All'ombra del patibolo (1954)
Con James Cagney, Viveca Lindfors, John Derek
La trama
L'ex bandito Matt fa amicizia con Davey, e diventa sceriffo. Ma il passato ritorna, e Davey lo tradisce. Suo malgrado, Matt deve allora mettersi alla sua caccia.
Ray non amava questo suo film, che è invece avvincente e notevolmente originale. La struttura western e quella del conflitto tra padri e figli coprono una evidente prabola antimaccartista sulla pesecuzione degli innocenti e l'intolleranza.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 04/11/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
4 novembre 2011 Opinione di jonas su "All'ombra del patibolo"
Un uomo e un ragazzo, che si sono appena conosciuti, vengono scambiati per rapinatori dagli abitanti di un villaggio; chiarito l’equivoco, il primo viene nominato sceriffo e sceglie come vice il secondo, che è rimasto ferito a una gamba e zoppica. Fra i due inizia a svilupparsi un surrogato di rapporto padre-figlio, ma la situazione si evolve in modo imprevisto. Un western davvero niente male, con personaggi fra Anthony Mann e il primo Peckinpah: l’uomo maturo ha un passato da...
voto al film: 
12 luglio 2011 Opinione di chribio1 su "All'ombra del patibolo"
non mi e' sembrato cosi' tanto interessante da meritare una stella in piu'.voto.5.
voto al film: 
11 luglio 2011 Opinione di wang yu su "All'ombra del patibolo"
Un film con una storia che ho seguito con grande interesse dall'inizio alla fine, c'è anche un buon sviluppo dei personaggi secondari e qualche splendido scenario, non mancano drammi e colpi di scena.voto 7
voto al film: 
17 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "All'ombra del patibolo"
VOTO 6,5 SOVRACCARICO Western sovraccarico di ambientazioni (praticamente tutte quelle del genere) e per questo superficiale a tratti, ma non privo di elementi interessanti, a partire dal succo della storia: l'impossibe adattamento di un giovane emarginato nella società. Un "Gioventù bruciata" western diciamo, con un Cagney in gran spolvero e a tutto campo
voto al film: 
26 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "All'ombra del patibolo"
Matt (Cagney), ingiustamente condannato alla prigione per sei anni prima di venire riabilitato, incontra un ragazzo, Davey, cui si affeziona anche perché vede in lui il proprio figlio, di cui non dice molto ma che sembra essere morto per irruenza giovanile e forse per non aver avuto la necessaria educazione da un padre portatogli via ingiustamente; anche la moglie ha abbandonato Matt recluso. Tuttavia proprio le ingiustizie subite ne hanno rafforzato il carattere, gli hanno insegnato...
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "All'ombra del patibolo"
Un buon western non convenzionale, di un autore che ha spesso accettato i generi per piegarli alle proprie esigenze comunicative.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni






















