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La mala ordina (1972)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La mala ordina: assente
Ritmo ritmo in La mala ordina: presente
Impegno impegno in La mala ordina: assente
Tensione tensione in La mala ordina: presente
Erotismo erotismo in La mala ordina: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La mala ordina

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La mala ordina (voti: 44 media: 3,66) 44

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locandina di La mala ordina

La trama

Un malavitoso in cerca di vendetta.

Un boss della mala americana si convince che il magnaccia siciliano Luca Canali abbia fatto sparire un carico di eroina del valore di alcuni miliardi. Per farlo fuori manda i killer Frank Webster e David Catania a Milano, dove l'uomo vive. I sicari, spalleggiati da don Vito, uccidono la moglie e la figlioletta di Luca. La sua vendetta sarà terribile.  

Scerbanenco, al quale di Leo si ispira, è solo un pallido ricordo, ma gli elementi noir del film sono comunque sublimi. Forse il capolavoro del regista, al quale ha guardato neanche troppo di sottecchi Tarantino per i personaggi di Travolta e Jackson in _Pulp Fiction_.

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L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 03/05/2009 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Già splendido comprimario in "Milano Calibro 9", lo svizzero Mario Adorf viene "promosso" a protagonista da Fernando Di Leo per "La Mala ordina", eccellente noir italiano incentrato sulle peripezie del magnaccia Luca Canali, perseguitato dagli emissari di un boss che vuole farlo fuori. Il film del regista pugliese è teso e bellissimo, con momenti estremamente crudi e violenti che convivono in maniera destabilizzante e (apparentemente) incongrua con passaggi quasi comici. Mario Adorf giganteggia in un'interpretazione eccezionale e anche il cast di contorno è davvero eccellente, con Adolfo Celi, Sylva Koscina, la bella e sensualissima Femi Benussi e gli strepitosi Henry Silva e Woody Strode nel ruolo di due crudelissimi killer. A proposito di questi ultimi, da notare un dettaglio sfuggito a molti: i personaggi di John Travolta e Samuel L. Jackson nel celeberrimo "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino, sono chiaramente modellati sull'interpretazione di Silva e Strode (le similitudini sono evidenti: due assassini, un nero serio e glaciale, un bianco donnaiolo e scanzonato), ennesima dimostrazione di quanto il regista italo-americano abbia attinto dall'immaginario del cinema italiano di genere degli anni '70. E pensare che la critica italiana ha sempre massacrato il cosiddetto poliziottesco... quanta miopia culturale! In definitiva "La mala ordina" è un piccolo capolavoro, voto decisamente positivo.
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SI

Opinioni su La mala ordina


29 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "La mala ordina"
Tarabas

Una partita di eroina rubata, un pesce piccolo a cui addossare la colpa, una vendetta cieca e rabbiosa. Una strada senza uscite. Tutti elementi noti al genere noir, che Di Leo usa con mestiere confezionando un altro film "scerbanenchiano" dopo Milano Calibro 9 (curiosamente, il racconto da cui viene l'idea di partenza del film si intitola proprio così, mentre MC9 è ispirato a "Stazione Centrale: ammazzare subito"). Meno intenso, meno profondo e più fiammeggiante,...

voto al film: Tarabas assegna il voto buono a La mala ordina (1972)

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13 marzo 2011 Opinione di axe su "La mala ordina"
axe

Bel fim poliziottesco (anche se la polizia non si vede !), ambientato in una Milano vivace e primaverile. Il film prende il via in toni quasi farseschi, tanto per l'atteggiamento dei mafiosi - quasi caricaturale - quanto per l'aspetto e l'indole del protagonista, piccolo sfruttatore di prostitute, il meno cattivo tra i cattivi ... almeno finchè non gli vengono uccisi i familiari ! Avanzando, il film diventa sempre più crudo, la trama è molto lineare e propone una...

voto al film: axe assegna il voto buono a La mala ordina (1972)



7 dicembre 2010 Opinione di bukowski91 su "La mala ordina"
bukowski91

Andrò controcorrente ma per me questo secondo capitolo della "trilogia del milieu" è nettamente inferiore a "milano calibro 9". mentre nel film precedente c'erano una trama e una sceneggiatura solida, che tengono lo spettatore con il fiato sospeso fino alla fine, in quest'ultimo, nonostante la bravura di mario adorf, non si riesce ad uscire dall' "occhio per occhio dente per dente", assistendo così soltanto ad omicidi e sparatorie in serie....

voto al film: bukowski91 assegna il voto mediocre a La mala ordina (1972)


28 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "La mala ordina"
chribio1

diciamo che questo invece e' leggermente meno interessante di "Milano calibro 9" anche se come ritmo e suspense siamo sempre a livelli non male.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a La mala ordina (1972)



19 luglio 2010 Opinione di nandolustig su "La mala ordina"
nandolustig

per certi versi il film un pò mi ha deluso,mi aspettavo molta più azione comunque è un film da vedere merita sicuramente. Mario Adorf eccezionale interpretazione monumentale voto al film 7.5

voto al film: nandolustig assegna il voto buono a La mala ordina (1972)


16 novembre 2009 Opinione di mm40 su "La mala ordina"
mm40

Siamo nella sezione 'nobile' del poliziottesco, ovvero il poliziesco all'italiana che fra gli anni '70 ed i primi '80 imperversò sui nostri schermi, quella parte che predilige la costruzione narrativa e l'azione al comico ed al sexy, che pure affiorano qua e là in questo La mala ordina. Trame, dialoghi e personaggi soffrono di un approccio grossolano che genera davvero tanta noia e non rende giustizia ad un regista pur dotato come Di Leo sicuramente era; qui c'è comunque...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a La mala ordina (1972)

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6 ottobre 2009 Opinione di bellahenry su "La mala ordina"
bellahenry

MA QUANTA VIOLENZA!!!e la polizia????e non parlo della violenza visiva con sangue e squartamenti...parlo proprio della violenza di concetto! questa è la malavita di chi se no soffre la fame o l'ha vissuta per davvero... basta la firma DI LEO per essere sicuri su ciò che si vede... ma della totale assenza della polizia ne vogliamo parlare?no forse un discorso troppo lungo....

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a La mala ordina (1972)


16 settembre 2009 Opinione di mmciak su "La mala ordina"
mmciak

"La mala ordina" diretto nel 1972 da Fernando Di Leo,devo dire che l'ho trovato  strepitoso, ma inferiore al suo precedente:"Milano:calibro 9". Qui il regista tira su l'acceleratore sulla violenza e l'ironia e coniuga in un modo molto efficace il Noir,la commedia e il "Gangster's Movie", e racconta la storia di Luca Canali,un magliaccia siciliano di Milano che viene cercato da un boss americano per un carico d'eroina sparito e manda nel milanese due killer per farlo fuori in...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a La mala ordina (1972)



7 agosto 2009 Opinione di nicola81 su "La mala ordina"
nicola81

Ispirato, molto alla lontana, ad un racconto di Giorgio Scerbanenco, questo secondo capitolo della trilogia che Di Leo ha dedicato alla criminalità organizzata , e comprendente anche MILANO CALIBRO 9 e IL BOSS, è uno dei noir italiani più cruenti e spettacolari, anche se, personalmente, non condivido l' opinione di chi (come ad esempio il noto critico Paolo Mereghetti) lo considera addirittura il miglior noir italiano del decennio. Le sequenze d' azione e di violenza...

voto al film: nicola81 assegna il voto buono a La mala ordina (1972)


31 luglio 2009 Opinione di rebis su "La mala ordina"
rebis

Scabro e prototipico. Di Leo insegue un’essenzialità che rasenta l’astrattismo: il “mascolino” è talmente esasperato e rude da tradurre in ruoli i personaggi, svuotandoli di ogni psicologismo. Il film assurge ad uno status geometrico persino retorico nella sua perentoria dimostrazione di genuinità. La sequenza dell’inseguimento, con Adorf che consuma il dolore della perdita nella furia e nell’affanno, è un bel pezzo di cinema, e...

voto al film: rebis assegna il voto buono a La mala ordina (1972)

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