Follia (1941)
Con Robert Montgomery, Ingrid Bergman, George Sanders, Lucile Watson, Oscar Homolka
La trama
Milionario instabile di mente fugge dalla clinica dove è ricoverato, si innamora e si sposa. Ma il suo male si manifesta in una gelosia morbosa. Convinto che la moglie lo tradisca, si ammazza in modo da addossare al rivale una responsabilità omicida. Regista solitamente concreto e di polso, W.S. Van Dyke (L'uomo ombra), qui due anni prima della scomparsa, non appare al suo meglio in un banale dramma a suspence che pure era stato scritto da Christopher Isherwood.
L'opinione più recente
Di woody scritta il 08/12/2002
Voto al film: 
8 dicembre 2002 Opinione di woody su "Follia"
Con un raggio di sole come Ingrid Bergman quale protagonista, due ottimi attori a supporto ed uno script che Hitchcock e Cukor avrebbero tramutato in oro (vedasi "Rebecca, la Prima Moglie" o "Angoscia"), l'impersonale pellicola di Van Dyke/Sinclair manca invece completamente e clamorosamente il bersaglio. Del bel dramma psicologico che avrebbe potuto essere, rimane solo l'ombra: impostazione scolastica, tratteggio al carboncino, cadenza da bradipo e lapalissiana prevedibilità. Tradisce...
voto al film: 

















