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Un'altra donna (1989)

[Another Woman, USA 1989, Drammatico, durata 88']   Regia di Woody Allen
Con Gena Rowlands, Mia Farrow, Ian Holm, Gene Hackman, Martha Plimpton



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un'altra donna: minimo
Ritmo ritmo in Un'altra donna: presente
Impegno impegno in Un'altra donna: forte
Tensione tensione in Un'altra donna: minimo
Erotismo erotismo in Un'altra donna: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un'altra donna

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un'altra donna (voti: 35 media: 3,86) 35

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La trama

Una cinquantenne in crisi ritrova la speranza ascoltando una sconosciuta in analisi.

Marion è un'intellettuale newyorkese sposata con un celebre medico e sta finendo il suo nuovo libro. Si trova in piena crisi d'identità. Un giorno si accorge che attraverso una parete può seguire i colloqui in corso nell'attiguo studio di uno psicanalista. Finisce per identificarsi con una delle pazienti, Hope, e attraverso di lei si ritrova a fare i conti con se stessa. 

Film del filone serio e solenne di Woody Allen. Riflessione sull'esistenza come un necessario e continuo compromesso tra noi e il mondo, sorretto sempre da un' insopprimibile speranza. Bergmaniano.

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 2011-08-17 13:24:20 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Un'altra donna fu un fiasco di pubblico, e le reazioni della stampa americana furono piuttosto negative. Perfino il critico del New York Times, Vincent Canby, che era stato un fervente ammiratore di Allen dai tempi di Prendi i soldi e scappa, scrisse che: "Eppure qualcosa di vitale manca. Senza questo qualcosa, Un'altra donna fa restare senza fiato, da un lato per l'intensità delle grandi aspirazioni, dall'altro per la totalità e verbosità del fallimento. L'ingrediente che manca è la purezza dello stesso Woody Allen come personaggio del film... Questo copione avrebbe un gran bisogno di un redattore letterario che lo tagliasse senza pietà. E' pieno di parole superflue, come se fosse stato scritto da uno sceneggiatore diciottenne zelante..."
A mio parere, qui la critica americana ha preso un abbaglio, e per fortuna quella europea è stata molto più conciliante. Il film è una specie di parafrasi del Posto delle fragole, con riferimenti assai evidenti nella trama (il bilancio esistenziale di una persona di mezza età, i tradimenti negli affetti, il ritorno ad un passato doloroso), ma si tratta di una personale rielaborazione e assolutamente non di un plagio dell'opera bergmaniana. Come ritratto di donna, è fra i più compiuti nella carriera di Allen e ottimamente servito da una grande Gena Rowlands; la sceneggiatura è focalizzata con attenzione sul conflitto della protagonista e tutt'altro che inconsistente (anche se nei dialoghi, in effetti, si avverte qualche eccesso di letterarietà e qualche eccessivo sfoggio di cultura per connotare i personaggi come intellettuali). Molto raffinato anche nella fotografia di Nykvist che riprende un'autunnale New York dando al contempo una patina bergmaniana anche sotto il punto di vista visivo, è un dramma intelligente che merita di essere visto.
voto 8/10 
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SI

Opinioni su Un'altra donna


2011-08-17 13:24:20 Opinione di steno79 su "Un'altra donna"
steno79

Un'altra donna fu un fiasco di pubblico, e le reazioni della stampa americana furono piuttosto negative. Perfino il critico del New York Times, Vincent Canby, che era stato un fervente ammiratore di Allen dai tempi di Prendi i soldi e scappa, scrisse che: "Eppure qualcosa di vitale manca. Senza questo qualcosa, Un'altra donna fa restare senza fiato, da un lato per l'intensità delle grandi aspirazioni, dall'altro per la totalità e verbosità del fallimento. L'ingrediente...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)

5 commenti
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2010-08-09 14:18:29 Opinione di cantautoredelnulla su "Un'altra donna"
cantautoredelnulla

"E sono rimasta lì a chiedermi se i ricordi sono qualcosa che hai o sono qualcosa che hai perduto". Questo epilogo riassume brevemente il tema del film ed è una domanda alla quale ognuno può dare la propria risposta. Un po' come il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, il senso che ognuno di noi dà ai propri ricordi e con essi al proprio passato ha un carattere assolutamente personale. La protagonista del film, Marion, raggiunge i suoi 50 anni, è una donna...

voto al film: cantautoredelnulla assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)

nessun commento
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2010-07-21 14:16:10 Opinione di wundt su "Un'altra donna"
wundt

In effetti, è proprio bello.

voto al film: wundt assegna il voto ottimo a Un'altra donna (1989)


2010-07-13 21:55:02 Opinione di Baldovino su "Un'altra donna"
Baldovino

La sgradevole (e falsa) diceria secondo la quale l'Allen bergmaniano non è che una pallida riproposizione dei talenti infiniti del maestro svedese ha fatto sì che tutta una parte della cinematografia alleniana fosse dimenticata in maniera quasi vergognosa. Another woman ne è esempio lampante. E dire che il pregiudizio avrebbe potuto essere disintegrato in fretta: la storia è gradevole, la Rowland è stratosferica e la Farrow, al solito, invisibile. Eppure...

voto al film: Baldovino assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)



2010-02-23 19:34:12 Opinione di bradipo68 su "Un'altra donna"
bradipo68

Forse i cinquanta anni sono l'età giusta in cui prendersi una pausa e cercare di tirare le somme di quella che è stata la nostra vita.E'quello che succede casualmente alla professoressa in filosofia in aspettativa dall'insegnamento per scrivere un libro.Ha affittato un tranquillo appartamento in centro per stare lontana dalle distrazioni e si accorge che dal suo appartamento sente tutto,m propro tutto delle sedute di piscanalisi che fa uno piscoterapeuta nell'appartamento a...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)

4 commenti
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2009-12-22 22:21:13 Opinione di Carlo Ceruti su "Un'altra donna"
Carlo Ceruti

Un altro film esistenziale di Allen sull'inutilità e la tristezza dell'esistenza. In assoluto tra i più cupi. Fa riflettere molto. Attori bravissimi. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)



2009-08-28 16:17:34 Opinione di fornarolo su "Un'altra donna"
fornarolo

Lucido, coinvolgente, diretto. Ma non è Bergman

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Un'altra donna (1989)

3 commenti
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2009-06-12 15:50:22 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Un'altra donna"
Grace Margaret Mulligan

Una seduta psichiatrica per ricostruire un'esistenza sopita e silenziosa dalla convenzione borghese. Una seduta pacata, un percorso di ricerca del proprio essere per una donna che ha messo da parte sogni e aspirazioni per amore della comodità. Ritroverà se stessa, quasi paradossalmente nello sgretolamento di un'altra vita. Woody Allen in un'altro esperimento "bergmaniano", più riuscito di Interiors, più triste e doloroso. Gena Rowlands come sempre straordinaria.

voto al film: Grace Margaret Mulligan assegna il voto buono a Un'altra donna (1989)



2009-05-11 22:08:01 Opinione di Simon Hackman su "Un'altra donna"
Simon Hackman

Un fillm solito di Woody Allen, abbastanza passabile e fatto abbastanza bene.

voto al film: Simon Hackman assegna il voto sufficiente a Un'altra donna (1989)

nessun commento
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2008-12-31 00:00:35 Opinione di mm40 su "Un'altra donna"
mm40

Bergman spiegato ai principianti. O quasi. Non ha l'intensità dei lavori del Maestro svedese, ma Un'altra donna riprende larga parte della sua poetica e della sua retorica, sciogliendo il tutto in una trama solida, minima (il che non significa semplice) ed efficace. La protagonista è una donna, gli uomini sono fondamentalmente estranei, c'è lo sdoppiamento di personalità, c'è l'aborto, ci sono la crisi di mezza età e del rapporto di coppia, l'adulterio, il continuo rimpianto per il...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Un'altra donna (1989)




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