La mala ordina (1972)
Con Mario Adorf, Henry Silva, Woody Strode, Adolfo Celi, Luciana Paluzzi
La trama
Un malavitoso in cerca di vendetta.
Un boss della mala americana si convince che il magnaccia siciliano Luca Canali abbia fatto sparire un carico di eroina del valore di alcuni miliardi. Per farlo fuori manda i killer Frank Webster e David Catania a Milano, dove l'uomo vive. I sicari, spalleggiati da don Vito, uccidono la moglie e la figlioletta di Luca. La sua vendetta sarà terribile.
Scerbanenco, al quale di Leo si ispira, è solo un pallido ricordo, ma gli elementi noir del film sono comunque sublimi. Forse il capolavoro del regista, al quale ha guardato neanche troppo di sottecchi Tarantino per i personaggi di Travolta e Jackson in _Pulp Fiction_.
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 03/05/2009 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [3]
- positive [22]
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29 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "La mala ordina"
Una partita di eroina rubata, un pesce piccolo a cui addossare la colpa, una vendetta cieca e rabbiosa. Una strada senza uscite. Tutti elementi noti al genere noir, che Di Leo usa con mestiere confezionando un altro film "scerbanenchiano" dopo Milano Calibro 9 (curiosamente, il racconto da cui viene l'idea di partenza del film si intitola proprio così, mentre MC9 è ispirato a "Stazione Centrale: ammazzare subito"). Meno intenso, meno profondo e più fiammeggiante,...
voto al film: 
13 marzo 2011 Opinione di axe su "La mala ordina"
Bel fim poliziottesco (anche se la polizia non si vede !), ambientato in una Milano vivace e primaverile. Il film prende il via in toni quasi farseschi, tanto per l'atteggiamento dei mafiosi - quasi caricaturale - quanto per l'aspetto e l'indole del protagonista, piccolo sfruttatore di prostitute, il meno cattivo tra i cattivi ... almeno finchè non gli vengono uccisi i familiari ! Avanzando, il film diventa sempre più crudo, la trama è molto lineare e propone una...
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di bukowski91 su "La mala ordina"
Andrò controcorrente ma per me questo secondo capitolo della "trilogia del milieu" è nettamente inferiore a "milano calibro 9". mentre nel film precedente c'erano una trama e una sceneggiatura solida, che tengono lo spettatore con il fiato sospeso fino alla fine, in quest'ultimo, nonostante la bravura di mario adorf, non si riesce ad uscire dall' "occhio per occhio dente per dente", assistendo così soltanto ad omicidi e sparatorie in serie....
voto al film: 
28 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "La mala ordina"
diciamo che questo invece e' leggermente meno interessante di "Milano calibro 9" anche se come ritmo e suspense siamo sempre a livelli non male.voto.5.5.
voto al film: 
19 luglio 2010 Opinione di nandolustig su "La mala ordina"
per certi versi il film un pò mi ha deluso,mi aspettavo molta più azione comunque è un film da vedere merita sicuramente. Mario Adorf eccezionale interpretazione monumentale voto al film 7.5
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di mm40 su "La mala ordina"
Siamo nella sezione 'nobile' del poliziottesco, ovvero il poliziesco all'italiana che fra gli anni '70 ed i primi '80 imperversò sui nostri schermi, quella parte che predilige la costruzione narrativa e l'azione al comico ed al sexy, che pure affiorano qua e là in questo La mala ordina. Trame, dialoghi e personaggi soffrono di un approccio grossolano che genera davvero tanta noia e non rende giustizia ad un regista pur dotato come Di Leo sicuramente era; qui c'è comunque...
voto al film: 
6 ottobre 2009 Opinione di bellahenry su "La mala ordina"
MA QUANTA VIOLENZA!!!e la polizia????e non parlo della violenza visiva con sangue e squartamenti...parlo proprio della violenza di concetto! questa è la malavita di chi se no soffre la fame o l'ha vissuta per davvero... basta la firma DI LEO per essere sicuri su ciò che si vede... ma della totale assenza della polizia ne vogliamo parlare?no forse un discorso troppo lungo....
voto al film: 
16 settembre 2009 Opinione di mmciak su "La mala ordina"
"La mala ordina" diretto nel 1972 da Fernando Di Leo,devo dire che l'ho trovato strepitoso, ma inferiore al suo precedente:"Milano:calibro 9". Qui il regista tira su l'acceleratore sulla violenza e l'ironia e coniuga in un modo molto efficace il Noir,la commedia e il "Gangster's Movie", e racconta la storia di Luca Canali,un magliaccia siciliano di Milano che viene cercato da un boss americano per un carico d'eroina sparito e manda nel milanese due killer per farlo fuori in...
voto al film: 
7 agosto 2009 Opinione di nicola81 su "La mala ordina"
Ispirato, molto alla lontana, ad un racconto di Giorgio Scerbanenco, questo secondo capitolo della trilogia che Di Leo ha dedicato alla criminalità organizzata , e comprendente anche MILANO CALIBRO 9 e IL BOSS, è uno dei noir italiani più cruenti e spettacolari, anche se, personalmente, non condivido l' opinione di chi (come ad esempio il noto critico Paolo Mereghetti) lo considera addirittura il miglior noir italiano del decennio. Le sequenze d' azione e di violenza...
voto al film: 
31 luglio 2009 Opinione di rebis su "La mala ordina"
Scabro e prototipico. Di Leo insegue un’essenzialità che rasenta l’astrattismo: il “mascolino” è talmente esasperato e rude da tradurre in ruoli i personaggi, svuotandoli di ogni psicologismo. Il film assurge ad uno status geometrico persino retorico nella sua perentoria dimostrazione di genuinità. La sequenza dell’inseguimento, con Adorf che consuma il dolore della perdita nella furia e nell’affanno, è un bel pezzo di cinema, e...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [3]
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