Il ladro di orchidee (2002)
Con Nicolas Cage, Tilda Swinton, Meryl Streep, Chris Cooper
La trama
Uno sceneggiatore riflette sulla difficoltà di scrivere per il cinema.
Lo sceneggiatore Charlie Kaufman sta adattando per il grande schermo Il ladro di orchidee, un testo in apparenza infilmabile. Il romanzo - scritto da Susan Orlean, giornalista del "New Yorker" - è incentrato sul suo incontro con John Laroche, che commercia in orchidee rare: le clona e le rivende ai collezionisti. Spinto da suo fratello gemello Donald, Charlie cerca di uscire dalla sua crisi creativa, ma scopre strane verità su Susan e John...
Il film di Jonze è un gioco a spirale estremamente pericoloso, che non di rado va in tilt ma che indubbiamente, almeno per tre quarti, coinvolge e intriga, spiazza e (non) fa pensare.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 10/2003
Una riflessione sulla scrittura del cinema che naviga dentro se stessa tra genio e confusione
L'opinione più votata
Di versa88 scritta il 21/07/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Il film gira intorno alla figura di Charlie Kaufman (Cage), grande sceneggiatore (essere john malkovic) dal talento smisurato in crisi di ispirazione nell'adattare il libro della scrittriche del New Yorker, Susan Orlean (Streep).
Kaufman semi calvo, impacciato, e sovrappeso non riesce a raccontare come vorrebbe la storia della Orlean, e come se non bastasse è troppo timido per incontrare la scrittrice per avere nuovi spunti. A sistemare le cose è il fratello gemello dello sceneggiatore, Donald che coabita nello stesso appartamento; anche Donald è alle prese con una sceneggiatura di un trhiller dalla storia comune e scontata.
Il film racconta quindi due storie parallele quella della Orlean, che intervista e segue il bizzarro botanico Laroche (il ladro di orchidee) raccontandone la vita a 360°, e quella dei fratelli Kaufman in cerca di ispirazione. Le due storie finiscono inevitabilmente per fondersi, nel finale con un risvolto che sorprende.
Insomma un "film dentro il film", un po' diverso dagli altri capostipiti di questo genere, come il recente Inception o il deludente Nirvana. Nota leggermente dolente del film è il finale (alla donald), che secondo McKee dovrebbe sorprendere per appassionare lo spettatore, ma che inrealtà non imprime.
- negative [6]
- sufficienti [5]
- positive [28]
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21 luglio 2011 Opinione di versa88 su "Il ladro di orchidee"
Una bella intuizione dello sceneggiatore Kaufman; se la sceneggiatura di un film "non va avanti" come fare? inserire la sceneggiatura nella sceneggiatura. Con questa adaptation lo sceneggiatore riesce a raccontare la storia originale (quella sulle orchidee) e la sua storia (autobiografia) che racconta i problemi e tutto quello che sta all'origine di un film, la scrittura della sceneggiatura appunto. Il film gira intorno alla figura di Charlie Kaufman (Cage), grande sceneggiatore (essere john...
voto al film: 
28 gennaio 2011 Opinione di MovieGoer su "Il ladro di orchidee"
La combinazione Kaufman e Jonze si rivela esplosiva nell'opera seconda del regista statunitense. Dopo il folgorante esordio con Essere John Malkovich, Jonze torna con una commedia grottesca, con splendidi risvolti drammatici, in un film assolutamente indimenticabile. La storia di Charlie Kaufman risulta bellissima per chi, e tra questi mi metto anch'io, si identifica nel personaggio di Charlie, sempre insicuro di sé. Nicolas Cage delinea, a mio parere il miglior personaggio della sua...
voto al film: 
3 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Il ladro di orchidee"
Parte con grandi aspettative, questo Ladro di orchidee: lo sceneggiatore Kaufman (esiste solo Charlie, chiariamolo subito: Donald è un gemello fittizio, presente solo nel film) deve cercare di bissare il successo di Essere John Malkovich - e questo è esattamente l'incipit del film -, ma le idee sono poche e vaneggiano attorno alla storia di un fantomatico Ladro di orchidee, un uomo che lavora in una serra e adora alla follia questi fiori. Bene, da qui in avanti film e...
voto al film: 
15 ottobre 2010 Opinione di mozambico su "Il ladro di orchidee"
mi aspettavo un film piu bizzarro e strano...son rimasto deluso...piuttosto noioso
voto al film: 
23 giugno 2010 Opinione di jonas su "Il ladro di orchidee"
Si comincia sul set di Essere John Malkovich, segue un compendio di storia della vita sulla terra, quindi si passa alle crisi ispirative di Charlie Kaufman. Probabilmente ogni autore di cinema sogna di realizzare prima o poi il suo personale Otto e mezzo, dove riuscire a raccontare i propri casini con il lavoro e con le donne senza sentirsi legato a una forma compiuta. Qui il gioco regge per un po’ (molto divertenti i siparietti con il fratello mezzo scemo, che però ha successo...
voto al film: 
2 giugno 2010 Opinione di Charlus Jackson su "Il ladro di orchidee"
Tentativo sguaiato ed esagitato di sembrare geniali e originali, e proprio per questo quanto più ironico e divertente: da parte di tutti, il regista, l’attore sdoppiato, lo sceneggiatore fintamente sdoppiato (Donald Kaufman, accreditato come collaboratore di Charlie, non è mai esistito) che mette in scena se stesso, sdoppiato appunto: in un Nicolas Cage sceneggiatore raffinato, complessato e in crisi d’ispirazione, e suo fratello sceneggiatore allegrotto, solare,...
voto al film: 
17 febbraio 2010 Opinione di clario su "Il ladro di orchidee"
innanzitutto l'introspezione di un disadattato. di un fallito fai da te. di un solipsista, egotista e sociopatico. di un induviduo esistenzialista a vuoto. essenzialmente di un uomo insicuro. quindi isolatosi dalla società e affogato nelle sue elucubrazioni inutili. cosciente che il mondo vero ha problemi veri e che il mondo fasullo, quello creato da sè, ha problemi fasulli. poi una mente brillante, sopra le righe, che fa della sua indecisione il punto cardine di una...
voto al film: 
13 dicembre 2008 Opinione di Makp su "Il ladro di orchidee"
Un film che si spiega e si critica da solo, letteralmente. Sembra di vedere un ingegnere alle prese con il progetto per l'edificio impossibile, dai pesi e dalla fisica irrealizzabili. O meglio, irrealizzabili secondo gli schemi comuni, ma non forse nelle convinzioni dell'ingegnere. Così è come si sente Charlie Kaufman, sceneggiatore sia nella realtà, sia nella finzione, incastrato in una trappola psicologica e professionale per la stesura della sceneggiatura per l'adattamento...
voto al film: 
16 luglio 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Il ladro di orchidee"
Un film estremamente bizzarro e ai limiti del grottesco. Il (doppio) intreccio narrativo che vede protagonisti i due Nicolas Cage/Charilie & Donald Kauffman, è insolitamente interessante. Buonissima la regia di Spike Jonze, innovativa e barocca, ed eccellenti anche le interpretazioni di Meryl Streep e del premio Oscar Chris Cooper. Da vedere!
voto al film: 
24 giugno 2008 Opinione di emmepi8 su "Il ladro di orchidee"
Il fascino di persone che fanno il cinema e se lo portano dietro nella loro vita e nel loro lavoro, è il caso di questo regista con i suoi cooscenggiatori di fiducia Kaufman. L'idea è non facile e costruirci in film è una sfida, come lo era con Essere John Malkovich, e come l'altro film l'idea è andata bene fino ad un certo punto. Qui addiirittura di mischia anche il noir, ed il mixer non riesce, come non riesce il dualismo fra fratelli gemelli che rappresentano sfacciatamente due modi...
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- negative [6]
- sufficienti [5]
- positive [28]
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