E Johnny prese il fucile (1971)
Con Timothy Bottoms, Diane Varsi, Kathy Fields, Jason Robards
21/04/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Ira (8)
Non lo so se quello che vedevo era definibile come ira. Forse si, forse no. Ma ho sempre pensato che lo fosse. Urla disperate, il tentativo impossibile di muoversi, di fare...
di bradipo68
La trama
La tragedia di un reduce della Prima guerra mondiale ridotto a relitto umano in un ospedale militare, che riesce a comunicare muovendo la testa secondo l'alfabeto Morse. Atroce e bellissimo, uno dei film più totalmente antimilitaristi della storia del cinema. Unica regia (da un proprio romanzo) dello sceneggiatore Trumbo, che era stato uno dei "dieci di Hollywood" incarcerati durante il maccartismo.
L'opinione più recente
Di steveun scritta il 03/01/2009
Voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [14]
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3 gennaio 2009 Opinione di steveun su "E Johnny prese il fucile"
Film antimilitarista straziante e angosciante, molto bello, fa vedere gli orrori delle guerre in maniera convincente e il povero Joe parafrasare ''...uccidetemi...'' e ''... perche' Dio c'e' ? ''.
voto al film: 
29 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "E Johnny prese il fucile"
“Dulce et decorum est pro patria mori”. È dolce e bello morire a favore della patria. È così? Per Orazio, evidentemente, sì. Sono frasi come queste che hanno stimolato nella gioventù romana a presentarsi in prima linea per combattere per la propria patria. Gli intenti oraziani, chissà, forse erano pure in buona fede. Non bisogna sottovalutare l’ironia dell’autore, lo stesso del mitologico “carpe diem”. D’altro canto è comprensibile la sua visione: il valore della...
voto al film: 
28 ottobre 2008 Opinione di chribio1 su "E Johnny prese il fucile"
si,il film e' importante ma anche molto crudo.voto.6.5.
voto al film: 
27 giugno 2008 Opinione di OGM su "E Johnny prese il fucile"
Un ragazzo dal corpo mutilato, ridotto al minimo vitale, la cui sopravvivenza in un letto d’ospedale non scandalizza nessuno, e a cui solo una giovane infermiera riconosce la dignità di uomo. Un film sull’indifferenza, in cui, istintivamente, ci confiniamo di fronte alle situazioni estreme, alle quali non sappiamo dare un senso, perché toccano un recesso profondo della nostra coscienza, a cui non amiamo accedere, essendo questo troppo pieno di interrogativi fondamentali ed impegnativi,...
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1 aprile 2008 Opinione di Mr.Klein su "E Johnny prese il fucile"
Dopo aver visto questo film nessuna marcetta trionfale potrà essere ascoltata con lo stesso misto di orgoglio e commozione che sempre accompagna le celebrazioni militari,né sarà possibile sopprimere l’istinto alla derisione di cui ci si vergogna alla retorica oratoria di chi non ha le mani sporche di sangue,ma pretende perché sia utile denudare il petto di giovani ignari del loro destino per indicare qual è il bersaglio da centrare e di conseguenza spiegare perché la morte(degli...
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16 marzo 2008 Opinione di robynesta su "E Johnny prese il fucile"
Film straordinario: anzitutto nel senso di originale, fuori dagli schemi, anomalo nella storia e nella confezione. Poi perchè è visceralmente antibellico, come poche altre volte si è visto. E sa essere crudo, chirurgico, ma al contempo pietoso. Regia all'altezza, di un vecchio marpione qui all'esordio!
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6 gennaio 2008 Opinione di emmepi8 su "E Johnny prese il fucile"
Un debutto tardivo di questo sceneggiatore e scrittore, martire del maccartismo. La trama è presa direttamente da un suo romanzo e scenggiato da sé stesso, un film che nella sua asprezza e drammaticità si fa capire ed amare; è evidente il suo spirito antimilitarista, ma con questo non riesce a inficiare la funzione cinematografica che rimane intatta, e mai simbolicamente inritante. Una bella regia fatta in età più che matura e che è un peccato che sia rimasta isolata. E' vero che...
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16 ottobre 2007 Opinione di mmciak su "E Johnny prese il fucile"
"E Johnny prese il fucile" diretto nel 1971 da Dalton Trumbo,devo dire che a mio parere è splendido. La storia racconta di Joe che torna dalla prima guerra mondiale in condizioni disperate e per questo diventa un relitto umano in un ospedale militare. Questo è la folgorante opera prima di Dalton Trumbo,che è stato uno dei dei "dieci di Hollywood" incarcerati durante il maccartismo e tratta questo Film da un suo romanzo scritto nel 1939 e si dimostra un narratore...
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14 gennaio 2007 Opinione di movieman su "E Johnny prese il fucile"
Per citare Ghezzi "il film non può essere all'altezza della sua intensità". Problema inquadrato. A meno che dietro alla cinepresa non ci sia un genio. Non è il caso di Donald Trumbo. Comunque un'opera più unica che rara, da vedere.
voto al film: 
- sufficienti [3]
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