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Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Kitchen Stories - Racconti di cucina: forte
Ritmo ritmo in Kitchen Stories - Racconti di cucina: minimo
Impegno impegno in Kitchen Stories - Racconti di cucina: presente
Tensione tensione in Kitchen Stories - Racconti di cucina: minimo
Erotismo erotismo in Kitchen Stories - Racconti di cucina: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Kitchen Stories - Racconti di cucina

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Kitchen Stories - Racconti di cucina (voti: 29 media: 3,83) 29

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locandina di Kitchen Stories - Racconti di cucina

La trama

Una curiosa "indagine sul campo" di taglio socio-antropologico.

Nell'immediato dopoguerra, alcuni esperti in arredamento domestico scoprirono che per minimizzare il dispendio finanziario delle famiglie bastava razionalizzare il lavoro in cucina. Negli anni '50, 18 esperti furono inviati in un villaggio della campagna norvegese noto per l'elevato numero di scapoli per monitorare, 24 ore su 24, le loro abitudini in cucina. La ricerca della cucina ideale è in realtà l'occasione per esplorare il difficile mondo delle relazioni umane...  

Un'operina buffa, umile e modesta, che intende fare del bene (riuscendoci), mentre affronta la solitudine (che resta, per chiunque, nonostante tutto) con spirito e partecipazione.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 52/2003

Un’opera buffa e tenera che fotografa un mondo il cui orologio sembra essersi fermato da tempo

In Norvegia, negli anni ’50, alcuni danesi conducono una bizzarra indagine di mercato sugli scapoli di mezza età: che abitudini hanno entro i confini dei loro cucinini? Uno di loro si vede arrivare nel tinello un impiegato grigio, che si piazza tutto il dì (la notte dorme in una roulotte fuori nel cortile) su una scaletta a osservare dall’alto come una cornacchia la quotidianità del povero pacifico omino. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di graffiodiluna scritta il 16/08/2010 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto buono

 Svezia. Anni ‘50. L’Istituto di Ricerca Domestica avvia una serie di analisi sui movimenti delle donne in cucina per ottimizzare i tempi in fatto di energie e denaro. Per allargare gli studi agli uomini invia un gruppo di esperti in un piccolo paese norvegese abitato da un alto numero di scapoli: il loro compito è quello di osservare gli usi maschili nell’ambiente considerato regno della donna. Uno degli studiosi, Folke, ha l’incarico di seguire le attività giornaliere di Isak, agricoltore single. Folke piazza il suo seggiolone rialzato in un angolo della cucina e inizia a prendere appunti. I due non possono comunicare verbalmente, ed è escluso ogni tipo di coinvolgimento personale per non compromettere l’esito del progetto. L’inizio del rapporto non è dei migliori: Isak, pentitosi di aver accettato, decide di non collaborare relegando alla cucina tutte le attività possibili tranne quella che è la materia di studio; deciderà di cucinare e mangiare nella sua stanza da letto, posta al piano superiore, e, fatto un buco nel pavimento, da lì osserverà a sua volta l’osservatore. La diffidenza iniziale si scioglie insieme all‘ostilità che lega da sempre i norvegesi e gli svedesi, sentono di avere in comune il carattere riservato e la solitudine: Isak non ha parenti, da quando era piccolo non festeggia più un compleanno, e le sue uniche distrazioni sono  un cavallo malato a cui dedica tempo e cure, e Grant, suo vicino di casa, che si palesa subito dopo aver fatto squillare il telefono per un caffè e due chiacchiere; Folke ha una zia lontana da cui riceve qualche lettera e cibarie di tanto in tanto. Questa è l’essenza delle loro vite. Ma la vita, a volte, qualche sorpresa la riserva, ed è bello per Isak provare di nuovo  il brivido di avere una festa di compleanno con tanto di torta e candeline, oppure l’organizzarsi per passare il Natale in compagnia, cose che entrambi avevano dimenticato. Kitchen Stories, è un film agrodolce, parla di amicizia, gelosia, complicità e tanta solitudine. I dialoghi lasciano molto spazio alle immagini e ai rumori della vita quotidiana, è ironico e a tratti divertente: come si fa a non sorridere quando Isak fa sentire a Folke la radio in un modo non convenzionale (e che sarebbe uno sfregio descrivere)? E che dire dell’infantile gelosia di Grant? Kitchen Stories è sincero, è lieve e ovattato come la neve che ricopre la campagna norvegese. Un invito a fermarsi ad ascoltare chi ci sta vicino, a godere delle piccole cose, e poco importa se è solo un po’ di buon tabacco dentro alla pipa, un caffè o una torta a strati. Per riflettere.
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SI

Opinioni su Kitchen Stories - Racconti di cucina


10 dicembre 2011 Opinione di barabbovich su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
barabbovich

Norvegia, anni '50. Un'azienda decide di realizzare una bizzarra ricerca di mercato per progettare le proprie cucine da pensare per gli scapoli di mezza età: alcuni volontari si prestano ad essere osservati dall'alto di un trespolo dalla mattina alla sera, perché se ne possano studiare i movimenti, le abitudini, le necessità. Per gli osservatori, che di giorno stanno sul trespolo e di notte dormono in una minuscola roulotte, non c'è granché da divertirsi. Sicché può succedere -...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)

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7 marzo 2011 Opinione di cheftony su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
cheftony

Durante il secondo dopoguerra, una ditta svedese è occupata in una ricerca volta allo studio delle abitudini delle famiglie in cucina, con un occhio particolare verso gli scapoli. Così, un gruppo di ricercatori viene inviato in uno sperduto paesino in Norvegia abitato da soli uomini scapoli per studiare le loro abitudini; i ricercatori dovranno posizionarsi su un seggiolone modello "arbitro di tennis" nella cucina della "cavia" assegnata e riportare il maggior numero possibile...

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27 dicembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
Winnie dei pooh

Tanto per cambiare, noto un'immotivata eccitazione attorno a questa tenera e innocua commediola nordica. Accostare il nome di Bent Hamer a quello di Kaurismaki (e in particolare a quel bellissimo film che è L'uomo senza passato), mi sembra un'enorme forzatura. Personalmente, non mi pare davvero che questo regista abbia la profondità, tantomeno la travolgente (auto)ironia, del regista di Orimattila. Tuttavia, mi permetterei, comunque, di consigliare la visione di Kitchen...

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11 novembre 2010 Opinione di OGM su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
OGM

Una nordica storia di uomini soli. Il focolare domestico è un luogo privo di calore laddove non c’è una famiglia: così è per il vecchio Isak, e quando, per un progetto internazionale di ricerca industriale, i suoi movimenti tra i fornelli, il lavandino, la credenza ed il tavolo iniziano ad essere registrati da un osservatore straniero, quella stanza perde, per lui, anche di riservatezza ed intimità, diventando un ambiente estraneo ed ostile. Folke...

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18 agosto 2010 Opinione di almodovariana su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
almodovariana

Un gioiellino di humor finissimo, laddove l'humor è figlio del buon gusto e della malinconia. Consigliato a chi ha amato "Il grande capo" di Von Trier o "L'uomo senza passato" di Kaurismaki

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)

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16 agosto 2010 Opinione di graffiodiluna su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
graffiodiluna

 Svezia. Anni ‘50. L’Istituto di Ricerca Domestica avvia una serie di analisi sui movimenti delle donne in cucina per ottimizzare i tempi in fatto di energie e denaro. Per allargare gli studi agli uomini invia un gruppo di esperti in un piccolo paese norvegese abitato da un alto numero di scapoli: il loro compito è quello di osservare gli usi maschili nell’ambiente considerato regno della donna. Uno degli studiosi, Folke, ha l’incarico di seguire...

voto al film: graffiodiluna assegna il voto buono a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)

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15 agosto 2010 Opinione di pazuzu su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
pazuzu

Una lunga fila di macchine valica il confine tra Svezia e Norvegia, ciascuna rimorchiando una roulotte cui è saldamente legato un trespolo: in ognuna di esse c'è un osservatore dell'HFI, un istituto svedese di ricerca domestica specializzato nella promozione e nello sviluppo di utensili da cucina. Scopo del loro viaggio oltre confine è un nuovo studio inerente le abitudini culinarie degli scapoli norvegesi, le roulotte presso le quali vivranno saranno parcheggiate...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)

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18 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
bradipo68

Piccoli Kaurismaki crescono.Se proprio vogliamo acccostare questo film alle opere di altri cineasti credo che il maggiore indiziato sia proprio il regista finlandese.Sono nelle sue corde queste storie di amicizia tra drop out,laconiche sempre sul filo del paradosso.Nel film di Hamer c'è molta carne al fuoco forse non tutta alla cottura giusta tanto per restare nella metafora.La storia è quella di un esperimento sociologico che oggi sarebbe chiamato ricerca di mercato da...

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26 giugno 2008 Opinione di joe cavana su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
joe cavana

Piccola e gradevole commedia sull'amicizia, che parte da una idea originale, ma si sviluppa in maniera convenzionale con un finale prevedibilissimo. Nessuna scena in particolare da rilevare, a parte l'idea del seggiolone in cucina, e l'amico che avverte telefonicamente prima della visita"abituale". Voto: 6.

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)


1 aprile 2007 Opinione di carlos brigante su "Kitchen Stories - Racconti di cucina"
carlos brigante

Ho ricordi di un film lieve, ricco di sentimenti, ma che non diventa mai patetico. Riveda la sua opinione Film.tv, che è sbagliata.....come spesso gli accade!

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Kitchen Stories - Racconti di cucina (2003)




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