori che il Cinema abbia avuto,
anche perché tenne testa molto bene tutto il Cast
soprattutto il grandissimo Brando.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
dove figurano anche:
Paul Sorvinord Bright-Adam Vint-Kiel Martin-
Alan Vin-Richard Bright-Kiel Martin-
Michael McClanathan-Warren Finnerty-
Marcia Jean Kurtz-Angie Ortega-Larry Marshall-
Paul Mace-Nancy MacKay-Gil Rogers-
Joe Santos e due giovani di belle speranze
come Paul Sorvino e Raul Julia.
Invece nel reparto tecnico segnalerei
la cupa Fotografia di Adam Holender,
e le scenografie di Murray P. Stern,
che rendono una buona messa in scena.
In conclusione un buon Film,
dove tracima un mondo di disperazione
nei bassifondi della grande città,
e dove la gente per la droga si tradisce
a vicenda,e contempo una storia d'amore
travagliata e che sceglie di fare un finale
figurativo e simbolico,dove nonostante
tutto i due si accettano con i loro mille
difetti.
Il mio voto: 7.
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [6]
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16 marzo 2012 Opinione di mmciak su "Panico a Needle Park"
"The Panic in Needle Park-Panico a Needle Park" diretto nel 1971 da Jerry Schatzberg,devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge a Needle Park,a New York e racconta del tossicodipendente Bobby,che spaccia al Needle Park,che un giorno conosce a casa di un suo cliente la prostituta Helen. Però poi la ragazza diventa schiava della droga e trova in Bobby il suo protettore, il suo spacciatore e il suo amante. I due cercano con tutte le loro forze di lasciarsi alle spalle quel mondo,e di...
voto al film: 
9 dicembre 2010 Opinione di Simon Hackman su "Panico a Needle Park"
Un film di Jerry Schatzberg con tematiche forti e importanti diretto in modo abbastanza realistico, ma che non riesce ad aver quel qualcosa in più per la mancanza di qualche piccola cosa che gli avrebbe fatto fare un maggiore salto di qualità, per esempio una trama fatta meglio e più lavorata. Infatti se il film viene ricordato e perchè è stato il primo con Al Pacino, al suo primo film con il regista, come protagonista che già qui...
voto al film: 
8 marzo 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Panico a Needle Park"
Un film che ci mostra da vicino e con notevole coraggio il mondo della droga, della malavita, dei bassifondi. Un ritratto crudo, amaro, veritiero e senza pietà. Bravissimo Pacino. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:3
voto al film: 
19 giugno 2009 Opinione di jonas su "Panico a Needle Park"
Needle Park è uno spelacchiato angolo di verde (definirlo giardino sarebbe troppo) in mezzo a una strada di New York: si chiama così (“parco siringa”, dice Pacino nella versione italiana) perché è il ritrovo dei tossicodipendenti del quartiere, che bivaccano tutto il giorno su quelle panchine in attesa di qualcosa. Uno di loro, Bobby (Al Pacino al suo primo ruolo da protagonista), conosce una ragazza, Helen (Kitty Winn, premiata a Cannes e purtroppo vista poco in seguito), che...
voto al film: 
11 settembre 2008 Opinione di pimpi su "Panico a Needle Park"
"Puoi tradire solo qualcuno di cui hai bisogno, altrimenti non conta"! - afferma la protagonista nel bellissimo trailer del film, e non c'è verità più autentica di questa. Panico a Needle Park è un film difficile ed esplicito, un ritratto disincantato e realistico, ma senza la pretesa di fare facile moralismo o di esprimere giudizi in merito alle scelte dei protagonisti, di una coppia che nella New York degli anni '70 sceglie, citando Castellari, la via della droga....
voto al film: 
28 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Panico a Needle Park"
Il primo ruolo importante per Al Pacino, che qui recita un personaggio che riporta alla mente il Rico interpretato da Dustin Hoffman in "Un uomo da marciapiede". L'attore newyorkese lavora qui per Schatzberg, uno dei registi che rappresentò la speranza della New Hollywood. Qui Alfredino gigioneggia fin troppo, e infatti al Festival di Cannes del 1971 fu premiata la sua partner Kitty Winn. Insomma, il film non è perfettamente riuscito, e nemmeno Pacino riesce ancora a trovare la misura...
voto al film: 
7 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "Panico a Needle Park"
film un po' pesantino e noioso.voto.5.
voto al film: 
11 agosto 2007 Opinione di emil su "Panico a Needle Park"
alla lunga annoia un po. Ma è la genesi cinematografica di un mostro sacro.
voto al film: 
19 marzo 2005 Opinione di orlandorimbaud su "Panico a Needle Park"
A me sto film non mi ha molto convinto.
voto al film: 
23 gennaio 2005 Opinione di wakeup-neo su "Panico a Needle Park"
drammaturgia aperta, tipica del cinema indie dei primi anni '70 e realismo della messa in scena. Lo spaccato della tossicodipendenza è violento e lacerante senza essere urlato (ma co qualche colpo basso). Efficace nel mostrare la piaga, meno nel coinvolgere. Debutto da protagonista per Pacino.
voto al film: 
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